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Vasche da bagno di design? Ecco la nostra selezione. Fra forme tradizionali e riletture contemporanee.

“Un incontro con i pensieri, un appuntamento con la fantasia”.
(Luciano De Crescenzo, Così Parlò Bellavista)

È una nostra fedele compagna da secoli. È la protagonista di alcune scene cult della storia del cinema. È il simbolo per eccellenza del relax e dell’intimità. Parliamo della vasca da bagno, un elemento d’arredo iconico che è riuscito a rinnovarsi nel corso degli anni, e che ancora oggi tanti preferiscono alla doccia. Perché se la doccia è più pratica e veloce, e quindi più in linea con le esigenze contemporanee, il bagno è un piccolo lusso che sa donare un piacere impareggiabile.

Negli ultimi anni sono tanti i designer che hanno reinterpretato la vasca da bagno, attualizzandola sia nell’estetica che nei materiali. E sono tanti quelli che hanno proposto modelli compatti adatti anche ad ambienti molto piccoli.

Le possibilità di scelta per un bagno di design sono, dunque, davvero tante. Nella nostra ricerca ci siamo, però, concentrati in particolare sulle vasche da bagno “freestanding”. Le vasche che fanno bella mostra di sé anche in centro stanza, come sculture di design. Le vere eredi delle antiche tinozze in legno o metallo, da cui derivano le vasche da bagno contemporanee.

Ecco la nostra selezione.

 


ECCO LE PIÙ BELLE VASCHE DA BAGNO FREESTANDING DI DESIGN


Mastello, antoniolupi

Dimensioni compatte e massima attenzione all’ergonomia. È Mastello, la vasca da bagno in Flumood disegnata da Mario Ferrarini per antoniolupi. Con soli 135 cm, Mastello può essere installata in bagni dalle metrature ridotte, riuscendo comunque a ospitare al suo interno persone alte più di 195 cm. La seduta integrata e il bordo che si alza verso una delle estremità rendono la vasca funzionale e molto comoda (www.antoniolupi.it).

LEGGI IL NOSTRO APPROFONDIMENTO SULLA
VASCA DA BAGNO MASTELLO DI ANTONIOLUPI


Conca, Ideal Standard

Conca è la vasca da bagno progettata da Ludovica + Roberto Palomba per Ideal Standard. Una vasca per installazione a centro stanza dalle linee essenziali, perfetta per qualsiasi ambiente.
“Il nostro approccio è semplicissimo – racconta Roberto Palomba – qualità e design intuitivo con un occhio di riguardo al passato, garantendo al contempo i livelli di semplicità, purezza ed eleganza che soddisfano le esigenze della società moderna.”
Conca è in Ideal Solid, un materiale molto resistente, brevettato da Ideal Standard, composto da una miscela di resine e minerali naturali (www.idealstandard.it).


Immersion, Agape

Una reinterpretazione delle tradizionali tinozze di legno orientali. Possiamo riassumere così Immersion, la vasca da bagno firmata da Neri&Hu per Agape. Con le sue dimensioni compatte può essere installata anche in ambienti molto piccoli. Il progetto nasce infatti per rispondere alla drastica riduzione delle metrature degli appartamenti, causata dalla crescente densità di popolazione nelle città di tutto il mondo.
Immersion permette due posizioni differenti: una completamente immersi, l’altra più sollevata grazie alla seduta in legno iroko posizionata su uno dei lati (www.agapedesign.it).


Ribbon, Ex.t

Ribbon è la collezione di vasche da bagno di design disegnata da Sebastian Herkner per Ex.t. Come suggerisce il nome, il cuore del progetto è nella fascia in acciaio satinato, simile a un nastro, posta alla base. Un elemento funzionale e decorativo allo stesso tempo che dà personalità alla vasca e dona luminosità all’ambiente.
Ribbon è realizzata in LivingTec® ed è proposta in due varianti, con o senza fascia metallica alla base.‎ La collezione comprende anche un lavabo con struttura in acciaio o ottone  (www.ex-t.com).


Hammam, Rexa Design

Questa vasca da bagno freestanding fa parte della collezione Hammam disegnata da Monica Graffeo per Rexa Design. Una vasca dalle linee pulite e semplici realizzata in Shark, un materiale innovativo che si caratterizza per il suo effetto vellutato al tatto.
Hammam è disponibile in diverse colorazioni. Nella foto qui sotto, la vasca freestanding Hammam nella finitura Zenzero, una tonalità calda che si ispira alla terra e alla sabbia del deserto. (rexadesign.it)


Nouveau, Ex.t

Sempre di Ex.t è la vasca da bagno Nouveau. Un ampliamento della collezione firmata dalle designer Paola Vella ed Ellen Bernhardt, lanciata nel 2019. La vasca da bagno riprende le stesse linee di ispirazione Art Déco del resto della collezione.
Dalle dimensioni compatte e dalla forma circolare, la vasca può essere posizionata sia a parete che a centro stanza. Nouveau è realizzata in LivingTec®, un materiale resistente e piacevole al tatto, ed è proposta in bianco o in una delicata tonalità rosa cipria. (www.ex-t.com)

LEGGI LA NOSTRA INTERVISTA A BERNHARDT&VELLA 


Reflex, antoniolupi

Reflex è la prima vasca da bagno trasparente di antoniolupi. È realizzata in Cristalmood, una resina di nuova generazione brevettata da antoniolupi, chiamata così per le sue caratteristiche di trasparenza e lucentezza. Il Cristalmood riflette infatti la luce come un cristallo, creando continue variazioni cromatiche.
La vasca è proposta in 10 varianti di colore: Fumè, Nebbia, Ocra, Bottiglia, Petrolio, Ginger, Cobalto, Sangria, Ambra e Lime. (www.antoniolupi.it)

Scopri di più sul Cristalmood, una straordinaria resina trasparente e colorata


Calle, Gruppo Geromin

Rettangolare o ovale. Sono queste le due forme di Calle, la vasca da bagno di Gruppo Geromin. Calle è realizzata in Tecnotek, un materiale innovativo morbido al tatto e piacevole alla vista. Può essere integrata con lo speciale idromassaggio a 12 getti airpool, che libera micro-bolle di aria, e con un rilassante sistema di cromoterapia. Il tutto viene gestito da una tastiera touch integrata a bordo vasca. La zona tecnica, sotto il piano d’appoggio, è ispezionabile grazie ai suoi pannelli di tamponamento calamitati. (gruppogeromin.com)


ARGA 180, Jacuzzi

Una vasca da bagno con cui provare le stesse sensazioni di una SPA. È ARGA® 180, la nuova vasca idromassaggio di Jacuzzi. Una vasca dal design pulito ed essenziale, che può essere installata a parete, incassata ad angolo o posizionata a centro stanza. E che può essere ampiamente personalizzata nelle finiture: dalla rubinetteria a bordo vasca alle pannellature del rivestimento.
A rendere speciale il progetto di Jacuzzi è, però, la tecnologia Swirlpool®, che genera un delicato vortice d’acqua che avvolge il corpo e scioglie ogni tensione. Una sensazione di relax accresciuta dai giochi di luce emessi dai LED integrati. (www.jacuzzi.it)


Val, Laufen

Le vasche da bagno freestanding Val, disegnate da Konstantin Grcic per Laufen, esaltano il potenziale creativo che si racchiude nei materiali. Val ha linee semplici e bordi sottili ed è disponibile in due forme diverse: ovale o rotonda.
La superficie bianca e vellutata delle vasche da bagno Val è molto resistente e allo stesso tempo facile da pulire. (
www.laufen.it)


Amiata, Victoria + Albert

Forme organiche ed eleganti per Amiata, la vasca da bagno che Meneghelli Paolelli Associati ha progettato per l’azienda inglese Victoria + Albert. Un design senza tempo che la rende adatta a ogni ambiente, sia classico che contemporaneo.
A rendere ancora più versatile la vasca l’aggiunta di un’ampia gamma di colori RAL. Oltre alle sei finiture di vernice standard esistenti, dal 2019 Amiata può essere personalizzata con ben 194 colori, disponibili in finitura lucida o opaca. (vandabaths.com)


