LA GUIDA AL MEGLIO DEL FUORISALONE DI MILANO 2018

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Non avete voglia di studiare le tante guide del Fuorisalone di Milano 2018? Stanchi della ormai celebre guida di Inteni al Fuorisalone, completa ma dispersiva? Avete poco tempo a disposizione ma non volete perdervi il meglio della Milano Design Week 2018? Volete sapere cosa non perdere assolutamente al Fuorisalone?

Ecco tutti i nostri consigli su cosa non perdere, zona per zona. Una guida ragionata, pensata appositamente per voi dal team di Design Street. Potete fidarvi, visto che conosciamo il Fuorisalone di Milano fin dal suo debutto!


Per agevolare la lettura di questa guida, vi anticipiamo un sommario che elenca gli argomenti trattati.

  1. LE DATE DEL FUORISALONE 2018 DI MILANO
  2. PREMESSA
  3. COME ABBIAMO FATTO LA SELEZIONE
  4. IL FUORISALONE DI MILANO: L’EVENTO PIÙ BELLO DEL MONDO!
  5. I DESIGN DISTRICTS DEL FUORISALONE DI MILANO
  6. MILANO CENTRO (ZONE DUOMO, S. BABILA, VIA MANZONI)
  7. ZONA PORTA VENEZIA
  8. 5 VIE ART + DESIGN
  9. BRERA DESIGN DISTRICT
  10. ZONA TORTONA
  11. ZONA VENTURA
  12. ZONA SANTAMBROGIO
  13. ALTRE ZONE 

 

1. LE DATE DEL FUORISALONE 2018 DI MILANO

Il Fuorisalone 2018 inizia martedì 17 aprile e termina domenica 22 aprile.

Le press preview del Fuorisalone sono quasi tutte concentrate il 16 Aprile, ma sono riservate esclusivamente alla stampa e ai media italiani e internazionali.


2. PREMESSA

Questa guida al meglio del Fuorisalone di Milano viene aggiornata in tempo reale, giorno dopo giorno, in base agli inviti e alle segnalazioni che riceviamo in redazione. Vi consigliamo di tornarci spesso per vedere tutte le aggiunte che verranno fatte fino al giorno della partenza, il 17 Aprile 2018…


3. COME ABBIAMO FATTO LA SELEZIONE

Sappiamo che una guida su cosa vedere al Fuorisalone 2018, con oltre 1000 eventi, non potrà mai essere completa e soprattutto è difficile prevedere, senza avere la sfera di cristallo, cosa sarà interessante e cosa no. La selezione di Design Street si basa non solo sulla nostra esperienza di oltre 25 anni di Salone del Mobile, ma anche sulla voglia di condividere con voi, con la scusa della Design Week, i luoghi più belli di una Milano che in questi giorni si apre come un fiore a Primavera, mostrando le sue bellezze segrete.


4. COME AFFRONTARE IL FUORISALONE DI MILANO

Tutta la città viene coinvolta e si trasforma durante la settimana del Fuorisalone. Approfittate per godervela nel modo migliore o per scoprire zone e atmosfere nuove.

In questi giorni si aprono spazi altrimenti chiusi, gli eventi vi porteranno in vecchie archeologie industriali o in loft modernissimi, in cascine ristrutturate o in vecchi palazzi, in chiese sconsacrate o in teatri storici, in strepitosi musei o negli straordinari cortili interni che si celano dietro ad alti muri. Approfittate di questa grande opportunità e non concentratevi solo sui contenuti ma anche sui contenitori.

E ancora. Negli spostamenti tra un evento e l’altro, ricordatevi di guardarvi intorno, di alzare la testa per scoprire gli edifici della vecchia Milano, il Liberty, il Déco ma anche i nuovi grattacieli che, piacciano o meno, stanno comunque trasformando l’immagine della città. Milano è una città in continua evoluzione e i più attenti distingueranno tracce importanti della città romana o medioevale di fianco alle più avveniristiche architetture contemporanee.


5. I DESIGN DISTRICTS DEL FUORISALONE DI MILANO

Il Fuorisalone di Milano si divide in diversi distretti: alcuni centrali, come Zona Montenapoleone, Porta Venezia in Design, 5 Vie Art + Design, Brera Design District e Zona S. Ambrogio, altri più periferici ma facilmente collegati con i mezzi pubblici. Parliamo di zona Tortona, Ventura Lambrate, zona S. Ambrogio, la Triennale e altre.

