Lampade outdoor di design? Ecco le più belle lampade da esterno con cui illuminare le vostre sere d’estate.

 

I confini fra indoor e outdoor sono sempre più fluidi. Ormai lo sappiamo bene. Che si tratti di un giardino, di un terrazzo o anche di un piccolo balcone, il desiderio è sempre e solo uno: progettare gli ambienti esterni con la stessa cura che riserviamo alla nostra casa.

Questo vale per l’arredamento, ma anche per l’illuminazione. La scelta delle lampade è, infatti, fondamentale per creare la giusta atmosfera in uno spazio verde. Tanto più in estate, quando cresce la voglia di organizzare cene all’aperto o feste a bordo piscina.


Come scegliere le lampade outdoor

Scegliere una lampada outdoor, però, non riguarda solo l’estetica. Le lampade da esterno devono essere realizzate con materiali resistenti alle intemperie, all’umidità, ai raggi UV e agli sbalzi di temperatura. E devono essere versatili, per adattarsi ad ambienti privi di soffitti e dove spesso scarseggiano le prese elettriche.

Quale tipologia di lampada outdoor scegliere? Non c’è una risposta univoca. Per fortuna, ci sono possibilità per ogni gusto ed esigenza: dalle lampade da terra alle luci segna percorso, dalle lampade portatili e ricaricabili alle soluzioni per le facciate degli edifici.

Ecco la nostra selezione. Di design, ovviamente.


LE LAMPADE OUTDOOR DI DESIGN


In Vitro Unplugged, Flos

In Vitro Unplugged è l’ultima arrivata nella famiglia di lampade outdoor In Vitro, progettata da Philippe Starck per Flos. Una lanterna in vetro, ricaricabile e portatile, dotata di un pratico gancio in silicone arancione che permette di spostarla con facilità in qualsiasi luogo.
La lampada dispone di un sensore ottico touch per la funzione ON/OFF e per la regolazione dell’intensità luminosa in tre step: 100%-50%-3%. La ricarica di In Vitro Unplugged avviene con cavo Micro USB-C di 120 cm di lunghezza, per una durata fino a 6 ore se regolata alla massima intensità.
Il corpo della lampada è disponibile in sei varianti di colore: nero, bianco, antracite, deep brown, forest green, pale green e terracotta. (flos.com)


Gople Outdoor, Artemide

Gople, la lampada disegnata da Big per Artemide, è disponibile anche in versione outdoor dal 2020. Cuore del progetto è il diffusore in plastica, leggero e resistente, che si combina con differenti elementi per dare vita alle quattro versioni.
Gople Outdoor può essere appoggiato liberamente, appeso tramite una corda da arrampicata oppure fissato su un palo, in due diverse altezze, da piantare direttamente nel terreno. Una lampada nomade che si inserisce negli spazi in totale libertà. (artemide.com)


Plisy Up, Diabla

Plisy Up è una novità 2021 del brand spagnolo Diabla. La lampada, disegnata da Alejandra Gandia-Blasco, trova ispirazione nella moda, richiamando le pieghe dei tessuti plissettati. Realizzata in polietilene, Plisy Up è dotata di tecnologia LED, batteria ricaricabile e sensore touch, con un’autonomia fino a 6 ore.
La lampada è proposta in 7 colori: bianco, rosa, rosso, grigio, antracite, sabbia, bronzo. (en.diablaoutdoor.com)

Butler, Linea Light Group

Una “lampada maggiordomo”. Parliamo di Butler, il nuovo progetto firmato da Linea Light Group. Butler è disponibile con un pratico vassoio di appoggio dotato anche di gancio porta borsa. Una lampada perfetta per illuminare le zone conversazione sia all’interno di gazebo che en plein air.
La piantana è in metallo verniciato nero con diffusore sferico in polietilene lineare bianco. Lo speciale trattamento di cataforesi la rende estremamente resistente alla corrosione. (www.linealight.com)