Round Fisher, Boffi

Round Fisher di Boffi si aggiunge al precedente modello ovale, ispirato alla bellezza naturalistica di Fisher Island. Il progetto firmato da Piero Lissoni si caratterizza per la forma semplice e pulita. Un disegno archetipico pensato per contenere l’acqua e per accogliere il corpo, in piena sintonia con l’ambiente.‎
A vestire la vasca da bagno è il Corian®, un materiale piacevole al tatto che trasmette un senso di protezione. (www.boffi.com)


Morphing Collection, Zucchetti e Kos

Una rilettura contemporanea della classica vasca con i piedini. È Collection, il progetto di Ludovica+Roberto Palomba per Zucchetti e Kos. Le linee sono familiari perché rimandano a forme archetipiche impresse nella nostra memoria. Il materiale è invece l’innovativo Cristalplant, caratterizzato da un tocco morbido e vellutato.
Morphing Collection è disponibile anche nella versione bicolore white&red e white&black. (www.zucchettikos.it)


Febe, Ceramica Cielo

Febe è la vasca da bagno disegnata da Andrea Parisio e Giuseppe Pezzano per Ceramica Cielo. Essenziale e compatta, può essere installata sia a centro stanza sia lungo la parete, diventando una doccia.‎ I tratti distintivi della vasca sono i bordi asimmetrici e il comodo piano d’appoggio su un lato, dove riporre profumi, sali da bagno e saponi. Per il massimo del comfort. (www.ceramicacielo.it)


Belt, Arbi

Belt è la vasca da bagno di design firmata da Meneghello Paolelli Associati per Arbi Arredobagno. Una vasca freestanding dalle linee essenziali e arrotondate. Belt è realizzata in tekno, un materiale durevole e resistente, e ha la superficie opaca. Il nome “Belt” nasce dal bordo esterno che sembra stretto da una cintura. Un dettaglio che dà alla vasca una maggiore profondità e crea un interessante gioco di luci e ombre. (arbiarredobagno.it)


Ino, Laufen

La vasca da bagno Ino di Laufen è stata disegnata dal francese Toan Nguyen. Il design reinterpreta le forme classiche delle vasche. Il materiale è l’innovativa resina Sentec. Le pareti, leggere ma estremamente stabili e resistenti, sono il risultato dello stampaggio a parete unica.
La vasca freestanding Ino ha una silhouette slanciata, arricchita da un piccolo poggiatesta. (
www.laufen.it).


Rak-Cloud, RAK Ceramics

Linee sinuose e forme mutevoli come le nuvole. Parliamo di Rak-Cloud, la collezione creata da Giuseppe Maurizio Scutellà per RAK Ceramics. Una linea di vasche dal design morbido ed essenziale, perfetta per ogni stile.
‎Rak-Cloud è disponibile in due finiture – bianco opaco e bianco alpino lucido – e in 5 colori diversi. Le vasche da bagno sono realizzate in RAKSOLID, un materiale durevole composto da una miscela di minerali naturali e resine. (www.rakceramics.com)


BetteStarlet, Bette

Chiudiamo la nostra rassegna sulle vasche da bagno di design con le scenografiche vasche freestanding BetteStarlet. Una collezione che si caratterizza per il suo design minimale e il colore nero opaco. Una finitura chiamata “ebano” che dona alla vasca una presenza monolitica.
Le vasche BetteStarlet sono prodotte dall’azienda tedesca Bette e vengono realizzate in acciaio al titanio vetrificato. Un materiale composito, gradevole al tatto, igienico, duraturo e robusto, ideale per l’ambiente del bagno. Questa colorazione resiste ai raggi UV e resta inalterata nel corso degli anni. (www.bette.de)


SCOPRI ANCHE LA NOSTRA SELEZIONE DI RUBINETTI DI DESIGN

Scultorei, versatili, eleganti. I lavabi freestanding di design sono la scelta migliore per chi vuole stupire. Guarda la nostra selezione.

Possono essere installati anche al centro della stanza da bagno. Sono realizzati nelle forme e nei materiali più vari. Hanno un aspetto scultoreo. Oggi parliamo dei lavabi freestanding di design. Una tipologia di lavabo che ha letteralmente conquistato l’interior design negli ultimi anni, come dimostrano le numerose proposte delle più grandi aziende di arredo bagno.

Rivisitazione contemporanea dei tradizionali lavabi a colonna, i lavabi freestanding di design sono la scelta migliore per chi cerca soluzioni non scontate. La loro struttura monoblocco li trasforma, infatti, spesso in vere e proprie sculture, donando un carattere unico alla stanza da bagno.

Lo sanno bene i designer che hanno interpretato questi lavabi nei modi più originali: dai lavabi freestanding dalle forme organiche a quelli dai rigorosi volumi geometrici, dai lavabi in marmo o legno a quelli realizzati in innovativi materiali compositi. Un mix di proposte molto vario, con un comune denominatore: sorprendere.

Ecco la nostra selezione.

Aura e Astro, antoniolupi

Due lavabi fra design, arte e magia. Apriamo la nostra rassegna sui lavabi freestanding di design con Aura e Astro, i nuovi lavabi freestanding disegnati da Marco Piva per antoniolupi. Protagonista del progetto è il Cristalmood, una resina ecosostenibile brevettata dallo stesso antoniolupi resistente come la pietra, ma trasparente come il cristallo.
“Il Cristalmood è un materiale quasi magico”, racconta Marco Piva. Un materiale che qui diventa ancora più magico, grazie alla possibilità di retroilluminare il lavabo. Aura e Astro sono, infatti, entrambi dotati di illuminazione a LED. (www.antoniolupi.it)


Adda, Salvatori

Adda, il lavabo freestanding firmato da David Lopez Quincoces per Salvatori, richiama gli arredi degli anni ’50 e ’60. Il cuore del progetto è nell’accostamento di due materiali: marmo e legno. Il contenitore in noce è caratterizzato da una elegante superficie a coste. Il lavabo è in pietra naturale nei colori Bianco Carrara, Silk Georgette, Pietra d’Avola, Crema d’Orcia, Grigio Versilia e Gris du Marais.
Adda è disponibile sia in versione cilindrica che quadrata. (www.salvatori.it)


Macho, Arcom Bagno

Sono le forme pulite e lineari che caratterizzano il lavabo freestanding Macho di Arcom Bagno. Proprio per la sua essenzialità, Macho è un elemento d’arredo che si adatta a ogni stile di bagno. Da quelli più moderni a quelli più decorati. Rimanendo, però, sempre protagonista.
Realizzato in teknorit bianco opaco ha un’altezza da terra di 87 cm. (arcombagno.com)


O_O, Rexa Design

Una vasca appoggiata sulla colonna che sembra sul punto di cadere. O_O è il nuovo lavabo freestanding progettato da Bartoli Design per Rexa Design. Un lavabo scultoreo proposto in due materiali: Corian® o marmo, nelle varianti Marquinia e Carrara Gioia.
A caratterizzare il progetto il nuovo trattamento Acid Shield, un protettivo studiato contro agenti acidi, coloranti e grassi, che non altera i colori naturali della pietra. (rexadesign.it)


Immersion, Agape

Si ispira alle tradizionali tinozze di legno orientali Immersion, il lavabo freestanding firmato da Neri&Hu per Agape. Il lavabo “tinozza” è in Cristalplant® biobased e poggia su un supporto in metallo verniciato nero opaco.
Il lavabo è proposto in bianco opaco e bicolore grigio scuro o chiaro ed è disponibile anche nella versione da appoggio. (www.agapedesign.it)


Rak Petit, Rak Ceramics

Il nome non lascia spazio ai dubbi. Rak Petit è una serie di lavabi dalle dimensioni contenute e dalle forme essenziali, pensata per ambienti piccoli.
Disegnata da Maurizio Scutellà per Rak Ceramics, la collezione comprende lavabi da appoggio e lavabi freestanding dalla forma cilindrica o quadrata. (www.rakceramics.com)


