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Tralerighe, le nuove carte da parati di antoniolupi.

Si chiama Tralerighe la prima linea di carte da parati di antoniolupi. Disegnata da Gumdesign, la carta da parati tramerighe va ad arricchire ulteriormente l’omonima collezione nata dalla collaborazione tra antoniolupi e lo studio Gumdesign. Una collezione che comprende anche i lavabi Borghi (nella foto qui sotto), i lavabi Gessati e i lavabi Rigati e che interpreta una nuova visione dell’universo bagno di antoniolupi.

Mille righe in bianco e nero

Il bianco e nero, l’abbinamento cromatico preferito dal’AD Andrea Lupi, è il tema conduttore di questa inedita linea di carte da parati.

Righe che disegnano lo spazio. Righe più distanti o ravvicinate, che scorrono parallele o si intrecciano, in senso ortogonale o in diagonale…
Righe che creano atmosfere classiche e riposanti, come nella versione “gessata”, oppure giochi optical, come nelle versioni con fitte righe intrecciate.

Ovviamente le diverse carte da parati Tralerighe possono essere combinate tra loro in un’infinità di varianti, per creare un effetto ancora più dinamico e affascinante.

I designer Gabriele Pardi e Laura Fiaschi, fondatori di Gumdesign, così definiscono questo loro progetto.
“Sottili linee tracciate generano una rete. Un filtro alla frenesia del giorno per fermarsi e osservare oltre. Oltrepassare la superficie per immergersi negli aspetti invisibili del quotidiano”.

40 disegni da combinare tra loro

I disegni della collezione di carte da parati Tralerighe sono studiati su un algoritmo matematico.
La collezione di carte da parati Tralerighe è composta da 20 disegni in positivo, righe nere su fondo bianco) e 20 in negativo (righe bianche su fondo nero). Le righe sono tutte molto sottili. Il tratto ha solo 1 millimetro di spessore.
Ogni disegno inoltre è disponibile su 2 supporti diversi a seconda delle esigenze.

– A_TRATTO, un supporto realizzato in TNT con finitura vinilica. Questa carta da pareti si adatta a qualsiasi ambiente della casa.

– A_TRAMA, un supporto in fibra di vetro. Un materiale idrorepellente, particolarmente adatto per le zone a grande umidità o a contatto diretto con l’acqua (quindi perfetta per l’ambiente bagno, anche all’interno del box doccia!)

Qui sotto, alcune delle combinazioni possibili con le carte da parati Tralerighe di antoniolupi

in collaborazione con antoniolupi
www.antoniuolupi.it

“La Via dei Sensi” è la carta da parati profumata di PIXIE. Un progetto pensato per avvolgere tutti i nostri sensi.

Si sa, negli ultimi anni la carta da parati è tornata a giocare un ruolo da protagonista nell’interior design. Non solo ormai le proposte decorative sono infinite, rivelandosi pronte a soddisfare tutti i gusti, la tecnologia ha portato a sviluppare carte da parati con caratteristiche fino a qualche tempo fa inimmaginabili. Già, prima ha fatto la sua comparsa la carta da parati per il bagno. Un prodotto realizzato con materiali in grado di resistere all’acqua, e inattaccabili da muffe e batteri. Poi è stata la volta della carta da parati capace di condurre l’elettricità. Adesso è il momento di un’altra grande novità: la carta da parati profumata.

Ebbene sì, in occasione del Cersaie 2019 è stata presentata “La Via dei Sensi”, la carta da parati profumata firmata PIXIE. Un rivestimento che dà piacere anche al nostro olfatto.

Una carta da parati da sentire e da toccare

Il progetto “La Via dei Sensi” è stato studiato per odorare esattamente come appare. Grazie a un processo tecnologico avanzato, la fragranza viene integrata nel rivestimento per essere poi rilasciata nell’ambiente in modo graduale, impreziosita dall’evoluzione delle note che la compongono. Un’idea di decorazione che va oltre ciò che si vede, coinvolgendo l’olfatto e il tatto. Sì, perché toccando la superficie della carta da parati si amplifica il rilascio della profumazione, portando il rivestimento ad avvolgere tutti i sensi.