Per conoscere meglio i Design Districts di Milano, vi consigliamo di leggere la nostra guida ai Design Districts.

La nostra guida segue, quando possibile, un percorso ragionato, che potrete seguire anche a piedi e che vi porterà facilmente da un evento all’altro. Per essere sempre aggiornati su tutte le novità. potete iscrivervi alla Newsletter di Design Street.


Prima di partire per il vostro tour date un’occhiata alla nostra guida su “Come sopravvivere al Fuorisalone di Milano”. 10 consigli per godervi nel modo migliore (e non trasformarlo in un incubo) il più bel Design Festival al mondo.

ECCO LA NOSTRA GUIDA AL MEGLIO DEL FUORISALONE DI MILANO, ZONA PER ZONA


6. MILANO CENTRO

Gli showroom storici, i “mostri sacri” del design sono concentrati nel cuore di Milano. Qui inoltre, i più affascinanti palazzi d’epoca si aprono per ospitare mostre e collettive di designer internazionali. Quindi armatevi di scarpe comode e santa pazienza, e battete il centro a tappeto! 

Doveroso un salto all’Università Statale, capolavoro rinascimentale del Filarete, (Via Festa del Perdono 7) per il tradizionale evento organizzato dalla rivista Interni. Il titolo di quest’anno è House in Motion e vedrà installazioni di Cibic, Iosa Ghini, Lissoni e molti altri. Tra questi, il progetto di Lorenzo Damiani per Ikea.

In piazza Duomo, davanti a palazzo Reale, la mostra Living Nature. La natura dell’abitare, un’installazione di 500mq, concepita con criteri di risparmio energetico, che racchiude quattro microcosmi naturali e climatici che permettono alle quattro stagioni di coesistere nello stesso momento!

A sud del Duomo, lo spazio dedicato al design scandinavo di Bla Station e Zero (via Osti 3). In piazza Bertarelli 2 lo showroom Knoll e, al 4, Spotti Edizioni. In piazza S. Stefano, lo showroom cc-tapis che presenta tappeti di design. In via Larga 4 c’è minotticucine. Lo storico cinema milanese President in largo Augusto 1, si è trasformato oggi nella bellissima showroom-lounge Baxter. In piazza Fontana 6, lo Showroom Lladró  ospita il brand portoghese Boca do Lobo. Fate un salto negli splendidi Chiostri dell’Umanitaria, via S. Barnaba, 48 per vedere l’outdoor di B&B Italia. Un salto è d’obbligo alla Fondazione  Vico Magistretti, lo studio-museo del grande designer in via Conservatorio 20 che presenta la mostra Fuori Catalogo.

Il Teatro Gerolamo, in piazza Beccaria 8, ospita Monsters la nuova collezione di vetri di Lasvit creati dai Alessandro Mendini, i Fratelli Campana, Daniel Libeskind, Fabio Novembre, Maarten Baas, Nendo e molti altri. In corso Monforte trovate gli showroom di Flos, Fontana Arte, Luceplan, Nemo, Cappellini-De Padova, Alias. In via Bagutta, cercate le raffinate atmosfere di Promemoria.

Intorno a via Durini potete vedere le novità di B&B Italia, ArclineaMolteni, Dada, Driade, Gervasoni, Binova, BonottoSalvioni, Giorgetti (che festeggia i 120 anni dell’azienda!) e il nuovissimo showroom Cassina, disegnato da Patricia Urquiola. In via Borgogna 8, c’è Driade.

Non perdete il LEGO store in piazza s. Babila che sarà trasformato in un salotto di casa con quadri, poltrone e un tavolino realizzati oltre 30.000 mattoncini dall’unico artista italiano LEGO Certified Professional: Riccardo Zangelmi.

Nella bella cornice di Palazzo Visconti (via Cino del Duca 8) gli oggetti di design disegnati dai Fratelli Campana,  Andrea Branzi, Nika Zupanc e altri per Ghidini 1961. Palazzo Clerici invece (via Clerici 5) diventa la casa del design danese di Hay. In via Manzoni, trovate gli showroom di Artemide, Poltrona Frau, Alessi e tanti altri. Lo show-room Arper è in vita Pantano 30.


7. ZONA PORTA VENEZIA

Come al solito Porta Venezia in Design alterna 3 temi: design, Wine&food e l’architettura Liberty, simbolo dei questo storico distretto milanese.