Monoflag, Ceramica Flaminia

Un monolite dagli angoli smussati. È Monoflag, il lavabo freestanding di Ceramica Flaminia disegnato da Alessio Pinto. Protagonista della collezione è il colore, proposto nella versione monocromatica o nella finitura STRIPES, che vede abbinate due tonalità mat sullo stesso prodotto: Argilla e Grafite, Fango e Grafite, Latte e Grafite, Argilla e Fango.‎ (www.ceramicaflaminia.it)


Revolution, SDR Ceramiche

Linee morbide per Revolution, la nuova collezione in Livin-Stone (solid surface) disegnata da Luca Papini per SDR Ceramiche.
Il Livin-Stone è un materiale antibatterico, atossico e facilmente riciclabile. In questa prima fase, però, SDR Ceramiche ha mantenuto anche la ceramica sviluppando una tecnica industriale che garantisce il perfetto accoppiamento tra la scocca in Livin-Stone® e la parte interna in ceramica. Per avvicinare lentamente alla rivoluzione anche i meno inclini al cambiamento.
Revolution è proposta in quattro colori: Cotone, Camelia, Avio, Aloe. (sdrceramiche.it)


Plateau, Ex.t

Un lavabo con il vassoio. È Plateau, il lavabo freestanding progettato da Sebastian Herkner per Ex.t.
Già, il segno distintivo di Plateau è il vassoio laterale. Un elemento funzionale e decorativo allo stesso tempo, che può essere realizzato a destra, a sinistra, in alto o in basso, a seconda delle necessità. O, per chi lo preferisce, scomparire.
Plateau è realizzato in LivingTec®, un materiale composito sostenibile. (shop.ex-t.com)


Totem, Artesi

Compatto e versatile. Essenziale ma dal forte impatto visivo. È Totem, il lavabo freestanding di Artesi. Un unico blocco cilindrico in Solid Surface che, grazie al suo design minimale, si integra perfettamente con diversi stili d’arredo.
Nella foto è abbinato alla collezione Filo+ disegnata da Enrico Cesana. (www.artesi.it)


Colonna e Totem, Cerasa

Colonna e Totem, i nuovi lavabi freestanding di Cerasa, offrono un tocco unico alla stanza da bagno. Realizzati in Solid Surface bianco opaco, possono infatti essere personalizzati con l’esclusivo rivestimento Skinglass in fibra di vetro EQ-dekor®, sviluppato da Mapei in collaborazione con Inkiostro Bianco.

Il rivestimento Skinglass è particolarmente resistente all’acqua, all’umidità e al vapore. I decori dei lavabi sono coordinabili con quelli delle pareti e dei mobili da bagno della collezione Cerasa. (www.cerasa.it)

Qui sotto, a sinistra, il lavabo freestanding Colonna e a destra il lavabo Totem. Sono entrambi rivestiti in Skinglass coordinato alle carte da parati.


I nuovi lavabi Borghi di antoniolupi sono firmati Gumdesign.

La nuova collezione di lavabi freestanding Borghi, disegnata da Gumdesign per antoniolupi, si ispira ai sapori e ai colori della tradizione della Toscana.

I lavabi Borghi nascono dall’accostamento di due materiali. Il sughero – un prodotto completamente naturale – e il Cristalmood, materiale innovativo nato della tecnologia più avanzata di antoniolupi.

Borghi, il lavabo ecosostenibile, ispirato ai borghi della Toscana

Con questa collezione, antoniolupi e Gumdesign hanno voluto unire, con un risultato di grande equilibrio formale, due materiali molto diversi tra loro. E per farlo hanno creato un oggetto suggestivo e iconico, che trae ispirazione dai ‘piccoli borghi “incastonati come pietre” sulle colline della Toscana. Da qui il nome della collezione.

Il lavabo Borghi ha un basamento a colonna in sughero naturale, mentre il bacino è realizzato in Cristalmood. Il sughero è un materiale naturale, elastico, leggero, resistente, ignifugo e che non teme l’umidità. Per realizzare questo oggetto, inoltre, è stato utilizzato  solo sughero riciclato (e riciclabile al 100%). Il sughero è stato ricomposto, lavorato e rifinito a mano, così da ottenere uno speciale effetto tattile morbido e setoso.

Scopri la nostra selezione di arredi e complementi di design in sughero

Il Cristalmood è una resina trasparente, colorabile e resistente, brevettata da antoniolupi. Anche questo è un materiale resistente e facilmente ripristinatile in caso di graffi, oltre ad essere completamente riciclabile a fine vita.

Un prodotto che conferma l’impegno per una maggiore ecosostenibilità, che già da tempo è portato avanti dal brand toscano.

I colori e le finiture del lavabo Borghi

La colonna del lavabo Borghi è disponibile in due finiture. Sughero naturale e sughero “tostato”; una tonalità marrone scura, che ricorda il color caffè.

Il Cristalmood viene proposto in una serie di nuovi colori, tutti ispirati al territorio, ai suoi paesaggi e ai suoi prodotti d’eccellenza.

Tre sono nuove nuance studiate e create in laboratorio da Gumdesign.
Ceruleo
cattura la gamma cromatica dei cieli azzurri e del mare di Toscana. Gran Cru racchiude i colori dell’uva matura e le intense tonalità dei suoi vini. Le calde sfumature di Oleo, infine, sono un dovuto omaggio ai colori limpidi e cristallini dell’olio toscano.

Qui sotto, i tre nuovi colori. Da sinistra, Ceruleo, Gran Cru e Oleo

Ma quello dei lavabi Borghi è solo un inizio come ci racconta Andrea Lupi, AD dell’azienda di famiglia. “Borghi è parte di un progetto molto più ampio e complesso che abbiamo sviluppato con Gumdesign. Questo lavabo è solo un’anticipazione…

In collaborazione con antoniolupi 

Arredare un bagni piccolo non è semplice. Il sistema Pollock di Arcom, grazie all’ampia modularità e alla varietà dei materiali, offre innumerevoli soluzioni per arredare anche gli ambienti più piccoli. Il sistema di arredo bagno Pollock offre infatti la possibilità di scegliere tra monoblocchi a terra o sospesi, colori laccati e finiture materiche, profondità ridotte e chiusure doccia. Tutti gli ingredienti per creare una stanza da bagno bella e coordinata.

BASI MONOBLOCCO

Le basi monoblocco del modello Pollock di Arcom sono una soluzione elegante e funzionale allo stesso tempo. Si può optare per la versione a terra o per quella sospesa, con ante, cassetti o cassettoni, disponibili in diverse misure.
L’apertura push-pull rende le superfici libere e facilita la pulizia, mentre la maniglia esterna in diverse varianti aumenta la praticità. La nuova maniglia sottile applicata sul profilo superiore è in tinta con l’arredo e caratterizza la base minimal.
Ai monoblocchi si possono abbinare delle specchiere rettangolari strette e alte (come quelle della foto qui sotto), che danno slancio e sfruttano la verticalità della stanza da bagno.

 

PROFONDITÀ RIDOTTA

Nel bagno stretto e lungo la profondità del mobile gioca un ruolo fondamentale.
Il sistema arredo bagno Pollock propone diverse soluzioni per risolvere tutti i problemi in fase di progettazione: dalle basi rettangolari profonde solo 37 cm, alle basi curve e semicurve in grado di occupare appena 21 cm nella parte più ristretta.
Anche se la profondità è ridotta si possono comunque abbinare lavabi in appoggio o consolle, oppure piani top con lavabo integrato in vetro, resina o ceramica.
Il nuovo lavabo Rubik in marmo (foto qui sotto) si adatta bene alla profondità 37cm, grazie al foro laterale per il rubinetto, pensato per sfruttare tutti i cm del piano top.

 

RECUPERARE SPAZIO SULLA PARETE

Per recuperare spazio sulla parete si possono utilizzare pensili chiusi e a giorno, la cui profondità varia tra 12 e 20 cm. In legno, vetro e metallo, i pensili sono studiati per riprendere le finiture dei mobili.
Un’altra soluzione per sfruttare lo spazio in verticale è quella della specchiera contenitore incassata, che fa guadagnare ulteriori centimetri.

