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Pattern contemporanei e filati pregiati. Ecco Anush, il nuovo brand di maglieria per la casa che unisce design e alto artigianato.

Pattern contemporanei, filati pregiati, accurate lavorazioni artigianali. Ecco a voi Anush, il nuovo brand di maglieria per la casa che ha appena fatto il suo debutto a Milano.

A firmare la collezione di lancio Raffaella Colutto e Silvia Marzani, due amiche e creative con esperienze molto diverse alle spalle. Raffaella è una visual e textile designer. Silvia disegna e produce abiti in maglia. Insieme hanno deciso di dare vita a un progetto comune, con cui sperimentare le potenzialità della maglieria nell’arredamento.

La prima produzione Anush è in edizione limitata e comprende coperte, copriletti, scialli e cuscini. Una collezione che unisce design e alto artigianato, calda e avvolgente come il nome che porta (anush in armeno significa “dolce”).

Filati pregiati che durano nel tempo

Tutti i pezzi della prima collezione Anush sono incredibilmente morbidi e piacevoli al tatto. Il merito è del materiale utilizzato: il filato Merino Extra Fine della storica azienda piemontese Zegna Baruffa. Un tessuto trattato con la tecnica della follatura attraverso speciali bagni di vapore, che lo rendono molto soffice e durevole nel tempo.

Raffaella e Silvia, però, hanno scelto Zegna Baruffa non solo per la grande qualità dei filati, ma anche per la sua ecosostenibilità e per la produzione 100% italiana. A sottolineare gli importanti valori che accomunano le due designer.

Un attento studio dei colori e dei pattern

La prima linea di Anush comprende 5 modelli: Origamo, Moiré, Oceano, Semplice e Canestro. 5 pattern dalla forte personalità, tutti contraddistinti da un attento studio del colore e delle grafiche. Ogni collezione di Anush nasce dall’analisi dei pattern e dalla ricerca cromatica di Raffaella. Segue la selezione dei disegni e dei filati di Silvia. E, infine, la realizzazione dei prototipi, con cui le due creative testano l’equilibrio fra linee e colori e individuano le macchine più adatte per la produzione.

Che dire, i motivi per lasciarsi conquistare da Anush sono davvero tanti. Siamo curiosi di vedere quali altre sorprese ci riserverà il brand.

Floating On, le sedute imbottite di Marta Sansoni per il marchio etico Guri I Zi.

Guri I Zi, piccolo paese nel nord della Albania, è il nome di un’azienda composta da sole donne che producono filati a mano con antichi telai in legno della tradizione locale. Tra i prodotti realizzati, biancheria per la casa, per la tavola e tessuti l’arredamento di pregiata lavorazione artigianale.

Grazie a Idee Migranti Onlus e alla partnership operativa con l’Istituto di ricerche biochimiche Ganassini, si consente oggi ad una settantina di donne albanesi di farsi imprenditrici creando lavoro e reddito.

L’abbinamento poi di realtà locale e artigianale con il mondo del design, è l’altra intuizione utile ai fini della qualificazione e comunicazione, che porta valore aggiunto indispensabile alla credibilità dell’offerta, differenziandosi dalla banalità che si può riscontrare spesso nel settore etico-sociale, come sottolineato da Anty Pansera nella presentazione alla Fondazione Gianfranco Ferrè di via Tortona a Milano.

La designer toscana Marta Sansoni, ha così creato una serie di sedute di forma irregolare e organica, sorta di isole galleggianti sulle “tempeste che ci circondano”, abbinando i tessuti artigianali ad attrezzature di servizio realizzate con materiali moderni, facendo ricadere la scelta del colore bianco in base a precisi richiami simbolici e percettivi.

Queste prime realizzazioni nel complesso si segnalano per una nuova concezione della produzione, utile a un cambio di logiche, modelli e comportamenti, che i prossimi scenari già oggi ci richiedono di evolvere per una urgente e collettiva opera di riequilibrio.

Per saperne di più, guarda i siti: www.guriizi.com e www.ganassinisocialresponsability.com

 

Crocetta è una particolare tenda tridimensionale per arredo nata dalla collaborazione tra lo studio di design Lam e l’azienda tessile Tessitura Rivese.

