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Icon, il sistema doccia che si attiva premendo un tasto.

Icon Taps e Icon Column è un sistema di gestione dell’acqua a tastiera che rivoluziona il concetto di doccia.

La doccia è un momento irrinunciabile della giornata, una vera e propria esperienza che può essere vissuta in più modi a seconda delle esigenze: una cascata d’acqua fresca risveglia le energie, mentre una pioggia d’acqua calda rilassa corpo e mente. Ma come unire più funzionalità in un’unica doccia?
Dalla continua ricerca di soluzioni innovative e allo stesso tempo intuitive per il benessere quotidiano, il team R&D di Gruppo Geromin ha progettato e sviluppato Icon Taps e Icon Column. Si tratta di un sistema avanzato di gestione dell’acqua che riflette l’importante evoluzione dell’offerta del marchio Hafro.

Icon Taps è una rubinetteria, mentre Icon Column è una colonna doccia. In entrambe le versioni, il rubinetto termostatico imposta e stabilizza la temperatura dell’acqua. Basta una semplice pressione dei tasti per attivare tutte le funzioni della doccia. Ruotando l’apposito regolatore a manopola si regola la temperatura dell’acqua.
Icon presenta il vantaggio della facilità di installazione e utilizzo: non necessita infatti di incasso a muro e si configura anche come una pratica mensola portaoggetti.

Icon Taps, facile da installare e user-friendly

Il sistema Icon Taps è un gruppo rubinetteria termostatica esterna al muro. Ha dimensioni ridotte (35×14 cm ed è alta solo 7 cm) ma garantisce ottime prestazioni.
Il primo tasto attiva o disattiva il doccino integrato alla rubinetteria, mentre gli altri tasti possono essere collegati ad elementi diversi, come ad esempio il soffione a parete, il soffione a soffitto oppure la cascata.
Qui sotto, Icon Taps nella versione nera e cromo. 

 

Icon Column, cambia la doccia senza lavori di muratura

Icon Column 2 tasti è una colonna doccia con doccino regolabile in altezza e soffione, mentre Icon Column 3 tasti è una colonna doccia di design a 3 vie, in cui ogni singolo pulsante accende rispettivamente il doccino, il soffione e la cascata d’acqua. Entrambe caratterizzate da una rubinetteria termostatica integrata, sono la soluzione ideale in fase di ristrutturazione dell’ambiente doccia: si adattano a impianti standard preesistenti con interasse 15 cm dei due ingressi acqua calda/fredda, quindi possono essere installate senza necessità di interventi murari.

Colori e finiture di Icon Column e Icon Taps

Icon Taps e Icon Column di Gruppo Geromin sono disponibili in 4 finiture metalliche con la mensola in vetro temperato in 2 colori. La versione rosa o nera è sormontata da una mensolina in vetro nero. Per le finiture acciaio e cromo, la mensola è in vetro bianco.
Qui sotto, un tutte le funzioni e le finiture di Icon Taps nel dettaglio.

In collaborazione con Gruppo Geromin

 

 

I soffioni doccia a scomparsa totale.

L’ultima tendenza nel settore bagno è quella delle docce con soffione a scomparsa totale.
Il soffione a scomparsa totale dona infatti alla stanza da bagno, e in particolare alla doccia, un aspetto moderno e minimale di grande impatto. Ma il suo successo non dipende soltanto da ragioni estetiche.
Con i soffioni che scompaiono nel soffitto è anche possibile godere della piacevole sensazione rigenerante di una cascata di acqua. La doccia non diventa più soltanto un rituale quotidiano di pulizia, ma si arricchisce di un importante valore emozionale.

I soffioni a scomparsa totale offrono infatti un’esperienza totalizzante che danno la sensazione naturale e  stimolante di lavarsi sotto una pioggia d’acqua. L’esperienza sensoriale poi raggiunge l’apice quando, al soffione da soffitto, si aggiunge la cromoterapia. Si sceglie il colore più adatto ad proprio mood e ci si abbandona a una doccia che offre sensazioni uniche nel suo genere.

I soffioni a scomparsa totale di antoniolupi.

