Tag

libreria

Browsing

Si chiama Makers With Agendas questo gruppo di designer danesi che ha fatto della ricerca dell’essenziale la propria filosofia progettuale. La loro prima collezione di prodotti, che abbiamo scoperto qualche anno fa alla fiera di Stoccolma, mostra a tutti il loro DNA, fatto di design compatto, imballaggi piatti, materiali naturali, flessibilità e uno stile neutro e minimale.

Tra i progetti ideati da Makers With Agenda, quello più particolare per la sua essenzialità è sicuramente Accordion, disegnato da Julien De Smedt. Accordion è stato definito “il cavalletto più compatto al mondo”. Un oggetto pieghevole che si apre per creare un comodo supporto per qualsiasi piano di tavolo. Grazie ad un semplice movimento a fisarmonica, le sue gambe si ripiegano e diventano un’asta sottile.

O il Knot shelf, un sistema di scaffalature assemblabili e smontabili senza sforzi, senza strumenti o viti, disegnato da William Ravn.

O ancora Pivot, un’essenziale sedia pieghevole in frassino, disegnata Dons Wouter, che si chiude fino a diventare un quadrato piatto.

Per finire con Stilt, una struttura in frassino che rappresenta un’alternativa mobile e flessibile per esporre i quadri o altri oggetti al muro e che funge anche da mensola.

Less is more!

 

 

www.mwa.eu

Cypraea è un nuovo brand delle isole Mauritius.

Cypraea è un nuovo brand di lusso, presentato per la prima volta in Italia, nello showroom di Rossana Orlandi, in occasione del Fuorisalone di Milano 2019. Cyprea ha presentato in quell’occasione una capsule collection composta da 19 pezzi, ognuno dei quali verrà prodotto in edizione limitata di soli 9 esemplari. 

Tutta la collezione Cypraea è ispirata alla natura, affascinante e selvaggia dell’isola di Mauritius. Il mare, la roccia vulcanica, gli alberi di mangrovia che ne caratterizzano le rive. Ogni pezzo è realizzato con materiali naturali altamente selezionati. Materiali pregiati o raccolti nell’isola in maniera sostenibile, per rispettarne il delicato ambiente naturale. legno massiccio di Wengè e Noce, ottone e bronzo, cuoio, pietra lavica e corallo fossile, sabbia e marmo di altissime qualità.

Anche il processo di manifattura si basa su tecniche artigianali molto particolari e complesse.

La collezione Aqua di Cypraea

La collezione Aqua di Cypraea si ispira alla costa delle isole Mauritius, circondata da oltre 150 km di spiagge di sabbia bianca, protette dalla terza barriera corallina del mondo.

La sabbia bianca e le acque cristalline creano lagune turchesi di ineguagliabile bellezza, che scintillano quando riflettono i raggi del sole. Questi riflessi dorati dalle forme organiche, disegnati dal movimento dell’acqua sul fondo marino corallino, diventano il tema conduttore per la i mobili della collezione Aqua.

La libreria Aqua Shelf

La libreria Aqua Shelf, ad esempio, è caratterizzata dall’uso di due materiali e due trame che sono uniti per creare un dialogo, rispecchiando la relazione tra l’oceano e le spiagge di sabbia vulcanica e corallina che circondano l’isola. La struttura è realizzata in legno nelle finiture sabbia lavica nera e corallo bianco sabbia. Questa tecnica, che utilizza sabbia vera, ha richiesto un anno di lavoro e di studio per la messa a punto. 

La struttura della mensola aqua è composta da 3 elementi differenti, che sono si uniscono tra loro per formare una configurazione potenzialmente “infinita”. La libreria Aqua può essere sistemata a parete o a centro stanza come divisorio spaziale.

Il mobile bar Aqua bar cube

Lo stesso disegno che riprende i riflessi del sole sulle increspature dell’acqua è alla base del mobile bar “Aqua bar cube”. Un cubo il cui piano superiore si solleva per mostrare il suo contenuto di bottiglie e bicchieri. Le superfici specchiate in argento e oro riprendono anche qui i riflessi dell’acqua cristallina…

Cypraea è un brand creato dall’idea di un giovane imprenditore e ingegnere mauriziano, Cedric Lincoln, e dalla creatività di Francesco Maria Messina, designer di tutta la collezione.