Nui, Luceplan

Nui è la nuova collezione di lampade outdoor firmata da Meneghello Paolelli Associati per Luceplan. Il progetto si compone di due volumi cilindrici sovrapposti che interagiscono tra di loro. Il volume superiore, proposto in tre varianti, ospita la fonte luminosa, nascosta alla vista e orientata verso terra; il blocco inferiore funge da supporto e ne diventa il diffusore.
Nui è realizzata in alluminio verniciato in colore grigio chiaro o scuro. Le lampade sono proposte in quattro diversi modelli: tre da terra e uno da parete. (www.luceplan.com)

Xana, Karman

Si chiama Xana la nuova lampada da terra outdoor disegnata da Edmondo Testaguzza per Karman. Un nome che richiama “le bellissime ninfe leggiadre del mito asturiano, che si possono incontrare nelle notti di solstizio d’estate”, racconta il designer.
Xana è leggera ed elegante. Il suo disco in alluminio bianco, che nasconde la fonte luminosa a LED nella parte inferiore, ricorda una foglia di ninfea. La lampada può essere piantata come un fiore tra la vegetazione del terrazzo o del giardino, grazie al suo stelo con picchetto in diverse altezze. (www.karmanitalia.it)

Zoe, OLEV

Zoe è la lampada a LED disegnata da Lo Studio Mammini Candido. L’elegante motivo a foglie che decora la sottile asta in acciaio crea un effetto camouflage nella vegetazione. L’installazione è semplice e veloce e può avvenire direttamente sul terreno o mediante un massetto con viti di fissaggio sul pavimento. Bella da sola, dà il meglio di sé in gruppo. (www.olevlight.com)


Milk, Ethimo

Un contenitore del latte? No, una lanterna dallo spirito nomade. Parliamo di Milk, la lampada outdoor firmata da Emmanuel Gallina per Ethimo. Un oggetto ironico che richiama il latte sia nel nome che nel design. Ma anche un complemento molto versatile. La lampada può essere, infatti, appoggiata su un piano oppure lasciata sospesa, rivelandosi utile per qualsiasi esigenza.
Milk è realizzata in vetro sabbiato, teak e cuoio, ed è alimentata a energia solare, ibrida e connessa. La luce che emana è calda e soffusa. Perfetta per chi cerca una soluzione originale con cui illuminare il proprio terrazzo o giardino. (www.ethimo.com)


JOY, MYYOUR

Una lampada simile a un gioiello. È JOY, la lampada outdoor di MYYOUR. Una piantana dalla forte personalità, realizzata con materiali preziosi e insoliti per il mondo dell’outdoor. Al diffusore in Poleasy, il materiale 100% riciclabile brevettato da MYYOUR, si abbinano infatti una base in marmo e un sinuoso stelo in metallo con finitura rame. Un eclettico mix di forme e materiali che prende ispirazione dal mondo della gioielleria.
Le perle in Poleasy sono dotate di differenti supporti che permettono di adattare la lampada a diverse funzioni. (myyour.eu)


BONBORI, BROKIS

BONBORI è la prima lampada outdoor di BROKIS. Il progetto, firmato dalla designer giapponese Fumie Shibata, si ispira alle lanterne di carta utilizzate durante i festival annuali della raccolta del riso in Giappone. La somiglianza con la tradizionale lampada Bonbori è ottenuta grazie al diffusore in vetro soffiato a mano, realizzato con più strati di vetro.
Bonbori si compone di una base in acciaio inossidabile laccato a polvere, un diffusore in vetro trasparente o opalino e una sorgente a LED che emana una luce morbida e delicata. I materiali sono resistenti alle intemperie e a temperature sotto lo zero. (brokis.cz)


Otto, Oluce

Otto di Oluce è una lampada segna percorso dalle forme avvolgenti. La base è composta da un sottile disco, da cui si alza uno stelo cilindrico che regge una semisfera regolabile con luce a LED. Il diffusore riesce a orientare il fascio luminoso in diverse direzioni, grazie a un meccanismo che ne permette l’inclinazione. Un oggetto estremamente versatile che porta la firma di Federica Farina. (www.oluce.com)