Fate una visita allo showroom di Jannelli e Volpi in via Melzo 7, che presenta l’evento Wallpaper Land, curata da Matteo Ragni e le nuove carte da parati di Escher, Marimekko e Armani Casa. Da qui tuffatevi in un tour fra i più grandi capolavori del Liberty italiano (potete scaricare dal sito della Zona Porta Venezia la mappa degli eventi e una guida-book del percorso Liberty). D’obbligo una sosta nel rilassante giardino interno dell’Hotel Diana, in viale Piave 42, che ospita la Baxter lounge. Da ammirare il palazzo Galimberti (proprio di fianco all’hotel), le case intorno a via Mozart e via Cappuccini, e lo splendido palazzo Castiglioni in c.so Venezia 47. I ciclisti metropolitani non si perderanno le iconiche biciclette pieghevoli inglesi di Brompton Junction (via Melzo 36). Di fianco, al n. 30, la galleria d’arte Gli Eroici Furori ospita Frigerio 21, azienda milanese che realizza complementi d’arredo in marmo.

Il Centro culturale Ceco (via G. B. Morgagni 20) presenta la mostra Un secolo di design ceco. Dal Cubismo al XXI Secolo. Nella spettacolare cornice liberty di Villa Mozart (via Mozart 9), il progetto DoppiaFirma. 13 opere frutto dello scambio creativo tra un designer e un artigiano. Le Caveau Tatoo (in via Goldoni) ospita la mostra Haorart, una ricerca tra arte, moda e design dedicata alla cultura giapponese. Nello storico Palazzo Serbelloni (C.so Venezia 16), un allestimento di Gubi.

In viale Piave 24 riapre il teatro Dolce&Gabbana Metropol con il Peep O-Rama show, una provocatoria installazione ispirata ai locali vintage Burlesque, ideata da Ferruccio Laviani per Emmemobili. In viale Bianca Maria 4, Mad for Brazil, una collettiva di designer brasiliani. Debutto di Normann Copenhagen al Fuorisalone, presso il negozio Design Republic (piazza Tricolore 2). Nella boutique di Vivienne Westwood in corso Venezia 25, una mostra delle opere del celebre designer filippino Kenneth Cobonpue.

Continua infine la collaborazione con FAI – Fondo Ambiente Italiano, che organizzerà visite guidate gratuite ai capolavori Liberty di Porta Venezia,. Per scoprire le date e come iscriversi, tenete d’occhio il sito!

Nasce quest’anno in zona Porta Venezia il Rainbow District (via Lecco, via Panfilo Castaldi, via Lazzaretto, via Lazzaro Palazzi, viale Tunisia, via Melzo), che riunisce tutti i commercianti che credono nei valori storici, sociali e multiculturali della città. Da segnalare la mostra Elio Fiorucci, creatività e genio al Casello Daziario Ovest (piazza Oberdan 4), Ibispace Design presso l’Ibis Design Hotel Milano Centro in via Finocchiaro Aprile 2 e il curioso THESIGNSPEAKING Pop Up Shop in via Lazzaro Palazzi 9 dove troverete prodotti e progetti caratterizzati da ironia e libertà.


8. 5 VIE ART + DESIGN 

La zona 5 Vie da sempre si poine l’obiettivo di coniugare design, alto artigianato e cultura, caratteristiche distintive del distretto.

Molti sono gli appuntamenti di via Cesare Correnti 14, il quartier generale del distretto. Tra questi, gli eventi Unsighted e Arcadia, l’installazione immersiva e sensoriale a cura di Alice Stori Liechtenstein. Nasce un nuovo polo della creatività nell’ex spazio Meazza, ferramenta simbolo per tutti i milanesi, purtroppo chiuso da due anni. Qui verrà reso omaggio all’opera di Nanda Vigo. 5VIE si gemella con Lisbona. In via Bagnera, la strada più stretta di Milano, l’installazione Projecto Travessa da Ermida dell’artista portoghese Xana. 

Altri eventi in imperdibili luoghi storici: Lexus espone il suo nuovo prototipo, l’innovativa Lexus LF-1 Limitless nelle Cavallerizze del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia mentre Lensvelt nella corte del Museo Diocesano. Non perdete gli eventi nello splendido palazzo Litta con l’evento di DAMn° Magazine e la mostra di arredi Stranger Pinks, ospitata splendida villa progettata da Gio Ponti negli anni ’30 (via Randaccio 5) e 26 designer australiani nella suggestiva cornice dell’Antico Oratorio della Passione.

