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Melt è lo scenografico armadio scultura creato dal designer finlandese Antrei Hartikainen.

Oltre ad essere un raffinato progettista, Antrei è anche un maestro ebanista in grado di creare poesia dal materiale che ha scelto di lavorare. Il legno.
Nel caso dell’armadio Melt, il designer ha saputo trasformare un’essenza “povera”, il legno di pino trattato industrialmente, in una composizione artistica unica.

La collezione Melt, come dice il nome (melt in inglese significa “scioglimento”) mostra il forte legamne del designer con la sua Finlandia. Sia nella scelta dei materiali, il pino finlandese; sia nell’ispirazione, il ghiaccio, che in inverno è protagonista assoluto del paesaggio scandinavo. In particolare la collezione Melt prende spunto dalla metamorfosi del ghiaccio che, coi primi caldi del sole primaverile, inizia a sciogliersi e a gocciolare.

Con la sua tecnica straordinaria, Antrei Hartikainen ferma questo momento in una vera e propria scultura di legno. La sensazione che ne deriva è straordinaria. È come se il mobile fosse ricoperto da uno strato di ghiaccio che, sciogliendo, si trasforma in una fluida cascata di gocce che scorrono sulla sua superficie.

In realtà la struttura esterna della madia Melt è realizzata con centinaia e centinaia di bacchette di pino incollate insieme, una alla volta, su più strati. Una tecnica di lavorazione che richiede moltissimo tempo, pazienza e precisione estrema. Ma solo così è possibile creare quella grande fluidità tridimensionale che caratterizza la superficie di Melt.

“Tutto inizia con l’osservazione”, racconta il designer finlandese Antrei Hartikainen. “Voglio trasferire la vulnerabilità, la fragilità e la bellezza della natura nel mio materiale, il legno, evidenziandone le caratteristiche strutturali ed estetiche più affascinanti. La forma, le dimensioni e le diverse finiture sono il risultato dell’esame del paesaggio modellato dall’uomo, dal clima e dalla natura nelle diverse stagioni, visto da una gamma di distanze e prospettive”.

La collezione Melt è composta da due madie. La più grande è alta 140 cm e larga 95. La più piccola misura 100 cm per 80 di larghezza.
Il legno è disponibile in due finiture: pino finlandese naturale non trattato, oppure la superficie laccata scura. Questa soluzione crea uno scenografico contrasto tridimensionale.

(www.antreihartikainen.fi)

 

Filippo Gentile, un infermiere lombardo con la passione per l’artigianato e il design, ha fatto un sogno. Quello di creare occhiali in legno riciclato, utilizzando scarti della produzione industriale. Un sogno etico, ecologico, sostenibile. Un sogno coerente con la sua professione, quella dell’infermiere (Filippo lavora in un grande ospedale lombardo), che nei tempi del Covid-19 abbiamo imparato a conoscere e ad amare. Ecco perché questa doppia passione, che mostra la grande attenzione di Filippo Gentile per un mondo più bello e più umano, ci è piaciuta molto.

La passione di Filippo per gli occhiali, dicevamo, è nata qualche anno fa da una necessità concreta. Doveva cambiare gli occhiali. Visti i prezzi non sempre accessibili delle montature degli occhiali e visto il grande spreco di materie prime, la sua decisione è stata inevitabile. Provare a disegnare e realizzare da solo un paio di occhiali, utilizzando scarti del legno.
Con la sua tenacia, passo dopo passo, errore dopo errore, Filippo ha finalmente imparato tutto quello che c’è da sapere sulla lavorazione degli occhiali.

Nasce così Zagara Eyewear, la sua linea di occhiali in varie essenze di legno riciclato, sia massello, sia impiallacciato, sia con inserti di altri materiali. Sono tutti pezzi unici che vengono realizzati ad hoc per il cliente.
Gli occhiali di Zagara Eyewear non sono solo sostenibili. Sono anche belli. Hanno un design ricercato e vengono realizzati con grande cura del dettaglio.