Il brand toscano antoniolupi, da sempre all’avanguardia nel portare design e tecnologia nella stanza da bagno, ha presentato una ricca collezione di soffioni a scomparsa totale. E lo ha fatto con il suo stile personalissimo che, pur nascondendo il soffione nel soffitto, ha lasciato ad ogni modello un forte elemento caratterizzante, ora decorativo, ora funzionale.

I soffioni a scomparsa dal design minimale

Ghost

Disegnato da AL Studio, il soffione a soffitto Ghost scompare totalmente alla vista, lasciando all’acqua e al suo effetto rigenerante il ruolo di unica protagonista. L’integrazione totale del soffione nel soffitto ha un effetto mimetico straordinario. Ghost si rivela soltanto quando entra in funzione. Il soffione a scomparsa totale Ghost è formato da una piastra (quadrata o rettangolare) in flumood, nella quale sono stati “annegati” gli ugelli per la fuoriuscita dell’acqua.

Esiste anche la versione Ghost Combi, che unisce in un unico soffione a scomparsa diverse tipologie di getto che si possono alternare e combinare in base alle proprie preferenze.
Oltre al tradizionale getto a pioggia si aggiungono altre 4 opzioni. Due getti spray, che miscelano aria e acqua. Un getto a chiodo centrale, per colpire puntualmente e massaggiare con vigore la parte del corpo interessata. E infine un getto a cascata dagli effetti tonificanti e rigenerantie. Tutto racchiuso in un’area di soli 20×35 cm.

In entrambi i casi, il soffione si inserisce senza soluzione di continuità con il soffitto, e dopo la rasatura dell’intonaco, può essere verniciato dello stesso colore della superficie che lo ospita.

Raindrop

Disegnato da Calvi Brambilla, il soffione a scomparsa totale Raindrop si arricchisce di un elemento estetico. Il soffione viene affogato un una cornice a cerchi concentrici digradanti che ricorda le onde dell’acqua generate dalla caduta di una goccia. Un design minimale ma di grande eleganza, quasi perfetto nella sua pulizia assoluta.

Come Ghost, anche il soffione a scomparsa Raindrop è realizzato in Flumood e può essere tinteggiato dello stesso colore del soffitto.

I soffioni a scomparsa con cromoterapia integrata

Meteo_In + Meteo_Out

Il designer Nevio Tellatin ha disegnato per antoniolupi un soffione a scomparsa con cromoterapia che si declina in due modelli: Meteo_In e Meteo_Out. In questo caso la fonte luminosa a led è rappresentata da un anello che circonda il soffione centrale rotondo.

La differenza tra i due modelli sta nel portare il soffione e l’anello luminoso che lo circonda  all’interno della parete o all’esterno. Il primo modello, Meteo_in, risulta leggermente incassato rispetto al filo del muro. Meteo_Out, al contrario, emerge dal soffitto come la bocca di un cratere.

In entrambi i casi, il sistema integrato comporto dal soffione doccia e dal led per la cromoterapia si integra perfettamente con il soffitto senza soluzione di continuità. Per un risultato estetico minimale ma di grandissimo effetto.

Lumen

Disegnato da Marco Pisati, il soffione a scomparsa Lumen è caratterizzato da un nucleo centrale illuminante circondato da un sistema di ugelli ospitati in una calotta semisferica. In questo modo i getti convergono verso il centro, creando un gioco d’acqua bello da vedere e che dona una piacevole sensazione al corpo.

Iride

Iride non è solo un soffione da soffitto. Iride è anche una vera e propria lanterna luminosa dalla quale fuoriesce il getto rigenerante della doccia.

Disegnato da Marco Pisati,il soffione Iride si differenzia da tutti gli altri soffioni per cromoterapia presenti sul mercato. Iride è infatti una vera e propria lampada che illumina in maniera unica e immersiva tutto l’ambiente bagno, garantendo un reale effetto benefico della cromoterapia.

Un elemento cilindrico illuminante, protetto da un diffusore opalino in plastica o in vetro, ospita una potente luce led con sistema rgb per variare a piacere il colore. La lanterna centrale è circondata da un soffione doccia ad anello. Il getto d’acqua viene così smaterializzato in molteplici colori, sprigionando una forza rigenerante.

Grazie alla sua unicità, la diffusione della luce risulta uniforme in tutte le direzioni.

