LA GUIDA AL MEGLIO DEL FUORISALONE DI MILANO 2017

Editor:

Non avete voglia di studiare le tante guide del Fuorisalone 2017? Stanchi della ormai celebre guida di Inteni al Fuorisalone, completa ma dispersiva? Avete poco tempo a disposizione ma non volete perdervi il meglio del design? Non sapete da dove iniziare? Ecco allora qualche consiglio, zona per zona, pensato appositamente per voi dal team di Design Street. Potete fidarvi, visto che conosciamo il Fuorisalone di Milano fin dal suo debutto!


Per agevolare la lettura di questa guida, vi anticipiamo un sommario che elenca gli argomenti trattati.

  1. LE DATE DEL FUORISALONE 2017 DI MILANO
  2. PREMESSA
  3. COME ABBIAMO FATTO LA SELEZIONE
  4. IL FUORISALONE DI MILANO: L’EVENTO PIÙ BELLO DEL MONDO!
  5. I DESIGN DISTRETTI DEL FUORISALONE DI MILANO
  6. MILANO CENTRO (ZONE DUOMO, S. BABILA, VIA MANZONI)
  7. ZONA PORTA VENEZIA
  8. 5 VIE ART + DESIGN
  9. BRERA DESIGN DISTRICT
  10. ZONA TORTONA
  11. ZONA VENTURA
  12. TRIENNALE
  13. ALTRE ZONE 

 

1. LE DATE DEL FUORISALONE 2017 DI MILANO

Il Fuorisalone 2017 inizia martedì 4 aprile e termina domenica 9 aprile.

Le press preview del Fuorisalone sono quasi tutte concentrate il 3 Aprile, ma sono riservate esclusivamente alla stampa e ai media italiani e internazionali.


2. PREMESSA

Questa guida viene aggiornata in tempo reale, giorno dopo giorno, in base agli inviti e alle segnalazioni che riceviamo in redazione. Vi consigliamo di tornarci spesso per vedere tutte le aggiunte che verranno fatte fino al giorno della partenza, il 3 Aprile 2017…


3. COME ABBIAMO FATTO LA SELEZIONE

Sappiamo che una guida Fuorisalone 2017, con oltre 1000 eventi, non potrà mai essere completa e soprattutto è difficile dire in anticipo, senza avere la sfera di cristallo, cosa sarà interessante e cosa no. La selezione di Design Street si basa non solo sulla nostra esperienza di 25 anni di Salone del Mobile, ma anche sulla voglia di condividere con voi, con la scusa della Design Week, i luoghi più belli di una Milano che in questi giorni si apre come un fiore a Primavera, mostrando le sue bellezze segrete.


4. IL FUORISALONE DI MILANO: L’EVENTO PIÙ BELLO DEL MONDO!

Tutta la città viene coinvolta e si trasforma durante la settimana del Fuorisalone. Approfittate per godervela nel modo migliore o per scoprire zone e atmosfere nuove.

In questi giorni si aprono spazi altrimenti chiusi, gli eventi vi porteranno in vecchie archeologie industriali o in loft modernissimi, in cascine ristrutturate o in vecchi palazzi, in chiese sconsacrate o in teatri storici, in strepitosi musei o negli straordinari cortili interni che si celano dietro ad alti muri. Approfittate di questa grande opportunità e non concentratevi solo sui contenuti ma anche sui contenitori.

E ancora. Negli spostamenti tra un evento e l’altro, ricordatevi di guardarvi intorno, di alzare la testa per scoprire gli edifici della vecchia Milano, il Liberty, il Déco ma anche i nuovi grattacieli che, piacciano o meno, stanno comunque trasformando l’immagine della città. Milano è una città in continua evoluzione e i più attenti distingueranno tracce importanti della città romana o medioevale di fianco alle più avveniristiche architetture contemporanee.