Per la sua linea di occhiali vengono utilizzati pezzi di legno che finirebbero al macero o che verrebbero trasformati in pellet. Del resto Filippo vive nel cuore della Brianza, un territorio puntellato da aziende che lavorano il legno, anche di essenze pregiate, producendo una grande quantità di scarti. Tutto sta nell’avere l’occhio giusto e le abilità giuste per trasformare uno scarto industriale in un oggetto di valore, tra moda e design!
@zagaraeyewear

LA MUJI HUT

Muji Hut. La capanna di Muji… Una piccola casetta molto speciale, un’idea davvero geniale del brand giapponese, specializzato nel design minimale, di alto livello e, soprattutto, anonimo.

L’idea di Muji è stata proprio quella di rispondere a un’esigenza sentita da tantissime persone. Chi non ha desiderato vivere in qualche posto sperduto, un luogo dove abbiamo sempre sognato di essere, almeno una volta nella vita?
Partendo da questa domanda, Muji ha dato a tutti gli strumenti per realizzare quel sogno. Una soluzione non così complessa come comprare una casa per le vacanze e molto semplice da costruire.


COME È FATTA LA MUJI HUT

Innanzitutto bisogna specificare che la Muji Hut è una struttura fissa, non un oggetto da spostare a piacimento come fosse una tenza canadese e nemmeno una casa sugli alberi. E’ al contrario una casetta in legno vera e propria. Si decide dove sistemarla e poi la si costruisce.

La sua bellezza  sta proprio nel fatto che può essere collocata dove si vuole: in montagna, in mezzo a un bosco o di fronte al mare, ma anche in giardino. La capanna ha una forma lineare ed essenziale, che si integra perfettamente con il paesaggio, offrendoci un’esperienza di vita completamente nuova.


GLI INTERNI

La Muji Hit è piccola ma spaziosa. L’interno è molto compatto ma il portico esterno e l’altezza del tetto creano uno spazio abbastanza grande per consentire a 3-4 persone di rilassarsi. La grande porta finestra dell’ingresso e una finestra quadrata sul lato opposto consentono di godersi appieno del panorama ma al tempo stesso creano un ambiente molto luminoso e permettono di ventilare facilmente gli interni.


I MATERIALI

È importante specificare che la Muji Hut è un’opera di artigianato tradizionale, non un prodotto industriale. La struttura è della casetta, portico compreso, è realizzata completamente in legno.

Tutto il legno utilizzato per la capanna è prodotto e lavorato in Giappone. Le pareti esterne sono dotate di proprietà antisettiche e di una grande resistenza agli agenti atmosferici. Questo grazie all’applicazione moderna di un’arte tradizionale giapponese utilizzata da secoli nella costruzione navale. Nei cantieri veniva infatti bruciato il legno di cedro così da aumentarne la forza. Lo stesso procedimento è stato applicato alla Muji Hut, come dimostra l’esterno di colore nero. Non dato da una vernice, dunque, ma da un antico processo naturale.

Mentre le superfici esterne sono il cedro bruciato con finitura ad olio, quelle interne invece (in multistrato impiallacciato in legno di cipresso giapponese) vengono volutamente fornite non trattate, in modo da lasciare all’utente la possibilità di creare le soluzioni di arredo e di colore preferite.


COME SI COSTRUISCE

Il design semplice, tipico dei prodotti che hanno reso famoso in tutto il mondo la catena di negozi giapponesi, rende tutto molto facile.

La MUJI Hut poggia su una piattaforma a zattera in cemento armato, lo stesso tipo di quelle utilizzate nelle case tradizionali giapponesi. Questa base fornisce resistenza e protezione contro l’umidità del terreno. Il pavimento è in malta di cemento, ecologica e facile da posare. Poiché la superficie del pavimento è liscia, è molto facile da lavare e da pulire. Può essere lasciata così oppure, se si preferisce un ambiente più caldo, coperta di tappeti.

LE DIMENSIONI DELLA MUJI HUT

Lo spazio interno misura 9,1 mq. Il portico è di 3,1 mq per un totale di 12,2 mq utilizzabili. Per avere un’idea, è più o meno la dimensione di una camera singola.