In collaborazione con antoniolupi

Eh sì amici miei, finalmente le vacanze sono iniziate e si inizia a parlare di mare, piscine e di tutto quello che può servire per le vostre case in vacanza, come una doccia per esterni.
Perchè che sia salsedine o che sia cloro, dopo le belle orette a mollo in acqua, vogliamo sempre passare sotto la doccia per togliere di dosso la sensazione di secchezza.
Spesso però gli impianti per una doccia per esterni, a portata di entrata di casa, richiedono qualche costo in più, qualche lavoro in più, qualche spazio libero in più…
E se vi dicessi che esiste una soluzione più semplice?

Lo studio tedesco Tarantik & Egger ha presentato (giusto in tempo) una soluzione per avere la doccia fuori casa nel modo più semplice possibile.
Vuoi scoprire come? Sono qui proprio per questo!

La doccia per esterni di Tarantik & Egger

La sua forma rende omaggio al flusso dell’acqua, conciliando concettualismo, design e divertimento.

Sto parlando di una doccia creata da un semplice tubo, che grazie alla sua flessibilità (per modo di dire, si intende) disegna nell’aria la più banale idea di doccia.
Creativa e funzionale, un’ottima soluzione per avere un tocco di design colorato e minimalista.
Tutti i connettori vengono nascosti dal tubo che risalta, grazie alla sua proposta sgargiante, il design ironico e autoportante.

La doccia, progettata per essere usata in giardino o in prossimità della piscina, è indipendente e può essere montata su erba, o in un terrazzo in pietra, su piastrelle o sabbia senza la necessità di ulteriori accessori.

Come acquistarla

Diventata protagonista come prototipo a Milano lo scorso anno, la doccia per esterni è adesso entrata in produzione con il marchio svizzero Küng Sauna, dove è disponibile per l’ordine in colori su misura.

www.tarantik-egger.com

AKS living shower by Arcom

Cosa c’è di più bello che rilassarsi sotto una doccia per coccolarsi e lasciar scorrere i pensieri? Con questa idea in mente l’azienda friulana ha deciso di arricchire il proprio catalogo con una nuova sezione chiamata AKS living shower.

All’interno dei nuovi cataloghi AKS living shower, Arcom propone 3 collezioni pensate per soddisfare tutte le esigenze. A partire dai modelli dal design più essenziale, con il box tutto in cristallo con profili minimali, alle soluzioni più pratiche con profili più marcati.

Tutto è realizzato da Arcom, che con questa collezione ha allargato la propria area produttiva interna. I materiali utilizzati sono di altissima qualità mentre la ricerca estetica è la priorità assoluta per ogni i collezione. A questo si aggiungono le esclusive caratteristiche funzionali e l’ampia scelta di accessori che permettono la massima personalizzazione del box doccia.

SCOPRI TUTTI I PRODOTTI ARCOM

Collezione Arcom S6 

La collezione S6 di AKS living shower si caratterizza per i suoi profili minimali. Dettagli esclusivi che rendono la collezione S6 il massimo in termini di design e funzionalità. Ottime prestazioni e una grande cura del dettaglio, come ad esempio il profilo in alluminio Brill, la maniglia cromata e lo speciale trattamento dei cristalli che garantiscono la brillantezza della doccia nel tempo.

La collezione S6 offre diverse tipologie di aperture: da quella scorrevole con chiusura magnetica che assicura una perfetta tenuta all’acqua, a quella ad anta battente pivot, ideale per gli spazi ridotti. Sono previste anche soluzioni “walk-in” con pareti fisse (sostenute solo da un braccetto a parete cromato) e senza ante. Un’idea che permette creare zone doccia di grandi dimensioni e di tendenza.

Collezione Arcom A6

La linea A6 di AKS living shower è stata progettata per garantire la massima praticità senza però rinunciare alla cura dei dettagli. Diverse le tipologie di apertura, tra cui quella a soffietto verso l’interno, una soluzione salva spazio pensata appositamente per gli ambienti più piccoli. La versione tonde e quella sopra vasca, completano la gamma di soluzioni.

Collezione Arcom A4

A4 è la collezione più flessibile e funzionale, perfetta per l’uso quotidiano e per garantire il massimo comfort a ogni tipologie di bagno. Appartengono a questa collezione le versioni con apertura saloon (interna ed esterna) che consente di ottimizzare lo spazio, e le solutioni semicircolari ad angolo.