Quanto dura la profumazione dei rivestimenti “La Via dei Sensi”?

Bello, ma la profumazione è sempre attiva? Vi chiederete. Diciamo che la durata nel tempo dipende dalla tipologia della fragranza. Però, in linea di massima, conserva un buon grado di intensità fino a 5/6 mesi dalla posa. Alla fine di questo periodo, è possibile ripristinare la profumazione mediante una specifica cera protettiva profumata, che serve anche a pulire e proteggere la superficie del rivestimento.

I rivestimenti de “La Via dei Sensi” anche in bagno

“La Via dei Sensi” è adatta a rivestire ogni tipo di spazio interno, anche umido. Inoltre, grazie al limitato spessore si può posare con facilità su tutte le superfici senza la necessità di eliminare i rivestimenti preesistenti.

Come si compone la collezione

I pattern, i colori e le finiture delle carte da parati “La Via dei Sensi” sono infiniti. Oltre alle proposte a catalogo, il team creativo di PIXIE può, infatti, creare versioni personalizzate pensate per decorare non solo le case, ma anche il mondo contract e dell’ospitalità.

Le profumazioni proposte sono 5: gelsominopeoniasandalolavanda e fiori d’arancio. Per portare nelle nostre case una nota che ci faccia sentire circondati dalla natura tutto l’anno.

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Il ritorno delle carte da parati.

Le carte da parati sono sempre state molto utilizzate nell’ambito domestico. In certi periodi, pensiamo ad esempio ai primi del 900 o negli anni 50-70, non c’era casa “borghese” che non ne sfoggiasse una ricca selezione. 

Se guardiamo le immagini della case più belle e di tendenza, nelle riviste specializzate, sui blog di design o sui social network, scopriremo che oggi le carte da parati sono tornate di gran moda. La carta da parati è in grado di trasformare qualsiasi ambiente, dandogli un grande carattere e una forte personalità. Questo è possibile grazie allo stile, ai colori e ai decori che la caratterizzano. I pattern possono essere infatti geometrici, astratti o fotografici; possono essere giocati su tonalità vivaci a contrasto oppure su colori pastello, delicati e tono su tono. 

Le carte da parati nell’interior design.

Le carte da parati sono molto utilizzate nell’interior design per “vestire” intere stanze, ma anche per decorare solo una parete. In questo caso la carta da parati viene utilizzata come se fosse un quadro dalle dimensioni enormi. Nella zona notte si preferisce ad esempio decorare la parete dietro alla testata del letto. Nel living invece viene solitamente privilegiata la parete dietro ai divani oppure quella che fa da sfondo al tavolo da pranzo. Ma in ogni caso, sia che la carta da parati venga utilizzata su una o su tutte le pareti, la creatività personale e lo stile della casa possono portare a soluzioni infinite… Non resta che l’imbarazzo della scelta!

Le carte da parati degli anni 70. 

Se è vero che le carte da parati sono tornate di moda, è altrettanto vero che, per gli appassionati del genere, lo sono ancor di più quelle ispirati ai pattern degli anni 60 e 70. Già, perché le carte da parati degli anni 70 erano veri e proprie opere d’arte, nate dalla creatività di artisti che con le loro grafiche hanno reinventato un mondo, riempiendolo con la loro fantasia estrosa.

Un mondo psichedelico e colorato che è nato dalla cultura di quegli anni e che di questa cultura ha rappresentato la bandiera, accompagnandone e segnandone in maniera indelebile gli episodi più importanti. A partire dalle straordinarie grafiche dei manifesti, fino alle copertine di alcuni dei dischi più celebri della storia della musica Pop e Rock, questi disegni iconici sono poi entrati anche in casa e ne hanno decorato arredi e pareti. Tessuti e tendaggi, ceramiche e vetri, insieme alle carte da parati, hanno colorato e ravvivato le atmosfere domestiche degli anni 70.

Per tutti gli appassionati dello stile e della decorazione di quel periodo, vogliamo segnalare di un sito internet specializzato nella vendita delle migliori carte da parati degli anni 70.

