Tre legni di latifoglie americane interpretati in modi inediti. Ecco i mobili contenitore progettati dagli studenti del Rycotewood Furniture Centre per AHEC.

Creare un mobile contenitore con legni di latifoglie americane oggi poco utilizzati. È stato questo il brief che l’American Hardwood Export Council (AHEC) ha dato agli studenti del Rycotewood Furniture Centre del City of Oxford College (uno dei più rinomati istituti per la progettazione e realizzazione di mobili del Regno Unito). Un progetto pensato per stimolare i giovani designer e maker a utilizzare tutti i legni offerti dalla natura e non solo quelli più alla moda.

“È stato bello vedere gli studenti sperimentare con il legno, scoprire nuovi modi di manipolarlo e incorporarlo nei progetti”, racconta la designer britannica Nathalie de Leval, tutor del progetto.

I legni impiegati per i mobili contenitore sono stati tre: quercia rossa, ciliegio e acero americani. Ognuno interpretato in modi inediti, esplorando una grande varietà di tecniche: dalla bruciatura alla lavorazione CNC, dall’intaglio alla tessitura.

Ecco i progetti.

Charlie Teager-Neale

Un armadietto per il whisky con tagli circolari. Questo il cuore del progetto di Charlie Teager-Neale. Dietro i tagli rivela la sua presenza il rame, il materiale usato dalle distillerie per la produzione dei liquori. Un sensore nascosto sotto il mobile attiva la luce a LED interna. La struttura è in rovere rosso tinto con inchiostro giapponese.

Christoph Kurzman

Christoph Kurzman si è ispirato al lavoro della designer tessile Jo Elbourne per il suo mobiletto da tè. Il motivo decorativo che caratterizza il mobile richiama la tecnica giapponese di intreccio dei tatami. Kurzman ha scelto di lavorare con il legno di ciliegio per il suo colore caldo che ben si sposa con i pannelli intrecciati.

Alasdair Sandy

Un mobiletto per il whisky anche per Alasdair Sandy. In questo caso, il mobile contenitore è sospeso, con frontali in legno di quercia rossa intrecciati. La quercia rossa è stata usata anche per la struttura, mentre il cassetto è stato realizzato in ciliegio per creare una lieve variazione cromatica.

Harry Alvarez-Garmon

Un “albero” contenitore per l’ingresso, dove posizionare smartphone e chiavi. Possiamo riassumere così il progetto di Harry Alvarez-Garmon. Un elemento d’arredo dal design essenziale realizzato in massello di quercia rossa.

Will Kenyon

Acero americano e giunture oblique in noce. Gioca sui contrasti di colore l’armadio per erbe e spezie di Will Kenyon. A caratterizzare il mobiletto è la decorazione sulle ante, realizzata a mano usando graffette piegate e un martello.

Leo Freechild

Un comodino in quercia rossa e ciliegio, con portariviste, cassetto e anta nascosti. Per aggiungere tattilità, Leo Freechild ha realizzato i pannelli anteriori con la lavorazione CNC. Per la struttura è stata usata un’unica tavola di ciliegio per creare una venatura uniforme.

Alastair Minus

Lo Shou Sugi Ban, l’antica tecnica giapponese di bruciatura del legno, è la protagonista dell’armadietto per caffè e accessori di Alastair Minus. La quercia rossa americana che compone l’arredo viene prima bruciata, poi lavorata a strisce e, infine, applicata su una tela che permette alle porte di aprirsi senza soluzione di continuità.

Author

Mi occupo di comunicazione digitale, creando contenuti testuali per agenzie di comunicazione, studi di design e aziende di arredamento. Nel 2012 ho fondato Interior Break, un blog dedicato all’interior design, eletto nel 2014 migliore blog di arredamento per i contenuti nel concorso “Blog-in”, lanciato da IKEA Italia.

Write A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.