Gli accessori di AKS living shower

Le nuove collezioni di AKS living shower si arricchiscono con una vasta scelta di accessori e complementi. Molto ricca la disponibilità di piatti doccia, in 3 tipologie e in 5 modelli con diverse finiture materiche o lisce. I pannelli a fasce orizzontali, disponibili in diversi spessori e misure, rivestono la superficie interna della spazio doccia per dare uno stile personale a tutto l’ambiente e risultano perfetti per coprire pareti quando si sostituisce la vecchia vasca.

Infine i profili personalizzati delle diverse collezioni doccia possono essere laccati nelle 50 tonalità Arcom così da creare l’abbinamento perfetto con i mobili e gli accessori bagno.

Anche questo è il total look Arcom!

www.arcombagno.com/home-aks/

Intervista a Guido Polesello, titolare di Arcom Bagno

Mi è sempre piaciuto scoprire le realtà che si nascondono dietro i brand di successo. Per questa ragione quando mi si è presentata l’opportunità di scoprire di più su Arcom, azienda leader nel settore dell’arredo bagno, l’ho accolta con grande entusiasmo. E così, armato del mio taccuino Moleskine (già, anche i giornalisti digitali amano ancora il profumo della carta) sono arrivato in azienda per intervistare Guido Polesello, il suo giovane e dinamico titolare.

Ho sentito parlare di grandi novità in azienda. Di cosa si tratta?
Abbiamo deciso di allargare la nostra produzione, fino a ieri specializzata nell’arredo bagno, al mondo delle docce. Così ad affiancare le nostre storiche linee AK e Arcom, ci sarà presto anche la collezione AKS Shower.

Da cosa nasce questa esigenza?

L’ambiente bagno sta andando verso un’integrazione sempre maggiore. Tutto deve essere corrente e coordinato secondo lo stile di chi lo vive quotidianamente. Con la linea AKS Shower completiamo la nostra offerta per un ambiente bagno unico e personalizzato in ogni dettaglio. Quello che noi chiamiamo “total look”, una filosofia che da sempre contraddistingue le proposte di Arcom.

La stanza da bagno è l’ambiente della casa che nel tempo è cambiato maggiormente. Da stanza di servizio a tempio del benessere fisico e psichico, arredato con uno stile sempre più attento e sofisticato. Ci puoi raccontare come lo hai visto cambiare nel corso degli anni?

È veramente cambiato tantissimo. Negli anni ’80 era di moda il monoblocco, con 1 o 2 lavabi e specchiera integrata. Poi sono arrivati i moduli componibili. Negli anni 2000 andava molto l’idea del bagno decorato, con le antine “a saponetta”, le maniglie molto caratterizzate e i top in marmo. Una concezione dell’arredo bagno “da ostentare”.

Poi sono arrivate le tendenze moda. la prima è stata quella del bagno “minimale”. Ii mobili da bagno si sono destrutturati fino all’essenziale. Pochi contenitori, solo un top in legno ad alto spessore, con lavabo a catino da appoggio.

In seguito è venuto il tempo del design e sono ricomparsi i mobili e i pensili. La maniglia era ancora uno degli elementi caratterizzanti dell’arredo bagno insieme alla ricerca sui colori, molto diversi da quelli classici.

Una storia interessante. Ci sarebbe da scriverci un libro… e oggi?

Oggi preferiamo un ambiante non solo di design o alla moda, ma soprattutto un luogo nel quale sentirsi bene e riconoscersi. Un ambiente che parti di te, del tuo stile, che rispecchi la tua personalità e che si integri nello stile della casa nel quale è inserito. Per questo da qualche anno abbiamo creato il concetto di “total look”. Un’offerta che spazia dal mobile al complemento, dalle lampade agli accessori, dalle carte da parati ai tappeti. Per “vestire” in ogni dettaglio un bagno che diventa sempre più casa.

In questo senso si inserisce la nuova collezione AKS Shower?

