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Cos’è l’XTONE

Il gres porcellanato XTONE di Porcelanosa Grupo è un rivestimento innovativo e dalle altissime performances, pensato per ogni genere di superficie. Si tratta di un materiale naturale al 100% e completamente riciclabile ottenuto dai minerali più puri e realizzato con le tecnologie più avanzate.

XTONE di Porcelanosa Grupo è perfetto per essere usato all’esterno: nell’arredo urbano o in campo architettonico, per la realizzazione di scale o nel rivestimento delle facciate. È infatti un materiale durevole e impermeabile, resistente al fuoco, al ghiaccio e al gelo, agli urti, alla flessione e agli agenti chimici, oltre ad essere inalterabile ai raggi UV.

Grazie alla sua straordinaria versatilità, XTONE è perfetto anche per l’interior design. Dal rivestimento delle pareti e dei pavimenti alla realizzazione di piani di lavoro su misura, fino alla realizzazione di complementi d’arredo o di mobili su disegno

Le caratteristiche di questo innovativo materiale infatti lo rendono adattabile ad ogni ambiente. XTONE è igienico e antibatterico, facile da pulire, antimacchia, resistente ai graffi e alle alte temperature. Perfetto dunque per bagni e cucine.

Grazie alle sue superfici di grande formato, ai suoi diversi spessori e alle diverse finiture, XTONE offre la massima flessibilità d’uso anche nei progetti più avveniristici di “tailored design”.

XTONE alla fiera MADE Expo di Milano

Chi fosse interessato a “toccare con mano” questo innovativo materiale può visitare lo stand di Porcelanosa Grupo alla fiera MadeExpo 2019 di Milano (HALL 7 Stand A01 B06) dal 13 al 16 marzo. Nello stand vengono presentati diversi ambienti che mostrano la versatilità di XTONE in diverse finiture. Bottega Caliza come rivestimento e sul piano di lavoro nella zona living. Liem Black per i mobili e il tavolo. Liem Grey per pavimenti e rivestimenti. Infine Glem Polished e Glem Nature per i rivestimenti del bagno e Bottega Acero per il relativo top.

In collaborazione con PORCELANOSA Grupo

www.xtone-surface.com

Per tutti quelli che alla Milano Design Week saranno alla ricerca di materiali e texture per i propri moodboard di ispirazione, non perdetevi anche quest’anno il marchio Finsa in collaborazione con Envisions.
Se l’anno scorso il brand spagnolo ha presentato una ricerca portata avanti da 12 designer per individuare nuovi usi per la propria gamma di materiali, per la nuova edizione il marchio fa un passo avanti.
Come può combinarsi una ricerca di materiali nuovi con gli attuali processi di produzione?

Di cosa tratterà l’esposizione

L’esposizione The Wood in Progress analizzerà con metodo critico come materiali nuovi possono entrare in contatto con le macchine attualmente utilizzate dal marchio Finsa, senza perdere il senso della creatività ma anzi dando stimoli nuovi.

La mostra avrà lo scopo di mettere in risalto come la fase di concept a volte deve scontrarsi con la fase di sviluppo di un progetto, e le complessità che possono rivelarsi.
I risultati finali saranno un vero grido di gloria, posizionati su un grande tabellone che illustra tutti i vari processi di ricerca sperimentale.

Cosa aspettarsi

Il risultato finale non sarà soltanto una ricerca sperimentale e concettuale, ma anche sensoriale, un viaggio attraverso il design di Finsa ed Envisions.
L’esposizione sarà una tavola di ispirazione per creare nuove soluzioni d’uso e produzione del legno.

Dove trovarla

L’esposizione The Wood in Progress sarà aperta al pubblico dal 17 al 22 aprile, presso le Officine Savona in Zona Tortona.

Controvento è il tavolo disegnato da Francesco Faccin che unisce il legno e la pietra, uno sposalizio contemporaneo che firma il timbro del designer.
Il tavolo è circolare, capace di ospitare fino a 10 persone, a seconda della doppia dimensione presentata.