Crocetta non è la solita tenda, non è né ornata né orlata, ma è stata incisa e saldata a laser, utilizzando un software parametrico.

Giocando sulla curva generatrice, sulla densità e distanza dei cerchi, si è creato un disegno davvero particolare, che cambia a seconda della luce e delle trasparenze, creando un pattern tridimensionale.

I designer, inoltre, hanno voluto aggiungere un tono in più, giocando sul Do It Yourself, cosicché l’utente può personalizzarla utilizzando fori pretagliati.

Tramite un kit che viene fornito e i fori realizzati, l’acquirente può accorciare e orlare la tenda, come un semplice punto-croce. Crocetta, inoltre, offre un’ampia gamma di combinazione tra i vari pezzi, così da poter avere una tenda davvero unica.

Con questo progetto, si incontrano due storie: da una parte un’azienda che si dedica all’artigianalità dei tessuti, e dall’altra uno studio che sceglie di instaurare un rapporto empatico con i comuni oggetti.

www.tessiturarivese.it

www.lam.to.it

Majal, il maestoso letto Flou disegnato da Carlo Colombo, è un importante e scenografico elemento d’arredo che concentra ed esalta l’anima tessile che da sempre contraddistingue l’azienda lombarda.

In Majal è proprio il tessuto che predomina nelle forme geometriche della grande e morbida testata, immaginata come una moderna boiserie. Una lavorazione molto d’effetto che ricorda l’intreccio di un grosso cordone di tessuto, quasi un gigantesco tricot.

Il designer l’ha chiamato Majal, ispirandosi alle donne indiane che tingono grandi pezze di tessuto e le strizzano per eliminare il colore in eccesso, venendo a creare dei cordoni naturali che, sovrapposti, danno un disegno molto particolare. Il letto Majal è disponibile anche con la testata larga.

www.flou.it

Khairul Hussin è un altro dei designer che hanno partecipato al progetto di Creativeans, Treasures of the Little Red Dot. Per omaggiare la cultura di Singapore ha scelto di creare una lampada reversibile, ispirandosi alle più tradizionali voliere orientali, usandone la struttura come corpo principale per questi corpi illuminanti a sospensione, disponibili anche nella versione da tavolo.

La novità delle lampade Digga e Annika sta nel fatto che sono coperte da un particolare tessuto, piuttosto morbido e colorato: così queste “gabbie”, a differenza di quanto farebbero con degli uccelli, concedono agli utenti alcune libertà: cambiare l’angolazione della luce e il colore del paralume. Il tessuto di Digga può essere modellato a piacimento così da indirizzare la luce nel punto desiderato, rendendola più o meno intensa.

Nel caso di Annika invece il paralume è reversibile, e si hanno quindi due colori in uno. Due lampade che dimostrano come anche un piccolo dettaglio possa rendere un oggetto funzionale e originale.

www.creativeans.com

 

 

Si chiamano Pensieri Imbottiti queste piccole sculture morbide realizzate da Maria Grazia Fioravanti che rappresentano personaggi immaginari fantasticherie imbottite. Si tratta di costruzioni immaginarie oggetti tessili che interpretano soffici personaggi o architetture di stoffa.

L’idea della designer è che il valore delle cose dipende molto dall’affetto che si prova per loro. Per questo ha creatola i Pensieri Imbottiti, oggetti con un impatto emotivo,che possano instaurare un legame con il fruitore.

Ogni prodotto è unico, interamente fatto a mano, ognuno con forme e dimensioni diverse da tutti gli altri; Personaggi empatici che colgono lo spirito del momento e traggono ispirazione dal mondo dell¹architettura, dell¹arte, della fotografia, della moda e degli stili di vita.

La collezione Pensieri Imbottiti si articola in diverse famiglie: i Tipazzi, i Pensieri, i Fermo Immagine, le Architetture di Pezza, i Mostri da Salotto.

www.pensieriimbottiti.it

 

Giunto al suo secondo anno di vita, il premio dedicato ai talenti emergenti Volvo Design Challenge ha selezionato quattro giovani i progettisti che erano in corsa per conquistare il titolo del 2015: Borre Akkersdijk, Lilian van Daal, Bob Schiller e Jolan van der Wiel.  Ogni designer ha ricevuto da Volvo il supporto economico per sviluppare un progetto di design basato sulla filosofia “Designed around you” promossa da Volvo.