Proprio per dimostrare il legame fra il brand e la natura lussureggiante ma estremamente di Mauritius, Cypraea si è impegnata a sostenere (con una percentuale delle vendite) le associazioni ambientaliste Reef Conservation International e Mauritian Wildlife, attive nella salvaguardia dell’ecosistema locale. 

DOVE TROVARE LA COLLEZIONE AQUA DI CYPRAEA

La collezioni Aqua, come tutte le altre linee di Cypraea, è già disponibile a Milano nello showroom di Rossana Orlandi. Inoltre, da giugno a settembre 2019, alcuni di questi straordinari oggetti saranno anche nella Rossana Orlandi Summer Gallery nella ricercata Promenade du Port di Porto Cervo.

Penguid Huddle è la libreria in alluminio che permette di portare i libri ovunque, creando una mensola più che configurabile.
Penguin Huddle cresce così come la nostra svariata voglia di lettura, che ci porta a collezionare una gamma pazzesca di parole, pensieri, storie e colorate copertine.

Penguin Huddle, esattamente come Penguin Books, la casa editrice inglese che insieme a Jasper Morrison lancia la mensola in alluminio per mettere in mostra la bellezza dei libri, così come i tipici coffee table books.
Ovunque, in cucina, in salotto o in bagno, Penguin Huddle si mette ovunque, e come una molla, è capace di accogliere da 15 a 25 libri.

Li abbraccia avvolgendoli in una fascia di alluminio, marchiata dal conosciuto disegno del pinguino della casa editrice.
Penguin Huddle non è una vera e propria libreria, è chiaro, ma il suo messaggio è richiamare alla nostra attenzione quanto i libri che leggiamo siano collegati alla vita che trascorriamo. Li mette in mostra proprio come un’aura che protegge e ispira le nostre giornate.

www.scp.co.uk

Column Lights, la scultura di luce dai mille colori che nasce da un gioco di ombre e piccoli bagliori. Un accavallarsi di forme geometriche che come mensole danno vita a una colonna quasi infinita. Ombre su ombre svelano piccoli punti luce che risaltano il timbro distintivo: non solo una libreria, ma soprattutto colori che si mescolano tra di loro e si impreziosiscono a vicenda.

La scultura di luce Column Lights nasce dalla dalla vena creativa dello studio Truly Truly. Il progetto è stato presentato alla terza edizione de “Transition III“, l’esibizione nella quale Baars & Bloemhoff hanno sfidato sei studi di design per trasformare il loro vasto assortimento di materiali in oggetti di design.

Sono ben due i materiali che entrano in contrasto tra di loro: un alluminio con effetto brillantato e uno anodizzato, che grazie alle loro texture regalano speciali interazioni tra luce, ombra e consistenza tattile.

Column Lights è formata da quattro sculture, che si differenziano tra loro per colore e grandezza.

www.studiotrulytruly.com

Random è una degli oggetti icona di casa Mdf, una libreria che oggi si rinnova e diverta super colorata.

Un progetto che è sempre stato considerato in continua evoluzione, perchè ha cambiato il concetto di libreria trasformandolo in qualcosa di scultoreo che si può personalizzare all’interno degli ambienti.

Quest’anno Random si completa, e Mdf presenta una serie di cromie tutte diverse che danno vita alla libreria e permettono a tutti di personalizzare al massimo i propri spazi.

I moduli della libreria rimangono gli stessi, Random 2C e 3C, permettendo come sempre di creare un prodotto flessibile e adattabile a qualsiasi richiesta.

Per rimanere in linea con le tendenze del momento, Random si colora di toni sul pastello, per abbandonare il total white e abbracciare nuance tenue, delicate e romantiche.

