Ecco le novità dal mondo dell’arredo e dell’illuminazione che vedrete durante il Salone del Mobile e il Fuorisalone 2022.

Il Salone del Mobile torna. Finalmente. Dopo l’edizione speciale del settembre 2021, dal 7 al 12 giugno 2022 i padiglioni di Rho ospiteranno di nuovo il Salone come lo conosciamo. 200mila mq di superficie per 2.000 espositori, in un’edizione che si preannuncia speciale per diversi motivi. Non solo il Salone del Mobile 2022 segna il ritorno del format tradizionale dopo i due anni di fermo causati dalla pandemia, ma è anche l’edizione che celebra un compleanno importante: i 60 anni della fiera.

Le manifestazioni attese nei padiglioni di Rho nel 2022 sono sette: il Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e Workplace3.0, le biennali EuroCucina (con l’evento collaterale FTK: Technology For the Kitchen) e il Salone Internazionale del Bagno, S.Project e  il SaloneSatellite, quest’ultimo ospitato per la prima volta nei primi due padiglioni della fiera.

In concomitanza con il Salone del Mobile, tornerà anche il Fuorisalone, l’insieme di eventi e installazioni nel cuore di Milano che accompagna la fiera da oltre 30 anni. Un’occasione imperdibile per scovare nuovi progetti e per scoprire spazi di solito chiusi al pubblico, come palazzi storici, case museo e vecchi edifici industriali.

Mentre aspettiamo l’arrivo della Milano Design Week, ecco alcune delle novità che verranno presentate al Salone del Mobile e al Fuorisalone 2022. Tra grandi nomi e nuovi brand.

Anteprime arredamento


Flair, Gervasoni

Dove: Salone del Mobile – Rho fiera
Showroom Gervasoni, via Durini 7 e via Spartaco 34

Flair è il sistema di sedute da esterno firmato da Gabriele e Oscar Buratti per Gervasoni. Primo divano componibile outdoor dell’azienda, Flair è costituito da grandi pouf che possono essere combinati liberamente, dando vita a composizioni sempre nuove.
Cuore del progetto è lo schienale con doppia cerniera ribaltabile manualmente, indipendente per ogni singolo posto e rivestito con un tessuto trapuntato da esterno.
Il rivestimento è in telina poliestere outdoor, con fondo traspirante antiscivolo.

Aero D, Living Divani

Dove: Salone del Mobile – Rho fiera
Showroom Living Divani, Corso Monforte 20. 

La famiglia Aero di studio Shibuleru si arricchisce con il nuovo scrittoio Aero D. Ideale per l’home-office, Aero D è un complemento che risponde alle esigenze dell’abitare contemporaneo. Un arredo nato per sottrazione, in cui i piani, paralleli, dialogano con la struttura in un gioco di allineamenti che suggeriscono funzioni diverse e personalizzabili.

Materic, Porro

Dove: Salone del Mobile – Rho fiera
Showroom Porro, via Durini 15. 

Forma e materia. Sono queste le parole chiave di Materic, il tavolo di Porro progettato nel 2017 da Piero Lissoni con l’idea di sperimentare la versatilità della materia in geometrie elementari. Una ricerca su materiali e forme che oggi aggiunge un nuovo tassello.
La versione 2022 del tavolo Materic è composta da un piano ovale e da una base a tronco di cono, entrambi in frassino naturale sabbiato, una finitura extrachiara di ispirazione nordica. Un arredo scultoreo pensato nel segno dell’armonia e di quella poesia minimale che da sempre caratterizza il lavoro di Piero Lissoni.

Neil Denim, MDF Italia

Dove: Boutique Jacob Cohën, via della Spiga, 29. 

Neil Denim è la versione in jeans della sedia Neil disegnata da Jean-Marie Massaud per MDF Italia. Una nuova finitura, nata in collaborazione con il luxury brand Jacob Cohën, che va ad aggiungersi a un guardaroba di materiali e colori già estremamente ricco. Progettata nel 2018, grazie alla sua semplicità strutturale la collezione Neil è stata rinnovata costantemente nel corso degli anni.

LEGGI IL NOSTRO APPROFONDIMENTO SU NEIL DENIM

Square, Moroso

Dove: Salone del Mobile – Rho fiera
Showroom Moroso, via Pontaccio 8

Il nome non lascia spazio ai dubbi. È un quadrato ad aver ispirato Square, la poltrona firmata da Jonathan Olivares per Moroso.
La geometria di Square permette un utilizzo libero delle superfici di seduta. Lo schienale può infatti diventare anche piano d’appoggio, trasformando la poltroncina in uno sgabello.
Square è proposta nelle versioni da 1 e 2 posti.