La sua storia è iniziata con la scoperta, in un angolo della soffitta, di un singolo rotolo di tappezzeria in carta rimasto intatto dagli anni 70 ai giorni nostri. Da qui l’idea di riproporne i pattern di quelle carte da parati, così vivaci, personali e creative da inondare un ambiente di colore, di immaginazione, colore e di passione.

Questo sito raccoglie i migliori brand e i migliori designer nel mondo delle carte da parati selezionando quelle che meglio rispondono alle esigenze di chi ama una casa dallo stile vintage. Si può scegliere il modello preferito per ricevere un campione in alta definizione, in formato A4, da stampare e testare direttamente sulla parete di casa, per verificare dal vivo come si inserisce nell’ambiente reale in relazione agli arredi…

Oltre a questo, clienti privati, ma anche architetti e designer possono ricevere una consulenza personalizzata sugli ultimi trend ed essere supportati nella scelta della carta da parati più adatta per ogni ambiente e per ogni esigenza.

Con l’assistenza di: www.cartadaparatideglianni70.com

Carte da parati per il bagno? Ecco le proposte dei più noti brand italiani. Per chi non ha paura di osare. 

Carte da parati per il bagno? Gli ultimi trend dicono sì. Già, tornata di moda nella decorazione di interni da qualche anno, la carta da parati sta rivendicando ormai un ruolo da protagonista anche in bagno. Sì, perché oggi il bagno non è più concepito come uno spazio di servizio anonimo, ma è una stanza da esibire e, per questo, da arredare con cura come qualsiasi altro ambiente della casa.

Le carte da parati rispondono alla perfezione a questo bisogno di personalizzazione. Permettono, infatti, di dare carattere alla stanza da bagno grazie all’ampia scelta di decori disponibili. Dai grandi disegni jungle o floreali ai pattern geometrici, dalle fantasie rétro ai paesaggi o alle figure stilizzate. Infinite possibilità per i gusti più disparati. Inoltre, rivestendo con la carta da parati una sola parete (è questa la tendenza più diffusa), non dovrete rinunciare del tutto alle piastrelle e l’effetto risulterà ancora più originale.

Le caratteristiche delle carte da parati per il bagno

Attenzione, però. Le carte da parati di cui stiamo parlando non sono le stesse che tappezzano le pareti del living o della camera da lettoPer potersi adattare ad ambienti umidi, devono possedere caratteristiche specifiche che le rendano resistenti ai detersivi, all’ingiallimento e all’abrasione, impermeabili e inattaccabili da muffe e batteri.

In un bagno finestrato o comunque adeguatamente ventilato, si potrà scegliere una carta da parati vinilica impermeabile. Per le zone a diretto contatto con l’acqua o con forte presenza di vapore, invece, la scelta più indicata è la carta da parati in fibra di vetro. Una carta da parati specifica per le pareti della doccia, in quanto completamente idrorepellente e molto resistente.

Carte da parati per il bagno: tutte le novità 2018/19

L’idea di utilizzare la carta da parati in bagno vi attrae? Bene, abbiamo preparato una selezione di alcune tra le migliori carte da parati per il bagno presenti oggi sul mercato. Tutte uniscono all’estetica alte prestazioni tecniche. E tutte sono rigorosamente Made in Italy. A voi la scelta.

Wall & Decò

È giunto alla sesta edizione WET SYSTEM, il rivestimento tecnico progettato da Wall & Decò per i bagni e le pareti delle docce. Si tratta di una carta da parati in fibra di vetro brevettata che impedisce il passaggio di acqua nello strato sottostante, garantendo l’impermeabilizzazione delle superfici trattate in ambienti umidi.

La collezione 2018 comprende tanti motivi fra cui scegliere: disegni con elementi naturali, forme organiche e colori ispirati alle tonalità della terra e del cielo, texture decise che abbracciano la scala dei grigi appena spezzata da accenti gialli, arancioni o blu, palette vivaci e grafiche dal tratto infantile. Un mix di decori per ogni gusto e stile.

Accanto a WET SYSTEM Wall & Decò ha lanciato anche 6 nuove grafiche per la collezione OUT SYSTEM. Un rivestimento per muri in esterno che propone soluzioni non invasive, grazie alla fusione cromatica con l’ambiente circostante.