FINITURE LACCATE E MATERICHE

Per quanto riguarda le finiture, Pollock è disponibile in oltre 50 tonalità laccate opache, lucide e metal, per esprimere diversi stili di arredo: naturale con le tinte chiare e neutre, moderno nei toni del grigio e trendy con i colori. Le maniglie possono essere laccate negli stessi colori dell’arredo, per creare un look su misura.
Oltre al laccato, Pollock è disponibile in essenza Rovere e in ecomalta, in diverse tonalità. La linearità delle basi mette in evidenza le venature e, allo stesso tempo, le venature valorizzano l’essenzialità del design.

In collaborazione con Arcom.

Per maggiori informazioni, www.arcombagno.com/prodotti/pollock

Rubinetti di design? Scopri tutte le novità più interessanti dal mondo dell’arredo bagno. Fra minimalismo e proposte avveniristiche.

Design, linee avveniristiche, nuove finiture. Da elementi puramente funzionali i rubinetti si sono trasformati in veri protagonisti della stanza da bagno, diventando terreno di sperimentazioni, sia a livello estetico che tecnologico. Già, se il bagno oggi sfida la noia, proponendosi come uno spazio da mostrare e, dunque, arredare con la stessa cura riservata agli altri ambienti della casa, va da sé che anche i rubinetti non possono essere scialbi e noiosi.

Lo sanno bene i brand di rubinetteria e arredo bagno, che ultimamente hanno lanciato proposte molto interessanti. Rubinetti di design capaci di rendere davvero unica la zona più intima della casa.

Ecco la nostra selezione.

Guarda anche i nuovi rubinetti di design con finiture metalliche


New Playone 90, FIR Design

Apriamo la nostra rassegna sui rubinetti di design con New Playone 90, l’evoluzione contemporanea della celebre collezione Playone 85, firmata sempre da Francesco Lucchese per FIR Design. Le linee squadrate della storica rubinetteria sono state rivisitate con spessori minimi e angoli più rigorosi. Per un design ancora più minimalista soprattutto nella forma e nella posizione della leva, allungata su una bocca di erogazione molto sottile.


Seven, Nobili Rubinetterie

Una collezione dall’anima maschile, rigorosa e squadrata, che strizza l’occhio ai prodotti realizzati da barra. Parliamo di Seven, la linea di rubinetti disegnata da Meneghello Paolelli Associati per Nobili Rubinetterie. Il nome? Fa riferimento ai sette elementi chiave di una collezione di rubinetteria: lavabo, lavabo alto, bidet, corpo vasca, corpo doccia, corpo doccia termostatico e corpo incasso doccia.

“Abbiamo lavorato sul concetto di “attenzione distratta”, ossia abbiamo lavorato su un’estetica sofisticata ma non predominante in bagno, in modo tale che il nostro cervello la percepisca ma non ne sia disturbato. Questo aspetto la rende facilmente inseribile in qualsiasi ambiente bagno”, raccontano i due designer. Che dire, risultato centrato in pieno.


Corsivo, MINA

Si chiama Corsivo la nuova serie di rubinetteria in acciaio inox creata da MINA. Un nome che non lascia spazio ai dubbi. Infatti, proprio come la scrittura in corsivo, anche questa collezione di rubinetti si caratterizza per l’inclinazione delle linee. Un profilo morbido che si inserisce con discrezione negli spazi quotidiani, creando quasi la sensazione che il rubinetto si sporga verso l’utente per agevolarne l’utilizzo.

Oltre che per la leggerezza formale, Corsivo si contraddistingue, però, anche per i dettagli funzionali. L’aeratore è dritto, inserito a filo nella canna senza interromperne la geometria. La canna è sottile, con un diametro di 21 mm. Il comando ha una leva inclinata, rendendo la regolazione del miscelatore più funzionale.


Tabula, Cristina Rubinetterie

Less is more. Prendiamo in prestito la celebre frase di Ludwig Mies van der Rohe per raccontare Tabula, il progetto che Angeletti Ruzza design ha firmato per Cristina Rubinetterie. Questo rubinetto dalle forme squadrate è, infatti, frutto di un attento esercizio di sottrazione, in cui ogni elemento superfluo è stato eliminato per concentrarsi sulla purezza delle forme.

Una proposta adatta ad arredare bagni dallo stile contemporaneo, sia nel residenziale che nel contract.


Check, Ideal Standard

Miscelatore ultrapiatto e maniglia sottile: sono questi gli ingredienti principali di Check, la nuova linea di Ideal Standard, disegnata da Ludovica + Roberto Palomba. Caratterizzato da una superficie liscia e continua molto semplice da pulire, questo quadrato in acciaio unisce eleganza e funzionalità, adattandosi a qualsiasi tipo di bagno. A rendere perfetto il “quadro”, un aeratore ecologico da cinque litri al minuto, che permette di ridurre il consumo idrico.


Icon 3D, Grohe

La storia che si fa futuro. Parliamo di Icon 3D, la nuova linea di rubinetti di design progettata da Grohe, che rivede in chiave 3D Allure Brilliant e Atrio, due serie iconiche dell’azienda. Una collezione dal design avveniristico e minimale, realizzata in metallo con una stampante 3D.

La cosa più sorprendente di Icon 3D? Lo spessore dei rubinetti è così sottile da far sembrare impossibile che al loro interno possa scorrere davvero l’acqua.

LEGGI IL NOSTRO APPROFONDIMENTO SUL RUBINETTO ICON 3D DI GROHE


Stereo, Quadro Design

STEREO di Quadro Design si ispira alle manopole dei mitici Hi-Fi stereo degli anni ’80. Una citazione vintage che trasforma un elemento del passato in qualcosa di completamente nuovo.

Realizzata in acciaio inossidabile, STEREO è una rubinetteria dal design senza tempo in grado di adattarsi ad ambienti diversi.


Rétro, SUPER INOX

È nei dettagli il cuore di Rétro, la nuova collezione di rubinetteria di SUPER INOX, che verrà lanciata in occasione del Cersaie 2019. Il tratto distintivo dei rubinetti è, infatti, la texture a rilievo ottenuta con la godronatura, una lavorazione meccanica che esalta la superficie in acciaio inox, donando ai prodotti un tocco unico.

Come racconta il designer Piet Billekens: “L’acciaio inox rispetto all’ottone ha stretti limiti di forma. In termini di design significa che l’immaginazione ha poco spazio creativo, caratteristica che lega un materiale cosi nuovo e tecnologico al passato quando la rudimentale tecnologia costringeva i designer a ricercare nei dettagli l’unicità dell’oggetto.” Quando si dice che la bellezza è nei dettagli.

Guarda anche i nuovi rubinetti di design con finiture metalliche

Un arredo bagno colorato? Ecco la nostra selezione. Dalle tonalità naturali ai colori pop, ce n’è per tutti i gusti.


Colore. È questo il grande protagonista dell’arredo bagno contemporaneo. Già, superata la fase del minimalismo estremo, ormai il bianco non è più l’unica scelta per il bagno. Basta sfogliare una rivista o un catalogo per capirlo: al bagno piace colorato.

Attenzione, però. Questo amore per il colore non è una novità degli ultimi anni. Si tratta, in realtà, di un ritorno in grande stile di una tendenza in voga negli anni ’50 e ’60. Un esempio su tutti i lavabi colorati della serie Z progettati da Gio Ponti per Ideal Standard nel 1953.

A cambiare oggi è la maggiore disponibilità delle finiture. I sanitari colorati, infatti, non sono più solo lucidi. Si sono aggiunte texture opache, setose e piacevoli al tatto, e nuovi materiali che permettono di reinterpretare il colore in un modo completamente nuovo. Mentre la tavolozza di colori con cui giocare è infinita: dalle tonalità naturali alle nuance pastello, dai colori pop agli effetti metallizzati.