Loop, Gebrüder Thonet Vienna

Dove: Dove: Salone del Mobile – Rho fiera

Sembra nascere da un disegno fatto a mano Loop, la poltroncina disegnata da India Mahdavi per Gebrüder Thonet Vienna. Fil rouge della collezione è il cerchio. La struttura in legno è, infatti, caratterizzata da due elementi decorativi in faggio curvato che creano due cerchi sui braccioli e definiscono il profilo dello schienale con un effetto a spirale. Lo schienale imbottito a rullo riprende l’elemento circolare che contraddistingue la collezione.

Kokoro, Manerba

Dove: Showroom Manerba, Piazza San Simpliciano. 

La collezione Kokoro disegnata da Federica Biasi per Manerba cresce. Al sistema di divani, poltrone e tavolini si aggiunge la panca a 2 posti con tavolino integrato. Un progetto che conferma la natura modulare e flessibile della collezione.
La struttura della panca Kokoro è in multistrato di legno, la seduta è realizzata in poliuretano espanso e può essere rivestita con un’ampia scelta di tessuti. Il tavolino, con top in legno e base in metallo verniciato, può essere posizionato a destra o a sinistra delle due sedute.

Peonia, Pianca

Dove: Dove: Salone del Mobile – Rho fiera

Scultorea, avvolgente, poetica. Peonia è la nuova seduta disegnata da Cristina Celestino per Pianca. Proprio come i petali di una corolla, il guscio della poltrona si compone di piani differenti. Il divano, con la stessa matrice formale, ha un carattere regale e sofisticato. Le geometrie modulari garantiscono infinite combinazioni, giocando con diversi livelli e altezze. L’intera struttura di Peonia è rivestita in tessuto, creando una continuità cromatica e materica tra base e seduta.

After All, Very Wood

Dove: Salone del Mobile – Rho fiera

Una sedia tra classico e contemporaneo. La collezione After All segna la prima collaborazione di Christophe Pillet con Very Wood. I materiali utilizzati – la paglia di Vienna e il frassino curvato a vapore – sono gli stessi delle antiche sedie dei bistrot viennesi. Le forme sono, però, rilette in una chiave contemporanea. Lo schienale arrotondato curvato a vapore esalta la sensazione di essere avvolti dalla struttura stessa della sedia.
La collezione After All è ampiamente personalizzabile. Le sedie sono, infatti, disponibili in diverse versioni, con struttura in frassino, schienale in paglia di Vienna e seduta in svariate tipologie di tessuto, vinile o pelle.

Bold, Ethimo

Dove: Salone del Mobile – Rho fiera

Si ispira alle architetture megalitiche Bold, la nuova collezione di tavoli outdoor di Ethimo. A caratterizzare i tavoli sono le linee scultoree e la combinazione di materiali. Le gambe, robuste e slanciate, sono in cemento. Il piano è in pietra naturale ed esaltato da una finitura levigata e setosa. Le delicate tonalità avorio dei due materiali trasformano i tavoli in sculture monocromatiche.
Bold è disponibile in una versione rettangolare e in una più originale forma triangolare dagli angoli arrotondati.

Yukio, Alf Da Frè

Dove: Salone del Mobile – Rho fiera

Uno scrittoio elegante e leggero progettato per inserirsi con discrezione in ogni ambiente della casa e adatto per ogni stile. È Yukio, lo scrittoio di Alf Da Frè firmato Gordon Guillaumier.
Yukio è costituito da una struttura in metallo verniciato a polvere colore Moka shine e piano in Fashion Wood, in finiture Rovere o Noce. A caratterizzare lo scrittoio è il piano a ribalta, rivestito all’interno con un tappetino in cuoio. Un elemento tradizionale che va a scaldare l’essenzialità dello scrittoio.

Agea, Bonaldo

Dove: Salone del Mobile – Rho fiera

Una sedia dall’aspetto monolitico. Agea è il progetto firmato da Marconato & Zappa per Bonaldo. A contraddistinguere la sedia sono le importanti gambe che si radicano a terra, come se volessero lasciare un segno sul pavimento. Le gambe sostengono come contrafforti la scocca imbottita, donando stabilità alla seduta. La scocca e le gambe sono rivestite con un unico materiale in pelle o tessuto.