Ma non fermatevi alla prima proposta, perché l’azienda stessa propone una variante a contrasto di tutta la libreria, per creare un gioco creativo e unico, e ovviamente esaltare il tratto distintivo del prodotto.

www.mdfitalia.com

Ebbene sì, Kiri è una libreria, e non la versione gigante del gioco shangai.

Tanti grandi bastoncini in legno che come in una cascata, si incastrano tra di loro. Sembra proprio che mentre una costruzione complicata stava per crollare, è stata fatta una fotografia che ha bloccato il momento e ha dato vita a un’originale complemento d’arredo.

Ma tra un bastoncino e l’altro, si incastrano travi in legno che danno funzionalità a questo grande gioco scenografico.

Kiri non ha una forma ben precisa, nasce solo da giochi ottici, tra elementi che appaiono e scompaiono, si nascondono l’uno dietro l’altro.

L’impronta è chiaramente giapponese: raffigura una grande e confusa nebbia, che fa intravedere i piccoli oggetti che l’attraversano.

D’altronde Kiri significa proprio nebbia!

L’idea nasce da un gruppo di designer e artigiani, Pivoto, con sede a Kyoto e a Tokyo.

www.pivoto.info

Gli oggetti multifunzionali, componibili e assemblabili sono sempre più di tendenza. Ne propone uno anche Smarin, ditta francese che fa del design indipendente la sua filosofia: si chiama Le Hasard.

LE HASARD: 3 MOBILI IN 1

E’ difficile descrivere questo sistema in un’unica parola; perché questo mobile è una scrivania, una panca, una libreria, un’installazione di mobili contenitori che possono essere usati da soli o tutti insieme. Si tratta di una vera e propria costruzione “aperta”, un set di tre pezzi che possono essere organizzati secondo gusti ed esigenze di volta in volta diversi. La scrivania, la panca e la libreria seguono la forma del semicerchio, e sono colorate e informali.

La versatilità del progetto e la particolarità della forma permettono di creare composizioni accostabili ad altri complementi d’arredo: è spiritosa l’idea di sistemare Le Hasard intorno a una poltrona, come se ogni pezzo fosse un suo satellite.

www.smarin.net

 

 

Bibliochaise, la poltrona libreria

Alisèe Matta e Giovanni Gennari hanno cominciato a lavorare insieme come pubblicitari nel 1994; dal 2005 hanno spostato i loro interessi nel mondo del design, con lo studio milanese Nobody&co: da quel momento danno vita a progetti divertenti e funzionali, come la Bibliochaise, una poltrona cubica tutta da riempire.

Bibliochaise è una poltrona e insieme una libreria: derivata dalla forma di un cubo, in questo caso arrotondato e ammorbidito, permette di riporre lungo i suoi bordi tutti i libri che occuperebbero cinque metri di mensole. Non si tratta soltanto di una soluzione salvaspazio; questa seduta conquista gli amanti della lettura, sicuramente affascinati dall’idea di potersi rifugiare in “un’isola” dove c’è tutto quello che gli occorre “a portata di braccio”, ma è anche un complemento di forte impatto visivo, perché le linee possono diventare irregolari, “sfrangiarsi” con i libri più sporgenti, ed è disponibile in tanti colori. Addirittura per i cuscini si può scegliere tra cento toni diversi.

La struttura è realizzata con un materiale innovativo, e i progettisti sono riusciti a nasconderci delle piccole ruote che agevolano gli spostamenti.

Disponibile in due versioni, con misure diverse, la Bibliochaise riesce ad essere informale e seriosa nello stesso momento, tanto da essere adatta non solo agli spazi privati come studi e salotti, ma anche a grandi spazi pubblici, che siano hall o, più banalmente, sale di lettura.

Alla Bibliochaise si aggiunge ovviamente anche il Bibliopouf, comodo poggiapiedi con le stesse caratteristiche, per rendere più confortevole la poltrona ma anche per arricchire ulteriormente la propria libreria personale da tenere sempre con sé.