5. I DESIGN DISTRICTS DEL FUORISALONE DI MILANO

Il Fuorisalone di Milano si divide in diversi distretti: alcuni centrali, come Zona Montenapoleone, Porta Venezia in Design, 5 Vie Art + Design, Brera Design District e Zona S. Ambrogio, altri più periferici ma facilmente collegati con i mezzi pubblici.

Parliamo di zona Tortona, Ventura Lambrate, zona S. Ambrogio, la Triennale e altre.

Le new entry di quest’anno è il MonteNapoleone District, il quadrilattero della moda milanese, e la zona Isola, un quartiere vivace che ospita di sera la movida più trendy della città.

Per conoscere meglio i Design Districts di Milano, vi consigliamo di leggere la nostra guida ai Design Districts.

La nostra guida segue, quando possibile, un percorso ragionato, che potrete seguire anche a piedi e che vi porterà facilmente da un evento all’altro. Per essere sempre aggiornati su tutte le novità. potete iscrivervi alla Newsletter di Design Street.


Prima di partire per il vostro tour date un’occhiata alla nostra guida su “Come sopravvivere al Fuorisalone di Milano”. 10 consigli per godervi nel modo migliore (e non trasformarlo in un incubo) il più bel Design Festival al mondo.

 

Passiamo la parola agli eventi, zona per zona, a partire dal centro di Milano.


6. ZONE CENTRALI: DUOMO, PIAZZA SAN BABILA, VIA DURINI, VIA MANZONI

Gli showroom storici, i “mostri sacri” del design sono concentrati nel cuore di Milano. Qui inoltre, i più affascinanti palazzi d’epoca si aprono per ospitare mostre e collettive di designer internazionali. Quindi armatevi di scarpe comode e santa pazienza, e battete il centro a tappeto! 

Doveroso un salto all’Università Statale, capolavoro rinascimentale del Filarete, (Via Festa del Perdono 7) per il tradizionale evento organizzato dalla rivista Interni dal titolo quest’anno “Material, Immaterial”, visitabile fino al 15 aprile (dal 3 al 9, fino alle 24!). Una sempre affascinante serie di installazioni di grandi architetti e designer (Michele de Lucchi, Ron Arad, Italo Rota, Antonio Citterio, Massimo Iosa Ghini, solo per citarne alcuni) negli splendidi chiostri e ne loggiati. C’è anche “100% Brasil” e “Inside Brasil” due mostre dedicate ai migliori design brasiliani. E le sere del 7 e 8 aprile, concerti dal vivo!

A pochi passi dal Duomo troverete lo showroom Riflessi (piazza Velasca 6, sede del celeberrimo grattacielo “a fungo” progettato da BBPR) e più a sud, lo spazio dedicato al design scandinavo di Bla Station e Zero (via Osti 3). In piazza Bertarelli 2 lo showroom Knoll e al 4 Spotti Edizioni. In piazza S. Stefano, il nuovissimo showroom cc-tapis che presenta una collezione di tappeti di design (Patricia Urquiola, Martino Gamper e altri). In via Larga 4, da minotticucine, la presentazione della rivista Marmo il 6 aprile dalle 18 alle 22 con la presenza di Mario Botta. In via Mercanti 2, nello storico Palazzo Giureconsulti, la collettiva Casa WWTS.

Corso Monforte ospita gli showroom di Flos, Fontana Arte, Luceplan, Nemo, Arc Linea, De Padova, Alias e gli iconici tessuti scandinavi Kvadrat (in un interno, al n.15). Al n. 35, nella cornice del seicentesco palazzo Isimbardi, un tuffo nella capitale Catalana con l’imperdibile “Inspired in Barcelona: in & out”. Una selezione di 90 prodotti realizzati dai migliori designer spagnoli. Eugeni Quitllet, Jaime Hayon, Patricia Urquiola, Lievore Altherr Molina e tanti altri. Lungo via Monte Napoleone ci sarà un allestimento creato da Audi ma “top secret” fino al 3 aprile. Nell’adiacente via bautta, cercate Promemoria e Glas Italia, che presenta uno scenografico allestimento nel nuovissimo showroom dello stilista cult Issay Miyache. Da non perdere!!!