Tonbo, Kristalia

Dove: Salone del Mobile – Rho fiera

Sono l’estetica e l’ebanisteria giapponese a ispirare Tonbo, la collezione di sedie disegnata da Kensaku Oshiro per Kristalia. A caratterizzare la sedia e la poltroncina è lo schienale dalle linee organiche. Un elemento scultoreo che si appoggia sulla struttura con delicatezza, come farebbe una libellula (Tonbo in giapponese).
La struttura delle sedute è in legno massello di frassino, mentre il sedile è imbottito e rivestito in tessuto o pelle.

Panarea, Pedrali

Dove: Salone del Mobile – Rho fiera

Panarea è una delle novità disegnate da CMP per Pedrali. Caratterizzato da uno schienale ampio e accogliente, Panarea è intrecciato in corda di polipropilene. Un intreccio artigianale che avvolge il tubo del telaio in acciaio, coprendo anche i braccioli. La seduta è resa confortevole da un cuscino imbottito in poliuretano espanso drenante, rivestito con un tessuto nello stesso filato dell’intreccio.
Il poggiapiedi solo nella parte anteriore permette di impilare lo sgabello.

Jazz, Lapalma

Dove: Salone del Mobile – Rho fiera

Si chiama Jazz la nuova libreria disegnata da Giuseppe Bavuso per Lapalma. Una libreria che, proprio come il genere musicale da cui prende il nome, nasconde dietro un’apparente casualità una precisa armonia. Su un basamento profondo 38 cm a lunghezze variabili emergono perfettamente raccordati una serie di elementi affusolati, che sembrano nascere spontaneamente dal piano e svilupparsi verso l’alto, come i rami di un albero, fino a fondersi con il ripiano superiore.
La libreria Jazz può essere posizionata sia a centro stanza che a parete.

HYBRID, Tonelli Design

Dove: Salone del Mobile – Rho fiera

Un tavolo dal carattere eclettico. È HYBRID, il progetto firmato da Massimo Castagna per Tonelli Design. A caratterizzare il tavolo è il mix di materiali diversi: vetro trasparente per il piano e legno plissettato per la base. Un contrasto materico che colpisce al primo sguardo, mentre le linee morbide e generose di HYBRID invitano alla convivialità.

Ipanema, Paolo Castelli

Dove: Salone del Mobile – Rho fiera
Showroom Paolo Castelli, via San Carpoforo 12 angolo via Madonnina

Ipanema, la nuova collezione di Paolo Castelli, porta la firma dell’architetto e designer francese Thierry Lemaire. Composta da un divano, una poltrona e un tavolino da caffè, Ipanema è un omaggio all’eleganza sofisticata e senza tempo degli arredi francesi.
Il divano è composto da una struttura in metallo con finitura Nichel nero opaco satinato e oro opaco per i piedi. Il raffinato rivestimento in velluto di seta di raso è della storica maison francese Méthaphores Paris.

Vomero, A&B Living

Dove: Galleria Ponte Rosso, via Brera 2.

Marquetrie de paille. È questo il nome della tecnica di lavorazione impiegata per Vomero, la madia disegnata da Philippe Nigro per A&B Living. Una tipologia di intarsio che utilizza paglia di segale precedentemente tinta e lavorata, applicandola per comporre vari pattern geometrici.
La madia Vomero è realizzata in rovere ed è decorata manualmente applicando la paglia di segale cannuccia per cannuccia, per realizzare un pattern chevron. La base è in metallo color champagne.

Marilyn, Morelato

Dove: Salone del Mobile – Rho fiera

Sono i contrasti il punto di forza di Marilyn, il tavolo disegnato da Libero Rutilo per Morelato. Alla leggerezza del piano, realizzato in legno di frassino, si contrappone infatti la solidità della base in marmo, caratterizzata da una particolare lavorazione a plissé.
Il piano in legno, ovale o tondo, è disponibile in legno di frassino tinto nero, noce canaletto o rovere. La base in marmo è proposta in diverse finiture.

Bordone, myhome collection

Dove: Salone del Mobile – Rho fiera

Si chiama Bordone il divano progettato da angelettiruzza design per myhome collection. Un sofà dalle linee avvolgenti, con un design in linea con la flessibilità dell’abitare contemporaneo. Le estremità del divano sono, infatti, pensate per essere modulate in base alla loro funzionalità.
Bordone è disponibile in tre misure nella versione standard, 2 moduli componibili che danno vita a una serie di configurazioni, poltrona e pouf. La seduta è proposta nella versione trapuntata effetto capitonné o liscia.