La vincitrice del contest Volvo Design Challenge è risultata Lilian van Daal, che ha progettato “Shapes of Sweden”, un seggiolino per auto non convenzionale, progettandolo con tecniche di stampa 3D che consentono di riprodurre la struttura nei minimi dettagli. Il prodotto finale è poi stato realizzato in materiali naturali e riciclabili, con il rivestimento in legno di pino, che possiede ottime caratteristiche e che è ampiamente disponibile in Svezia.

 

 

ByBorre (Borre Akkersdijk) ha indagato invece la possibilità di integrare la tecnologia nel settore tessile. In collaborazione con l’Istituto nazionale di ricerca per la matematica e l’informatica dei Paesi Bassi, Akkersdijk ha sviluppato un concetto dal titolo “Surface for Service”, che rende gli interni delle auto interattivi, fornendo una serie di servizi per il conducente e i passeggeri. Ad esempio, questi tessuti intelligenti contengono sensori in grado di registrare e misurare la pressione: questi dati vengono poi utilizzati per analizzare e capire le esigenze del passeggero in modo che le caratteristiche degli interni possano regolarsi di conseguenza.

 

Volvo Black Box è il progetto di Bob Schiller, un esoscheletro in alluminio pensato per trasportare in modo sicuro oggetti preziosi. Una valigetta talmente resistente da sopportare il peso di un camion che ci passa sopra.

L’interno è composto in fibra di carbonio “energizzato” (una innovazione di Volvo), che può essere caricata sia a casa sia in macchina con una bobina di induzione, integrata nel logo, che può essere usata per caricare un telefono o computer portatile. La valigetta ha un sistema di riconoscimento delle impronte digitali e può essere aperta solo dal proprietario.

Workshop Air, infine, è il progetto di Jolan van der Wiel dedicato all’aerodinamica. Jolan ha. tracciato le forze naturali che agiscono sull’auto e i modi in cui possiamo visualizzare e materializzare flussi d’aria. Per Volvo ha sviluppato un macchinario che costruisce una ruota disegnata dalla forza dell’aria e della gravità, strato dopo strato, mente il pubblico può visualizzare questo straordinario fenomeno.

www.volvocarsdesign.nl

Perché i tappeti devono avere delle misure fisse? La domanda sembrerebbe ovvia, eppure non è così. Il problema se l’è posto Gan, il brand dedicato al tessile della spagnola Gandia Blasco, che ha creato Bandas, una innovativa collezione di tappeti disegnati da Patricia Urquiola.

Il progetto si basa sulla giustapposizione di bande ricamate intercambiabili, dotate di strisce la­terali in velcro che permettono di unire e comporre diversi elementi, rinnovando e modificando lo spazio a piacere, ogni volta che lo si desidera.

I pattern ricordano combina­zioni geometriche, intrecci e grossi ricami fatti a mano. I fondi sono neutri (grigio chiaro, crema, rosa pallido o nero) e contrastano con i ricami dai colori vivi, in az­zurro, arancione e giallo, o con le calde tonalità del beige e del marrone scuro.

Un’idea molto  interessante, veramente bravi!

www.gan-rugs.com

 

I designer Ronan ed Erwan Bouroullec hanno creato per Kvadrat una collezione di tessuti tricot, pensati per la tappezzeria di imbottiti, costituita da tre motivi tattili, che evidenziano il volume e la profondità delle trame.

Canal, Gravel e Moraine, questi i nomi dei tessuti, sono realizzati in doppio jersey. I fratelli Bouroullec si sono volutamente concentrati più sull’esplorazione della costruzione del tessuto che sul lato estetico: “Alla base della nostra ricerca”, raccontano, “c’è l’attrazione per i tessuti strutturati che, osservati sotto la lente d’ingrandimento, rivelano una trama di fili che dà vita ad architetture meravigliose.”