Intorno a via Durini potete vedere le novità di B&B Italia, Molteni, Dada, Driade, Cassina, Gervasoni, Binova, Bonotto e il nuovissimo showroom Salvioni, appena inaugurato. In via Borgogna 8, la mostra “Revolution” by Driade. Vale la pena una visita a tre storici cinema milanesi. Il President in largo Augusto 1, oggi diventato la bellissima showroom-lounge Baxter e il cinema Arti, in via Mascagni 8, eccezionalmente riaperto per una mostra di Cos.

Il terzo è il cinema/teatro Manzoni, nella via omonima, che ospita l’allestimento “Yesterday, Today, Tomorrow” di Tom Dixon. Il designer inglese presenta (udite udite!) Delaktig, un innovativo divano letto “open source e hackerabile” per IKEA. Siamo curiosissimi di vederlo!

Sempre in via Manzoni, trovate gli showroom di Artemide, Poltrona Frau, Alessi e tanti altri.Volete sapere che aspetto ha lo show-room Arper appena rinnovato? Scopritelo in vita Pantano 30.


7. PORTA VENEZIA IN DESIGN

Al n. 11 di corso Venezia, presso l’ex Seminario Arcivescovile (bellissimo l’ingresso barocco) l’Audi City Lab. Al 16, nel bellissimo palazzo Serbelloni, i tessuti DedarCaesarstone, che presenta  “Stone Age Folk”, un allestimento di  di Jaime Hayon. (NDA: Il designer  spagnolo, dopo essere stato guest star 2017 alla fiera di Stoccolma, si conferma anche a Milano uno dei designer più “cool” del momento… E’ praticamente dappertutto!).  Al 20, nello storico palazzo Crespi progettato dall’architetto Portaluppi, un’installazione di Swarovski. Subito dopo, al 25, la boutique di Vivienne Westwood, icona della moda londinese, ospita i letti di Midsummer. Al 51, all’interno del palazzo Bovara, troverete l’Elle Decor Concept Store e subito dopo, al casello Ovest di piazza Oberdan, la mostra “The Essential Taste of Design”.

In via Senato 2, i mosaici di Bisazza interpretati dai Fernando e Humberto Campana e da Greg Natale. Al Giardino delle Arti, in via Palestro 8, le “Super Follies” di Nobody&Co con la “Wild bakery” by Arabeschi di Latte.

Fate una visita allo showroom di Jannelli e Volpi in via Melzo 7, e da qui tuffatevi in un tour fra i più grandi capolavori del Liberty italiano (potete scaricare dal sito della Zona Porta Venezia la mappa degli eventi e una guida-book del percorso Liberty). D’obbligo una sosta nel rilassante giardino interno dell’Hotel Diana, in viale Piave 42, che ospita la Baxter lounge. Da ammirare il palazzo Galimberti (proprio di fianco all’hotel), le case intorno a via Mozart e via Cappuccini, e lo splendido palazzo Castiglioni in c.so Venezia 47.


8. 5 VIE ART + DESIGN 

Anche in zona 5 Vie troverete moltissimi eventi. Primo suggerimento procuratevi una mappa degli eventi. Ne citiamo solo alcuni. Un salto nel bellissimo palazzo Clerici, nell’omonima via, per un’insolita esposizione di 46 talismani creati da celebri designer, che verranno battuti all’asta sabato 8 alle ore 15. Restiamo in tema di palazzi storici. Non perdetevi le mostre e le installazioni di designnell’architettura barocca di palazzo Litta (tra cui la collettiva belga “Belgium is Design” e “A Matter of Perception”), che quest’anno raddoppia gli spazi espositivi, e quella di Air BnB in palazzo Atellani (entrambi in corso Magenta). Ancora in Corso Magenta 63, presso l’Institut français di Milano, “No Taste for Bad Taste”, mostra di designer francesi. A Palazzo Turati (via Meravigli 7) i designer olandesi in “Masterly – The Dutch in Milano”.