Controvento tra legno e pietra

La sua forte caratteristica è la sovrapposizione di piani sottili, che con tono deciso definiscono la forma e la contrapposizione di materiali.
Il legno di rovere si sposa con la pietra, che ne diventa il centro della funzionalità del tavolo.

A completare il disegno, un elegante disegno delle gambe, che garantiscono solidità e carattere a tutta la struttura.
Una contrapposizione materica tipica dell’architettura si muta e si ridimensiona nel progetto Controvento, per gli amani dei dettagli estetici ben studiati.

Controvento è si è aggiudicato il premio Archiproducts Design Award 2017.

www.former.it

www.francescofaccin.it

Philippe Beauparlant realizza Lytton Table, un tavolo che da una nuova vita agli scarti naturali provenienti dalle lavorazioni lapidei.

Tantissime lastre di pietra e formati tagliati male finiscono in discarica, nonostante la bellezza che conservano. A volte basta semplicemente guardarli da un’altra prospettiva, improvvisare nuove forme seppur semplici, per creare oggetti unici e pieni di vita.

Philippe decide quindi di creare la base del tavolo tagliando diverse tipologie di pietre in dischi, lucidarli e impilarli su un piedistallo creando una varietà di formati. La base è stata creata utilizzando un piano di quercia laminato, che crea un contrasto forte e interessante con la base in pietra. Ma per dare un tocco di originalità in più, è stato aggiunto nella parte superiore del piano uno strato sottile di feltro, adatto per diverse attività.

www.beauparlant.ca

Ayala Serfaty è una designer israeliana dal gusto raffinato che sa trasformare i materiali in oggetti e gli oggetti in opere d’arte.

Le sue collezioni sono di una bellezza poetica e la rendono una creativa indefinibile: un po’ artigiana, un po’ designer, un po’ artista. Dopo la celeberrima Aqua Collection, ispirata ai fondali marini, ci stupisce questa volta con la sua nuova Rapa Collection, una serie di sedute, poltrone e divani, realizzati con una tecnica particolare. Ogni pezzo è caratterizzato da una forte forma scultorea ed è realizzato con feltri naturali composti da fibre di lana merino, seta e lino. Le gambe sono in metallo verniciato.

Il risultato, di grande fascino, riporta alla mente paesaggi del Nord fatti da un misto di roccia, muschio e foglie.
Il processo per la creazione di queste forme avviene attraverso due processi. Il primo è una stratificazione delle fibre in uno stampo. Il secondo è la compressione e l’intreccio dei materiali fino al raggiungimento dello spessore desiderato.

La collezione è composta dalla poltroncina Lotta Leh, ampia e dai risvolti rovesciati come un colletto, dalla poltrona Rapa, dallo schienale più alto e dal divanetto Seeio Soh. Tre pezzi accomunati dalla preziosa tecnica di lavorazione artigianale, ma con sfumature diverse l’uno dall’altro.

http://aquagallery.com

Lo spirito che ispira la linea Wine & Bar, creata da Aurélien Barbry per Normann Copenhagen, si basa su calore, intimità e senso dell’umorismo. E un sentito omaggio al materiale (il sughero) associato al vino per antonomasia.

Con la recente aggiunta di un salvagoccia, di un taglia capsule, di un cavatappi ed apribottiglie, la collezione Wine & Bar può ora a pieno diritto considerarsi una linea completa di accessori per il vino e per il bar.

La forma e l’aspetto sono semplici e organici; il materiale, il sughero, è naturale ed ecocompatibile; l’uso, infine, è intuitivo. La collezione intera ovviamente è un omaggio alla tradizionale produzione del vino e in particolare al sughero che veniva utilizzato (oggi sempre meno, purtroppo) per tappare le bottiglie.

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Aurélien Barbry afferma: ”Le mie creazioni prendono spunto dagli oggetti di uso quotidiano. Ridefinisco il loro uso e trovo nuove forme ed aspetti per dare nuova vita all’oggetto stesso”. Un omaggio alla tradizione e insieme una scelta insolita e ironica per un designer danese: magari un po’ meno per noi italiani che, per fortuna, al tappo sughero siamo ancora abituati!