Qualche idea per un arredo bagno colorato? Ecco la nostra selezione.


antoniolupi

Trasparente come il cristallo, resistente come la pietra. È il Cristalmood, la speciale resina brevettata da antoniolupi. Un materiale dalle straordinarie caratteristiche tecniche che dona luminosità all’ambiente, grazie agli infiniti riflessi creati dalla sua superficie. Il Cristalmood è impiegato per diversi prodotti di antoniolupi. A caratterizzare ognuno il colore. Tanto colore. I lavabi e le vasche da bagno in Cristalmood sono, infatti, disponibili in oltre 10 tonalità di tendenza: Nebbia, Ocra, Bottiglia, Petrolio, Ginger, Cobalto, Sangria, Ambra, Lime, Fumé, Ceruleo, Oleo e Gran Cru.

www.antoniolupi.it/it/

LEGGI IL NOSTRO APPROFONDIMENTO SUL CRISTALMOOD


Cerasa

Un arredo bagno a tutto colore con la collezione Des di Cerasa. Osare è la parola d’ordine della collezione che, oltre a proporre il colore nella stanza da bagno, introduce anche il tessuto. Un abbinamento insolito per questo ambiente, reso possibile dall’utilizzo di nuove tecnologie. Con le sue fantasie esclusive, il tessuto riveste i frontali dei mobili ed è abbinato alle carte da parati studiate appositamente per l’ambiente bagno e ai complementi d’arredo coordinati.

Anche la collezione Des, come tutte le linee arredo bagno di Cerasa, porta nella stanza da bagno un nuovo stile d’arredo. Un total look dal forte carattere che può coordinarsi armonicamente con lo stile del living e della zona notte.

cerasa.it

LEGGI IL NOSTRO APPROFONDIMENTO SULLA LINEA ARREDO BAGNO DES


Fiora

“Don’be afraid of colour!”.  Non avere paura del colore. A partire da questo concetto il brand spagnolo Fiora lancia nuovi progetti con proposte di colori personalizzate. Tutti i prodotti sono in poliuretano, materiale simbolo dell’azienda. Mobili, lavabi, piatti doccia, pannelli per rivestimento e radiatori posso essere realizzati in qualsiasi colore fra le oltre 200 varianti presenti nella scala RAL.

fiora.es


Ceramica Cielo

Oltremare, Smeraldo, Alga, Corallo, Ninfea e Anemone. Sono queste le sei varianti cromatiche di Acque di Cielo, la nuova palette di smalti lucidi di Ceramica Cielo. Sei tonalità decise che prendono ispirazione dai colori della natura. Acque di Cielo si affianca a Terre di Cielo, la collezione di nuance opache che punta tutto sulla matericità della texture.

www.ceramicacielo.it/it/


Ideal Standard

Il colore gioca da sempre un ruolo importante nella storia di Ideal Standard. Una storia che oggi lo studio Palomba Serafini Associati ha interpretato con una nuova palette cromatica. Dieci nuance pensate per la serie di lavabi Ipalyss, disegnati dallo studio Levien nel 2018. Si va dal Nero Lucido all’Ardesia, dal Kashmir al Salvia, fino al Melograno. Una tavolozza che unisce i colori usati nei progetti storici di Ideal Standard a tonalità completamente nuove.

www.idealstandard.it/home.html


Ex.t

Turchese, rosa, terracotta. I colori sono protagonisti in Frieze, la serie di lavabi firmata da Marcante-Testa per Ex.t. L’ispirazione viene dai dipinti “Entablatures” di Roy Lichtenstein, la serie che rende omaggio alle facciate degli edifici di New York. L’approccio architettonico di Marcante-Testa coinvolge l’intero ambiente bagno. Grazie a una fascia a muro, sono infatti definiti la posizione del lavabo e i punti su cui installare gli specchi, le mensole, il mobile e i ganci porta asciugamani. Il lavabo è proposto in tre modelli: Frieze One High, Frieze One Low e Frieze Two Lined.

www.ex-t.com/it/


Duravit

La collezione Luv firmata dalla designer danese Cecilie Manz per Duravit si arricchisce di nuovi colori e finiture. La nuova finitura proposta si chiama Almond Satin Matt e si caratterizza per l’aspetto caldo e piacevole al tatto. La palette alterna nuance vivaci a tonalità naturali in verde o grigio. La collezione comprende lavabi, consolle e vasche dalle forme pure. Un progetto che rappresenta la quintessenza della semplicità nordica.

www.duravit.it


Bette

Il nostro obiettivo non è solo quello di utilizzare il colore come elemento decorativo, ma sostenere l’effetto spaziale dei nostri prodotti attraverso la selezione del colore.” Così Sven Rensinghoff, il marketing manager di Bette, racconta l’approccio al colore dell’azienda. La palette di Bette conta su ben 400 tonalità, in finitura lucida e opaca, + quattro colori effetto, fra cui il nero glitter di mezzanotte e il Blue Satin. Cromie decise che avvolgono l’acciaio al titanio vetrificato dei lavabi di Bette.

www.my-bette.com/en


Bisazza

La vasca Plouf, il lavabo Spash, lo specchio Wow. Il bagno che India Mahdavi ha firmato per Bisazza sembra appena uscito da un cartoon. La celebre designer francese è partita da tre colorimirtillo, fragola e pistacchio – per rendere omaggio ai peccati di gola. Il risultato è un ambiente gioioso che tocca tutti i sensi. “Una bolla di colore e humour”, come racconta la stessa Mahdavi. Alle pareti, il mosaico a righe contrasta con le linee curve e arrotondate dei sanitari.

www.bisazza.it


the.artceram

Matericità. È questa la parola chiave di Natural Tones, la nuova palette cromatica proposta da the.artceram nel 2019. Già, in aggiunta alle “vecchie” nuance Pop e agli Acquarelli, l’azienda ha deciso di ampliare l’offerta colore con tonalità più naturali e soft. I nuovi colori sono nove e comprendono i toni del blu, del verde e della terra. Per sentirci riconnessi con la natura anche in bagno.

artceram.it


Ceramica Flaminia

Il colore è al centro di Flag, la collezione di Ceramica Flaminia. Un progetto che nasce da un elegante gioco di contrasti. In particolare, è da segnalare la finitura STRIPES, che vede abbinate due tonalità mat sullo stesso prodotto: Argilla e Grafite, Fango e Grafite, Latte e Grafite, Argilla e Fango. Flag comprende wc e bidet sospeso, due lavabi da appoggio, un lavabo sospeso con piano rubinetteria, uno freestanding e uno specchio con illuminazione led.

www.ceramicaflaminia.it


Scarabeo

Bacino dalle forme generose, bordi sottili, struttura tubolare in metallo. Sono questi i tratti distintivi di DIVA, la nuova collezione di arredo bagno di Scarabeo. Un progetto essenziale ed elegante, che può contare su un’infinita varietà di configurazioni cromatiche. E non solo per i sanitari. La struttura in metallo è disponibile in nero opaco, grigio e tortora. Le mensole e i cassetti in legno sono proposti nelle essenze dell’Alpaca, Cesio verde, Macassar, Rovere Brizzolando e Rovere Nodato. Per le mensole in ceramica smaltata si può invece scegliere fra le finiture Pearl, Ardesia, Lava, Ash,
Tobacco, Sand, Blu opaco, Rosa opaco e Verde opaco.

www.scarabeosrl.com/


ALTRE IDEE PER IL BAGNO? GUARDA ANCHE LA NOSTRA SELEZIONE DI RUBINETTI DI DESIGN

DAFNE: L’ARREDO BAGNO MODERNO FIRMATO ARCOM.

Dafne è la nuova collezione bagno di Arcom pensata per ambienti bagno moderni, nei quali il design essenziale è valorizzato dalle finiture e dalle geometrie degli arredi.

La modularità e la grande disponibilità di finiture fanno di Dafne un modello adatto per arredare sia gli spazi più grandi che quelli più contenuti, senza rinunciare al design.

Il taglio a 45° dell’anta in legno, assolve la funzione di maniglia in maniera pratica e discreta, valorizzando la matericità di finiture ed essenze. Nella versione in Noce, il colore nero del bordo sottolinea la cura del dettaglio.

Per chi ama lo stile naturale, le venature verticali del Noce sono la scelta ideale perché scaldano lo spazio e anche il design. La finitura legno può essere utilizzata anche su pannelli più grandi, pensati per rivestire le pareti.

I mobili da bagno Dafne si Arcom sono disponibili in 50 finiture laccate. I colori pieni, chiari e neutri o intensi e decisi, valorizzano il design essenziale di questa collezione.

