Le più belle lampade portatili e ricaricabili di design (secondo noi)

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Le lampade portatili e ricaricabili di design sono perfette per illuminare le giornate all’aria aperta con stile. Ecco la nostra selezione.

Versatili, leggere e senza fili. Sono le lampade portatili e ricaricabili di design. Luci dotate di una batteria interna che, nella maggior parte dei casi, si alimenta attraverso un cavo USB da collegare al computer o al battery pack. E che per questo ci possono seguire in libertà nei nostri spostamenti, adattandosi alle esigenze di una casa con confini sempre più liquidi.   

Si tratta di prodotti molto funzionali, dunque. Ma non solo. Perché se in passato le lampade portatili erano considerate luci di emergenza (come le lanterne oppure le classiche torce a pile) da utilizzare in caso di necessità e poi riporre in un cassetto, con l’avvento della tecnologia LED sono nati diversi modelli in cui la praticità si sposa con il design. 

Qualche idea? Eccovi accontentati! Fra novità e proposte meno recenti, abbiamo raccolto 18 lampade portatili e ricaricabili di design. Una selezione molto varia per stile e tipologia, che comprende anche tante soluzioni per l’outdoor dove le lampade senza fili possono creare l’atmosfera giusta per una cena in terrazzo, una festa en plei air o un romantico pic-nic sotto le stelle.

Lampade portatili e ricaricabili di design

Clizia Mama Non Mama, design Adriano Rachele per Slamp

M’ama non m’ama? Se siete in cerca di una risposta, c’è una margherita molto speciale che potrebbe sciogliere i vostri dubbi: Clizia Mama Non Mama di Slamp. Un luminoso bouquet senza fili, che va ad arricchire la precedente collezione Clizia disegnata da Adriano Rachele, perfetto sia per una cena in terrazza, da usare magari come centrotavola, sia per portare un tocco di natura negli interni.

La nuova versione di Clizia presentata a Euroluce 2019 ha una batteria ricaricabile con 14 ore di autonomia.

Lafleur, design Marc Sadler per Slamp

In occasione dell’ultima edizione di Euroluce, Slamp ha presentato un’altra lampada portatile a batteria ricaricabile: Lafleur di Marc Sadler. Un poetico fiore in Lentiflex con base magnetica, fornito insieme a un disco in metallo che può essere nascosto sotto la tovaglia, quando la lampada è utilizzata a tavola, o avvitato al muro per trasformare Lafleur in una applique.

ABBIAMO PARLATO DI LAFLEUR ANCHE NEL NOSTRO FOCUS SU EUROLUCE 2019.

Firefly in the sky, design Matteo Thun per Panzeri

Da Euroluce 2019 arriva Firefly in the sky, la lampada senza fili disegnata da Matteo Thun per Panzeri. Piccola e dalle forme basiche, Firefly in the sky è adatta sia per un uso interno sia esterno. Il cuore del progetto è nella testa removibile. Al suo interno è racchiusa, infatti, tutta la tecnologia impiegata: sistema di aggancio magnetico, batteria ricaricabile tramite USB, sorgente LED e comando STEP DIM a 5 regolazioni di intensità luminosa.‎ Inoltre, un doppio meccanismo antitaccheggio rende la lampada particolarmente indicata per ristoranti e bar.

In Vitro, design Philippe Starck per Flos

In Vitro, la collezione di lampade per esterni firmata nel 2019 da Philippe Starck per Flos, comprende anche una versione portatile e ricaricabile con un’autonomia di 24 ore. Un progetto che rappresenta “l’idea poetica e surreale della luce architetturale dematerializzata e il ricordo dello spazio occupato dalla luce”, spiega lo stesso designer francese.

Curiosity, design Davide Oppizzi per Artemide

Curiosity è la nuova lampada portatile di Artemide. Una cornice dalla struttura essenziale che acquista carattere attraverso gli oggetti che accoglie e illumina al suo interno. Come racconta il designer Davide Oppizzi, “Curiosity nasce per offrire una piccola esposizione a tutti coloro che desiderano mettere in mostra un oggetto sotto la sua luce…”. Insomma, una lampada nomade pronta a soddisfare tutte le nostre curiosità.

Giravolta, design Alberto Basaglia Natalia Rota Nodari per Pedrali

Giravolta è una lampada wireless che ricorda le vecchie lanterne. Composta da due dischi in materiale plastico (la base e il diffusore a LED) avvolti da un arco in estruso di alluminio che diventa un pratico manico, si caratterizza per il corpo illuminante in grado di ruotare a 360°. Una vera e propria giravolta che dà la possibilità di orientare la luce in modo semplice a seconda delle esigenze. 