DOVE COMPRARLA E QUANTO COSTA

La Muji Hut, sarà in vendita dall’autunno 2017 ma per ora (purtroppo) solo nel mercato giapponese.

Costerà 3.000.000 ¥ (circa 23.000 euro). Il presso include i costi dei materiali necessari per la costruzione e le spese della messa in opera.

Muji offre una garanzia che copre la struttura esterna per cinque anni e il resto della Hut per un anno. Ma assicura che la MUJI Hut durerà molto a lungo.

Aspettiamo di vedere quando arriverà anche da noi…

https://www.muji.com/jp/mujihut/en.html

Recovery è il nome di questa particolare credenza pensata dal designer olandese da Wisse Trooster per il suo brand qoowl.

Si tratta di un insolito mobile, che non passa certamente inosservato, realizzato con assi in legno riciclato recuperate dagli scarti di un’azienda che produce porte.

Ogni mese, la fabbrica riempie diversi contenitori pieni di lagname di scarto destinato a essere bruciato per produrre energia elettrica. Wisse ha pensato di riutilizzare quelle assi, tenendo conto che le loro dimensioni sono perfette per la progettazione di elementi d’arredo, e che la qualità del legno è ottima.

Recovery segna dunque l’inizio di una collaborazione tra il designer e una serie di commercianti di legname, dato che dopo questo esperimento Trooster ha contattato diverse falegnamerie.

Quando si guarda frontalmente la credenza, sembra di vedere una catasta di legna tenuta insieme da due fasce di metallo. Un’immagine fortemente voluta dal designer che così vuole sottolineare, anche dal punto di vista formale.

www.qoowl.com

Questa collezione di sedute e tavolini nasconde un segreto, che ci viene parzialmente svelato dal nome: Decanter. È infatti realizzata in legno tinto col vino questa linea elementi d’arredo ideata da DINN! e prodotta da Passoni Nature.

 

Le tonalità calde e naturali del legno sono infatti uniche ottenute grazie a un’innovativa tecnica di colorazione che sfrutta le vinacce di vini pregiati. Questa tipologia di finitura, sviluppata in collaborazione con PelleVino Treatment®, è una tecnologia brevettata completamente naturale, come un buon bicchiere di vino.

 

La struttura in legno massello certificato FSC, i collanti a zero emissioni e i tessuti in fibre naturali utilizzati, fanno della collezione Decanter un prodotto assolutamente sostenibile, perfetto per chi ama ecosostenibilità e benessere.

La famiglia di sedute Decanter è composta da poltrona, sedia, sgabello e tavolino.

www.passoninature.com

Bleu Nature propone una collezione di lampade realizzate mescolando legni raccolti sulle coste della Francia a materiali a contrasto tra i quali acciaio, resine, e altri.

L’azienda da oltre 10 anni ha fatto propria e ha sviluppato l’arte del riciclo. Ogni anno, circa 700 metri cubi di legno “galleggiante” viene raccolto lungo le coste della Francia. Ma non solo: negli anni altri materiali riciclati sono stati aggiunti alla lista dei materiali utilizzati per la realizzazione dei loro pezzi d’arredo, come le assi recuperate da vecchi edifici, pavimenti antichi, frammenti d’osso, ecc.


Ogni pezzo diventa così unico e irripetibile. Le straordinarie forme e le finiture eccezionali di ogni oggetto nascono dal’usura del tempo, dagli agenti atmosferici, dall’erosione naturale, dall’acqua che hanno plasmato i materiali regalando loro una seconda vita… Sarà poi la mano dell’uomo ad assemblarli in maniera sempre diversa. Il design di Bleu Nature può essere definito un incontro, un dialogo tra uomo, natura e tempo.


Questi materiali naturali vengono abbinati, in un gioco di contrasti, ad acciaio inox lucido, metallo cromato o verniciato, vetro acrilico, vetro soffiato, resina, cuoio, pelle, lana e altri a seconda della fantasia dei designer…


Oggi Bleu Nature è in grado di offrire un catalogo di oltre 300 oggetti d’arredo tra mobili, lampade, accessori: ovviamente le immagini danno solo una suggestione perché ovviamente ogni pezzo sarà diverso dall’altro!