Diversi sono gli eventi presso lo Spazio Sanremo in via delle Fosse Ardeatine 3, tra i quali segnaliamo il “Cartier Precious Garage”, tra design e alta gioielleria.La ristrutturazione di piazza Gorani ha dato lo spunto per creare “Foyer Gorani”, una selezione di talenti del design internazionale.

Altrettanti lungo via S. Marta. Tra questi, al n. 18, il design degli accessori fashion by Zip Zone nel Palazzo della Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri (SIAM) mentre al n. 19 Funky Table e Bitossi Home reinterpretano la tavola.

Una delle signore del Fuorisalone, Rossana Orlandi, presenta oltre 40 tra brand e designer nel suo showroom di via Matteo Bandello 14.

Ritorna la trasgressiva idea di Seletti del “Design Pride” (il 5 aprile, dalle 18 alle 24) una sfilata che attraversa tutta la zona “5 VIE” per concludersi in un grande party con musica in piazza Affari, davanti al palazzo della Borsa.

In via Cesare Correnti 14, la grande collettiva “Ladies & Gentleman” e il mondo di Diesel Living si mettono in mostra nello spazio Lucernai mentre al 18, nel piccolo ma affascinante teatro Arsenale, una mostra personale del duo di designer scandinavi Farg&Blanche.


9. BRERA DESIGN DISTRICT 

Difficile consigliare tra gli oltre 150 eventi che si sovrappongono in zona Brera. Per fortuna esiste una guida dettagliata (scaricabile anche dal sito) e comunque gli eventi sono più o meno tutti concentrati e si può girare tutta la zona a piedi.

Brera ospita quello che viene già definito l’evento “clou” del Fuorisalone 2017, tutto dedicato al colore bianco. Si chiama White in the city, e si sviluppa in diverse sedi, una più bella dell’altra. A partire dalla celeberrima Accademia di Brera fino all’omonima Pinacoteca, da Palazzo Cusani, alla chiesa (oggi sconsacrata) di S. Carpoforo che ospita “White Ben-Essere” una mostra che racconta le sensazioni di benessere evocate dal colore bianco. Infine il Class Editori Space ospita White Young, una selezione di designer emergenti. In questo grande progetto sono coinvolti architetti e designer del calibro di Giulio Cappellini, Stefano Boeri, David Chipperfield, Daniel Libeskind, Marco Piva, Patricia Urquiola, Studio Zaha Hadid, Jasper Morrison e molti altri.

Oltre ai tantissimi eventi, Brera ospiterà una serie di installazioni d’artista. Tra queste, una realizzata con le celebri sedie UP di Gaetano Pesce; una serie di “UP Galeotte” sparse per le vie una UP gigante fatta di abiti. Una scultura in legno e metallo di Capoferri alta 7,5 m in piazzetta Brera. E ancora, una serie di installazioni luminose al neon di Luca Trazzi nel colonnato di Palazzo Anguissola e nel giardino della casa del Manzoni e per finire, una “mostruosa” invasione di T-Rex a grandezza naturale realizzati dallo studio Caberlon Caroppi per Swiss Chrono. Last but not least, il debutto di Timberland con un’installazione di Matteo Cibic dedicata all’iconica “Boat Shoe”

Battete a tappeto le zone intorno alla celebre Accademia di Brera. Vi consigliamo una sosta rinfrescante nel bellissimo Orto botanico, che ospita altre installazioni di design by Interni. Un’occasione imperdibile per scoprire un angolo di paradiso terrestre in centro a Milano… Visto che ci siete, fate una puntata al Meet-Lab, nella vicina via del Carmine 9, per vedere i divani di Nube, i rivestimenti di Par-Ky e le lampade di design di Zava (tra cui alcune disegnate dal sottoscritto!)