Bibliochaise è stata esposta alla recente edizione del Writers Festival di Milano…

www.nobodyandco.it

 

 

 

 

Serve una libreria poco profonda e salvaspazio? Anche questa libreria è progettata in modo da conservare libri e riviste con il minimo ingombro. Si chiama Rida ed è stata disegnata da Joel Karlsson di Krook Tjader & Design per Karl Andersson & Soner.

La libreria con le tasche in feltro

La struttura è in legno di rovere o di betulla, e tutte le tasche sono in feltro colorato: basta inserire libri e riviste tra un lembo e l’altro, e le varie bande si trasformano anche in segnalibri. Per rendere Ridå ancora più funzionale i designer hanno pensato di arricchirla di qualche dettaglio: è possibile aggiungere uno specchio, una lavagna, un fondo in vetro e anche una bacheca rivestita di tessuto.

Grazie alle diverse finiture, questo progetto prodotto dal gruppo Karl Andersson & Soner, diventa versatile e adattabile a tanti ambienti. Può essere un utile complemento d’arredo nelle case private, diventando un porta ricette in cucina o una bacheca dove appuntare ogni impegno, e può sostituire le tradizionali librerie nelle camere dei ragazzi; ma anche negli spazi pubblici, che siano hall di alberghi o negozi, può diventare un’informale ma curata vetrina per depliant e cataloghi.

Una libreria, tante soluzioni…

Una soluzione declinata in tante varianti, dalle strutture autoportanti “bifacciali”, a quelle da applicare a parete, orizzontali e verticali, tutte contraddistinte dall’uso del feltro, tornato a fare tendenza.

 

 

Il design giapponese è facilmente riconoscibile: linee minimaliste, lineari e quasi invisibili. Succede anche nella libreria personalizzabile Linee disegnata dal giovane designer Morita Hiroyuki, presentata in occasione del Salone Satellite 2016 di Milano.

LA LIBRERIA LINEE

Questa libreria componibile è composta da ripiani orizzontali in legno e divisori in tubolare d’acciaio, che possono essere posizionati a proprio piacimento. Basta soltanto lasciarsi guidare dalla texture lineare dei ripiani, che crea scanalature dal bell’effetto geometrico.

Posizionando le tavole una sopra l’altra e giocando con i divisori angolari, è possibile adattare la libreria secondo il proprio gusto, scegliendo tra infiniti layout. Ogni unità di Linee è stata pensata in modo da poter facilmente montare e smontare la libreria, senza l’ausilio di attrezzi.

L’effetto visivo è di vedo-non vedo: linee quasi invisibili, dal colore estremamente neutro, disegnano nello spazio giochi geometrici, creando un complemento d’arredo che sembra essere sospeso.

Il progetto esplicita la filosofia del designer, ovvero quella di dare la possibilità all’utente di essere liberi di dare una propria forma alle cose, spostando e personalizzando gli oggetti. È possibile raggiungere questo obiettivo senza lasciarsi limitare dall’uso dei materiali, perché sono proprio questi “a rendere un’atmosfera diversa e toccare il cuore della gente”.

Morita Hiroyuki infatti ama dedicarsi al lavoro esclusivamente handmade, lasciandosi liberamente ispirare dall’unicità dei materiali e dai possibili movimenti degli oggetti.

Zig Zag è una libreria colorata e insolita (anche per i materiali con cui è realizzata) disegnata da Christian Piccolo per Stylnove Ceramiche.

Si tratta di un contenitore modulare in ceramica composto da elementi dalle forme geometriche e irregolari che, a seconda di come vengono posizionati, si prestano a creare “infinite” combinazioni sia formali sia cromatiche. Zig Zag inoltre può appesa a parete, in fila, in colonna o liberamente per formare figure di ogni genere, ma può essere anche appoggiata a terra.

Una serie di contenitori flessibili bianchi con l’interno bianco oppure a contrasto in 6 colori vivaci.

www.christianpiccolo.it

 

L’azienda Baleri Italia, iconica azienda che da 25 anni contribuisce a scrivere la storia del design, continua il suo lungo viaggio rinnovandosi oggi sotto il cappello del brand Hub Design. In questo modo vuole consolidare la propria presenza sul mercato non solo riproponendo i suoi pezzi storici firmati da designer quali Enrico Baleri, Arik Levy, Denis Santachiara, Philippe Starck, Hannes Wettstein e tanti altri, ma anche e soprattutto sviluppando nuove famiglie di prodotti con nuovi designer contemporanei.

