Un colore intramontabile e versatile. Ecco la nostra rassegna di arredi in blu. Per vestire con eleganza ogni ambiente della casa.

Evoca gli orizzonti infiniti del mare e del cielo. Trasmette un senso di calma e di equilibrio. È elegante e versatile. Parliamo del blu, un colore intramontabile molto amato nel design di interni. In grado di combinarsi con tantissimi colori e materiali, il blu può vestire qualsiasi elemento d’arredo e adattarsi ad ambienti dallo stile diverso. Tutto sta a scegliere la giusta gradazione. Le sfumature del blu sono infatti davvero infinite: dal delicato azzurro cielo al potente blu elettrico, dal raffinato cobalto al profondo blu della notte.

Ecco la nostra selezione di arredi in blu.

Lilly, DIABLA

Linee basiche, volumi generosi, versatilità di configurazioni. Lilly è una novità 2021 del brand spagnolo Diabla. Una collezione di poltrone outdoor pensata per farci volare tra le nuvole, grazie alla sua leggerezza e morbidezza.
Lilly è composta da una struttura in metallo termolaccato, un’imbottitura in poliuretano espanso e un rivestimento in tessuto idrorepellente proposto in diverse varianti di colore, tra cui un blu intenso come il mare. La poltrona è disponibile senza braccioli o con tavolino integrato.
Il progetto è firmato da Democrácria Estudio. (en.diablaoutdoor.com)

S 43 K, Thonet

L’iconica sedia S 43 disegnata da Mart Stam quest’anno compie 90 anni. Un compleanno importante che Thonet celebra vestendo con nuovi colori la versione per bambini S 43 K. Le nuove cromie sono state sviluppate dallo studio tedesco Besau Marguerre, ispirandosi ai minerali e alle pietre preziose. Il risultato è una palette armonica ed elegante, pensata per durare nel tempo.
«La casa rappresenta il nido sicuro e il fulcro della famiglia, soprattutto per i più piccoli. Proprio per sottolineare questo aspetto abbiamo scelto tonalità naturali», commenta Eva Marguerre.
I nuovi colori proposti per la sedia S 43 K sono cinque: giallo ambra, rosso rubino, agata corallo, verde smeraldo e blu cobalto. (www.thonet.de)

Call, Plinio Il Giovane

Una poltrona progettata per creare un’isola di privacy e comfort negli ambienti di lavoro. Call è una novità di Plinio Il Giovane che verrà presentata in anteprima a settembre, durante il Fuorisalone 2021, nell’ambito dell’evento PAINTING THE WORLD WITH SUSTAINABILITY.
A comporre la poltrona Call avvolgenti orecchie, un rivestimento fonoassorbente e un pratico tavolino a ribalta. Una postazione di lavoro perfetta per i nomadi digitali.

Echino, Zanotta

Pieno e trasparente, robusto e leggero. Sono i contrasti la parola chiave di Echino, il tavolino disegnato da Sebastian Erkner per Zanotta. Ribaltando le consuete relazioni tra sopra e sotto, il tavolino Echino è composto da un top circolare in lamiera d’acciaio e tre gambe cilindriche in vetro soffiato a tre strati.
Le gambe in vetro, vere protagoniste del progetto, sono proposte in quattro colori: ambra, azzurro, fumé e blu. Il tavolino è disponibile in due dimensioni diverse e complementari, pensate per coesistere una accanto all’altra.
Echino è riciclabile al 100%. (www.zanotta.it)

LUD’O, Cappellini

Una poltrona che si veste e riveste con la stessa velocità di una modella. Ecco LUD’O, il progetto firmato da Patricia Urquiola per Cappellini. Con un semplice gesto, è infatti possibile sfilare interamente l’imbottitura che riveste la scocca e sostituirla con una differente.
La poltrona LUD’O è dotata di una scocca in plastica riciclata realizzata con stampa rotazionale. La base è proposta in diverse versioni: conica e girevole, in lamiera di metallo verniciato nero opaco, a 4 gambe in massello di frassino (tinto rovere, tinto wengé o tinto nero), a 4 razze in massello di frassino (tinto rovere, tinto wengé o tinto nero). Il rivestimento è disponibile in un’ampia selezione di tessuti e pelli. (www.cappellini.com)