Le vie da non perdere assolutamente sono:

via Solferino, dove trovate tanti showroom tra cui Boffi (n.11), Agape (n.12), il Casafacile design Lab (n. 14), Casa Fantini (n.18) e cucine Del Tongo (n.22). E ancora: percorrete tutto corso Garibaldi (MagisVaccine, Miele e tanti altri), via Pontaccio, che ospita molti monomarca (tra i quali quelli di Moroso, Abimis, Unopiù, Kartell-Laufen…). In via Palermo, non perdete il Brera Apartment che ospita l’installazione “the Visit” by Studiopepe e una mostra su Angelo Mangiarotti (entrambi al n. 1), Internoitaliano al n. 5, la suggestiva location della storica falegnameria Cavalloni con gli arredi di Tacchini (al n. 8) e gli eventi presso la Pelota, un tempo campo di gioco “indoor” dell’omonimo sport. Al n. 11, in una ex-ghiacciaia, l’arredobagno di Noorth dello studio Livore Altherr e Made in Ratio.

Da non perdere ancora Foscarini, in via Fiori Chiari, le icone del design scandinavo di Carl Hansen & Son in Foro Bonaparte (angolo via Arco). Più avanti, nello showroom Lualdi al n. 76, la mostra  Portraits. Il fotografo Filippo Avandero ha ritratti 12 grandi grandi architetti tra cui: Park Associati, Piuarch, Marco Piva, Benedetta Tagliabue, Vincent Van Duysen, Cino Zucchi e altri.

Alla Posteria di via Sacchi 5 “Good News from Brazil” e un’installazione di Laufen  (con opere di Grcic, Urquiola, Palomba+Serafini e altri). Fate un salto al Cappellini Point ai Bastioni di Porta Nuova n.9 e visitate il nuovo Fritz Hotel by Republic of Fritz Hansen e Lightyears (ancora insieme nello showroom di piazza S. Simpliciano), un curioso mix di stile nordico e Déco di Miami, progettato dallo spagnolo Jaime Hayon.

Nell’affascinante cornice del Chiostro Minore di S.Simpliciano, In via Paolo VI, non perdetevi “Mindcraft“, una collettiva di 18 designer danesi. Gli oggetti tra design e alta ebanisteria di Bottega Ghianda, in via Fomentini 9. Ancora in zona, nell’affascinante Circolo Filologico Milanese (via Clerici 10) si festeggiano i 100 anni di indipendenza della Finlandia con una grande esperienza sensoriale sul design e l’abitare di domani.

Nel Flagship store Kartell di via Turati, tributo ai 50 anni dei celebri “Componibili” di Anna Castelli.

Nella nuova area della Microsoft House, in viale Pasubio, gli Icon Design Talks e la presentazione del volume “This will be the place” per i 90 anni di Cassina  (Fondazione Feltrinelli, al n. 5).

Suscita molta curiosità il Memphis Event-World Premiere nel The Pavilion – Piazza Gae Aulenti 10, un evento organizzato il 4 aprile da BMW i e Garage Italia Customs con special Guest: Michele De Lucchi e Lapo Elkann.

Per chiudere in bellezza con il Brera Design District, non perdete nendo: invisible outlines”, monografica dedicata al geniale designer giapponese. Presso lo showroom Jil Sander, in via Luca Beltrami 5.


10. ZONA TORTONA

Qui nel Tortona Design District è davvero difficile dare consigli. Se avete tempo, questo è il posto per passarci una giornata intera. Girovagate liberamente e fermatevi dove vedete qualcosa che vi attira. Vedrete che è un distretto molto internazionale. Quest’anno, tra gli espositori, ci sono designer e aziende da Cina, Brasile, Germania, Giappone, Francia, Lettonia, Messico, Olanda, Polonia, Singapore, Turchia, UK e USA.
Il design Center e l’Info point sono al BASE (Via Bergognone 34 angolo via Tortona) dove troverete anche una bella mostra dedicata al design nomade, oltre ai nuovi zaini urban di Moleskine e un’installazione Zaha Hadid Architects per Samsung.