Per info, www.bleunature.com

Tapi è un oggetto in legno totalmente eco-compatibile che sembra un birillo, ma che in realtà è uno strumento per l’automassaggio ideato dai designer coreani dello studio Blank.

Studio Blank è un gruppo di designer coreani che ha trae le proprie ispirazioni dalla tradizione e dalla natura. L’obiettivo non è creare un oggetto di facile fruizione o consumocosì, ma che possieda un valore per le persone che lo utilizzano. Una specie di “Slow design”che, come recita il motto dello studio, è “fatto lentamente, fa stare bene”.

Un esempio è il progetto Tapi che si basa sul benessere naturale. Dando dei piccoli colpi sui muscoli, il massaggiatore aiuta ad alleviare la stanchezza fisica e mentale, donando una sensazione di calore e rilassamento.

Grazie alla pressione e al suo peso, aiuta i muscoli stanchi o in tensione a rilassarsi. Tapi è fatto a mano ed è disponibile nella versione naturale o personalizzata con colori atossici

www.stblank.com

 

LA FENICE DI ARCOM. IL CALORE MATERICO DEL ROVERE NODATO

La bellezza, il calore e la matericità del rovere nodato caratterizzano la collezione La Fenice proposta da Arcom. Un sistema componibile aperto alla creatività e alla personalizzazione, per offrire al cliente finale tantissime soluzioni dal design contemporaneo.

La Fenice è una collezione flessibile di arredi e complementi per la sala bagno, progettata da Arcom con materiali di alta qualità e soluzioni tecniche, che offre un’interpretazione contemporanea dell’ambiente domestico. Un bagno da vivere ogni giorno perché si adatta facilmente alle proprie necessità di spazio, di comfort e di stile.

La collezione La Fenice infatti propone un’ampia gamma di materiali, di soluzioni compositive, di colori che si possono anche combinare tra loro per soluzioni insolite e creative.

Non è casuale la scelta del rovere nodato, un legno già di per sé piacevole alla vista e setoso al tatto, offerto in ben 7 colori caldi. Il legno di rovere è il protagonista assoluto nei piani dal forte spessore, nelle ante e in tutti i dettagli studiati appositamente per valorizzare qualsiasi composizione scelta.

Oltre al rovere naturale, viene proposta anche una variante più “contemporanea” e di tendenza. La finitura “ecomalta”, proposta anch’essa in 7 colori.

Il cliente può anche scegliere tra una serie di elementi contenitivi a giorno da comporre a piacere, con struttura in legno e metallo e con schienali personalizzabili, oltre a una ricca serie di complementi e accessori che completano la collezione La Fenice.

Ma non è tutto. Per un total look con le atmosfere della casa, viene proposta una ricca serie coordinata di piastrelle in ceramica e carte da parati decorative, lampade, pouf, tappeti e complementi coordinati, tutti acquistabili e componibili come nelle proposte a catalogo.

Il design è pulito e minimale, per lasciare al colore e alla materia i ruoli di protagonisti. Per non appesantire le linee, le maniglie scompaiono alla vista e vengono inglobate nell’anta in legno con angolo a 45°. Tutto gioca a valorizzare la matericità di finiture ed essenze, per mettere in evidenza quel glamour metropolitano di gusto internazionale che ispira la collezione La Fenice.

 

Il progetto “5 STUDIES FOR NATURE”, promosso da Nikari in collaborazione con le più importanti università internazionali e che coinvolge gli studenti dei master e dei corsi di “Interior Architecture & Furniture Design” e ” Industrial Design”, si è appena concluso con il quinto e ultimo oggetto.

Tutti gli oggetti della collezione, naturalmente, sono in legno naturale come da tradizione della finlandese Nikari.