Twiggy, Foscarini

Un segno grafico leggero e flessibile che ci fa compagnia da 15 anni. Una icona del design contemporaneo ispirata a un oggetto d’uso comune: la canna da pesca. Parliamo di Twiggy, la lampada progettata da Marc Sadler per Foscarini.
Twiggy è composta da uno stelo realizzato in un materiale composito su base in fibra di vetro, che esce da un disco in metallo e come per magia sostiene un grande diffusore. La conformazione del diffusore garantisce un’illuminazione diretta verso il basso e una accogliente luce d’ambiente verso l’alto, grazie alla trasparenza del disco di protezione superiore. (www.foscarini.com)

Pouf, Fritz Hansen

Il pouf disegnato da Cecilie Manz per Fritz Hansen si veste con due nuovi rivestimenti in indaco vivo, blu oltremare e nero. I nuovi colori (collezione Twill Weave di Kvadrat, 90% lana vergine) si ispirano ai metalli, ai minerali e alle ceramiche della collezione Materiali della Harvard University. A contrasto, il tessuto nero Hallingdal di Nanna Ditzel (sempre Kvadrat) è composto per il 70% da lana e il 30% da viscosa.
Ogni pouf può essere una seduta o un elemento decorativo, da solo o in gruppo. (www.fritzhansen.com)

Circus, Normann Copenhagen

Circus, il pouf disegnato da Simon Legald per Normann Copenhagen, è ora disponibile in due nuovi colori: blu elettrico e marrone scuro.
I nuovi colori vanno ad aggiungersi al rosso ruggine, giallo bruciato, rosso scuro, azzurro, blu scuro, beige, lilla, grigio e blush. Una tavolozza variegata pensata per accentuare la superficie cangiante del velluto.
Un pouf colorato e tattile pensato per portare un elemento di calore negli interni. (www.normann-copenhagen.com)

In-Canto, G.T. Design

Sono le proprietà brillanti della viscosa di bambù a caratterizzare In-Canto di G-T- Design. Il risultato è un tappeto vellutato, seducente e sensuale.
In-Canto è proposto in sette colorazioni in tinta unita e tre colorazioni in cui i colori si combinano tra loro con un delicato effetto acquerello.
La collezione In-Canto è disponibile su misura in tutte le altezze fino a quattro metri, anche in forma rotonda. (www.gtdesign.it)

WAM, Bross

WAM è la collezione di poltrone, bergère e divani disegnata da Marco Zito per Bross. Il progetto nasce dalla combinazione tra due elementi: la base metallica, in finitura nera o bronzo spazzolato, e i generosi volumi delle parti imbottite.
Il cuore di WAM è nella composizione della scocca. Il poggiatesta in evidenza offre, infatti, la possibilità di sperimentare accostamenti di colore e trame nella scelta dei rivestimenti. Per un design completamente cucito su misura. (bross-italy.com)

Arbour, HAY

Arbour è il divano disegnato da Andreas Engesvik e Daniel Rybakken per HAY. Un progetto all’insegna della funzionalità e della sostenibilità. Il divano Arbour è infatti realizzato con struttura in legno certificato FSC, laccata con vernice a base d’acqua, e rivestimenti in tessuto certificati con marchio Ecolabel. Tutti gli elementi che compongono il divano sono separati e prodotti indipendentemente per ottimizzare comfort, qualità e praticità.
Il divano Arbour è disponibile nelle versioni a 2 e 3 posti, con un’ampia scelta di rivestimenti. (hay.dk)

Aura, antoniolupi

Un lavabo fra design e arte. È Aurail lavabo freestanding disegnato da Marco Piva per antoniolupi. Protagonista del progetto è il Cristalmood, una resina ecosostenibile brevettata da antoniolupi resistente come la pietra, ma trasparente come il cristallo. Un materiale quasi magico, come lo definisce Marco Piva, qui reso ancora più magico dalla possibilità di retroilluminare il lavabo. (www.antoniolupi.it)

Trioli, Magis

Trioli di Magis è stato progettato dal maestro finlandese Eero Aarnio. Premiato con il Compasso d’Oro nel 2008, Trioli racchiude tre diverse funzioni. È una sedia per bambini con due diverse opzioni di altezza della seduta (a seconda di come è posizionata). Ed è un cavallo a dondolo, se viene capovolta. Un elemento d’arredo giocoso, colorato e resistente.
Trioli è realizzato in polietilene stampato in rotazionale. È disponibile in tre colori vivaci: giallo, rosso e blu. È adatto anche per uso esterno. (www.magisdesign.com)

 

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Mi occupo di comunicazione digitale, creando contenuti testuali per agenzie di comunicazione, studi di design e aziende di arredamento. Nel 2012 ho fondato Interior Break, un blog dedicato all’interior design, eletto nel 2014 migliore blog di arredamento per i contenuti nel concorso “Blog-in”, lanciato da IKEA Italia.

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