La linea completa Wine & Bar comprende tre tappi per bottiglia diversi, un tappo con funzione di versatore, un salvagoccia, un taglia capsule ed un cavatappi e un apribottiglie. Materiale: sughero e acciaio inossidabile.

www.normann-copenhagen.com

 

 

 

L’Alcantara Wood non poteva che nascere dal genio creativo di uno di Nendo, uno degli interpreti più versatili del design contemporaneo. Alcantara Wood è un originalissimo materiale che ricorda il legno e che invece è realizzato in morbida Alcantara.

Alcantara Wood sfrutta una delle peculiarità dell’Alcantara – quella di reggere il taglio a vivo senza sfilacciare – e si trasforma in un materiale che in tutto e per tutto può sostituire il legno.

Arrotolando e incollando vari strati sovrapposti in differenti colori, Nendo realizza una sorta di tronco che, tagliato longitudinalmente, dà vita a delle tavole ricche divenature.

Lo spunto per questo particolare progetto è venuto dall’invito al designer a prendere parte insieme ad altri grandi interpreti della modernità, alla mostra “Alcantara, Technology of Dreams”. Una mostra, ospitata a Palazzo Reale di Milano, con installazioni di Gentucca Bini, Giulio Cappellini, Ingo Maurer, Migliore e Servetto e Paola Navone.

www.alcantara.com

Esplorare nuove tecniche di lavorazione, combinando metodi tradizionali e modelli industriali di produzione; studiare attentamente i materiali e le loro potenzialità, arrivando a connubi inediti. Queste le cifre stilistiche della designer Dafi Reis Doron che con “75% control” propone una serie di sedie e sgabelli in cui la struttura, quasi uno scheletro in legno, si sposa con un rivestimento in poliuretano espanso. Materiale generalmente utilizzato, o meglio nascosto, nei lavori di sigillatura, di rivestimento per esterni o di isolamento termico, qui il poliuretano in colori vividi acquista un ruolo da protagonista.

[youtube]http://youtu.be/m2SFR6_oHJU[/youtube]

“La reazione chimica che crea la schiuma e la sua forma organica quando è stato sigillato dallo stampo mi ha sempre affascinato” dice la designer che facendo tesoro dell’esperienza professionale maturata nel settore della lavorazione delle materie plastiche, e i successivi due anni di ricerca condotta alla Royal College of Art di Londra, ha messo a punto un processo di lavorazione che, con l’utilizzo di particolari stampi aperti (in attesa di brevetto), sfrutta proprio il naturale processo di espansione del poliuretano: quel 25 % di “uncontrolled” che rende ciascun pezzo realizzato diverso dagli altri e quindi unico.

www.dafireisdoron.com

 

Ninfa è un sistema di balaustre in vetro per interni ed esterni, trasparente al 100%, prodotto da Faraone, che consente di avere un sistema di protezione per recinzioni, terrazze e scale totalmente invisibile e che permette di vedere in tutta libertà l’architettura e il panorama circostante.

Tutto questo è possibile grazie ad un innovativo sistema brevettato e certificato composto da una serie di profilati in alluminio che possono essere a vista, a scomparsa o davanti al solaio, nel quale viene “affogata” la lastra di vetro, che a sua volta può essere trasparente o colorato. Un sistema che offre assoluta sicurezza in quanto la balaustra in vetro è in grado di resistere a forze da 100 a 300 Kg al metro lineare.

Le caratteristiche del sistema Ninfa sono il suo design essenziale e la facilità di montaggio e messa a piombo del vetro.

Il sistema è disponibile nella varianti Ninfa Muretto, Ninfa Curva, Ninfa LED e Ninfa Recinzione.

www.faraone.it


 

 

Panasonic ha annunciato gli ultimi aggiornamenti in termini di prestazioni e tecnologie apportati ai suoi “notebook rugged” top di gamma con il lancio dell’ultima generazione di Toughbook CF-31 e Toughbook CF-53, che offrono ai mobile workers performance più potenti e maggiore flessibilità.