Dopo i progetti della Aalto University di Helsinki (una poltrona), dell’università GDUT Guangdong in Cina (una serie di tavolini), del Sheridan College a Toronto (un tavolo da pranzo) e del Politecnico di Milano (una lampada), il viaggio si conclude in Svezia con “Stockholm”, uno sgabello progettato da Jari Devad, uno studente del secondo anno di design industriale dell’università Konstfack.

Nella sua proposta, Jari ha rivisitato il tradizionale sgabello in legno svedese, usando la modellazione 3D come tecnica per esplorare forme che sembrano essere state fatte a mano. Lo sgabello Stockholm è realizzato in noce scuro, un materiale che mette in risalto le forme e le ombre della superficie.

Tutti i progetti saranno messi in vendita e una parte del profitto delle vendite sarà devoluto a proteggere la biodiversità delle foreste a livello globale attraverso la sezione finlandese del WWF.

L’intera collezione sarà presentata in anteprima durante la settimana del design di Stoccolma, nel febbraio 2015. Oltre allo sgabello è composta dai seguenti quattro oggetti:

www.nikari.fi

 

Il nido degli uccello è uno splendido esempio di architettura. Come designer che lavora molto con i materiale naturali, sono sempre stato affascinato da queste strutture che si trovano in natura. Eyrie Bench è per me un inno a questo tipo di costruzioni. Nasce così. Dalla curiosità del designer Floris Wubben, la panca Eyrie Bench realizzata per aMAZElab che è stata esposta durante la mostra “Green Island – Dutch design for a new city”. Per realizzare la seduta è stato utilizzato legno di frassino curvato a vapore e tutti i pezzi sono stati legati insieme da un chiodo in legno massello e colla da legno. Il telaio è formato da veri rami. www.floriswubben.nl

Del tavolo Chimenti non ci incuriosisce solamente l’abbinamento dei materiali, ma anche la storia che lo ha visto nascere. Progettato da Alcarol (che, a detta dei fiondatori, è allo stesso tempo in studio, laboratorio, fabbrica creativa, atelier e showroom) e presentato presso la Galleria Mint durante lo scorso London Design Festival, è realizzato dunque con materiali molto diversi tra loro: legno, ferro e resina. Ma ad accentuare ancora di più il rapporto fra antico e moderno, fra materiali vissuti e “sintetici”, la resina trasparente è stata abbinata ad assi consumate e tarlare, ricavate dalle briccole di Venezia, i tradizionali pali lignei infissi nei fondali della Laguna Il nome deriva dal linguaggio marinaresco veneziano: i Chimenti erano gli spazi fra le tavole che formano il fasciame di una nave, che in passato venivano riempiti di stoppa e colofonia, una resina vegetale. La resina contiene una concentrazione di bolle d’aria così da creare un particolare effetto organico, come se il legno fosse ancora immerso nell’acqua. Ogni tavolo è un pezzo unico, tra design e artigianato, ed è prodotto a mano in serie limitata e viene garantito da un certificato di autenticità numerato, , data e luogo di estrazione di ciascuna “Bricola”. http://www.alcarol.com/chimenti/

Roll e Pluma sono due culle disegnate da Valerio Vinaccia e Laura Consorti per Woodly, una azienda a impatto zero, specializzata nella produzione ecologica di mobili, accessori per l’arredo e giocattoli in legno. Roll è una culla nata per essere sospesa a quattro robuste corde di cotone. Si può facilmente appendere al soffitto (ma anche a una trave, ad un albero in giardino o dove si vuole…). Un guscio di multistrado di faggio, ecologico (solo incollaggi vinilici ad acqua e legno certificato), progettato per trasformarsi e diventare un portariviste, mentre la scocca di faggio, girata sottosopra, sarà un pratico tavolino per la sua cameretta.

Pluma invece ha i piedi ben piantati per terra, ed è realizzata leggera e resistente struttura in massello di legno. Entrambi i modelli sono dotati di un morbido nido in feltro di lana, estraibile e lavabile, pensato per un confort totale del bambino. La culla è dotata di un materassino in cotone e pula di farro biologica, che garantisce comodità e traspirazione, e ha una naturale funzione antisoffocamento.