Nell’ambiente bagno la funzione di contenimento è di primaria importanza. L’ampia modularità della linea bagno Dafne consente di scegliere tra diverse altezze e profondità, così da soddisfare ogni  esigenza.

Per quanto riguarda la componibilità, il sistema Dafne di Arcom non ha limiti. Le basi possono essere abbinate a piani in gres, in legno o in resina, oppure al nuovo sistema di mensole Moov. Questo è un sistema flessibile di elementi, pensato per il bagno che cambia ogni giorno. Grazie ad appositi ganci posti sul retro, le mensole si possono riposizionare in qualsiasi momento a seconda delle necessità, creando configurazioni sempre nuove.

Per personalizzare ulteriormente il proprio bagno, al modello Dafne di Arcom si possono abbinare oltre 70 specchiere (rettangolari, tonde o sagomate) e 50 lavabi (integrati o in appoggio, realizzati in materiali diversi).

Docce e complementi completano la stanza da bagno, con finiture coordinate all’arredo. Tutti i piatti doccia sono abbinabili ai piani top del mobile bagno, mentre i profili possono essere laccati nei 50 colori delle basi.

Dafne dunque non è solo un modello, ma è un vero e proprio sistema studiato per creare un arredo bagno bello, pratico e personalizzato come mai visto prima.

Per maggiori informazioni, potete visitare la pagina: https://www.arcombagno.com/dafne

 

In collaborazione con Arcom

 

Calvi Brambilla firma il restyling dello showroom antoniolupi a Cerreto Guidi. A delimitare gli ambienti quinte curve e pareti colorate.

Pensare fuori dagli schemi. È questo il modo di ragionare che guida ogni scelta di antoniolupi, la prestigiosa azienda di arredobagno che vi abbiamo raccontato su Design Street nel 2019. Un pensare fuori dagli schemi che ha portato antoniolupi a scegliere sempre i percorsi meno battuti, diventando un vero anticipatore di tendenze nel suo settore. Lo dimostrano tutti i prodotti di design che abbiamo condiviso su queste pagine. E lo conferma il concept innovativo con cui i prodotti antoniolupi sono stati presentati durante il Salone del Mobile 2019.

GUARDA TUTTI I PRODOTTI DI ANTONIOLUPI CHE ABBIAMO RACCONTATO SU DESIGN STREET

Lo stand di antoniolupi è stata una delle più belle sorprese dell’ultimo Salone di MilanoLo spazio, curato dallo studio Calvi Brambilla, ha comunicato l’azienda con un allestimento “museale”, in cui i mobili da bagno sono stati decontestualizzati e trasformati quasi in opere d’arte.

GUARDA LA GALLERIA ANTONIOLUPI AL SALONE DEL MOBILE 2019

Il restyling dello showroom antoniolupi a Cerreto Guidi

L’approccio museale torna anche nel rinnovato showroom di Cerreto Guidi, in provincia di Firenze, che abbiamo visitato agli inizi di dicembre. Lo spazio, che porta sempre la firma di Calvi Brambilla, si presenta da subito come una galleria d’arte, con gli oggetti iconici di antoniolupi disposti ai lati dell’ingresso principale. Mentre di fronte all’entrata lo sguardo è catturato dalla grande piscina, con lo “spettacolo cromatico” creato dai soffioni, e dalla pedana che ospita i progetti più innovativi (in questo momento c’è il lavabo Vortice di Paolo Ulian, proposto anche in versione scomposta).

GUARDA GESSATI, IL LAVABO ISPIRATO AL MONDO DELLA MODA DISEGNATO DA GUM DESIGN

Il colore secondo Calvi Brambilla

Lo showroom antoniolupi di Cerreto Guidi si sviluppa su un unico livello, che copre una superficie di oltre 2.300 mq. Uno spazio enorme dove si respira, però, un’atmosfera calda e accogliente grazie all’intelligente uso che è stato fatto del colore.

“Il più importante cambiamento di quest’anno ha coinvolto il cromatismo degli spazi interni e, in questo, il supporto dello Studio Calvi Brambilla è stato importantissimo. Siamo riusciti a mixare moltissimi colori creando uno spazio coerente e molto gradevole”, racconta Andrea Lupi, CEO dell’azienda.

Il protagonista del nuovo showroom, dunque, è il colore. Una palette cromatica, che alterna tonalità accese a sfumature più soft, con cui lo studio Calvi Brambilla ha definito i vari ambienti.

“Abbiamo creato dei veri e propri ambienti enfatizzati dall’uso di colori molto accesi e contemporanei, dove il senso architettonico è dato dalle quinte scenografiche che contengono di volta in volta le meravigliose collezioni di antoniolupi”, spiegano dallo studio.

La riorganizzazione interna degli spazi

Non solo colore, però. Lo studio Calvi Brambilla ha modificato anche l’organizzazione interna degli spazi. Tutte le pareti in vetro, che prima delimitavano gli ambienti, sono state sostituite con quinte curve e colorate.
Queste scenografie fanno da cornice a tutti i progetti di antoniolupi, creando una successione di ambienti dove la differenza fra bagno, living e zona notte è appena percepibile. Una scelta con cui antoniolupi conferma il concetto di total living.

Cerasa presenta Sistema, un progetto trasversale che abbraccia le collezioni CartaBianca, Segno e NeroLab. Sistema offre una varietà di soluzioni che esaltano la praticità dell’arredo bagno e al tempo stesso ne premiano l’estetica.

Non sono più i soli i mobili da bagno ad offrire praticità e spazio per il contenimento. Grazie a Sistema di Cerasa ora questa funzione viene garantita anche dalla zona lavabo. Un “sistema” flessibile, appunto, costituito da top, alzate, mensoloni con vasca integrata o da piani con lavabi da appoggio.

Molteplici sono i materiali con i quali possono essere realizzati: Ocritec, Deimos, Tecnoril, Marmoresina, Tecnoril, Laminam, Ecomalta. Numerose sono anche le forme e le misure delle vasche realizzabili. Un’alternativa ai materiali sintetici e alla vasca integrata è quella che vede l’utilizzo di un piano in legno con lavabo in appoggio. Le gambei in metallo, oltre alla forma e al colore del lavabo, contribuiscono a dare un carattere particolare ad ogni composizione.

Qualsiasi sia la soluzione scelta, la zona lavabo rappresenta il principale piano di appoggio della stanza da bagno. Per questa ragione deve garantire la massima funzionalità e praticità per le attività quotidiane. Cerasa è in grado di offrire all’utilizzatore molte soluzioni inedite. Tra queste, dei pratici vani porta trucco integrati al mensolone, vani a giorno frontali o laterali o ancora porta asciugamani coordinati.

Anche l’alzata, realizzata nello stesso materiale del piano, è stata pensata come elemento d’arredo e come soluzione a molteplici necessità. Qualsiasi sia il suo spessore, infatti, l’alzata crea un continuum tra il piano e lo specchio.

Grazie al suo spessore di 3.5 cm, l’alzata permette il fissaggio del miscelatore Sly, progettato da Cerasa appositamente per poter sfruttare un impianto idraulico tradizionale. Questa soluzione, che può essere arricchita da una luce a led superiore e da mensole, risulta molto utile soprattutto in caso di ristrutturazione, perché evita la modifica degli impianti.

Anche la versione con spessore da 11 cm permette di sfruttare un impianto idraulico tradizionale, ma può diventare anche un elemento contenitivo. In base alle esigenze, infatti, possono essere ricavati utili vani frontali e superiori per contenere tutti gli oggetti che vengono usati più di frequente nella stanza da bagno. Cerasa ha creato, appositamente per le alzate di questo spessore, una serie di elementi in metallo e di pensili che offrono, a seconda delle necessità, ulteriori spazi di contenimento.

Mensoloni ed alzate diventano quindi protagonisti della stanza da bagno, esaltando la matericità dei materiali e garantendo la massima praticità. Concepiti come elementi “autosufficienti” sposano i gusti di chi predilige uno stile minimal. Arricchiti con basi e colonne possono soddisfare necessità diverse, per design e per tipologia di finiture, dai colori, ai legni, alle finiture materiche.