Esatto. La doccia è sempre stata considerata un elemento a parte del bagno, che quasi mai si inseriva armoniosamente nel contesto. Spesso si comprava il bagno da una parte e la doccia dall’altra. Con AKS Shower vogliamo colmare questa lacuna offrendo la possibilità di personalizzare e di integrare perfettamente la doccia nella stanza da bagno. Anche perché gli spazi stanno cambiando. Da un lato diventano sempre più piccoli e dall’altro (si pensi ai loft) il bagno si apre sempre di più e si integra nella camera da letto. Per entrambe le ragioni è fondamentale che tutto sia coordinato. E poi se offri al cliente un pacchetto completo, studiato apposta per lui, per le sue esigenze di spazio e di stile, si sente al centro dell’attenzione e ti segue. Se non le dai questo valore aggiunto, allora un prodotto diventa uguale all’altro e preferisce acquistarlo su Amazon…

Le nuove tendenze bagno vanno dunque verso la personalizzazione e l’integrazione anche della doccia, quindi?

Il bagno è diventato oggi una delle stanze più curate della casa, che va arredata e curata in ogni dettaglio. In questa direzione va la scelta di lanciare AKS Shower. Per un “Total look” a 360 gradi che integri anche la doccia, personalizzabile e coordinabile nelle finiture, nei materiali e nei colori al resto del bagno.

www.arcombagno.com

L’evoluzione del design nel box doccia

Si caratterizzano per le linee minimali e contemporanee, i box doccia della collezione Cristalli di Hafro-Geromin (Gruppo Geromin), azienda la cui esperienza nel mondo del bagno spazia a 360°: dalle docce alle saune, dall’arredo bagno alle vasche idromassaggio, fino ad arrivare alle minipiscine.

Una serie di prodotti dal design ricercato che integrano forma e funzione, qualità nelle finiture e versatilità, estetica e ricerca tecnologica all’avanguardia.

La linea Cristalli si contraddistingue peri suoi profili sottili e per il cristallo puro, che rende i box doccia adatti a qualsiasi ambiente.

A partire dai modelli Top e Flow, entrambi con i profili in alluminio e il sistema di chiusura rallentata, che rende fluido e scorrevole il movimento dell’anta.

 

Il sistema di apertura “pivottante” del modello Pivot, dai profili ridotti bianchi o brillantati lucidi, crea una linea di box doccia adattabile a ogni esigenza e disponibile in ben sette varianti.

Ancora più essenziale l’estetica di Side, un modello estremamente flessibile che consente di creare dei box doccia minimali completamente trasparenti.

VI PIACE L’IDEA DI UNA SPA IN CASA?

Avere una vera SPA in casa, un ambiente dove rilassarsi e concedersi quei preziosi momenti dedicati alla cura del corpo e dello spirito, è il sogno di tutti… A trasformare questo sogno in realtà, ci ha pensato Hafro-Geromin con la linea ETHOS. Un sistema componibile che permette di scegliere la propria configurazione ottimale tra 5 soluzioni possibili.

Tre sono i moduli base: bagno turco con doccia integrata, spazio doccia e sauna, che possono essere installati singolarmente o abbinati tra di loro a seconda delle esigenze personali o dello spazio a disposizione.

E così ognuno, senza uscire di casa, potrà godersi i benefici della propria SPA personalizzata, che potrà anche essere utilizzata contemporaneamente da più persone.

Le linee pulite e il design contemporaneo rendono il sistema ETHOS di Hafro Geromin adatto a qualsiasi ambiente. Ogni modulo, dotato di soluzioni tecnologie d’avanguardia, è composto di materiali di alta qualità e viene proposto con un’ampia gamma di accessori.

I moduli sono caratterizzati dall’abbinamento tra il laminato grigio opaco antigraffio e il cristallo temperato da 8 mm, rifinito con profili in alluminio brillantato. L’interno della sauna è rifinito e arredato con legni pregiati, per garantire la massima vivibilità e il miglior comfort possibile.

Tre moduli per 5 differenti combinazioni: un sistema modulare perfetto non solo per ogni tipo di ambiente domestico ma anche come soluzione professionale ideale per piccole Spa e strutture ricettive.