Partiamo da via Tortona che va battuta tutta!

Al Magna Pars (al n. 15), la mostra “Casa Karim” dedicata a Karim Rachid, l’eclettico designer egiziano che sarà protagonista di una grande festa aperta al pubblico. Da non perdere!!!

Non perdetevi il Superdesign Show in via Tortona 27; un grande spazio di circa 2.000 mq dedicato a giovani talenti di tutto il mondo ma non solo. Tema di quest’anno, Time to color” con installazioni spettacolari di LGAsahi glass, il progetto di PepsiCo con Mathieu LehanneurLuca NichettoFabio Novembre, lo chef Davide OldaniStudio JobPatricia Urquiola, il Materials Village e molto altro!).

Tanti eventi anche allo spazio Tortona 31: segnaliamo, Archiproducts, Stellar Works, Citroen, Paola Navone (con il suo nuovo orologio Thammada per SwatchGufram, la norvegese Vestre e una collettiva di designer indonesiani). Al 33, una mostra della rivista DOMUS intitolata “Milano Next”, dedicata al futuro di Milano. Al 34, i bagni di design di Ex.t e al 58, nel padiglione Visconti, la grande mostra di Corian®- Cabana Club con l’art direction dell’omonima rivista cult.

In via Bergognone 26, “Il piacere di Scegliere”, la cucina contemporanea secondo Whirlpool e Kitchen Aid.

Imperdibile, in via Savona 56, l’allestimento di Moooi, da anni l’evento più scenografico del Fuorisalone, dal titolo “A Life Extraordinary”. Saranno esposti i giganteschi ritratti di insetti del fotografo Levon Biss.


11. ZONA VENTURA/LAMBRATE 

http://www.venturaprojects.com/

Se potete, passate di qui il mercoledì 5, verso il tramonto, quando inizia la Ventura Night! Sarete accolti da un’atmosfera underground, molto giovane, trendy e creativa: tanti designer internazionali e una selezione di scuole, università e accademie di design da tutto il mondo… e molto altro. Germania e Messico, Perù e Olanda, Svezia e Norvegia, Portogallo e Germania, Giappone e Thailandia, USA e Nuova Zelanda, Polonia e Corea, Spagna e Israele… Tutto il mondo espone qui. Vi troverete circondati da un’atmosfera metropolitana, tra splendidi loft, vecchie officine, gallerie d’arte e di design contemporaneo. Qui è tutto molto concentrato e facile da girare e probabilmente sentirete parlare più inglese che italiano.

Segnaliamo solo un paio di eventi, tra cui l’Ikea Festival in via Ventura 14, una mostra collettiva al n. 15 (tra cui design per bambini, design giapponese e thailandese), al n. 6 i designer norvegesi con “Everything is connected” e gli inglesi di Form&Seek al n. 2.

Battete anche palmo a palmo via Oslavia (con una grande collettiva di designer e di scuole scandinave al n. 1, al 3 e al 7), via Massimiano (collettiva “Fuorisalmone” al n. 25) e via Conterosso.

Ricordatevi che da quest’anno il Ventura Design District raddoppia con “Ventura Centrale“, negli affascinanti spazi abbandonato dei depositi della Stazione Centrale di via Ferrante Aporti 19-21. Siamo sicuri che meritano una visita gli eventi ospitati ma anche la straordinaria location! Tra i designer annunciati, Marten Baas, Luca Nichetto, Atelier Mendini. Tra i brand, Lansvelt, Salviati, l’inglese Lee Broom, la vetreria muranese Nason & Moretti e molti altri


12. TRIENNALE

Da non mancare una puntata alla Triennale di Milano in viale Alemagna n. 6 che, oltre ad essere uno splendido luogo per riposarsi dalle fatiche del Fuorisalone tra bar, bookshop, il design museum, le mostre a tema e lo splendido giardino, offre anche esposizioni molto selezionate, tra le quali le mostre Lexus Design Award sui vincitori dell’ambito premio di design internazionale e “Confluence • 20+”, il design multiculturale di Hong Kong.