Domus, Turri

Domus è la nuova collezione disegnata da Matteo Nunziati per Turri. Una collezione per la zona giorno e zona notte caratterizzata da un’accurata selezione dei materiali e da una lavorazione minuziosa, che racconta la memoria artigianale del mobile italiano.
In foto il divano Domus. Interamente imbottito, il sofà è disponibile nella versione 2, 3, 4 posti. Tutte le proposte possono essere rivestite completamente in tessuto o pelle, oppure è possibile creare contrasti differenziando la base.

Anteprime complementi d’arredo e accessori


Miya, Cappellini

Dove: Showroom Cappellini, via Santa Cecilia, 4

Da armatura a fiore. Parliamo di Miya, il nuovo tavolino disegnato da Elena Salmistraro per Cappellini. Se l’idea di partenza era raccontare la corazza degli antichi samurai, i materiali e le semplificazioni formali hanno, infatti, trasformato il tavolino in qualcosa di più simile a un fiore.
A comporre Miya, una grande botte in vetro soffiato trasparente con all’interno una struttura in vetro soffiato colorata. Il piano a incastro è in lastra di cristallo extralight abbinato con una pellicola al centro. Il tavolino è disponibile in due dimensioni e altezze e in diversi colori.

Pagine Scritte, antoniolupi

Dove: Salone del Mobile – Rho fiera

Il progetto Tra Le Righe firmato da Gumdesign per antoniolupi continua a crescere. Questa volta si aggiungono alla collezione i tavolini Pagine Scritte. Tre tavolini di differente altezza che possono creare combinazioni molteplici, incastrandosi con orientamenti e direzioni diverse.
Solidi e leggeri allo stesso tempo, i tavolini Pagine Scritte sono composti da una serie di barre in acciaio che si susseguono parallele come le righe scritte di una pagina. Realizzati in acciaio spazzolato, i tavolini presentano un decoro brunito nella parte centrale del piano d’appoggio. Un cambio di intensità cromatica, con larghezza variabile in base alle tre differenti configurazioni.

Greg, DOM Edizioni

Dove: Salone del Mobile – Rho fiera

Forme essenziali e finiture preziose per Greg, il nuovo set di tavolini da appoggio di DOM Edizioni. Da usare singoli o in coppia, i tavolini Greg sono composti da una struttura in metallo e top in vetro. Nella foto sono proposti nella versione in finitura bronzo e ottone satinato con top in vetro laccato o a specchio. Il progetto è firmato da Domenico Mula.

Valley, Cantori

Dove: Salone del Mobile – Rho fiera

Sono i contrasti materici il cuore di Valley, la collezione di coffee table disegnata da Maurizio Manzoni per Cantori. Il piano dei tavolini nasce, infatti, dall’incontro tra marmo, legno laccato e vetri fumè. Con un intervento progettuale, il designer ha creato dei supporti metallici minimali e ben proporzionati che vanno a ricomporre, racchiudere e incastonare i volumi e le preziose superfici.
La collezione Valley è proposta in tre diverse versioni: rotondo alto, rotondo basso e rettangolare.

Vis-à-vis, Agape

Dove: Showroom Agape 12, via Statuto 12.

Agape sperimenta per la prima volta il sughero con Vis-à-vis, il progetto firmato da Marco Carini. Uno sgabello leggero e versatile, realizzato interamente in sughero naturale o biscottato, che può essere utilizzato anche come tavolino da appoggio.
La curva del cilindro permette di accostare un tavolino all’altro, creando infinite composizioni, e offre la possibilità a due persone di sedersi vis-à-vis con i piedi che trovano spazio nella porzione mancante.

Drap, Bufalini

Dove: Circolo Filologico Milanese, via Clerici 10

Marmo o tessuto? È Drap, la nuova collezione di vasi, ciotole e vassoi disegnata da Paolo Ulian per Bufalini. Cuore del progetto sono le estremità sfrangiate, un dettaglio che dona un’inaspettata leggerezza al marmo, evocando l’immagine di un drappeggio.
La collezione Drap è realizzata con la tecnica Waterjet, grazie all’uso di un getto d’acqua ad alta pressione, molto comune per creare intarsi e decorazioni da lastre di materiali lapidei di piccolo spessore.

