Ombrelloni di design: come proteggersi dal sole con stile

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Ombrelloni di design? Ecco la nostra selezione. Fra modelli minimali e proposte decorative.


Ci proteggono dal sole, offrendoci un’oasi di relax anche nelle ore più calde. Parliamo degli ombrelloni, ovviamente. Grandi alleati per trovare riparo dalla calura estiva, ma anche elementi d’arredo in grado di dare personalità a giardini e terrazzi.

Già, gli ombrelloni non sono solo un oggetto con cui ripararci dai raggi UV. Sempre più le aziende di arredamento outdoor propongono modelli che coniugano funzionalità ed estetica. Dunque, non solo grande attenzione ai materiali, tutti rigorosamente resistenti agli agenti atmosferici, e impiego di sistemi meccanici con cui orientare il telo in base alla posizione del sole. Gli ombrelloni oggi sono anche belli a vedersi.

Qualche idea? Detto fatto! Dagli ombrelloni minimali di Ethimo e Kettal a quelli dal sapore vintage firmati da Paola Lenti e JANUS et Cie, ecco la nostra selezione di ombrelloni di design. Per proteggerci dal sole, senza rinunciare allo stile.


JOINT, Poggesi

Personalizzazione. È questa la parola d’ordine di JOINT, l’ombrellone a palo laterale disegnato da Roberto Semprini per Poggesi. JOINT è infatti proposto in un’infinità di combinazioni di forma, struttura e colore, sia per il telo che per la struttura. I materiali impiegati sono l’alluminio e l’acciaio inox, entrambi rivestiti con polveri termoindurenti a base di poliestere che garantiscono una elevata resistenza agli agenti atmosferici. Come per tutti gli ombrelloni a palo laterale, si può regolare il telo grazie alla maniglia sulla guida di scorrimento e direzionare il braccio girandolo di 360°. Una volta chiuso, JOINT è perfettamente verticale, rendendo l’ingombro minimo.(www.poggesi.it)


Marte, Talenti

Apollo, Zeus, Marte, Venere. Gli ombrelloni di Talenti prendono ispirazione dalla mitologia. Un richiamo alto per una serie di ombrelloni estremamente funzionali e versatili. Le forme sono varie e adattabili. I materiali – alluminio, acciaio e tessuto – assicurano la massima resistenza alle intemperie. Il sistema di apertura e chiusura avviene con una manovella manuale rimovibile. La base in cemento con ruote facilita lo spostamento dell’ombrellone. Il palo girevole permette all’ombrellone di essere direzionato a 360°.‎ (www.talentisrl.com)


JANUS TEAK, JANUS et Cie

Sembrano appena usciti da un film degli anni ’60 e invece… Invece sono attualissimi e realizzati con materiali molto resistenti. Sono gli ombrelloni del brand americano JANUS et Cie. Una collezione dal fascino vintage proposta in forma quadrata o rotonda, e in diversi materiali e tessuti. Il telaio può essere in teak o alluminio, la base in granito o acciaio. Il telo è in poliestere naturale ed è disponibile in diverse fantasie a righe o in versione monocolore. Per vivere la magia degli anni ’60 con le prestazioni dei materiali contemporanei. (www.janusetcie.com)


Bistrò, Paola Lenti

Viaggio indietro nel tempo garantito anche con Bistrò, l’ombrellone di design proposto da Paola Lenti. In questo caso, il telo monocolore si alterna a romantici motivi a quadretti. Il parasole in tessuto è disponibile in versione piatta o a cupola. Lo schermo si può orientare nella posizione desiderata, grazie a uno snodo in alluminio verniciato. Il telaio è in alluminio verniciato opaco nei colori avorio, grafite, mora, ruggine, verde oliva o foresta, oppure verniciato lucido. Il parasole è nei tessuti Madras e Tamil. (www.paolalenti.it)