Dotato di un rivestimento interno ed esterno in lega di magnesio e di uno strato anti-graffi, il CF-31 si conferma il Toughbook ad oggi più resistente. È testato per le cadute conformemente agli standard militari ed è a prova d’infiltrazioni d’acqua e polvere e vibrazioni e temperature estreme, il che conferisce a questo computer l’impressionante grado di protezione IP65 e la certificazione militare MIL STD 810G. La capacità dell’hard disk drive stata aumentata a 500GB con un SSD opzionale da 128GB o 256GB. Impossibile citare tutte le caratteristiche tecniche. Per questo, suggeriamo di esplorare con calma il sito Panasonic Business. Ricordiamo solo che il modello CF-31mk3 consente fino a 14,5 di autonomia allungabili a 21 ore con la batteria supplementare e che offre un’ottima visibilità dello schermo anche sotto diretta esposizione solare

Il CF-53 è la soluzione ideale per chi opera in ambienti outdoor ed è alla ricerca di un computer portatile che offra le stesse prestazioni di un dispositivo desktop, con una durata della batteria che copra tutta la giornata e la capacità di resistere ad urti e cadute che solitamente “distruggono” i notebook aziendali tradizionali.

Anche il Toughbook CF-53 con il suo speciale manico incorporato, è l’ideale per gli utenti business SoHo, per le PMI ed i mobile workers. Grande resistenza (soddisfa gli standard militari MTL-STD resistendo a cadute fino a 76 cm di altezza, vibrazioni, umidità e temperature estreme, con HDD dotato di riscaldatore opzionale) grazie al suo case in lega di magnesio, a cerniere di precisione in acciaio e ad imbottiture flessibili e resistenti per proteggere i componenti chiave come display, hard disk drive e tastiera waterproof.

Oltre al modello standard, il CF-53 è disponibile in due versioni: Touchscreen e Automotive

http://business.panasonic.it

.exnovo, l’innovativo marchio che ha legato la propria immagine alla realizzazione di prodotti di design con tecnologie di stampa 3D, propone la suggestiva lampada Notte ispirata ai satelliti di Plutone.

“Notte”, proprio come il nome di uno dei satelliti del più lontano pianeta del nostro sistema solare; una lampada composta da quattro elementi sferici sospesi ad una struttura lineare, capaci di donare all’ambiente un’atmosfera rilassante e “celestiale”. Grazie alle tecniche di stampa 3D, .exnovo è in grado di realizzare vere e proprie sculture luminose. “Notte”, disegnata da Selvaggia Armani, è una lampada indiscutibilmente bella da guardare quando è spenta; ma, appena viene accesa, è in grado di creare suggestivi giochi di luce proiettati sulle pareti grazie a un sapiente gioco di tagli e spessori differenziati della struttura-paralume.

Come tutti gli altri della collezione, Notte è un prodotto dall’alto valore estetico ed artigianale. Col sistema di produzione in 3D Printing, infatti, nessun prodotto risulta assolutamente uguale ad un altro. Inoltre, attraverso un’applicazione che viene tecnicamente definita sinterizzazione, è possibile realizzare in pochissimo tempo forme complesse che sarebbe impossibile costruire altrimenti.

www.exnovo-italia.com

 

Sembra che nel campo delle cucine non ci sia più molto da dire. Invece Bulthaup azienda tedesca dalle idee provocatorie e visionarie, ha stupito presentando una innovativa cucina in calcestruzzo.

Fondata nel 1949, Bulthaup è leader del mercato mondiale nel segmento cucina di fascia alta, divenuta famosa per i suoi elevati standard di qualità, funzionalità e design. L’azienda tedesca ha voluto stupire ancora una volta presentando a Milano, nello showroom di via Durini, un interessante concept innovativo: si tratta della prima cucine realizzata interamente (piano di lavoro e ante) in calcestruzzo dello spessore di soli dieci millimetri. Un materiale affascinante che solo recentemente sta entrando nel mondo dell’arredo. Una superficie dalla personalità forte e indipendente la cui tonalità di colore si inserisce armoniosamente nell’insieme del progetto.