Cri Cri, design Studio Natural per Foscarini

Cri Cri è la lampada ideale per le gite fuori porta. Infatti, oltre a essere senza fili, il corpo in silicone si piega a soffietto, rendendo l’ingombro minimo. In questo caso la ricarica può avvenire, oltre che mediante la porta USB, appoggiando la lampada su un’apposita base con sistema a induzione.

FollowMe + FollowMe Plus, design Inma Bermúdez per MARSET

La lampada FollowMe, a cui si è affiancata nel 2017 la versione più grande FollowMe Plus, si compone di un comodo manico in rovere naturale e di un paralume in policarbonato inclinabile che può offrire sia luce diretta sia d’atmosfera. Mentre un dimmer a tre posizioni permette di regolare l’intensità della luce. Impossibile non accogliere l’invito a seguirla.  

Bicoca, design Christophe Mathieu per MARSET

Sempre dall’azienda spagnola MARSET arriva un altro prodotto senza fili: Bicoca. Una lampada in policarbonato piccola e leggera, disponibile in una vivace palette cromatica. Per dare colore alla vostra giornata ovunque siate.

Tetatet Flûte, design Davide Groppi

La lampada Tetatet Flûte è capace di creare un’atmosfera magica. Infatti, grazie a una innovativa batteria ricaricabile al litio, inserita nel diffusore, lo stelo risulta “invisibile”, dando la sensazione che il paralume sia sospeso nel vuoto. Un complemento essenziale ed elegante perfetto per accompagnare un romantico tête-à-tête.

Clip, design Davide Groppi

Se, invece, state cercando una applique ricaricabile, la risposta potrebbe essere Clip, sempre di Davide Groppi. Una lampada da parete dal design semplice con 10 ore di autonomia.

Minipipistrello Cordless, design Gae Aulenti per Martinelli Luce

Anche le icone del design non resistono alla tentazione di liberarsi dai fili. Come la Minipipistrello Cordless, versione ricaricabile della celebre lampada Pipistrello disegnata da Gae Aulenti. 

Candela, Francisco Gomez Paz per Astep

Candela è la vecchia lampada a olio in versione high tech. Infatti è dotata di uno stoppino che si accende con il classico fiammifero. Dall’energia termica prodotta viene alimentato un sistema di 24 LED ed è possibile anche ricaricare i device attraverso una presa USB.

Lucerna, design Luca Nichetto per Ethimo

Lucerna è una lampada per l’outdoor disponibile in una versione portatile e ricaricabile, oltre che con cavo di alimentazione fisso. Ed è composta da un diffusore in vetro soffiato e da un corpo illuminante resistente all’acqua, all’interno del quale ci sono la batteria e il sistema di ricarica. Il nome fa riferimento alle lucerne dell’Antica Roma. Luci funzionali che potevano essere facilmente spostate da un ambiente all’altro.  

Phare, design Stanislaw Czarnocki per Menu

Phare è stata disegnata per l’appartamento n. 50 della “Cité Radieuse” di Le Corbusier, a Marsiglia. Costituita da una base cilindrica con ricarica USB e da uno stelo sottilissimo che sostiene la sfera luminosa, può essere appoggiata in modi diversi a seconda del bisogno, risultando super versatile.

Diogene, design Romano/Menegon/Ceneda per Modoluce

Diogene già nel nome si racconta, citando l’omonimo filosofo greco che andava in cerca della natura umana portando con sé una lanterna anche di giorno. Una lampada per illuminare le vostre sere d’estate, che può essere usata sia da appoggio sia a sospensione grazie al moschettone e al cordino che l’accompagnano. 

Pong, design Simon Diener per NYTA

A proposito di sospensioni senza fili, merita una menzione Pong. Una lampada molto flessibile che, grazie al filo che collega il diffusore alla battery pack, può essere appesa alle travi del tetto così come ai rami degli alberi. Per un uso indoor e outdoor che non conosce limiti. 

Roxxane Leggera CL, design Rupert Kopp per Nimbus

Last but non least, Roxxane Leggera CL. Leggera come una piuma, può essere spostata con estrema facilità. E grazie a una tecnologia di nuova generazione assicura fino a 100 ore di luce in totale autonomia. Inoltre è provvista di un comodo supporto per i cellulari che può essere fissato a qualsiasi altezza della colonna della lampada, e di una presa USB nella base con cui si possono ricaricare i device. 

Foto di copertina: lampade Diogene di Modoluce.

Alessia Forte

Alessia Forte

Laureata in Lettere, mi occupo di comunicazione per aziende del settore arredo e design. Nel 2012 ho aperto Interior Break, un blog sull'interior design e l'arredamento, con un focus sullo stile scandinavo. Nel 2014 Interior Break è stato premiato come “migliore blog di arredamento”, per la categoria contenuti, nel concorso "IKEA Blog-In".

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