Torna anche quest’anno la provocatoria sfilata Design Pride by Seletti. Mercoledì 18 aprile dalle 18 alle 24 con partenza da piazza Castello (angolo via Minghetti) e grande party conclusivo in piazza Affari. Imperdibile!

La Design Week 5VIE si apre quest’anno con It’s Circular, un forum dedicato all’economia e al design circolare, che si terrà domenica 15 e lunedì 16 aprile presso la sede di ANCE in Via San Maurilio, nel cuore del distretto. Due i progetti legati all’economia circolare. In zona Piazza Vetra/Colonne di San Lorenzo sarà allestito Trashpresso del brand Miniwiz: il primo impianto mobile al mondo per il riciclaggio industriale di tessuti e plastica: una piattaforma mobile, automatizzata e ad alimentazione indipendente ad energia solare. in grado di produrre 10 mq di piastrelle ogni 40 minuti. Ogni piastrella equivale a 8 bottiglie di plastica. Il secondo, Stanze Sospese (nelle cantine del Siam, Società di Incoraggiamento d’Arti e Mestieri) trasforma luoghi di isolamento in teatri di dignità. Falegnamerie sociali creeranno un arredamento in plastica riciclata adattabile e capace di migliorare le condizioni abitative di chi è costretto a vivere in contesti di recupero o reclusione.

Nei giardini della Vetra, un laboratorio per i bambini dal titolo My funny trash garden: un progetto ecosostenibile che fa rivivere oggetti abbandonati. Trovate il giovane design Africano in via S. Marta 18.


9. BRERA DESIGN DISTRICT 

Difficile consigliare tra gli oltre 150 eventi che si sovrappongono in zona Brera. Per fortuna esiste una guida dettagliata di ben 140 pagine (scaricabile anche dal sito) e comunque gli eventi sono più o meno tutti concentrati e si può girare tutta la zona a piedi. In anteprima anche la prima delle “Design District Crumpled, Maps¨ le mappe leggere indistruttibili e appallottolabili dedicate al Brera design District, in vendita negli info-point di Largo La Foppa. Il tema conduttore del Brera Design District 2018 è “Be Human: progettare con empatia”, che avrà anche tre “ambassador” d’eccezione: Cristina Celestino, Elena Salmistraro e Daniele Lago.

Tra le installazioni, segnaliamo in piazza XXV aprile Don’t Call Me… Dafne, la grande quercia creata da Elena Salmistraro per Timberland e Corallo by Cristina Celestino: lo storico tram 1928 si trasforma in un salotto-cinema che viaggia tra le vie di Brera. Infine, Never Stop Looking Beyond: 40 pattern realizzati da altrettanti giovani talenti italiani vestiranno lo spazio dell’Appartamento Lago di via Brera 30.

Battete a tappeto le zone intorno alla celebre Accademia di Brera, nel cui cortile vedrete il grande allestimento Transitions di Panasonic. Vi consigliamo una sosta rinfrescante nel bellissimo Orto botanico, che ospita la mostra Material Immaterial, organizzata della rivista Interni. Un’occasione imperdibile per scoprire un angolo di paradiso terrestre in centro a Milano… Visto che ci siete, fate una puntata al Meet-Lab, nella vicina via del Carmine 9, per vedere un progetto dedicato allo smart hotel e le lampade di design di Zava (tra cui alcune disegnate dal sottoscritto!). In via Brera 28, i  raffinati oggetti di Bottega Ghianda, disegnati da Mario Bellini, Michele de Lucchi, Jean Nouvel, Tobia Scarpa… In piazza S. Marco 4, Associative Design, il meglio del design portoghese! Il Re del Cioccolato Ernst Knam, pasticcere, vincitore di numerosi premi a livello mondiale e amatissimo giudice di “Bake Off Italia”, sarà protagonista dello Showroom Febal Casa il 18 aprile alle ore 19 in via Fatebenefratelli 18.

Le vie da non perdere assolutamente sono: via Palermo dove al n. 1, oltre al Brera Design Apartment che presenta Souvenir Milano, un percorso tra design e alto artigianato, ci sarà la creatività della Lund University e i tessuti di Kvadrat. Nella splendida arena della Pelota (n.10), Vitra ospita l’evento Typecasting curato da Marc Sadler che presenta 200 pezzi iconici del brand svizzero. Più avanti, trovate Made in Ratio al n. 8, il lancio della nuova auto Byton al n. 11 e Maison du Monde al 12.