A chi obiettasse che è un materiale freddo, posso rispondere che al contrario, la finitura che è stata data alle superfici dagli esperti Bulthaup è calda e setosa al tatto. Provare per credere!

Con questo progetto Bulthaup riconferma ancora una volta la sua vocazione innovativa in termini di lavorazione dei materiali e di funzionalità, unita ad una precisione tecnica di altissima qualità.

Insieme alla cucina, è stato presentato anche il nuovo sistema di cassetti e cassettoni b3 che risponde al desiderio crescente di scelte personalizzabili. Si tratta di un programma integrato che, grazie alla sua flessibilità può essere spostato a piacimento per creare infinite soluzioni e offre la possibilità di scelta tra diversi materiali: acciaio, alluminio, acciaio inox, legno massello.

www.it.bulthaup.com

Perché acquistare una nuova sedia quando si possono vestire quelle che già avete? Ci hanno pensato Anke Bernotat e Jan Jacob Borstlap, dello studio olandese Bernotat & Co, progettando abiti su misura che regalano alle vecchie sedie più comfort, nuove funzionalità e un tocco di poesia.

L’obiettivo della collezione non è solo quello del riutilizzo, ma anche quello di aggiungere comfort a scomode sedie di legno, o di creare funzioni aggiuntive ai modelli più semplici. Ed è per questo che le sono vestite con tessuti inaspettati che spaziano dall’high-tech ai più tradizionali, o addirittura a materiali solitamente utilizzati per uno scopo completamente diverso, dando origine a ambigui oggetti e a innovazioni funzionali.

Tutti i tessuti sono nati in collaborazione con il Museo Textiel Audax di Tilburg.

Uno degli obiettivi della collezione Chair Wear è quello di innescare nell’utilizzatore delle reazioni emotive. Le persone infatti si relazionano in modo diverso alle sedie a seconda di come sono “vestite”. Dopo tutto la parola olandese Bekleding (tappezzeria) ha come radice la parola Kleding che significa abbigliamento: immediata dunque la relazione.

www.bernotat.eu

 

Milky Splice è una poltroncina aerodinamica disegnata da Ifeanyi Oganwu per Expand Design. La superficie lattea e perlata, quando è colpita dalla luce diventa cangiante e colora, con le sue mille sfumature, l’ambiente circostante.
Parallelamente allo sviluppo della Splice Chair, realizzata per Expand Design in acciaio lucido, il designer Ifeanyi Oganwu ha lavorato a un’altra versione che esplora le possibilità volumetriche intrinseche all’interno della forma. Nasce così Milky Splice, una seduta che – come dice il nome stesso – è caratterizzata da una superficie lattea e perlata. Un rivestimento che crea una straordinaria interazione della luce che, a seconda della curvatura della superficie, produce una costellazione luminescente di infiniti colori. Colori che, quando la superficie è colpita dalla luce, si riflettono anche sull’ambiente circostante. La forma di Slice, moderna e dinamica, ha una base triangolare e vista di fronte ricorda l’aerodinamica prua di un motoscafo.
www.expand-design.com

In occasione del prossimo FuoriSalone, lo studio londinese del designer Andy Martin, presenterà all’interno di Brera Design District un nuovo ambizioso progetto: l’avveniristico tavolo Gridspace, realizzato in collaborazione con PPP, azienda Veneziana leader nella realizzazione di prodotti in materiale plastico.

Gridspace è un oggetto scultura che esplora il rigore della geometria e la trasparenza della plastica. È lo sviluppo della passione di Andy per la materialità e per le costruzioni “elementari”. Nonostante le limitazioni intrinseche di una griglia, Andy cerca di comunicare l’emozione e la vitalità del materiale liquido in ABS e della plastica acrilica attraverso la trasparenza e l’uso dei colori. Qui la forma gioca un ruolo secondario nella realizzazione dell’oggetto. I tavoli Gridspace possono essere modificati e ricreati a piacimento inserendo i tasselli colorati all’interno della griglia base, così da poter progettare un oggetto in continua trasformazione, giocando con l’immaginazione.

www.andymartinstudio.com