Sedie outdoor di design? Ecco la nostra selezione. Per accompagnare con eleganza le vostre cene en plein air.

Avere un terrazzo o un giardino dove poter lavorare, leggere, mangiare, ritrovarsi con le persone care. È questo il vero lusso oggi. In un anno che ci ha costretto a trascorrere tantissimo tempo in casa, contare su uno spazio outdoor può fare davvero la differenza per il nostro benessere.

Per questo i confini tra indoor e outdoor sono diventati ancora più fluidi (il trend era in atto già da qualche anno). E per questo le aziende propongono soluzioni di arredo per l’esterno non solo funzionali e pratiche, ma anche belle da vedere. Così belle da poter essere utilizzate anche per il salotto di casa.

Dalle sedie ai tavoli da pranzo, dai divani ai tappeti, fino alle cucine sono tantissime le proposte per arredare con stile gli ambienti outdoor. Qualche idea? Detto fatto. Per cominciare, parleremo di sedie outdoor. Nelle prossime settimane ci saranno, però, tanti altri approfondimenti dedicati agli arredi per esterni. Rimanete sintonizzati!


Le sedie outdoor di design


Beetle, GUBI

Apriamo la nostra rassegna sulle sedie outdoor di design con una novità 2021: Beetle di GUBI.
Sì, la celebre sedia da pranzo disegnata nel 2013 da GamFratesi è stata reinterpretata anche per un uso outdoor. Speciali additivi nella scocca in polipropilene stampato rendono il colore resistente agli agenti atmosferici. La sua leggerezza permette di spostarla con facilità dal terrazzo al salotto di casa, abbattendo i confini tra spazi interni ed esterni. (www.gubi.com)


Rafael, Ethimo

Nata come collezione di arredi lounge, Rafael di Ethimo si arricchisce con un set per la zona pranzo. I tavoli e le poltroncine dining confermano l’anima eclettica e il comfort della linea lounge.
La poltroncina Rafael è costituita da una struttura in teak, con seduta e schienale in corda intrecciata. I supporti in plastica Grey della struttura sono un dettaglio funzionale e decorativo allo stesso tempo. Il progetto è firmato da Paola Navone(www.ethimo.com)


EXI, Unopiù

Le tradizionali sedie in legno e paglia intrecciata reinterpretate con la leggerezza dell’alluminio. Parliamo di EXI, la nuova linea outdoor 2021 di Unopiù. Una collezione moderna e versatile, composta da elementi facilmente pieghevoli.
Il nome EXI richiama la forma a X data dall’incrocio delle gambe laterali e la parola EXIT (uscita), con riferimento all’anima outdoor di Unopiù.
EXI è disponibile in sei colori: bianco, grafite, giallo senape, rosso, viola, blu. La collezione comprende anche tavoli, panche, sgabelli e tavolini da bar. (www.unopiu.it)

 


TELAR, Paola Lenti

Con TELAR Paola Lenti prosegue la sua ricerca sull’intreccio e sul suo rapporto con il colore. La sedia, disegnata da Lina Obregón, è costituita da un telaio in acciaio verniciato lucido e un rivestimento in fibra sintetica, intrecciato a mano con cinghie elastiche di diverse dimensioni.
TELAR è disponibile con e senza braccioli. La collezione comprende anche poltrone, chaise loungue e pouf. (www.paolalenti.it)


Ocean, Mater

Progettata da Nanna e Jorgen Ditzel nel 1955, Ocean è riproposta nel 2021 da Mater in una chiave sostenibile. La collezione nasce infatti dal riciclo di reti da pesca e plastica rigida.
A comporre le sedie un telaio in metallo verniciato e una struttura leggera con doghe ripetute.
La collezione Ocean comprende anche una panca e un tavolo. (materdesign.com)


Push, Myyour

Elegante e minimale. È Push, la sedia outdoor proposta da MYYOUR.
Push è composta da una sinuosa struttura in alluminio e da una seduta in textilene. Lo schienale è disponibile in due versioni: vuoto o con tessuto SUNBRELLA. Per rendere la seduta ancora più confortevole, si può aggiungere anche un cuscino imbottito impermeabile ma traspirante.
Push è impilabile, garantendo il minimo ingombro di spazio. (myyour.eu)


Ming, Stellar Works

Ming è la sedia outdoor firmata da Neri&Hu per Stellar Works. Un progetto in cui le storiche arti decorative cinesi incontrano la funzionalità degli arredi per esterno occidentali.
La sedia Ming è realizzata in alluminio, è molto leggera e facilmente impilabile.
La collezione comprende anche un tavolo da pranzo e un tavolino da caffè. (www.stellarworks.com)


Mali, Potocco

“Ho pensato di creare un prodotto outdoor che non fosse solo bello, ma che si integrasse alla perfezione in un contesto naturale, come avviene nelle culture orientali”.
Così Federica Biasi racconta Mali, la sedia da giardino per Potocco disegnata nel 2019. Una seduta semplice, dove tutto ciò che conta è la materia: il legno iroko dall’aspetto non finito della struttura e l’intreccio in cotone dello schienale. (potocco.it)