Anteprime lampade


Almendra, Flos

Almendra è il nuovo progetto firmato da Patricia Urquiola per Flos. Un sistema di illuminazione modulare dal carattere gentile. A caratterizzare la lampada è il modulo che ricorda la forma di due gusci di una mandorla aperta, collegati da un perno centrale. Il modulo, assemblato a un fusto lineare o curvato, permette di creare diverse configurazioni. La luce fuoriesce da una fonte LED alloggiata nel perno centrale.
La lampada è progettata in chiave sostenibile. Il modulo è realizzato con un policarbonato derivato da un sottoprodotto della produzione della carta, il fusto e l’apparecchio illuminante sono in alluminio 100% riciclabile. Inoltre, non ci sono parti incollate, ma solo viti.

Tonda, Foscarini

Dove: Showroom Foscarini, Corso Monforte 19.

Si chiama Tonda la nuova lampada firmata da Ferruccio Laviani per Foscarini. Una sospensione che gioca con la forza di gravità, sorprendendo per l’equilibrio dinamico che si crea tra la fonte luminosa sferica e il suo sostegno. Un progetto nato nel presente che richiama il passato. “Volevo disegnare un prodotto a metà tra il design radicale dei primi anni ‘70 e il Good Design e che nonostante i vari riferimenti riuscisse a essere atemporale e al di là delle mode”, racconta Ferruccio Laviani.
Tonda è disponibile in due dimensioni ed è proposta con struttura metallica bianca o arancione.

Crystal Spin, Preciosa Lighting

Dove: Quattrocento c/o Opificio 31, via Tortona 31, Milano

Uno chandelier versatile e dinamico che fluttua nello spazio. È Crystal Spin, il nuovo progetto dell’azienda ceca Preciosa Lighting. Composto da elementi cilindrici in cristallo e da una cornice plasmata e rifinita a piacere, Crystal Spin entra a far parte dei Signature Design, il programma di personalizzazione della luce sviluppato da Preciosa Lighting dedicato ai designer che vogliono creare scenografie luminose negli spazi.
Crystal Spin sarà il protagonista di “Composition in Crystal”, un’installazione interattiva a suon di luce, cristallo e musica nel cuore della Zona Tortona.

Venus, Servomuto

Dove: Alcova, via Simone Saint Bon 1

Lycra. È questo materiale il protagonista di Venus, la serie di lampade disegnata da Serena Confalonieri per Servomuto. A guidare il progetto è stato lo studio del materiale e la sua interazione con le forme. Come un abito esalta le curve e gli spigoli del corpo umano, così la lycra esalta le forme delle lampade. Il risultato è una lampada decorativa e ironica. Un omaggio a un materiale sperimentato nel 900 da grandi maestri del design.
Venus sarà presentata a Milano durante il Fuorisalone 2022, con un allestimento dedicato all’interno degli spazi di Alcova.

Maehwa, Giopato & Coombes

Dove: Giopato & Coombes Gallery, via san Maurilio 19

Un parco di Seoul pieno di gente e i ciliegi in fiore tutt’intorno. È da questo momento di connessione pura con la natura che nasce Maehwa, la nuova collezione di lampade firmata dallo studio Giopato & Coombes.
Maehwa, che nella lingua coreana significa fiore di ciliegio, sviluppa il rapporto tra natura e astrazione, in una ricerca di equilibrio compositivo. Le lampade si caratterizzano per la sinuosità tridimensionale della struttura su cui si susseguono sfere in vetro, soffiato a mano con tecnica “a lume”. La superficie leggermente glassata delle sfere avvolge la luce della sorgente, creando un effetto soffuso.

Cadence, Saint-Louis

Dove: Showroom Saint-Louis, via Pisoni 2.
Chiostro e Sagrestia Monumentale di Santa Maria Del Carmine, piazza del Carmine 2. 

Nasce dall’incontro tra linee orizzontali e verticali la nuova collezione firmata da Pierre Charpin per Saint-Louis. Una collezione di 35 pezzi, tutti in cristallo chiaro, che spazia dalle lampade alla tavola, dal servizio bar ai vasi.
Le lampade da tavolo o sospensione sono in cristallo chiaro con paralume in carta o paralume in cristallo satinato. In foto, la sospensione Cadence.

