La fattoria degli animali (di design)

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Accessori di design a forma di animali? Ecco la nostra selezione. Fra classici e progetti recenti.

Giocattoli o accessori per la casa? A volte entrambe le cose, altre si tratta solo di un elemento d’arredo. Parliamo degli accessori di design a forma di animali, oggetti dal carattere giocoso in grado di conquistare il cuore di grandi e piccini. Sì, perché i complementi d’arredo che riproducono la forma degli animali hanno il potere di trasmettere una sensazione di buonumore in chi gli sta intorno.

Sarà per questo che nel corso degli anni si sono misurati con questo tema così tanti designer. Dal mitico elefantino in legno curvato ideato negli anni ’40 da Charles e Ray Eames, passando per l’iconica scimmietta in legno di Kay Bojesen, fino ai più recenti progetti di Normann Copenhagen, sono, infatti, tantissimi gli accessori e i complementi di design a forma di animali pronti a popolare le nostre case.

L’idea di una piccola fattoria urbana vi attrae? Bene, abbiamo preparato per voi una raccolta dei prodotti più noti dedicati al mondo degli animali. Per i bambini e per chi non ha mai smesso di esserlo dentro, ecco la nostra selezione.

Gli animali di design di Vitra

Gli animali di Vitra sono fra i più iconici della storia del design. Inevitabile, dunque, cominciare la nostra rassegna da loro.

Vitra Eames Elephant

Negli anni ’40 Charles e Ray Eames disegnano il celebre elefantino di Vitra. Originariamente progettato in legno curvato, Elephant non andò in produzione a causa della tecnica costruttiva molto complessa. È solo nel 2007, in occasione del centenario della nascita di Charles Eames, che Vitra produce il mitico sgabello a forma di elefante. Un’edizione limitata in legno d’acero a cui ha fatto seguito negli anni successivi una versione in materiale sintetico adatta anche per uso esterno.

Ad arricchire la collezione Elephant, di recente si è affiancato anche un modello in scala ridotta.

Eames House Vitra

Da oltre 50 anni siede comodamente nel salotto di Charles e Ray Eames. Parliamo di Eames House Vitra, l’iconico uccellino in legno laccato nero. In questo caso, però, non si tratta di un design dei coniugi Eames, ma di un artefatto dell’arte folk americana acquistato durante un viaggio. Adorato dalla coppia, l’uccellino compare spesso come accessorio nelle foto scattate da Charles e Ray Eames.

Dalla fine del 2018 è stata messa in vendita anche una versione in noce con finitura laccata trasparente. La venatura visibile dà all’uccello un aspetto naturale, mettendo in evidenza il processo di lavorazione manuale.

L’Oiseau, design Ronan and Erwan Bouroullec

Nel 2011 la famiglia di volatili Vitra si è arricchita di un nuovo membro: L’Oiseau, l’uccellino firmato dai designer francesi Ronan e Erwan Bouroullec. Si tratta di un oggetto stilizzato dalle forme semplici e pulite che si ispira agli artefatti di arte popolare nordica, rendendo, in qualche modo, omaggio al suo illustre predecessore.

L’Oiseau è disponibile in legno di acero e in ceramica in una ricca gamma di colori. Ogni pezzo è realizzato attraverso una lavorazione artigianale che lo rende unico.

Resting Animals, design Front

Gli ultimi animali entrati in casa Vitra sono i Resting Animals, gli animali dormienti del duo svedese Front

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Resting Animals sono il risultato di un recente progetto di ricerca di Front relativo allo stretto legame fra gli esseri umani e gli oggetti figurativi. Le due designer hanno chiesto a 100 persone scelte a caso di indicare gli oggetti più significativi nelle loro vite e la maggioranza delle risposte ha riguardato figure di animali, amate per la loro capacità di creare un’atmosfera di pace e benessere.

La collezione Resting Animals comprende un grande orso rivestito in maglia, utilizzabile anche come sgabello e pouf, e piccoli oggetti decorativi in ceramica che riproducono un gatto e due uccelli di diverse misure.

Gli animali di design di Kay Bojesen

Gli animali in legno di Kay Bojesen sono delle vere e proprie icone del design scandinavo. A ispirare le creazioni di Bojesen è stato il figlio Otto. È dopo la sua nascita, infatti, che il designer danese ha cominciato a progettare giocattoli, ripensando a quelli che suo padre aveva creato per lui.

L’idea di Bojesen era quella di non riprodurre gli animali in maniera realistica, ma di restituire l’immagine semplificata che ne hanno i bambini. Un’immagine semplificata che riproducesse le linee di un sorriso. Da qui la scelta di adottare forme morbide e arrotondate.

Monkey

Lanciata sul mercato nel 1951 e originariamente pensata come appendiabiti per la cameretta, la scimmietta è il più noto fra i giochi in legno di Bojesen.