LondonArt

Le carte da parati per il bagno di LondonArt si propongono di andare oltre la tattilità delle piastrelle. Anche in questo caso il materiale usato è il Fiber Glass, un rivestimento molto resistente, per struttura e compattezza, facile da lavare e impermeabile.

Nello specifico, LondonArt mette a disposizione due kit: il White Glass Finish per ambienti soggetti a usura che necessitano di frequente pulizia, come cucina, bagno e spazi pubblici, e il Blue Glass Finish per rivestire zone a diretto contatto con l’acqua, come le pareti della doccia.

Il variegato ventaglio di proposte di LondonArt si compone di disegni art déco, pattern geometrici, motivi jungle e atmosfere surreali. Un insieme di suggestioni frutto della collaborazione con importanti firme del mondo del design, come Ferruccio Laviani, Cristina Celestino, Elena Salmistraro e Carlo Colombo.

Wallpepper

Si chiama WallPepper® H2O il sistema per il bagno di WallPepper. Le carte da parati per il bagno della giovane azienda milanese sono supportate da un telo tecnico, che consente di riprodurre i soggetti in altissima risoluzione, ma con caratteristiche tecniche uniche. I teli, larghi 90 cm e stampati su misura, sono ignifughi, idrorepellenti, resistenti al vapore, all’ingiallimento, all’abrasione e rimovibili a secco, per non rovinare l’intonaco. Inoltre, WallPepper® H2O, con una semplice preparazione delle fughe, può essere applicata anche su superfici con piastrelle in ceramica. Così il bagno si può rinnovare in modo più semplice.

Le possibilità di scelta del decoro sono tantissime perché il telo tecnico si può utilizzare per la stampa di tutte le oltre 500 grafiche a catalogo.

Inkiostro Bianco

Dalla collaborazione tra Inkiostro Bianco e Mapei è nato il rivoluzionario rivestimento EQ•dekor, uno speciale tessuto bidirezionale costituito da fibre di vetro, molto flessibile e particolarmente resistente all’usura. EQ•dekor è stato concepito come componente strutturale per l’edilizia, con lo scopo di ridurre il rischio di distaccamento dalle pareti in caso di terremoto.

Insomma, una carta da parati molto performante accompagnata da tantissimi pattern: romantici disegni floreali, motivi classici, fino a vere e proprie opere d’arte come quelle di Nerodiseppia, caratterizzate da uno stile dal forte impatto emozionale.

N.O.W. Edizioni

N.O.W. Edizioni ha sviluppato un sistema in fibra di vetro per le pareti di docce e ambienti umidi costituito da un tessuto realizzato con speciali filati, stampato con inchiostri all’acqua. Un collante specifico che consente la posa sia su intonaco sia su rivestimento preesistente e una finitura in resina poliuretanica bicomponente. È incolore, di facile applicazione (essendo spesso solo 1 mm), molto resistente ed è immune alle muffe.

Il sistema Fiberglass si può applicare alla linea David Selection, la collezione di punta di N.O.W. Edizioni che di recente si è arricchita di nuovi motivi decorativi. Intorno al protagonista della collezione, un David di Michelangelo contemporaneo, metropolitano ed edonista, si affiancano acquerelli, texture e decorazioni di ispirazione jungle.

Glamora

GlamFusion™, con brevetto depositato, è la nuova carta da parati waterproof di Glamora. Si tratta di un prodotto che non ha bisogno di alcuna applicazione impermeabilizzante da parte del posatore. Ha uno spessore ultrasottile. Quindi può essere posato anche su materiali preesistenti. È molto flessibile. Ed è caratterizzato da una texture con effetto silk-touch, morbida e setosa al tatto.

Per l’innovativo supporto GlamFusion™ è stata ideata una nuova collezione: Collection IX, che sviluppa il tema vegetale con grafiche macro e segni astratti. Si spazia dalle atmosfere esotiche della foresta tropicale a prati con fiori fuori scala.

Foto di copertina: Glamora.

Glitch è la prima carta da parati presentata da Secondome insieme al duo di designer Millim Studio.

Dal gusto un po’ retrò con piccoli sprazzi colorati, che rendono la creazione unica e di gran gusto.