Tutte queste possibilità, e molte altre ancora, sono raccolte nelle collezioni CartaBianca, Segno e NeroLab della linea Sistema, ultima nata in casa Cerasa.

in collaborazione con Cerasa

Il nuovo lavabo Albume di antoniolupi.

Si chiama Albume, e lo ha disegnato Carlo Colombo per antoniolupi. È il nuovissimo lavabo freestanding, realizzato nell’innovativo materiale Cristalmood, una resina di alta qualità trasparente e colorata.

Albume è un prodotto che trova la sua bellezza proprio nella sintesi dei materiali, estremamente diversi tra di loro, che lo compongono. Una sfida lanciata dal designer all’azienda toscana che, come sua abitudine, non si è tirata indietro. Anzi… Ha accettato la provocazione e ha sviluppato un prodotto dalla grande personalità che non passa di certo inosservato.

Albume rappresenta la sintesi degli opposti: tecnologia e tradizione, leggerezza e solidità, rigore ed espressività, materia e colore. 

Scopri di più sul Cristalmood, una straordinaria resina trasparente e colorata

Le diverse versioni del lavabo Albume di antoniolupi

Albume di antoniolupi abbina dunque con grande eleganza due materiali apparentemente agli antipodi. Da una parte il marmo naturale e il legno. Dall’altra l’innovativa resina trasparente Cristalmood. La poetica degli opposti si manifesta nell’alternanza tra il basamento che esprime solidità e resistenza e il bacino trasparente e colorato, che lascia all’acqua il ruolo di protagonista.

La colonna può essere realizzata in tre materiali diversi. Il marmo, nelle finiture Bianco Carrara o Nero Marquinia. Il legno, nelle essenze Rovere Thermo, Rovere Naturale e Noce Canalet. E ovviamente, per chi preferisce la leggerezza totale, esiste anche la versione della base in Cristalmood. In questo caso sarà possibile mescolare colonne e bacini di colori diversi. Inoltre è possibile abbinare, alla colonna preferita, due forme del bacino: Cono e Bolo. Entrambi disponibili in tutte le 10 varianti di colore. 

Scopri di più sul Cristalmood, una straordinaria resina trasparente e colorata

Il lavabo Albume si sposa alla perfezione con la vasca Reflex, la prima vasca trasparente di antoniolupi, anche questa disegnata da Carlo Colombo e totalmente realizzata in Cristalmood.

Scopri di più sul Cristalmood, una straordinaria resina trasparente e colorata

Guarda anche i vasi Ana, Nisi e Masa di Calvi Brambilla in Cristalmood®

Qui sotto, tutte le varianti colore del lavabo Albume in Cristalmood.

In collaborazione con www.antoniolupi.it

Lo stand più innovativo al Salone del Mobile 2019? Sicuramente la Galleria Antoniolupi. Una scoperta che ho fatto visitando una delle novità del Salone del Mobile 2019: l’esposizione chiamata S.Project, ospitata al padiglione 22 e dedicata alla multisettorialità. La Galleria Antoniolupi è stata per me una vera e propria sorpresa per diverse ragioni che spiego una ad una.

Il concetto espositivo innanzitutto. Un’idea che, come mi ha raccontato lo stesso Andrea Lupi – Amministratore Delegato dell’azienda – nasce da una sfida. Quella di utilizzare in maniera inedita il grande stand fieristico. Come? Nel modo meno scontato e probabilmente più inaspettato… Senza presentare i mobili da bagno! Un vero paradosso, se pensiamo che l’azienda toscana è tra i brand più importanti al mondo nel settore arredo bagno di design…

Una sfida coraggiosa, bisogna ammetterlo, ma che è stata decisamente vinta, come può facilmente confermare chiunque abbia visitato lo stand.

In secondo luogo per l’allestimento stesso, curato da Calvi Brambilla. Un allestimento quasi “museale” attraverso 5 stanze, ognuna dedicata ad un elemento. La sala dell’acqua, la sala del fuoco, la sala del marmo, la sala degli specchi e infine la sala del colore.

Un percorso emozionale che ha voluto invitare i visitatori ad una “riflessione sulla materia”. O meglio, sui diversi materiali di cui sono realizzati gli oggetti di design prodotti da Antoniolupi, esposti in maniera tale da suggerire nuove ed insolite chiavi di lettura.

Una galleria espositiva in grado di trasformare i visitatori in spettatori di una rappresentazione teatrale. Di una performance interpretata non da artisti in carne ed ossa, ma dagli oggetti di design stessi, destrutturati, decontestualizzati e ricomposti in un allestimento scenico inaspettato.

L’ultima cosa che mi ha molto colpito è la forza evocativa dello stand, probabilmente uno dei più fotografati al Salone del Mobile 2019. L’estrema raffinatezza delle composizioni e la grande cura nel dettaglio espositivo, oltre ovviamente alla bellezza dei prodotti, hanno rappresentato un mix irresistibile che ha catturato i visitatori-spettatori. E questi lo hanno raccontato con le proprie immagini-interpretazioni.

Un esempio che mi riguarda. Questa mia foto, scattata nello stand e immediatamente postata su Facebook, ha ottenuto 261 like ma soprattutto ben 63 condivisioni!

Che dire? Un esperimento riuscito che conferma Antoniolupi un’azienda non solo leader a livello commerciale, ma anche culturale.

Bravi!

C’era una volta il vecchio lavabo a colonna… Non preoccupatevi: c’è ancora! Ma le moderne esigenze di spazio e di organizzazione all’interno dei bagni hanno portato le aziende a creare soluzioni che ottimizzino utilità, funzionalità e design.

Nasce, così il mobile sottolavabo (o mobile sotto lavabo, qualcuno preferisce scriverlo staccato…) un arredo bagno che negli ultimi anni è diventato protagonista del cambiamento dei bagni contemporanei.

Il mobile sottolavabo può essere sospeso, per facilitare la pulizia del pavimento, oppure arrivare fino a terra, per aumentare la capienza contenitiva del mobile.

In entrambi i casi il mobile sottolavabo consente di organizzare uno spazio utile e al tempo stesso di nascondere alla vista il sifone e i tubi dell’acqua.

Moltissimo sono gli esempi di mobile sottolavabo proposti dai vari brand di arredo bagno.

Villeroy e Boch ad esempio, unisce nei suoi prodotti tecnologia, design e un altissimo livello di personalizzazione per quanto riguarda i materiali, le lineee e le finiture.

Come per la sua nuova collezione Legato che comprende un mobile sottolavabo elegante e minimale al tempo stesso, con un ampio lavabo da appoggio inceramica (ma è possibile optare anche per lavabi diversi) e una grande cura per i dettagli. Da segnalare, ad esempio, l’illuminazione integrata LED regolabile.

Duravit, altro importante brand tedesco, propone diverse soluzioni per chi cerca dei mobili sottolavabo belli e funzionali, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza di stile e di budget.

Duravit propone anche un’ampia scelta di prodotti adatti agli spazi più ristretti. Tra questi, la serie L-Cube si caratterizza per il suo stile pulito e lineare. Un arredo bagno dal look minimal ed essenziale per chi concepisce il bagno come uno spazio al tempo stesso contemporaneo, ordinato e confortevole.

Il brand Keuco si distingue per l’uso di materiali di prima qualità e per il design estremamene ricercato dei suoi elementi, senza rinunciare però alla praticità e alla funzionalità. Non solo. L’acciaio di Keuco è cromato e ben rifinito e i suoi prodotti sono facili da montare e pulire, a garanzia di una lunga durata del prodotto. I mobili sotto lavabo proposti da Keuco sono infatti altamente resistenti all’usura e destinati a durare nel tempo.

La collezione Edition 400 di Keuco ha ottenuto numerosi premi per il suo stile raffinato e per la varietà di combinazioni in grado di soddisfare i gusti di ogni cliente.