Monkey si compone di 31 parti ed è realizzata in legno limba e in teak sostenibile. Ogni pezzo è prodotto in Danimarca ed è assolutamente unico.

Bear ed Elephant

Fra gli altri animali in legno firmati da Bojesen, l’orso in quercia e acero naturale, nato nel 1952, e l’elefante in quercia, con busto e gambe mobili, che si è unito alla famiglia nel 1953. L’elefante è disponibile anche in una rara versione grigia con orecchie rosa.

Twirling Birds: gli animali di design di Warm Nordic

Semplici, minimali, iconici. Si tratta di Twirling birds, gli uccellini in legno stilizzati disegnati negli anni ’50 dall’artista e designer danese Jacob Herman,  riproposti oggi da Warm Nordic.

Twirling Birds è una collezione di uccellini in legno “rotanti”, disponibili in 4 forme, 4 dimensioni e 4 diverse essenze di legno. Ognuno ha la sua personalità, determinata anche dalle venature e dal colore del legno. Il designer li usava facendoli girare come trottole per il celebre gioco ‘Spin the Bottle’. Ogni singolo pezzo è stato rifinito e lucidato a mano.

Gli animali di design di Architectmade

Fra i più prolifici produttori di accessori di design a forma di animali c’è il brand danese Architectmade che ha rilanciato pezzi firmati da noti architetti nordici negli anni ’50. Ecco i nostri preferiti.

Oscar, design Hans Bølling

Fra i tanti animali in legno proposti dal marchio danese, Oscar è uno dei compagni più fedeli. Si tratta, infatti, del cocker spaniel disegnato da Hans Bølling nel 1953. Interamente realizzato a mano in legno di faggio, con orecchie e coda in pelle, il simpatico cagnolino ha parti del corpo mobili che gli permettono di fare tutto ciò che farebbe un vero cane: sedersi, correre, alzarsi in piedi e persino tenere il broncio, se viene trascurato per troppo tempo.

Bird, design Kristian Vedel

Bird è l’uccellino disegnato da Kristian Vedel nel 1959. Un pennuto dalle linee essenziali e pulite che può assumere un’espressione di felicità, tristezza o curiosità a seconda di come viene spostata la testa.

Un classico del design danese che può contare su una famiglia numerosa. Gli uccellini sono, infatti, disponibili in diverse altezze e spessori. Sta a voi decidere se fargli spiccare il volo da solo o adottare anche fratelli, genitori e nonni.

Penguin, design Hans Bunde

Penguin è stato creato da Hans Bunde nel 1954 per le sorelle. Disponibile in due dimensioni, è realizzato in legno di faggio dipinto a mano. La testa e il dorso sono stati dipinti per riprodurre le piume del pinguino, mentre il petto non verniciato mette in evidenza le qualità naturali del legno.

Gli animali di design di Magis

Anche il catalogo di Magis vanta diversi complementi a forma di animali. Si tratta di progetti della collezione “Me Too”, una linea nata nel 2004 che propone arredi a misura di bambino, firmati da diversi designer.

Puppy, design Eero Aarnio

Puppy, il cagnolino in polietilene disegnato da Eero Aarnio per Magisriproduce i tratti essenziali di un cucciolo, proprio come fanno i bimbi quando disegnano il loro primo animale. Seduta per bambini, gioco e scultura, Puppy è un complemento multifunzionale e dal carattere ironico, pronto a conquistare grandi e piccini. Nato per i bambini, può, infatti, essere utilizzato anche in altri ambienti della casa, introducendo un allegro tocco pop. Per chi non ama prendersi troppo sul serio.

Pingy, design Eero Aarnio

Pingy è l’altro cucciolo nato dall’immaginazione di Eero Aarnio. In questo caso si tratta di un pinguino, un animale che diverte da sempre il grande designer finlandese per il suo buffo andamento ondeggiante. Un andamento che Arnio ha riprodotto in Pingy e che, insieme alle sue forme rotonde e al divertente profilo, rendono il cucciolo di Magis estremamente tenero.

Anche Pingy, come Puppy, è realizzato in polietilene e può essere usato non solo nella cameretta, ma anche in altri spazi.

Dodo, design Oiva Toikka

Un cavallo a dondolo? No, un uccello dodo a dondolo, una specie ormai estinta che dal 2009 rivive grazie al design di Oiva Toikka. Un complemento d’arredo allegro e colorato che prosegue il lavoro sui volatili cominciato con Birds, la linea di uccelli in vetro soffiato firmata dallo stesso designer finlandese.

Gli animali di design di Normann Copenhagen

La fattoria degli animali di Normann Copenhagen è una delle più nutrite degli ultimi anni. Di seguito ve la presentiamo al gran completo.