È il caso della collezione Segno, disegnata dallo studio (a+b) di Annalisa Dominoni e Benedetto Quaquaro, e ampliata in occasione dell’ultimo Salone del mobile di Milano.

Segno è in realtà una collezione dalle linee minimali basata sull’S-SYSTEM, un sistema interamente realizzato in alluminio che consente di creare infinite composizioni di arredi.

Data la sua struttura essenziale, la collezione Segno è caratterizzata da un’estrema leggerezza, sia in termini visivi sia strutturali. Nuovi sono i contenitori e le piccole librerie S-OBJECTS, pensati in diverse tipologie e misure, e il tavolo, una rilettura contemporanea del classico (e già allora minimale!) “tavolo fratino”.

Il Sistema Segno è composto da un profilo in allumino estruso verniciato a polvere, dello spessore di 16 mm, disponibile in diverse lunghezze e doppia profondità (360 e 210 mm).

Tutti i tamponamenti, i cassetti e le ante nelle diverse tipologie, sono realizzati in MDF alleggerito e verniciato.

www.hub-design.eu

Tutti conoscono le icone che i grandi fratelli Castiglioni, Achille e Pier Giacomo, ci hanno lasciato in eredità. Ma siamo sicuri che pochi conoscono questi pezzi disegnati dai fratelli Castiglioni e prodotti da Karakter Copenaghen, un’azienda danese specializzata nella riproposizione di oggetti di grandi maestri che hanno già scritto la storia del design e di altri che stanno vivendo il design con la stessa passione. Quattro progetti inediti di Achille Castiglioni per i quali l’azienda danese ha acquistato i diritti dalla Fondazione Castiglioni.

Quattro progetti inediti di Achille Castiglioni

Sappiamo che Achille Castiglioni (1918-2002) aveva una grande passione per la ri-progettazione, per ri-inventare e ri-concettualizzare semplici oggetti di uso quotidiano. Ecco allora il primo oggetto, disegnato da Achille Castiglioni con Giancarlo Pozzi. Si tratta di Comodo, un progetto del 1988, un complemento multifunzionale nel quale il designer milanese ha eliminato tutto il superfluo.

 

Il contenitore Comodo

Comodo è un contenitore in legno montato su un cavalletto, il cui coperchio si apre e si chiude con un sistema di cerniere. Queste elegante oggetto multiuso può essere usato come un comodino, un vassoio, e un tavolino o semplicemente come una box per tenere a portata di mano tutti gli oggetti. Presumibilmente Castiglioni, essendo un grande appassionato di dolci, lo utilizzava per tenerci i suoi biscotti preferiti.

La libreria pensile WIRE

Il secondo oggetto è la libreria pensile Wire, in legno e cavo d’acciaio, disegnata da Achille e Pier Giacomo Castiglioni nel 1966: ben 50 anni fa. Una libreria dal concetto elementare ma geniale per i tempi, che si stabilizza proprio grazie al peso degli oggetti che contiene (porta fino a 30 kg per piano!)

“Ho sempre desiderato di fare il contrario. Non perché abbia un comportamento anarchico. Ma perché penso che la base fondamentale del design consiste nel pensare al contrario “. diceva Achille Castiglioni, sempre volto a valorizzare e glorificare il valore del progetto.

 

Gli scaffali angolari LUNGANGOLO e TRIO

Castiglioni era solito riflettere molto sugli spazio inutilizzati. Per questo ha realizzato molti disegni di oggetti pensati specificamente per gli angoli delle case. Lungangolo e Trio sono due di questi. Lungangolo, progettato da Achille Castiglioni, è un insieme versatile di mensole originariamente prodotte da Bernini. Il telaio è realizzato con quattro montanti sottili (H 225cm) a sezioni quadrata che sostengono gli scaffali quadrati (36 cm) collocati in varie altezze.