13. ALTRE ZONE

Per chi avesse ancora energie, c’è la zona Santambrogio dove, in via S. Vittore 49 si possono vedere due allestimenti: Do ut Des, dedicato ai giovani designer e Save/Change/Dream dedicato al design Sostenibile. Tutti i giorn, nel cortile, street food e la sera musica!

La Fabbrica del Vapore in via Procaccini (vicino al Cimitero Monumentale), una spettacolare archeologia industriale milanese, ospita sempre grandi collettive di designer e makers. Quest’anno qui si festeggiano i 20 anni del Salone Satellite.

E ancora, Fragments of Life by Danese in via Canova 34, i designer di Matter Of Staff nell’hotel Me Milan il Duca (dal 6 al 10, aperto 24 ore!!!.

In zona Porta Romana, la prima edizione di Hungry For Design: 15 designer europei interpretano in modo originale le relazioni tra cibo, forma e funzione.

la rilassante Cascina Cuccagna, nell’omonima via in zona Porta Romana, per l’irriverente mostra “Capitalism is over” e un aperitivo (o cena) in un rilassante ambiente rurale, ma nel cuore di Milano!

Un salto è d’obbligo alla Fondazione  Vico Magistrati , lo studio-museo del grande designer in via Conservatorio 20, per la mostra “FUORI CATALOGO – 5 fotografi interpretano 5 prodotti di Vico Magistretti”.

Alla Fondazione Mantegazza in via San Calocero, 16 si inaugura, il 4 aprile, il Baby Caring, asilo nido bilingue con laboratori creativi per bambini dagli 1 ai 12; è anni aperto tutto l’anno, 7 giorni su 7 anche con formula “a tempo” (anche nei giorni della Design Week). Per i più piccoli, le installazioni Caravan di Mauro Prandina e Ursus di Duilio Forte. Un’ottimo luogo dove lasciare i bambini durante il Fuorisalone…

In zona Bovisa, tutti… “a letto con il DESIGN”. Le camere di un nuovissimo Design Hostel durante il giorno saranno animate da designer internazionali che qui vivranno ed esporranno le loro opere… Bella idea, no?

E per finire in bellezza, non perdetevi quello che da anni è l’evento di chiusura “ufficiale” del fuorisalone di Milano. Si tratta di FUTURAMI, un grande party organizzato dal magazine DDN nella storica “Fabrique”, mitica discoteca e spazio concerti milanese in via Gaudenzio Fantoli 9.


La nostra Guida Fuorisalone 2016 è terminata. Ma ricordatevi che la cosa migliore, durante la design week è andare dove vi porta l’istinto. Girate, curiosate, organizzatevi pure i vostri percorsi, ma siate pronti a cambiarli quando serve. Non seguite pedissequamente i percorsi ufficiali (nemmeno i nostri) ma usateli da traccia per poi aggiungere la vostra fantasia.

Buon divertimento… arrivederci al Fuorisalone 2018!

One thought on “LA GUIDA AL MEGLIO DEL FUORISALONE DI MILANO 2017

  1. Luciana Menezes Cortes

    Olá ! Amei o post de vocês sobre todo o evento do Salão do Móvel de Milão!!!! Super completo!!!! Já estive várias vezes na feira mas esse ano não pude ir. No próximo més estarei em Milão (dias 23 a 28) e gostaria de saber o que continua em exposição, o que posso ainda visitar com relação às novidades e eventos do salão. Se puderem entrar em contato agradeço enormemente. Thanks!

    Reply

Ci interessa la tua opinione Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *