I regali di design per gli amanti della bicicletta

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Accessori di design per la bicicletta? Ecco la nostra selezione. Una serie di oggetti belli e funzionali dedicati a tutti gli amanti delle due ruote.

È sostenibile. Aiuta a tenerci in forma. Assicura il distanziamento fisico necessario in tempi di Covid-19. Oggi parliamo della bicicletta. Un mezzo di trasporto che si sta facendo sempre più strada nelle città italiane. E non solo durante la bella stagione. Perché, come mostrano i Paesi del Nord Europa, la bicicletta può accompagnarci durante tutto l’anno. Tutto sta ad organizzarsi, magari anche con qualche oggetto di design.

Già, negli ultimi anni sono davvero tanti gli accessori di design nati intorno al mondo delle due ruote. Dai caschi pieghevoli pensati per essere riposti nello zaino alle luci per renderci ben visibili sulla strada. Dagli zaini realizzati in materiali a prova di temporale ai lucchetti multiformi.

Fra proposte più o meno recenti, ecco la nostra selezione di accessori di design per la bicicletta.


Casco Park & Diamond

Apriamo la nostra rassegna sugli accessori di design per la bicicletta con il casco per ciclisti urbani di Park & Diamond. Simile a un cappellino da baseball, il casco della start-up americana non ha nulla del classico casco da ciclista. Per l’estetica ma anche per la comodità di trasporto. Il casco è, infatti, realizzato con un materiale composito che si può facilmente piegare e riporre in un contenitore grande quanto una borraccia.

La sua leggerezza e flessibilità non lo rende, però, meno sicuro. Al contrario il materiale brevettato da Park & Diamond è molto più efficace nell’assorbire e dissipare l’energia rispetto ai caschi per ciclisti tradizionali.

Chicca finale, il casco può essere personalizzato nei colori e nei pattern. Non vi rimane che scegliere! (www.park-and-diamond.com)


Casco Closca

Sempre in tema di caschi pieghevoli, una proposta molto interessante arriva dall’azienda spagnola Closca. Questo casco si può piegare in un secondo, riducendo la sua misura del 55%. In questo modo, grazie alle sue dimensioni compatte può essere comodamente riposto nella borsa o nello zaino. Il meccanismo di chiusura non limita, però, la sicurezza. Quando è in testa, il casco rimane infatti saldamente bloccato. Inoltre, in caso di collisione l’impatto è dissipato grazie a micro-movimenti che sono ben distribuiti sull’intera superficie.

Insomma, un casco per ciclisti urbani comodo, sicuro e con un design elegante. Le visiere sono intercambiabili in diversi colori e materiali, pensati per ogni stagione. (closca.com)


Pickwick Tex Nylon, Brooks England

Pickwick è il mitico zaino per i ciclisti urbani di Brooks England. Realizzato in Tex Nylon, un tessuto ripstop intrecciato con una tecnica che crea un materiale rinforzato, è estremamente resistente all’usura e agli strappi. Resistente e impermeabile. Il Tex Nylon è studiato infatti per “sopravvivere” a temporali improvvisi (è stato testato per uno standard di 2000 mm d’acqua). Il rivestimento in poliuretano garantisce, inoltre, un ottimo rapporto peso-resistenza.

Nel Pickwick Tex Nylon c’è uno spazio per un laptop da 13 “, uno per riporre oggetti più piccoli e due tasche esterne: una in tessuto elasticizzato a due vie per una bottiglia d’acqua, l’altra multiuso per gli oggetti di uso quotidiano. Dettagli in pelle conciata al vegetale ed elementi in lega di metallo personalizzati completano il look. (www.brooksengland.com)


Block Lights, Bookman

Fra gli accessori di design per la bicicletta non possono mancare le luci. Le nostre preferite? Le iconiche Block Lights di Bookman, ora rilanciate in una versione più performante. Il design a forma di cubo della luce originaria è rimasto lo stesso. La parte interna è invece cambiata, raggiungendo una migliore illuminazione in condizioni di bassa luminosità.

Andare in bicicletta la notte è più pericoloso, si sa. Guidare può essere però rischioso anche durante il giorno, se si creano situazioni di scarsa visibilità inaspettate, come per esempio durante un temporale improvviso. Le nuove Block Lights sono la soluzione al problema. Estremamente leggere, possono infatti essere trasportate con facilità nello zaino del ciclista o nella tasca posteriore, ed essere montate all’occorrenza in pochi secondi.

Le nuove Book Lights hanno luci a LED più luminose, una batteria agli ioni di litio di maggiore durata e una lente appositamente progettata per distribuire meglio la luce. (bookman.se)


Lochness, Palomar

Anche un lucchetto per bici può diventare un oggetto di design. Un esempio? Lochness, il progetto di Francesco Toselli per Palomar. Già, a dispetto del nome questo lucchetto è tutt’altro che mostruoso. Al contrario si tratta di un accessorio bello a vedersi, pensato per stimolare la creatività. La sua struttura snodabile infatti, da un alto, permette di piegare Lochness creando forme inusuali e ogni volta diverse. Dall’altro, rende più comodo legare la bicicletta a rastrelliere, pali e a quant’altro sia necessario per scongiurare furti.

Un lucchetto multiforme che protegge la nostra due ruote, regalandole allo stesso tempo un tocco personale. Il divertimento è assicurato! (www.palomarweb.com)


Nello, Palomar

Sempre di Palomar è Nello, il campanello per bici progettato da Odo Fioravanti. Nello è una piccola sfera magnetica portatile, in gomma impermeabile. Grazie al suo pratico sistema di fissaggio (un cinturino in gomma con magnete), il campanello si aggancia e sgancia dal manubrio con estrema facilità. Inoltre, grazie alle sue dimensioni compatte, può entrare in tutta tranquillità in una borsa o addirittura in una tasca.

Per farlo suonare, tutto ciò che occorre è toccare il campanello nella parte superiore. In più, c’è una sorpresa: il suono cambia ogni qual volta Nello è agganciato e poi sganciato. I suoni sono tre. Un accessorio di design per la bicicletta che non può mancare. (www.palomarweb.com)


Cubo Porta Bici Gryfino, Disegno Mobile

Non volete lasciare la bicicletta nel cortile o in strada? La risposta potrebbe essere il Cubo Porta Bici Gryfino, progettato da Gabriella Rossi e Alessandra Sangalli per Disegno Mobile. Si tratta di un cubo in multistrato di rovere cheappeso alle pareti di casa, può essere usato come portabici. Già, con Gryfino la bicicletta non ha paura di mostrarsi. Al contrario diventa parte integrante dell’arredamento, trasformandosi in un originale elemento di decorazione per le pareti.

Il nome del cubo è un omaggio alla foresta storta di Gryfino, in Polonia. Una foresta con circa 400 alberi curvi alla base del tronco, le cui origini sono ancora oggi un mistero. (www.disegnomobile.it)


GENUS, Vadolibero

Cosa nasce dall’incontro fra un portabici verticale e un appendiabiti? GENUS, il portabici di design firmato da Vadolibero. GENUS unisce funzionalità ed estetica. La sua struttura ricorda la forma di un albero, con un tronco in massello di quercia tinto nero per la bici, e sette rami per gli accessori. I due rami più lunghi in alto sono per il casco e i vestiti. Al centro del tronco ci sono due rami pensati per diversi accessori (borse, cappelli, occhiali, ecc.). I due rami in basso sono invece per le scarpe.

GENUS è un portabici pratico e versatile. Il suo gancio regolabile, rivestito in pelle, permette di adattare la posizione del tronco a qualsiasi misura di bici. Il gancio è profondo 80 mm, perfetto per la maggior parte delle ruote. Nel caso di cerchi più alti della media, è disponibile su richiesta il Gancio XL, profondo 110 mm. (vadolibero.com)


Alessia Forte

Alessia Forte

Laureata in Lettere, creo contenuti per aziende del settore arredo e design. Nel 2012 ho aperto Interior Break, un blog sull'interior design e l'arredamento, con un focus sullo stile scandinavo. Nel 2014 Interior Break è stato premiato come “migliore blog di arredamento”, per la categoria contenuti, nel concorso "Blog-In" lanciato da IKEA Italia.

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