Uno sfondo bianco arricchito da tante piccole piante in nero, che sembrano esser state disegnate sul momento. E poi, così per rompere il disegno e regalare un gusto contemporaneo, patch in viola, blu e rosa danno piccoli sprazzi di colore.

Così come se piccole schegge geometriche di vetro colorano la parete di un muro, creando inaspettati mondi paralleli.

L’azienda propone delle edizioni personalizzate della carta da parati, che può essere stampata su richiesta, in base allo spazio da coprire.

Glitch è una delle nuove soprese presentate dall’azienda durante il Salone del Mobile. Secondome, presso la mostra collettiva “Ladies and Gentlemen” presenta Unplugged, una collezione di prodotti realizzati da diversi designer, completamente diversi tra loro ma un unico comune denominatore: dare vita a idee pensate per essere realizzate.

www.secondome.biz

www.millimstudio.com

Dopo essersi dedicato con passione agli oggetti della memoria, il designer Vito Nesta si è lanciato su esercizi di stile decisamente più “decorativi” proponendo due nuove collezioni di tappeti e carte da parati.

La prima collezione è formata da Cachemere e Polkadot, due tappeti ispirati alla tradizione ma resi ancora più forti da forme e colori contemporanee e familiari, che Vito Nesta ha disegnato per Karpeta. Polkadot e Cachemere, i primi due di una lunga serie, sono un mix tra stile pop e classic, sia nei disegni sia nei colori scelti dal designer.

L’ispirazione è ancora una volta quella delle atmosphere familiari. Per Polkadot sono ad esempio i fiori delle cerate che corivano i tavoli delle nonne e che ci riportano alla mente i nostri preziosi ricordi.

Nel tappeto Cachemire invece, creature e simboli antichi nuotano insieme nell’acqua dello stagno dove sembrano danzare insieme.

Diverse, ma con un filo rosso che le lega, le atmosphere delle carte da parati Masami e Kazumi, della Warp collection, che Vito Nesta ha disegnato per Texturae wallpapers

“Un viaggio in Asia, alla scoperta della bellezza”, ci ricorda il designer che ci riporta il suo sguardo intimo su un Giappone meno conosciuto che si cela dietro un fitto canneto e tra la lussureggiante vegetazione.

Gli occhi curiosi delle Geishe si nascondono timidamente nelle aperture di una parete in bambù, quasi fossero realmente nella stanza accanto, mentre i gesti armoniosi e spontanei di vita quotidiana vengono raccontati con delicatezza incastonandoli tra le foglie di una giungla esotica.

Le antiche e raffinate suggestioni del Sol Levante rivivono in questi veri e propri quadri di un tempo che forse non c’è più.

In occasione del recente Salone del Mobile di Milano, Jannelli e Volpi ha presentato una nuova linea di carte da parati di design, in aggiunta alla terza collezione in esclusiva per Armani Casa: “Armani/Casa Exclusive Wallcoverings GRAPHIC ELEMENTS 1” con disegni che rimandano all’estetica orientale e sostenuti da supporti ricercati e contemporanei (Metallico, Perlage, Rafia e Tessile).

La nuova collezione J&V Italian Design invece comprende diverse linee di carte da parati di design. Nella prima, Fibers, la materia viene lavorata con tecniche di stampa avanzate, dialogando con la luce e il colore e restituendo un effetto scenico 3D.

Nella seconda, Atelier, decori che fanno sognare, rievocano ricordi e riflettono una sofisticata sensualità. Si tratta di proposte grafiche che rimandano a paesaggi italiani (Firenze), romantici fiori, palette di colori, righe sfumate a modi affresco con le calde tonalità di tramonto, cielo e mare, o ‘moderni’ disegni damascati.

La collezione Altagamma Home 2 invece ruota intorno a due temi. Innanzitutto il tema ‘Urban’, con grattacieli visti dall’alto o mappe delle città ritagliate e ricomposte attraverso un ‘puzzle’ di ritagli di giornali. In secondo luogo, per contrasto, il tema della natura con un mix di sapori esotici e orientali, di fiori e foglie alternati al mondo marino.