IDA, Lapalma

Il tubolare di alluminio piegato come fosse un nastro di seta. Possiamo riassumere così IDA, l’avvolgente sedia da esterno progettata da Anderssen & Voll per Lapalma.
IDA reinterpreta la classica seduta da caffè. Il legno curvato e la paglia di Vienna lasciano, però, il posto al metallo per la struttura e a una confortevole maglia in 3D per lo schienale.
Una sedia da giardino pratica, ma elegante con cui aggiungere una nota di stile al nostro rifugio outdoor. (www.lapalma.it)


Re-Wood, EMU

Re-Wood è la collezione firmata da Menghello Paolelli Associati per EMU.
Il cuore del progetto è nella scocca in fibra di bambù che, attraverso un’inedita lavorazione, viene modellata per creare seduta e schienale. Il risultato è una sorta di tessuto ligneo, dalla forma accogliente, che può accogliere morbidi cuscini.
Re-Wood rappresenta un’importante innovazione nel settore del design outdoor. È infatti la prima volta che viene adottata questa tecnologia per realizzare arredi da esterno. (www.emu.it)


Genoa, Trabà

La collezione di sedute Genoa, disegnata da Cesare Ehr per Trabà, si è arricchita nel 2019 con la versione outdoor. Elemento distintivo è lo schienale “one line”, ottenuto dalla curvatura di un unico tubo in metallo che, con la sua linea sinuosa, si estende fino ai braccioli.
La versione outdoor di Genoa è realizzata con scocca in poliuretano integrale, verniciato in massa e in stampo, ed è disponibile anche con uno schienale intrecciato in corda colorata. (traba.it)


Maia, Kettal

Una perfetta sintesi tra passato e presente. È questo il tratto che caratterizza Maia, la sedia outdoor progettata da Patricia Urquiola per Kettal. Se infatti l’intreccio parla la lingua della tradizione artigianale spagnola, i pattern sono contemporanei. Così come lo sono i materiali utilizzati: l’alluminio per la struttura, gli innovativi tessuti in porotex e ciniglia per i rivestimenti. (www.kettal.com)


Tribeca, Pedrali

Tribeca, il progetto di Simone Mandelli e Antonio Pagliarulo per Pedrali, è una rilettura moderna delle sedie da giardino in acciaio e materiale intrecciato degli anni ’60. Un’icona che qui si veste con un materiale plastico, resistente ma leggero, e con una palette ispirata ai colori del Mediterraneo.
Una seduta da esterno perfetta per dare brio alle nostre sere d’estate. (www.pedrali.it)


Moyo, Chairs & More

Moyo, la sedia outdoor lanciata qualche anno fa da Chairs & More, nel 2019 è stata affiancata da una nuova versione con schienale intrecciato a ventaglio, realizzato con la corda nautica. Un materiale ideale per gli esterni perché caratterizzato da robustezza, duttilità e lunga durata.
Sia la struttura in metallo sia l’intreccio in corda nautica sono disponibili in diversi colori. (chairsandmore.it)


Trill, Nardi

Trill di Raffaello Galiotto per Nardi è una linea di sedie e sgabelli outdoor essenziale e versatile, realizzata in resina fiberglass.
Prodotte interamente in Italia, queste sedute da esterno sono leggere, resistenti agli agenti atmosferici e riciclabili al 100%. Oltre a essere disponibili in una ricca tavolozza di colori che abbraccia anche tonalità vivaci, come il giallo senape e l’ottanio. (www.nardioutdoor.com)


AIIR, Dedon

“Volevamo disegnare una sedia da esterno che fosse in grado di trascendere la barriera della ‘finestra’ e si potesse spostare anche all’interno”.
Così i GamFratesi raccontano AIIR, la collezione che il duo italo-danese ha firmato per Dedon. Ed effettivamente AIIR, primo progetto di Dedon a introdurre sedili stampati a iniezione, è una sedia da esterno così leggera da poter essere spostata facilmente da un ambiente all’altro.
AIIR è disponibile nella versione con e senza braccioli, con gambe in teak affusolate e cuscini per seduta e schienale opzionali.
La palette di colori riflette le influenze italiane e nordiche dei due designer. (www.dedon.de)


Regista, Tribù

L’iconica poltrona da regista abbandona il suo classico outfit in tessuto, vestendosi con un più sofisticato intreccio. Chiudiamo la nostra rassegna sulle sedie outdoor di design con Regista, la sedia da giardino disegnata da Monica Armani per Tribù.
Regista coniuga un design classico con l’uso di materiali innovativi. I braccioli e lo schienale intrecciato sono realizzati in Tricord, un materiale resistente alle intemperie che sembra una corda. La seduta è in acrilico Sunbrella per il 50% riciclato, un tessuto impermeabile usato nelle barche. (www.tribu.com)


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Mi occupo di comunicazione digitale, creando contenuti testuali per agenzie di comunicazione, studi di design e aziende di arredamento. Nel 2012 ho fondato Interior Break, un blog dedicato all’interior design, eletto nel 2014 migliore blog di arredamento per i contenuti nel concorso “Blog-in”, lanciato da IKEA Italia.

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