Flessibili, multifunzionali, leggeri. Ecco i piani cottura nomadi di Fabita disegnati da Adriano Design. Per spazi da vivere in totale libertà.

Case sempre più piccole, spazi sempre più liquidi, stili di vita sempre più nomadi. La parola chiave nel design oggi è flessibilità. Perché se i metri quadri si riducono e i confini tra gli ambienti diventano sfumati, cresce l’esigenza di prodotti in grado di rispondere a diverse funzioni e di adattarsi a differenti contesti d’uso.

Un esempio interessante viene dai piani cottura nomadi del brand marchigiano Fabita, disegnati da Adriano Design. I piani cottura di Fabita destrutturano infatti la cucina, trasformandosi in una serie di elementi liberi, leggeri e flessibili. Soluzioni salvaspazio e multifunzionali che possono migrare facilmente tra gli ambienti, grazie alla loro natura freestanding.

Guardiamoli insieme nel dettaglio.

Ordine, le piastre a induzione freestanding

Due piastre a induzione circolari freestanding che occupano il piano solo quando si cucina. Ecco raccontato in breve Ordine. Quando serve è possibile prendere una piastra o entrambe, per poi fissarle di nuovo a parete una volta terminato l’utilizzo. Le due zone di cottura indipendenti permettono di impiegare in contemporanea due pentole anche di grandi dimensioni.
Le due piastre sono disponibili in diversi colori nella versione da appoggio oppure appesa (con staffa da appoggio o a parete).

Sorpresa, il piano cottura destrutturato

Un piano cottura che sorprende. Sorpresa è composto da sottili dischi (fino a un massimo di 6) di diametro diverso alloggiati su una base in legno, da cui si possono estrarre solo al momento di cucinare.
I singoli piani, la scheda di potenza e l’interfaccia utente sono separati e gestiti in remoto. Oltre al comando dedicato, il controllo può avvenire anche via telefono o tablet per poter gestire la cottura liberamente, con uno o più piani in contemporanea.

Ribalto, il piano cottura super leggero

Sottile e leggerissimo. Il piano cottura Ribalto ha uno spessore di soli 35 mm, ottenuto grazie al brevetto Fabita che remotizza la scheda di potenza sotto il piano o appesa alla parete. Per la sua leggerezza Ribalto può essere facilmente sollevato quando non serve, permettendo di utilizzare il top della cucina sia per la preparazione che per il consumo dei cibi.
Una soluzione salvaspazio utile negli appartamenti di piccole dimensioni o in contesti non convenzionali, dove non sono necessari elementi cucina fissi.

La base di Ribalto è in acciaio inox satinato, con fondo inferiore in legno di frassino.

Author

Mi occupo di comunicazione digitale, creando contenuti testuali per agenzie di comunicazione, studi di design e aziende di arredamento. Nel 2012 ho fondato Interior Break, un blog dedicato all’interior design, eletto nel 2014 migliore blog di arredamento per i contenuti nel concorso “Blog-in”, lanciato da IKEA Italia.

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