 

AXOR, il marchio di Hansgrohe dedicato al design che ha già presentato “libere interpretazioni del rapporto fra l’uomo e l’acqua” firmati da Jean-Marie Massaud, da Patricia Urquiola dai fratelli Bouroullec e da Philippe Starck, presenta ora una collezione creata da due nuovi “sognatori”. Il giapponese Oki Sato, fondatore di Nendo, e gli svedesi di Front Design. Questi ultimi, con una reinterpretazione delle vecchie docce con tubi in rame a vista; il primo, con una suggestiva doccia-lampada.

Front Design sperimenta il percorso dell’acqua nella sua forma più originale: “Abbiamo voluto richiamare l’attenzione sulle componenti tecniche degli impianti idraulici” spiega la designer Charlotte von der Lancken “È un approccio che fa parte della nostra filosofia: ripartire dall’aspetto più archetipico di ogni oggetto. Tubi, valvole, raccordi e imbuti recuperano qui un ruolo da protagonisti.

Nel suo “WaterDream” Oki Sato ricerca l’archetipico partendo dal vissuto e dalle emozioni: acqua e luce. “Volevo unire in un unicum ciò che maggiormente simboleggia la vita, conferendo alla doccia una dimensione sia estetica e sensuale che ‘spirituale’. Il risultato è una magia, una sorgente capace di rigenerarci a più livelli.

pro.hansgrohe-int.com

 

Longue Shower è l’innovativo progetto che ha vinto il Cristalplant®  2013 per la categoria “Ambiente bagno outdoor, settore contract, in collaborazione con Falper. Un oggetto multifunzionale che sembra una semplice chaise longue, ma che funge anche da doccia e lavandino. Da qui il nome, che mescola le due funzioni di “chaise longue” e “shower”.

Progettata da quattro giovani designer, Federico Elli, Marco Febbo, Stefano Filipuzzi e Andrea Fiorito, Longue Shower è formata da tre elementi: il primo, realizzato in Cristalplant®, che può essere impiegato come lavabo o doccia. Sempre in Cristalplant® anche il poggiapiedi, il quale diventa un elemento individuale pensato per appoggiare la schiena sedendosi a terra. Infine una parte centrale rappresentata da un pouf in materiali diversi che può essere utilizzato come seduta o come tavolino da esterni. “Longue Shower” sarà prodotta da Falper a partire dal 2014.

www.cristalplant.it

www.falper.it

 

 

Si è da poco concluso il laboratorio “Personal Glass – visual design workshop”, organizzato da Vismaravetro. Vi hanno partecipato sette giovani designer (di cui ben sei donne), tutti provenienti dal Politecnico di Milano, che per quindici giorni hanno messo le loro competenze e la loro creatività al servizio della decorazione digitale del vetro. L’obiettivo del workshop era quello di esplorare le potenzialità della nuova tecnologia di stampa digitale per decorare il vetro temperato di una cabina doccia.

Coordinati da Walter Oscar Mauri (Presidente Shaker) e sotto la direzione dell’architetto Idelfonso Colombo, i sette giovani selezionati avranno il compito di progettare “storie di visual design” che, attraverso la stampa digitale, possano contribuire a personalizzare in modo ancora più efficace l’ambiente bagno degli utenti pubblici e privati di tutto il mondo.

Vismaravetro non è nuova a queste iniziative che coinvolgono i giovani designer. Questo è infatti il terzo appuntamento dell’azienda brianzola che ha come tema l’esplorazione di nuove vie di progettazione.

 Citiamo, per dovere di cronaca, i “magnifici” sette designer, coordinati da Walter Oscar Mauri (Presidente Shaker) e dall’architetto Idelfonso Colombo. Sono: Alessandra Gatto, Carmen Bruno, Daniela Amandolese, Corina Macnovit, Lorenzo Pavesi, Giorgia Garrone e Sara Bergamaschi.

www.vismaravetro.it

Verrà presentata al pubblico nei prossimi giorni in Fiera a Rho-Pero e in contemporanea nello showroom Dornbracht, in via Morimondo 2/5 di Milano, in una suggestiva ambientazione, le nuove applicazioni ATT – Ambiance Tuning Technique, tra cui l‘inedita versione orrizzontale, Horizontal Shower. Una novità nel mondo del benessere firmata Dornbracht.

Insieme ad Andreas Dornbracht interverrà Stefan Nilsson, trendsetter ed esperto di interior design.

www2.dornbracht.com