Ducky, design Dor Carmon

“Desideravo disegnare un oggetto speciale per mia figlia. Volevo che fosse senza tempo, pieno di sentimenti e insostituibile, e che potesse restare accanto a lei per tutta la vita”, così il designer israeliano Dor Carmon racconta Ducky, la bellissima papera di design che ha progettato per Normann Copenhagen.

Ispirata ai classici giocattoli in legno, Ducky è caratterizzata da forme geometriche rigorose interrotte solo dalle grandi ruote anteriori.

Ducky è disponibile in grigio, frassino e in una elegante versione total black con ruote in finitura abbinata. Per portare una nota di buonumore in ogni ambiente della casa!

Swan, design Everything Elevated

“Gli uccelli hanno un loro fascino particolare perché sono animali intelligenti e possono creare dei legami sentimentali molto forti con gli esseri umani”. Con queste parole Everything Elevated spiega com’è nata l’idea di Swan, l’elegante e sognante cigno che hanno creato per Normann Copenhagen.

Un cigno con un corpo arrotondato e un lungo collo con angoli ben evidenziati, disponibile in nero, bianco e in una versione naturale in legno.

Shorebirds, design Sigurjón Pálsson

Gli Shorebirds, i tre uccelli del disegnatore islandese Sigurjón Pálsson, sono in legno di quercia, e caratterizzati da una sagoma stilizzata priva di fronzoli. Le variazioni tra lo spessore del corpo, la lunghezza del collo e la posizione di zampe e becco dona a ognuno dei tre uccelli un carattere unico.

L’uccello più grande richiama il chiurlo, con il suo collo lungo e il maestoso becco piegato all’ingiù. L’uccello di dimensioni medie è vispo come la pettegola. Il più piccolo è il piovanello, un uccellino che si trova di solito in grossi stormi.

Happy Whale, design Jonas Wagell

Si chiama Happy Whale la simpatica balena firmata da Jonas Wagell. Un oggetto costituito da forme morbide e pochi, ma ben studiati, dettagli che ha preso forma attraverso numerosi piccoli ritocchi.

Racconta Jonas Wagel: “È affascinante scoprire che un semplice pezzo di legno può essere trasformato in un oggetto che suscita emozioni ed essere fonte di piacere”.

Ed effettivamente quando si guarda Happy Whale, è proprio allegria quella che si prova.

Little Bird, design Jan Christian Delfs

Little Bird è una serie di dolcissimi uccellini intagliati in legno, creati da Jan Christian Delfs. Una sagoma ridotta all’osso dove l’unico dettaglio che spicca è il caratteristico becco a punta. Un design essenziale, ma intuitivo. La conferma che la forma dell’uccellino fosse riconoscibile è arrivata dal figlio di 18 mesi che, vedendo i primi prototipi, ha esclamato “cip cip”.

Little Bird prende spunto dalla vita privata del designer. Ognuna delle sei misure della serie rappresenta, infatti, un membro della sua famiglia.

Si può scegliere fra due versioni: in puro legno di rovere o laccato in colori differenti, associati ognuno a una figura diversa.

Gli animali di design 100% Made in Italy

Woodyzoody

Woodyzoody nasce da un’idea di Giulio Iacchetti e si propone come un editore di animali in legno. La prima collezione, lanciata nel 2016, è stata firmata da 12 designer: Federico Angi, Giorgio Biscaro, Francesco Faccin, Odo Fioravanti, Giulio Iacchetti, Elia Mangia, Giacomo Moor, Lanzavecchia&Wai, Lorenz+Kaz, Lorenzo Palmeri, Matteo Ragni, Paolo Ulian.

Tutti hanno dato vita a simpatici animali dalle forme stilizzate, partendo da un unico pezzo di legno tornito su cui è intervenuta poi la macchina a controllo numerico.

Le essenze scelte per realizzare la prima collezione hanno provenienze diverse: dall’Europa all’Oceania, passando per l’America del Nord e del Sud, a ogni animale è stato associato il legno del suo continente d’origine, in modo da restituire percezioni e suggestioni diverse.

A comporre l’allegra brigata: il pulcino, l’ornitorinco, la gallina, l’ippopotamo, il capodoglio, il castoro, il tucano, il picchio, la volpe, il polpo, la razza e lo struzzo, a cui si sono poi aggiunti il toro in legno wengé e corna in ottone di Formafantasma e il pavone in legno d’acero non trattato e pastelli a cera di Tommaso Caldera.

Foto di copertina: Vitra.

Alessia Forte

Alessia Forte

Laureata in Lettere, lavoro come copywriter per aziende del settore arredo e design. Nel 2012 ho aperto Interior Break, un blog sull'interior design e l'arredamento, con un focus sullo stile scandinavo. Nel 2014 Interior Break è stato premiato come “migliore blog di arredamento”, per la categoria contenuti, nel concorso "Blog-In" lanciato da IKEA Italia.

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