Ancora per il sonno dei bambini è pensato il lettino stile Montessori in massello lamellare d’abete certificato FSC e rifinito a gommalacca e cera, procedimenti assolutamente naturali e atossici. Un lettino giocoso, montato su ruote, dal quale il bambino potrà uscire ed entrare facilmente dal lettino, ma le sponde laterali impediranno possibili cadute notturne. È disponibile in due dimensioni.

Per festeggiare la presentazione della nostra linea di culle, la culla sospesa “Roll” e la culla con i piedi per terra “Pluma”, per ogni culla e lettino acquistati pianteremo un albero (che porterà il nome del bambino che la userà), in collaborazione con Treedom.net. www.woodly.it

 
 

Fondata nel 1958 in Finlandia da cinque fratelli della famiglia Saarelainen, Honka è  un’azienda leader a livello internazionale nella costruzione e nella commercializzazione di edifici realizzati interamente con tronchi provenienti da foreste finlandesi certificate.

Honka che negli oltre 50 anni di storia ha realizzato più di 80.000 edifici in oltre 50 Paesi del mondo, si è specializzata in soluzioni ecologiche che offro un grande benessere abitativo, efficienza energetica e una straordinaria flessibilità progettuale.

Fra le proposte innovative dall’azienda, il sistema Honka Fusion che unisce i vantaggi di una costruzione in legno a un design di stile contemporaneo.

Il pino finlandese è un materiale da costruzione ideale in quanto naturale, di provenienza certificata, rinnovabile, economico, facilmente disponibile (oltre il 40% degli alberi nelle foreste finlandesi è costituito da pini) e che può resistere anche in condizioni estreme, sia al gelo sia alle temperature più alte. Il suo legno, eccezionalmente duro, può sopportare variazioni di umidità senza fessurarsi.

Un sistema di ventilazione brevettato permette di costruire pareti di legno massiccio coibentate con fibra di legno senza l’utilizzo di membrane plastiche impermeabili. Le pareti naturalmente traspiranti permettono al vapore acqueo di muoversi liberamente tra la parete e l’aria.

www.honka.it

 

 

Alfiere, Regina e Pedone è una famiglia di sgabelli in legno disegnata dal designer milanese Giorgio Bonaguro per l’azienda Icons Furniture. Tre oggetti ispirati al gioco degli scacchi che rappresentano un’interpretazione ludica a questo tipo di seduta.

Si inizia da Alfiere che è uno sgabello in legno massello caratterizzato da una forma semplice, interrotta da un grande taglio diagonale che ha funzione di portariviste.  Accanto a questo, “si muovono” Regina, dalla forma più “aristocratica” e imponente, e Pedone, sgabello più arrotondato e agile. Questi prodotti sono stati ideati ispirandosi, come suggerisce il nome stesso, al gioco degli scacchi e vogliono riprendere le forme e le caratteristiche tipiche dei pezzi (in particolare le teste) che si utilizzano in questo gioco.

Gli sgabelli sono prodotti in cedro massello profumato con tecniche e lavorazioni semi-artigianali, che ne esaltano il valore e le finiture.

www.bonagurogiorgio.com

www.iconsfurniture.com

 

 

TEAM 7, una creativa azienda austriaca leader in Europa nella produzione di mobili e complementi in legno massello naturale, ha recentemente

presentato in occasione del Salone del Mobile 2013 di Milano la nuova superficie in legno “abraso”. Questa particolare finitura si caratterizza per il suo aspetto irregolare e materico ottenuto con tecniche innovative.

TEAM 7 infatti, traendo spunto dallo scoglio eroso dal mare, utilizza la sola forza dell’acqua per spazzare letteralmente via le parti più tenere del legno, lasciando in rilievo le parti più dure. La superficie così trattata crea un particolare effetto sia alla vista sia al tatto.

La nuova collezione Cubus, disegnata da Sebastian Desch e che nel 2013 ha vinto il Red Dot Design Award 2013 e l’Interior Innovation Award 2013 è la prima ad ospitare questi nuovi frontali in legno abraso.

www.team7.at