Versatili e multifunzionali, i tavolini di design amano sorprendere con contrasti materici e forme scultoree. Ecco la nostra selezione.

Contrasti materici, forme scultoree, interpretazioni inedite di materiali classici. I tavolini sono sempre più protagonisti della zona giorno. Versatili e multitasking, questi complementi d’arredo infatti non solo offrono un comodo piano d’appoggio, ma possono essere utilizzati anche per definire le varie zone del living o per impreziosire un angolo della casa. Un arredo dalle molteplici anime che è oggetto di ricerca e sperimentazione per tanti designer. Oggi come ieri.

Ecco la nostra selezione.

Lokum, Acerbis

La materia diventa arte nei tavolini Lokum firmati da Sabine Marcelis. Una collezione in vetro soffiato che regala giochi di luci e ombre straordinari, raccontando la capacità della designer olandese di trasformare in poesia le superfici riflettenti.
Lokum è disponibile nella versione rettangolare e quadrata in diverse nuance – ambra e fumè – e può essere usato sia come pezzo singolo sia in combinazione con altri elementi.

Orbit, antoniolupi

Versatili ed eleganti, i coffee table Orbit disegnati da AL Studio si caratterizzano per la base di forma troncoconica. Realizzati interamente in marmo, sono disponibili in tre diverse altezze, dimensioni e forme, permettendo di creare diverse composizioni dinamiche o di essere posizionati singolarmente.

Ordinal, Cassina

La collezione di tavoli Ordinal firmata da Michael Anastassiades si arricchisce di un nuovo elemento: un tavolo basso in marmo, declinato in una forma rettangolare e una quadrata. Il tavolino è disponibile in cinque diverse gradazioni mono-materiche: marmo Calacatta, Carrara, Portoro Silver, Rosso Levanto e Verde Alpi.

Flocks, De Castelli

È il movimento ipnotico degli stormi nel cielo ad aver ispirato Flocks, la collezione progettata da Matteo Zorzenoni. Realizzati in lastra di ottone o rame, i tavolini si caratterizzano per il top di forma circolare semplice o intersecata, con pattern grafico ottenuto con la finitura DeErosion. La base è costituita da uno o due cilindri di diversi diametri.

Pavos, Frigerio Design,

Un tavolino che comunica un’idea di leggerezza concettuale ma anche visiva. Pavos, il progetto di Gordon Guillaumier, si compone di una solida struttura con gambe cilindriche in legno massello di frassino e due piani d’appoggio dalle forme fluide. Il piano inferiore è in legno di frassino, quello superiore è realizzato in vetro fuso color Fumè.

Babar, Glas Italia

I tavolini Babar progettati da Patricia Urquiola sono realizzati in uno speciale conglomerato di graniglia e scaglie di vetro riciclato al 100%. Ogni pezzo, realizzato a mano, si caratterizza per superfici e geometrie irregolari. Le gambe sono assemblabili e smontabili grazie a un comodo sistema di piastre metalliche. Sono disponibili in cinque colori, leggermente variabili: ghiaccio, giada, argilla, miele e lavanda.

Fun-Go, Kristalia

I tavolini Fun–Go disegnati dai Finemateria esplorano le varie proporzioni delle specie fungine quando sono in gruppo. Posizionati uno accanto all’altro, creano composizioni fluide dove ogni elemento ha dimensioni diverse, ma si integra alla perfezione con gli altri. A caratterizzare i tavolini è la loro forma aperta verso l’alto, che li rende più funzionali, con ampie superfici d’appoggio.

 LYT, Lapalma

Un tavolino, tre funzioni. LYT, il progetto firmato dal designer svizzero Klaus Nolting, comprende infatti anche una porta USB-C, per alimentare smartphone e laptop e una luce dimmerabile, che emana dal LED sotto al piano. A livello estetico il tavolino si caratterizza per la gamba decentrata, che permette di spostarlo con comodità.

Mangiafuoco, Moroso

In Mangiafuoco, il progetto firmato da Zanellato/Bortotto, un semplice oggetto di rame, coperto di polveri vitree acquista un carattere inatteso una volta cotto ad alte temperature. La grande superficie smaltata dei tavolini gioca, infatti, sul passaggio di cromie differenti e imprevedibili.

Butter, Saba

I tavolini Butter firmati da 967arch ricordano la lama che affonda. Proposti in una versione quadrata o tonda, in più dimensioni e altezze, permettono di creare diverse composizioni, giocando con le sfumature delle laccature in diverse finiture. Sono proposti in MDF laccato, lucido o opaco, disponibile nei colori sabbia e avorio.

Author

Una laurea in Lettere Moderne e un amore sconfinato per il design. Mi occupo di comunicazione, creando contenuti per agenzie di comunicazione, studi di design e aziende di arredamento.

Write A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.