Murogrò Nature 3 è invece una collezione di carte da parati di design che trasmette una grande energia, sprigionata dalle sue grafiche: palme dai confini imperfetti quasi mosse dal vento, pesci che giocano nell’acqua, fiori e foglie dai toni autunnali.

Effetti 3D per la linea Rhinoceros 5, realizzata con una tecnica di stampa complessa e avanzata, che interagisce con la luce: al variare di questa, i rivestimenti murali si accendono di colori metallici, con riflessi oro, bronzo o rame.

L’ultima collezione di carte da parati di design proposta da Jannelli & Volpi si chiama Ode ed è stata creata dalla designer belga Alexia de Ville, che raccoglie schizzi, atmosfere e tavolozze di colori che poi trasferisce sui rivestimenti murali. Anche qui, un inno alla natura: alberi orientali, palme, fitta vegetazione, fiori e foglie.Ma anche piante in vaso, pappagalli o cani e ‘finti’ ambienti che raffigurano finestre e porte, pronte ad aprirsi su un mondo in cui la natura la fa da padrona!

Quando le nuove tecnologie si incontrano con la tradizione, nasce il mosaico in resina, un’idea in grado di personalizzare in modo creativo il proprio ambiente abitativo e lavorativo.

Lo propone Gemanco Design, azienda di Modugno (Bari), che ha pensato di riproporre l’immagine di un quadro d’autore, un panorama, un disegno artistico o anche una propria foto ricordo a colori o in bianco e nero, per creare mosaici personalizzati in qualsiasi forma e dimensione.

Mosaico in resina, carta da parati e stampa UV (a raggi ultravioletti) sono le tecniche utilizzate per creare insolite gigantografie adatte ad arredare i propri spazi.

In particolare il mosaico in resina nasce dal connubio tra stampa digitale e resina trasparente di alta qualità. Il disegno da riprodurre è rappresentato da piastrelle numerate composte da diversi tasselli che, come i pezzi di un puzzle, vengono montati sull’area da decorare o rivestire.

Il peso leggero delle piastrelle – poco più di 1 kg al metro quadro – consente l’estrema versatilità di utilizzo del mosaico in resina, soluzione ideale per ornare o coprire qualsiasi superficie: dalle pareti di cartongesso ai controsoffitti, dalle facciate esterna di un palazzo al fondo della piscina, dalla cucina alla sala da bagno ecc.

La resina, flessibile e sottile (lo spessore non supera i 3 mm), consente l’installazione su qualsiasi superficie, anche su piani irregolari, curvi, concavi e convessi.

Per rappresentare immagini fotografiche o pittoriche invece, viene utilizzata la carta da parati, stampata su misura, il cui spessore e la consistenza leggermente granulosa danno la sensazione che l’immagine sia stata stampata direttamente sulla parete.

La stampa a raggi ultravioletti (UV), infine è la tecnica ideale per decorare a proprio piacimento piastrelle di ceramica o marmo, gres porcellanato o superfici in legno, vetro o altro materiale.

Una collezione di carte da parati di design trompe-l’oeil

Piet Hein Eek ha disegnato per NLXL “Materials”, la nuova collezione di carte da parati di design iperrealista, dall’aspetto naturale, che si aggiunge alla precedente linea di carte da parati vintage di cui abbiamo già parlato su Design Street

Le carte collezione Materials si compone infatti di 8 decori dall’effetto trompe-l’oeil che riproducono i materiali di uso quotidiano, come la pietra, il legno e il marmo.

Sono stati scansionati diversi materiali dal marmo nero o bianco con venatura, al pavimento di un vecchio edificio di Amsterdam.

Le immagini si possono anche speculare, come si fa nella tecnica cosiddetta “a libro aperto” quando si posano due lastre di marmo consecutive: la prima con la venatura in un senso e la seguente nel senso opposto. Il risultato è una straordinaria rappresentazione grafica dove il marmo è protagonista.

Ci sono anche scansioni dei vecchi muri di mattoni, dei pavimenti in parquet color blu Delft o declinati in altre tonalità: nero, grigio, naturale.

La collezione, che viene presentata in questi giorni alla Dutch Design Week, sarà disponibile da gennaio 2016.