METEO, Kettal

Si chiama METEO l’ombrellone disegnato da Konstantin Grcic per Kettal. Il progetto nasce per esplorare il potenziale di design dei moderni ombrelloni. Il risultato è un prodotto contemporaneo, elegante e pratico, realizzato con materiali estremamente resistenti. METEO è disponibile in due versioni: un modello base, con un sistema a puleggia manuale, e un modello di fascia alta con pistone a gas integrato per rendere più semplice l’apertura e la chiusura dell’ombrellone. Le basi sono proposte in metallo o in ghisa. (www.kettal.com)


Geisha, Symo Parasols

Porta la firma di Marcel Wanders Geisha, l’ombrellone di Symo Parasols. Ispirato alle geishe giapponesi, il progetto si caratterizza per i motivi floreali stilizzati all’interno del parasole e per il fiocco in metallo in cima all’asta. Un evidente richiamo al tradizionale fiocco con cui si lega il kimono delle geishe. L’ombrellone protegge sia dalla pioggia che dal sole. Il parasole è disponibile in rosso, nero, bordeaux (con o senza stampa in nero, rosso o grigio). (www.symoparasols.com)


Freedom, Ethimo

Il nome non lascia spazio ai dubbi. L’ombrellone Freedom di Ethimo garantisce una totale libertà di posizionamento nello spazio outdoor, grazie alla base su ruote. Inoltre, si può girare a 360° e orientare a piacere per adattarsi alla posizione del sole. La struttura e i dettagli di Freedom sono in alluminio anodizzato, il telo è in tessuto acrilico bianco o tortora. Un ombrellone che unisce al meglio estetica e funzionalità. (www.ethimo.com)


Acacia, Extremis

Acacia di Extremis si ispira all’omonimo albero delle savane africane. Si tratta di un ombrellone compatto che, però, grazie alla sua forma asimmetrica crea molta più ombra rispetto ai parasoli tradizionali più grandi. Per proteggersi è sufficiente ruotare il parasole verso il sole. Minimo ingombro, massimo risultato. (www.extremis.com)


Shade, EMU

Flessibile, pratico e resistente. Possiamo riassumere così Shade, l’ombrellone disegnato da Christophe Pillet per EMU. Il progetto si basa su una serie di sistemi meccanici che ne rende l’utilizzo molto semplice. Per aprire e chiudere l’ombrellone è sufficiente girare una manovella. In modo altrettanto semplice, Shade può essere orientato in tre diverse posizioni e girato a 360° così da offrire una zona d’ombra a ogni ora del giorno. I materiali? La struttura e il palo sono in alluminio anodizzato. Il telo è in acrilico. La base è in acciaio bianco, con otto mattoni da 25 kg da sistemare dentro per zavorrare l’ombrellone. (www.emu.it)


Kolibrie, KE Outdoor Design

Palo in acciaio inox e telo in Dacron, il tessuto in poliestere usato per le vele da imbarcazione. Kolibrie di KE Outdoor Design si caratterizza per l’uso di materiali impiegati nel settore nautico, con un’elevata resistenza all’usura, alla salsedine e agli agenti atmosferici. L’ombrellone Kolibrie si può orientare a 360° attraverso il piedistallo a cuscinetti. La sua movimentazione può essere manuale oppure motorizzata. Nel secondo caso, Kolibrie si chiude autonomamente in caso di forte vento grazie all’anemometro (lo strumento utilizzato in meteorologia per la misurazione della velocità o pressione del vento). (www.keoutdoordesign.com)


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Alessia Forte

Alessia Forte

Laureata in Lettere, creo contenuti per aziende del settore arredo e design. Nel 2012 ho aperto Interior Break, un blog sull'interior design e l'arredamento, con un focus sullo stile scandinavo. Nel 2014 Interior Break è stato premiato come “migliore blog di arredamento”, per la categoria contenuti, nel concorso "Blog-In" lanciato da IKEA Italia.

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