La struttura è rinforzata da un cassetto e un elemento laterale. Originariamente doveva essere prodotto in due versioni, con cassetto a destra e a sinistra, pensato anche per i mancini…

 

Trio, progettato nel 1988 da Achille Castiglioni e Giancarlo Pozzi è infine un pratico sistema di mensole angolari destinati a sfruttare al massimo gli “spazi morti” . Si tratta di un’unità polivalente dal design semplice e minimale, realizzata in legno di rovere naturale o tinto, con tre ripiani triangolari a vassoio.

www.karakter-copenhagen.com

 

Ironico, anticonvenzionale, pop. Parliamo di Book, il divano-libreria informale disegnato da Randy Colombo per Prospettiva, un oggetto da vivere e da guardare, pensato per chi ama leggere, sognare, twittare o, semplicemente, rilassarsi un po’, da solo o in compagnia.

Il designer con il divano book Book ha voluto celebrare, il valore della parola e il potere della scrittura attraverso un elemento d’arredo, il sofà appunto, che è il luogo privilegiato per la lettura. La struttura del divano Book è formata da grandi lettere che compongono la seduta e formano appunto la scritta “book”. La B e la K formano i braccioli e l’ultima lettera, proprio per la sua forma, crea un contenitore che può esseree usato come mensola per tenere i libri preferiti, quelli che si stanno leggendo in quel momento o altri oggetti da avere sempre a portata di mano come una tazza di tè, gli occhiali da lettura etc.

Il divano Book è realizzato da maestri artigiani che lo hanno curato nel più piccolo dettaglio, imbottito e rivestito con abilità sartoriale, tutto rigorosamente in Italia.

Il divano Book è disponibile in due misure (da due e tre posti) e in 20 combinazioni di colore per poter adattarsi a ogni stile – urban, informale, giocoso, elegante – e inserirsi nei più diversi ambienti living.

Ma non è finita qui… A breve, la collezione Book si amplierà, presentando altri accessori e complementi d’arredo coordinati.

www.prospettivadesign.com

BrickBox è un sistema modulare componibile brevettato, progettato dal designer spagnolo Antxon Salvador, costituito da una semplicissima scatola di legno, un box appunto, che permette di costruire una libreria su misura come fosse un mattoncino del Lego (brick).

Antxon lo ha pensato per essere un contenitore di cultura pop (libri, film, vinili e CD), ma in realtà può contenere qualsiasi cosa.

Progettato per facilitare il montaggio, il trasporto e lo stoccaggio, BrickBox è un molto sistema versatile che può anche essere utilizzato per costruire diversi tipi di strutture: a partire da un comodino, utilizzando un solo brick, ad un sistema di scaffalature ampio e complesso per il soggiorno; dall’archivio per l’ufficio al guardaroba per bambini. Ma BrickBox può anche trasformarsi in credenza o biblioteca o, grazie alla sua struttura autoportante può essere utilizzato come elemento divisorio da centro-stanza. Una soluzione versatile per qualsiasi spazio.

Concepito per uno stile di vita contemporaneo e nomade, dove tutto è in movimento e quindi deve essere facilmente trasportabile, un elemento modulare, scomponibile leggero e componibile in configurazioni ogni volta diverse diventa quasi una necessità.

Il sistema BrickBox è composto di moduli in multistrato marino di betulla da 12 millimetri con finitura in melaminico e sono disponibili in due dimensioni; possono essere facilmente assemblati senza viti, ma con connettori in nylon posti sulla base in grado di garantire una buona stabilità strutturale. Le pratiche maniglie intagliate sui lati del box, oltre a rendere facile la presa e lo spostamento di ogni modulo, conferiscono al prodotto la sua caratteristica personalità. Il sistema può essere completato con diversi accessori; porte, mensole, gambe.

BrickBox è venduto come un pacchetto piatta, facile da trasportare e veloce da mettere da montare.

www.brickbox.es