Lo strato anteriore lavorato a maglia è realizzato con sottili fili di lana mélange e poliestere, mescolando fibre scure e chiare. Lo strato posteriore lavorato a maglia è costruito con fili di poliestere in un unico colore contrastante, che formano solidità e struttura e un evidente contrasto con la lana.

Per produrre i motivi dei tessuti, tra i due strati di maglia sono inseriti spessi fili di poliestere, che vengono bloccati unendo lo strato posteriore con quello anteriore.

Canal propone un motivo geometrico di rettangoli leggermente disorganizzati, con le linee che creano le forme in un colore highlight. È disponibile in 6 varianti di colore

Gravel ha un motivo astratto di righe leggermente irregolari formate da minuscoli puntini in colore contrastante. Il tessuto tra le righe presenta un aspetto ‘nervato’. 8 le varianti di colore, come per Moraine, che invece presenta piccoli motivi geometrici irregolari in un colore acceso che penetrano nella superficie del tessuto.

www.kvadrat.dk

È stata presentata la nuova “collezione autunno” di Marimekko, azienda finlandese che da sempre mescola nei suoi vivaci decori culture diverse, ma anche arte e design. Caratteristica di Marimekko, è la capacità di interpretare il funzionalismo finlandese e col minimalismo, lo spirito dell’arte slava e l’estetica africana in uno stile unico che è diventato la sua firma internazionale. Tra le novità della nuova collezione autunno, le nuove decorazioni Kukkuluuruu (parola onomatopeica intraducibile che corrisponde all’inglese “peek-a-boo”, il nostro “cucù” che si fa ai bambini), che mostra chiari riferimenti all’Europa orientale. La linea si basa sul tema del cuculo e sarà declinata per tessuti, stoviglie, accessori da cucina e biancheria da letto e cancelleria.

Nuove anche le collezioni Saivu e Toteemi create, come la precedente, dalla designer Sanna Annukka e ispirate dall’estetica orientale e ai totem.

Saranno proposti anche nuovi oggetti e nuove colorazioni della collezione Siirtolapuutarha (città giardino) e Puutarhurin parhaat (i preferiti del giardiniere) disegnati da Maija Louekari e già diventati dei classici moderni Marimekko.

Le celebrazioni del 50° anniversario del decoro Unikko (papavero) continuerà nella collezione autunno. Per celebrare questo iconico pattern, Maija Louekari ha progettato un nuovo motivo floreale Maija che interpreta la forza e lo spirito di Unikko in modo contemporaneo.

www.marimekko.com

È caratterizzata da uno charme tipicamente francese e da una qualità tutta italiana la nuova collezione Shabby Chic di Noctis, azienda specializzata letti imbottiti e divani letto 100% Made in Italy. Un programma décor sartoriale composto da 9 letti, pensati per offrire il massimo comfort e per dare un look davvero caratterizzante alla camera da letto. Una collezione elegante e romantica che trae ispirazione dalla tradizione, reinterpretata però in chiave contemporanea. Per accentuare la sensazione naturale e l’aspetto “romantico” dei letti, è stata studiata appositamente una gamma di rivestimenti in cotone e lino con una palette cromatica che va dal bianco puro a delicate nuance pastello dal sapore vintage. Romantici anche i nomi: Amelie, Chloè, Chloè Romantic, Joy, Rose, Lyon, Sophie, Lullaby chic, Lullaby chic Trapuntato. Ogni proposta si distingue per la lavorazione sartoriale e la ricercatezza dei dettagli, come gli inserti in pizzo e i ricami anche personalizzati. Il progetto è arricchito da una linea di coordinati biancheria in abbinamento a colori e tessuti del campionario Shabby Chic. www.noctis.it

Probabilmente molti conoscono la storia di Le Jacquard Français, antica tessitoria d’oltralpe che propone al tempo stesso i più eleganti tessuti tradizionali ad altri dai disegni grafici e anticonformisti. Tra questi, diverse sono le collezioni che sviluppano un tema, e fra queste Eau Cantine, Fraîche e Verre D’eau, tre collezioni di asciugapiatti i cui decori hanno come filo conduttore il bicchiere e la bottiglia. Si tratta dei tradizionali “canovacci”, anche se chiamaarli così sembra davvero riduttivo” dal look contemporaneo, perfetti anche usati come tovagliette per un happy hour informale ma stiloso. www.le-jacquard-francais.fr

Il Progetto MUSA, realizzato con lo studio di Pescara Arago Design, rappresenta un laboratorio di ricerca e sviluppo di oggetti ispirati all’iconografia della cultura tessile e ceramica abruzzese.