ANTONYM, Bottega Intreccio

Dove: BigApple Design, Piazza Mentana 3. 

L’intreccio incontra il ricamo in ANTONYM, la lampada disegnata da Silvia Stella Osella per Bottega Intreccio. Una sospensione che gioca con il tema della polarità, come suggerisce il suo nome. ANTONYM sta infatti per antonimo, sostantivo che mette in relazione termini di significato contrario.
ANTONYM è composta da un corpo centrale in midollino naturale impreziosito da un ricamo di ispirazione botanica in rafia nera. Il risultato è un lampadario dalla forte presenza scenica, nonostante il suo carattere sobrio e discreto.

LUNA, SLIDE

Dove: Salone del Mobile – Rho fiera

Si ispira agli antichi candelabri LUNA, la nuova lampada da tavolo disegnata da Lanzillo & Partners per SLIDE. Una lampada portatile e ricaricabile, leggera, dimmerabile e soft touch.
LUNA è composta da una base in alluminio laccato verniciato e tre steli a cilindro in plexiglass con tre fonti di illuminazione LED a luce calda 3000k.

SHADES, Sowden

Dove: 44Spazio, Corso di Porta Nuova 44

È un inno al colore la collezione SHADES firmata da Sowden. Una collezione di lampade in silicone che comprende modelli a sospensione, da tavolo, da terra e una famiglia senza fili adatta sia ad ambienti interni che a spazi outdoor.
Presentato in anteprima durante la Milano Design Week 2021, il progetto è stato oggi arricchito da innovative soluzioni tecnologiche e ingegnerizzato dal punto di vista produttivo.
Le lampade SHADES sono già entrate nella selezione di oggetti in vendita al MoMA Design Store, lo shop online del Museum of Modern Art di New York.

LUNA Lanterna, AnalogLab

Dove: AnalogLab, via Vigevano 27.

AnalogLab, lo studio fondato dall’americano Thomas Lehman, farà il suo debutto a Milano durante il Fuorisalone. Per l’occasione, verrà presentata LUNA, una nuova collezione di lampade pensate per vari ambienti della casa. Tra le proposte, anche due lampade portatili per uso indoor e outdoor: LUNA Lanterna e LUNA firefly.
LUNA lanterna è composta da una base piatta e tonda realizzata in acciaio con finitura satinata o
lucida, su cui si snoda il corpo/maniglia in laminare di legno. LUNA firefly si compone, invece, di un trittico di piccole lampade appoggiate su una base-vassoio in legno su cui si ricaricano in maniera wireless.

Floating Ideas, Gabriel Scott

Dove: 5VIE Design Week.

Uno chandelier, sei designer. In occasione del decimo anniversario del brand canadese Gabriel Scott, il fondatore Scott Richler ha chiesto a sei designer e architetti di fama internazionale di reinterpretare Welles Chandelier, il loro prodotto di maggiore successo. Le sei lampade andranno a comporre Floating Ideas, il progetto speciale che verrà presentato durante il Fuorisalone.

LEGGI IL NOSTRO APPROFONDIMENTO SU FLOATING IDEAS

Cachalot, Ambientec

Dove: Archiproducts Milano, via Tortona 31 
Showroom Porro – Duriniquindici, via Durini 15 
Porro – Salone del Mobile.Milano, Rho Fiera 

Una dichiarazione d’amore per gli abissi marini. Ecco raccontata in breve Cachalotla lampada portatile che Yoshiki Matsuyama ha disegnato per il brand di light design giapponese Ambientec. Una lampada dalla luce calda e gentile che richiama già nel nome l’immagine fluida e maestosa del capodoglio.
Ambientec devolverà l’1% delle vendite annuali di Cachalot ad attività filantropiche per la diffusione di programmi finalizzati alla tutela degli ambienti marini.

LEGGI IL NOSTRO ARTICOLO SU CACHALOT DI AMBIENTEC

Author

Una laurea in Lettere Moderne e un amore sconfinato per il design. Mi occupo di comunicazione digitale, creando contenuti testuali per agenzie di comunicazione, studi di design e aziende di arredamento.

1 Comment

  1. Mariadele Galimberti Reply

    Grazie Alessia e Massimo per la bella pubblicazione del nuovo prodotto IVY design Lucie Koldova art director di Brokis, vi aspetto alla preview dell’8/4 presso Brera Props in Piazza Paolo VI (Brera District) e ad Euroluce, a prestissimo!

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