Chiudiamo la nostra rassegna sui mobili sottolavabo di design con il brand italiano Ideal Standard, che offre una vasta gamma di prodotti da bagno di alta qualità e dal design molto curato, pur mantenendo prezzi accessibili. Il catalogo di Ideal Standard è molto ampio e spaziadall’arredo bagno alle vasche, dalla rubinetteria ai sanitari. Molto interessante è il mobile sotto lavabo della collezione Tonic II che combina un design fresco e ricercato con innovazioni all’avanguardia. Moltissime le soluzioni tra cui quella a doppio cassetto con lavabo ad appoggio, che ottimizza esigenze di spazio e di design.

Potete trovare numerose soluzioni di mobili sottolavabo su: https://superbath.it/mobili-bagno/mobile-sottolavabo

 

Moov è la nuova collezione di mobili minimali per l’arredobagno, proposta da Arcom.

Quando parliamo di bagno moderno pensiamo solitamente ad un ambiente minimal, popolato da forme razionali e volumi leggeri. Un’oasi di relax dove lasciar scorrere i pensieri per dedicarsi alla cura del corpo e dell’anima. Da questo pensiero nasce Moov, una nuova concezione dell’arredobagno: un arredo che si fa leggero con elementi sospesi e colori neutri, dove ogni elemento si dispone con naturalezza all’interno di una composizione chiara ed equilibrata.

Il mobile passa in secondo piano, per lasciare spazio a pannelli caratterizzati dal taglio a 45° lungo tutto il perimetro. Le mensole sono disponibili in diverse misure e profondità, per poter creare dei piani di appoggio su cui posizionare il lavabo. La mensola più grande inoltre è dotata di una luce led perimetrale posta nella parte posteriore, che può essere utilizzata come luce di cortesia. 

Ma il valore aggiunto sta nella personalizzazione: le mensole che poggiano su quella più grande sono dotate di un sistema di aggancio sul retro che consente di riposizionarle in qualsiasi momento. Le mensole sono disponibili in tante tonalità laccate, in legno e in gres. Per creare composizioni monocromatiche o giocare con gli abbinamenti.

Nell’ambiente bagno le tendenze vengono reinterpretate in modo personale ed elegante. Forme precise e finiture delicate sono dettagli ben calibrati, che raccontano un nuovo concetto di bagno.

Si chiama Des questa nuova collezione di mobili da bagno proposta da Cerasa.

Disegnata da Stefano Spessotto, la linea di arredo bagno Des si distingue per il suo carattere mutevole e ricco di sfaccettature. Grazie a una studiata combinazione di materiali e texture diverse, la collezione Des può essere infatti combinata a seconda dello stile e delle necessità personali, declinandosi in 90 abbinamenti diversi. 

L’idea progettuale su cui si basa Des sta nel frontale con telaio in due finiture di impiallacciati (Noce chiaro ed Eucalipto) oltre alle finiture laccate opache in tutti i colori della collezione. I frontali si possono inoltre mixare con gli elementi interni, disponibili in diversi toni cromatici e in moltissime finiture: laminati, laccati, legni, Laminam®, vetri, tessuti o tranciati decorati.

La scelta di materiali è molto varia proprio per offrire al cliente un’ampia gamma di scelta sia nello stile, sia nei costi. Questo fa di Des una collezione bagno estremamente personalizzabile, poliedrica e adatta a ogni stile contemporaneo. Dal minimal al déco. 

Un altro tema ricorrente nella linea Des è il tondino in metallo che si ritrova in diversi elementi. Dalla struttura degli specchi ai piedini dei mobili e della vasca, dai tavolini al servo muto. Ma anche nelle mensole, nelle madie e nelle sedute. Lo stesso elemento ricorre poi nel miscelatore Mirage, con il comando remoto, e nelle lampade create appositamente per questa collezione.

Con Des infine, il tessuto entra nella stanza da bagno. Un abbinamento affascinante quanto insolito per questo ambiente, reso possibile dalla ricerca e dall’utilizzo di tecnologie avanzate. Il tessuto, realizzato ad hoc per Cerasa, “veste” alcuni complementi d’arredo, ma si spinge anche a decorare i frontali dei mobili. 

Gli elementi decorativi dei tessuti, geometrici o ispirati al mondo animale e floreale, sono stati riproposti per tutti i complementi. Dal rivestimento delle poltroncine coordinate alle esclusive carte da parati, disponibili in fibra di vetro per la stanza da bagno, o in carta vinilica per gli altri ambienti della casa. 

Già. Perché anche la collezione Des, come tutte le nuove line di Cerasa, esce dalla stanza da bagno per arredare con il suo forte carattere il living e la zona notte.

Tutte le novità Arcom per l’arredo bagno 2018-19

Sono molte le novità Arcom presentate in occasione del recente del Salone del mobile di Milano. Tra queste, una serie di anteprime che hanno come protagonista nuovi modelli di arredo bagno di design, ma anche molte novità riguardanti i colori e le finiture.

Le novità Arcom 2018 spaziano dai mobili alle cabine doccia, dai complementi alla ricca serie di accessori, creata appositamente per “vestire” non solo l’ambiente bagno ma tutta la casa. Il concetto di total look Arcom infatti, partendo dalla stanza da bagno, si amplia per contaminare ogni ambiente con uno stile unico e coerente, coordinato e personalizzabile fino al minimo dettaglio. 

Per quanto riguarda le nuove collezioni, i protagonisti indiscussi delle novità Arcom presentate a Milano sono stati i tre nuovissimi modelli: Vanity, Dafne e Pollock.

Vanity

Il sistema Vanity è la rivisitazione, in chiave moderna, di un modello classico con anta a telaio, caratterizzata da una cornice sottile che ne disegna il perimetro. La maniglia nera, sottile, disegna un tratto minimale che si staglia tra le venature del legno di Frassino.

Per rendere più ampia la scelta, la finitura frassino può essere tinta in 8 tonalità diverse. Ognuna adatta ad esprimere al meglio lo stili di arredo più adatto a ogni ambiente.

Oltre al frassino, il modello Vanity di Arcom può essere scelto fra una delle 50 tonalità laccate lucide e opache. Le mensole in metallo, che completano l’offerta, sono uno dei nuovi elementi che arricchiscono la composizione.

Il piano top in teknoril può essere liscio o effetto pietra. Per ottenere il massimo risultato estetico, la stessa finitura può essere scelta anche per il piatto doccia.

Dafne

Altra novità Arcom è il modello Dafne, che rappresenta lo stile minimal per eccellenza. Si caratterizza per il taglio a 45° sia sulle basi sospese, sia sul top e sulle mensole.

Il piano può essere dotato di una luce a led perimetrale, utilizzabile come luce di cortesia. Ma il valore aggiunto del sistema Dafne di Arcom sta nell’ampia personalizzazione: le mensole infatti sono dotate sul retro di un sistema di aggancio che consente di riposizionarle in qualsiasi momento. 

La struttura di Dafne è laccata nei colori lucidi o opachi, in tinta unita o abbinati, tono su tono oppure a contrasto. Anche la specchiera è caratterizzata da un telaio a 45°, che riprende le linee di basi e piano top. Chi ama i colori decisi, può scegliere il colore nero per il telaio, coordinandolo con la rubinetteria e con i profili della cabina doccia disponibili nella stessa tonalità.

Pollock

Con la nuova finitura Eucalipto e i dettagli bronzati, Pollock è una delle più interessanti novità Arcom presentate a Eurobagno 2018.

Le nuove maniglie, pratiche ed eleganti, sono sottili come linee grafiche che risaltano sul fondo scuro della struttura in eucalipto. Possono essere posizionate a destra o a sinistra del frontale, a seconda dei gusti o delle necessità, o anche per creare una composizione asimmetrica. In alternativa si può creare una sorta di grande maniglia unica centrale, accostando 2 basi diverse.

Anche in questo modello, sono state studiate molte possibilità di personalizzazione. La finitura bronzata delle maniglie, segno distintivo della linea arredo bagno Dafne di Arcom, può essere ripresa sulla rubinetteria come sui profili della chiusura doccia.

Il top in gres da 1 cm, con vasca integrata, completa la composizione. Lo stesso materiale può essere utilizzato per realizzare l’alzatina posteriore e il piatto doccia.

In collaborazione con Arcom. Per maggiori informazioni, prezzi o preventivi, clicca qui.