Andate in via Moscova 28 per vedere l’allestimento di Wallpaper e di Gufram alla Mediateca di S. Teresa e in via Statuto dove trovate l’evento di Land Rover (n. 2), Hem (al n. 8), lo showroom multipiano di Agape casa al n. 12 e i lavori di Cristina Celestino per Fornace Brioni al n. 18.

Spostatevi in via Solferino, dove troverete tanti showroom “iconici” tra cui Boffi e Dimorestudio (al n.11) e Casa Fantini (n.18). E ancora, percorrete tutto corso Garibaldi (MagisValcucine, Miele,  Fritz Hansene tanti altri), via Pontaccio, che ospita molti monomarca (tra i quali quelli di Moroso, Abimis, Unopiù, Kartell-LaufenMolteni&C Dada…).

Nel bellissimo Chiostro Grande di San Simpliciano (Via Cavalieri del Santo Sepolcro 3), una collettiva di Nodus (tappeti di Alberto Artesani, Maarten Baas, Alessandra Baldereschi, Marco Carini, Faberhama, Laureline Galliot, Liliana Ovalle, Kiki Van Eijck e Nendo), Matì, Tao Design ed Exto. Quest’ultimo espone lavori di Sam Baron, Matali Crasset, Lorenzo Damiani, Francesco Faccin, Constance Guisset, Lanzavecchia+Wai e Paolo Cappello.

D’obbligo un salto da Foscarini, in via Fiori Chiari 28, o ad ammirare le icone del design scandinavo di Carl Hansen & Son in Foro Bonaparte (angolo via Arco) o ancora nel Flagship store Kartell di via Turati.

Chiudiamo con  Preciosa alla Posteria di via Sacchi 7 (mentre al n. 9 vedrete i lavori di Daniel Libeskind per Azzurra) e ancora, Adele-C in via Marsala 11 e il Brasilian Pavilion in via Maroncelli 12. In via Balzan 4, la collettiva svedese Hemma, organizzata dalla celebre rivista Svensk Form e in piazza S. Marco 4, una collettiva di designer portoghesi. Gli olandesi di Masterly – The Dutch in Milano espongono a Palazzo Turati.

Infine in piazzetta S. Marco potrete vedere le nuovissime vasche per il nuoto controcorrente di Jacuzzi. gli atleti della FIN si sfideranno in imperdibili gare di nuoto martedì 17 (dalle 15 alle 17) e sabato 21 (alle 10,30 con un bis nel pomeriggio)!


10. ZONA TORTONA

Qui nel Tortona Design District è davvero difficile dare consigli. Se avete tempo, questo è il posto per passarci una giornata intera. Girovagate liberamente e fermatevi dove vedete qualcosa che vi attira. Vedrete che è un distretto molto internazionale.
Il design Center e l’Info point sono al BASE (Via Bergognone 34 angolo via Tortona).

Partiamo da via Tortona che va battuta tutta! Non perdetevi il Superdesign Show al 27, di cui Design Street è da sempre media partner. Un grande spazio di circa 2.000 mq dedicato a giovani talenti di tutto il mondo ma non solo. Il tema del 2018 è “Only the Best. Tra gli highlights, la grande personale forms of movement di Nendo (oltre 800 mq) e la casa Superloft a cura di Giulio Cappellini. Il Nhow Hotel al n. 35 ospita la collettiva olandese Connecting the Dots. Segnaliamo anche gli allestimenti di MINI, di Miele al Padiglione Visconti (al n. 57), di Élitis (al 30) e un interessante pop up store di design thailandese in Via Tortona 5.

L’Opificio 31(via Tortona 31) ospiterà il meglio del design, tra Europa e Asia, con molte presenze internazionali tra cui Norvegian Presence (tra gli espositori norvegesi, il nuovo, imperdibile brand Northern!), Swiss Design District, i giapponesi di Resonance Materials, i tedeschi di Containerwerk, Stellar Works, Politecnico di Milano in collaborazione con Vans, la collettiva norvegeseArchiproducts Milano, Napapijri e Hyundai.