Cone, EMU

L’iconica abat-jour degli anni ’50 si sposta all’esterno. Possiamo riassumere così Cone, la collezione di lampade outdoor disegnata da Chiaramonte-Marin per EMU. Un classico dell’illuminazione indoor reinterpretato con materiali moderni.
Cone è disponibile in quattro varianti: due lampade da terra e una versione da tavolo, tutte ricaricabili, una a sospensione e una a braccio, dalle dimensioni generose. (www.emu.it)


 

Acquaglobo, SLIDE

Una lampada a cui piace galleggiare nell’acqua. È Acquaglobo, la lampada outdoor di SLIDE. Realizzata in polietilene con plastica 100% riciclabile, Acquaglobo può essere accesa anche quando è in acqua creando ambientazioni suggestive nelle piscine. La nuova versione senza cavi fa di Acquaglobe la prima lampada stagna totalmente portatile di SLIDE. (slidedesign.it)


Wind, Vibia

Imponente ma allo stesso tempo leggera. Ecco raccontata in breve Wind, la lampada da esterno disegnata da Jordi Vilardell per Vibia. Perfetta sintesi fra tecnologia e tradizione, Wind ha un paralume a tamburo in fibra di vetro intrecciata a mano, che filtra la luce con le sue aperture ariose. Simile a una lampada da salotto, è perfetta per creare un’atmosfera accogliente in giardino o terrazzo.
Wind è disponibile nelle versioni a sospensione e da pavimento, in tre diversi formati e in tre colori: verde, marrone e rosso ocra. (www.vibia.com)


Origine, Davide Groppi

La luce ridotta alla sua essenza. Parliamo di Origine, la lampada firmata Davide Groppi. Come un germoglio che emerge dalla terra e si slancia verso il cielo, Origine sembra raccontare la spinta dell’uomo di fronte all’universo (origine deriva dal latino “origo”, inizio, nascita, fonte).
Disponibile sia nella versione outdoor che indoor, negli esterni il progetto è pensato per illuminare le facciate degli edifici privati. Una luce d’ambiente discreta, grafica ed elegante.(ww.davidegroppi.com)


Solare, Unopiù

Solare di Unopiù è una lampada outdoor senza fili che può seguirci ovunque siamo. Il corpo è proposto in diversi materiali: teak, alluminio, acciaio inossidabile AISI 304 o corde sintetiche in polipropilene di diversi colori (blu, mostarda, salmone). La fonte luminosa è a LED a pannelli solari ricaricabili (con cavo USB o luce solare) a intensità regolabile. (www.unopiu.it)


Mini Mini, Zavaluce

Una luce discreta mimetizzata alla perfezione nell’ambiente naturale. Mini Mini è la collezione di lampade outdoor disegnata da Franco Zavarise per Zavaluce. Il cuore del progetto è nell’esile stelo in finitura ramata, che permette di dare a Mini Mini l’inclinazione desiderata. Una lampada piccola ma luminosa come una stella nel cielo. (zavaluce.it)


LaFlaca, Marset

Un po’ lampada, un po’ divisorio. LaFlaca, la linea di lampade outdoor disegnata da Christophe Mathieu per Marset, è perfetta per “separare” gli ambienti con la luce. LaFlaca è composta da una struttura in metallo, un diffusore in tessuto e una fonte luminosa a LED. Ed è disponibile in tre misure e in diverse forme geometriche: rettangolo verticale, rettangolo orizzontale, quadrato. (marset.com)


GUARDA ANCHE IL NOSTRO ARTICOLO SULLE LAMPADE PORTATILI E RICARICABILI

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Mi occupo di comunicazione digitale, creando contenuti testuali per agenzie di comunicazione, studi di design e aziende di arredamento. Nel 2012 ho fondato Interior Break, un blog dedicato all’interior design, eletto nel 2014 migliore blog di arredamento per i contenuti nel concorso “Blog-in”, lanciato da IKEA Italia.

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