Il filo conduttore del progetto, è quello della musa ovina, uno spunto di riflessione sul tema del design territoriale. Il progetto MUSA parte dall’ispirazione di una misteriosa fotografia d’epoca e mira prima a restaurare la figura della pecora (icona consunta di un Abruzzo pastorale) assegnandole il legittimo ruolo di “Mater Universalis Signorum Aprutii”.

Guarda anche il progetto di gioielli I MICROTIPICI di Arago Design

Il progetto Musa parte dalla tradizione tipica locale dell’allevamento ovino, e prosegue poi nella divulgazione della straordinaria forza iconografica di questo animale.  E lo fa attraverso l’ideazione e la commercializzazione di prodotti di consumo ispirati alla pecora, alla lana che produce e alle tradizioni locali legate al suo allevamento.

A partire da una scultura in lana e ceramica della pecora mitologica, per passare ad un centrotavola in ferro intagliato, lana e pirex. Per arrivare all’iconica testa di pecora in maiolica, un nuovo trofeo domestico decorato dal maestro Emiliano Di Egidio di Castelli.

Infine, uno stupefacente vaso in ceramica espressione della sconosciuta “arte ovina”. Si tratta di un incredibile vaso ricavato dallo stampo di un blocco di sale “disegnato” dalle pecore stesse che, leccandolo, lo consumano ricreando forme organiche sempre diverse.

Guarda anche la collezione VIA LATTEA in “ceramica fluida” di Arago Design

www.progettomusa.it

www.aragodesign.it

Lo stilista britannico Paul Smith veste le iconiche poltrone del designer danese Hans Wegner. Lo spunto di questa iniziativa è stato il centesimo anniversario della nascita di Hans J. Wegner.

Per celebrarlo, Paul Smith e Maharam hanno collaborato con Carl Hansen & Son – azienda che produce molti dei mobili disegnati da Hans J. Wegner – ad una collezione in edizione limitata di alcune delle opere più iconiche di Wegner. Tra i suoi pezzi iconici, la Wishbone Chair del 1950, con la sua caratteristica schienale a forma di Y e la sedia a tre gambe Shell Chair.

SCOPRI LE PIÙ ICONICHE POLTRONE DEL DESIGN SCANDINAVO 

la minimalista CH28, il divano CH163 e un classico contemporaneo, la Wing Chair. Paul Smith ha personalmente scelto i suoi pezzi preferiti di Hans J. Wegner per lanciare una capsule collection ricca di colore e di vitalità, rivestita con i suoi tessuti classici in lana pettinata “Stripe” e “Big Stripes” realizzati in collaborazione con Maharam.

La collezione è disponibile presso selezionati negozi Paul Smith nel mondo. (www.paulsmith.co.uk www.carlhansen.com)

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ABC Italia ha presentato una collezione unica di tappeti ispirata alle fantasie che caratterizzano i quadri, i decori, le pavimentazioni e le ceramiche create da uno dei padri dell’architettura moderna: Gio Ponti.

Il tributo al grande Maestro, si basa su un’approfondita ricerca operata da ABC Italia in collaborazione con l’Archivio Gio Ponti, che ha portato alla creazione di una serie di 37 fantasie che traggono ispirazione dalle diverse opere artistiche e dai manufatti dell’architetto e designer milanese.

I tappeti della collezione Gio Ponti di ABC Italia sono lavorati a mano da artigiani esperti, recuperando le tradizionali tecniche della tessitura a telaio, e sono realizzati solo con materie prime di eccellente qualità come lana, aloe, canapa e seta.

www.abc-oriental.com