Da qui tuffiamoci nella tecnologia di Whirlpool, che espone i propri brand (KitchenAid, Whirlpool, Hotpoint e Indesit) via Bergognone 26 e poi in via Savona per vivere l’esperienza multisensoriale Hidden Senses di Sony Design. Al 35, Envision e Finsa, presentano Wood in Process Continuous, una “spatial experience”. Al n. 56 l’evento che aspettiamo sempre con grande piacere: A Life Extraordinary del brand olandese Moooi che presenta la sua nuova collezione di carte da parati. Non perdetelo… da anni è tra i “must see” del Fuorisalone

A pochi passi da zona Tortona, oltre in Naviglio Grande, si terrà la prima edizione di Asia Design Pavilion, un progetto che mostra le novità e le tendenze dall’Asia e dal Medio Oriente.


11. VENTURA PROJECTS

Ventura Projects cresce…. Quest’anno infatti alla seconda edizione di Ventura Centrale si aggiunge prima edizione di Ventura Future che si svolgerà in tre location: Loft, FuturDome (un bel palazzo Liberty in Via Paisiello, storico luogo d’incontro del movimento futurista) e l’ex Facoltà di Farmacia di Viale Abruzzi. Il tema conduttore sarà il panorama futuro del Design.

Conoscendo la qualità e la ricerca che da sempre hanno contraddistinto gli olandesi di Ventura Project, siamo molto curiosi di scoprire le novità e soprattutto di capire come verrà accettato questo nuovo distretto, al di fuori dei “soliti” giri del Fuorisalone.

Nel Loft verranno ospitate molte accademie internazionali del design, oltre al collettivo olandese The Materialists e alle installazioni interattive di Jelle Mastenbroek, Daniel de Bruin e Bas Bakx. Nel FuturDome verrà esposto il design italiano di Editions Milano (con due nuove collezioni con Patricia Urquiola), Mingardo e Mason. Poi una riflessione sugli sprechi e sul riciclo dei rifiuti della designer olandese Diederik Schneemann e del fotografo Aldwin van Krimpen, oltre al progetto Common Sands di Studio Plastique. Sette designer olandesi presentano i loro progetti innovativi nel campo della medicina. Infine, Animal Spirits presenta il progetto Aphrodisia, una capsule collection dedicata all’erotismo come “arte di intensificare le relazioni e di infiammare corpo e pensiero”.Verrà inoltre presentato il Premio FuturDome volto a scoprire, riconoscere e dare supporto a una futura generazione di creatori.

Concludiamo questo  viaggio con la seconda edizione di Ventura Centrale ospitata negli scenografici magazzini industriali della Stazione Centrale di Milano. Quest’anno si potranno ammirare otto esperienze di design dall’Estremo Oriente agli Stati Uniti. Tra i brand presenti, Nitto, Asahi Glass (che presenta un innovativo vetro “sonoro”), Stephan Hürlemann e Horgenglarus, Surface Magazine con David Rockwell, Editamateria con Antonio Aricò, Baars & Bloemhoff, Eileen Fisher e una mostra-installazione di Fabrica.


12. LAMBRATE DESIGN DISTRICT

Dopo l’abbandono degli olandesi di Ventura Projects questo storico distretto  rinasce sotto il nome di Lambrate Design District. Molti gli eventi che si svolgeranno nelle locations intorno alle ormai celebri via Massimiano, via Ventura e via Conte Rosso.

Tra questi, la sesta edizione dell’evento Din – Design In che riunisce una ricca selezione di designer, brand e università di design internazionali in un capannone da 2000 mq in via Massimiano 6. Nello Spazio Donno, una location di 700mq in via Conte Rosso 36, DesignCircus parlerà di casa e di domotica. Altro appuntamento “storico” quello organizzato da Fuorisalmone, in via Massimiano 25, che mira ad offrire concrete opportunità di business tra professionisti ed imprenditori. Da non perdere anche le due mostre organizzate dall’architetto Simone Micheli: Hotel Regeneration presso l’Officina Ventura 14 e The precious apartment in Puntaldìa presso lo studio dell’architetto.

Come ogni anno, grande spazio viene dedicato allo street food. Una selezione di Food Track presso WEating 2018, nel giardino interno di Din – Design In. Nel Giardino Ventura invece, in via Ventura 12, piatti gourmet dalla colazione all’aperitivo, accompagnati da musica, concerti e djset. Infine si inaugura Osteria Milano, che recupera un edificio industriale di 1200mq in via Sbodio 30.


 

13. ZONA SANTAMBROGIO

La zona Santambrogio è un’ altro distretto centrale dove scoprire la vecchia Milano con alcune chicche da non lasciarsi sfuggire assolutamente. Tra queste, la Basilica di Sant’Amborgio, il Museo della Scienza e della tecnica, la Fondazione Achille Castiglioni, la Fondazione Franco Albini

Iniziamo il tour nell’headquarter del distretto (l’ex convento di via San Vittore 49) che ospita DOUTDESign Exhibition, un invito rivolto ai giovani progettisti ad interrogarsi sulle potenzialità del design nel mondo. Ogni sera, dalle 18.00 alle 23, Djset EAT URBAN, FoodTruck Festival dedicato al “cibo di strada”. Da non perdere, in via De Amicis 43, nel nuovo, grande showroom Flou e Natevo si festeggiano i 50 anni dell’iconico letto Nathalie di Vico Magistretti.

In Piazza del Cannone e Piazza Castello (ogni giorno dalle 10.00 alle 24.00) la seconda edizione l’esposizione di Inhabits Milano Design City, organizzata dalla rivista DDN e dedicata alle moderne soluzioni per abitare lo spazio urbano e domestico.

Obbligatorio anche un salto in via Bandello 14/16 , nello spazio di Rossana Orlandi, un’ex fabbrica di cravatte oggi fucina di talenti. Vedrete la nuova linea di carte da parati degli olandesi NLXL. Gli appassionati del genere non perdano il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci (via s. Vittore 21) che ospita, tra l’altro, le raffinatezze culinarie di Frigo 2000.

Alla Fondazione Achille Castiglioni, oltre a vedere la mostra 100×100 Achille, cercate l’esclusiva bottiglia di design di Acqua Chiarella Zero66 con un’etichetta Achille Castiglioni limited edition dedicata al centenario della nascita del grande Maestro. Un must have da non perdere assolutamente, progettato da noi di Design Street!

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14. ALTRE ZONE

Per chi avesse ancora energie, il programma della Milano Design Week è ancora molto ricco…

Da non mancare una puntata alla Triennale di Milano in viale Alemagna n. 6 che, oltre ad essere uno splendido luogo per riposarsi dalle fatiche del Fuorisalone tra bar, bookshop, il design museum, le mostre a tema e lo splendido giardino, offre anche esposizioni molto selezionate, tra le quali una mostra sull’architettura polacca, un’installazione di 3M, l’evento Light in the Darkness di Officine Panerai, Grand Seiko, Illy Caffé, una limited edition dell’iconica poltrona Superonda di Poltronova (design Archizoom e altro ancora…

La Fabbrica del Vapore in via Procaccini (vicino al Cimitero Monumentale), una spettacolare archeologia industriale milanese, ospita sempre grandi collettive di designer e makers.

la rilassante Cascina Cuccagna, nell’omonima via in zona Porta Romana, per la mostra De Rerum Natura curata da Matteo Ragni e dedicata al design naturale. Approfittate per un aperitivo (o cena) in un rilassante ambiente rurale, ma nel cuore di Milano.

Un Fuorisalone alternativo, dedicato al design Sostenibile in zona 5 (Via S. Gottardo/Via Meda/Chiesa Rossa/Piazza Abbiategrasso/Conca Fallata).

In zona Bovisa, tutti… “a letto con il DESIGN”. Le camere di un nuovo Design Hostel durante il giorno saranno animate da designer internazionali che qui vivranno ed esporranno le loro opere… Bella idea, no?


La nostra Guida Fuorisalone di Milano è terminata. Ma ricordatevi che la cosa migliore, durante la design week è andare dove vi porta l’istinto. Girate, curiosate, organizzatevi pure i vostri percorsi, ma siate pronti a cambiarli quando serve. Non seguite pedissequamente i percorsi ufficiali (nemmeno i nostri) ma usateli da traccia per poi aggiungere la vostra fantasia.

Buon divertimento… arrivederci al Fuorisalone 2019!

3 thoughts on “LA GUIDA AL MEGLIO DEL FUORISALONE DI MILANO 2018

  1. Luciana Menezes Cortes

    Olá ! Amei o post de vocês sobre todo o evento do Salão do Móvel de Milão!!!! Super completo!!!! Já estive várias vezes na feira mas esse ano não pude ir. No próximo més estarei em Milão (dias 23 a 28) e gostaria de saber o que continua em exposição, o que posso ainda visitar com relação às novidades e eventos do salão. Se puderem entrar em contato agradeço enormemente. Thanks!

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