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Isolator Cup. Grip on Heat

Isolator cup, la tazza isolante, è un nuovo progetto dello studio Lorier, uno studio di design olandese fondato a Rotterdam da Sander Lorier.

Isolator cup è in pratica una tazza isolante per il tè, il caffè, le tisane o per altre bevande calde. Realizzata in ceramica, questa tazza termica si caratterizza per le alette che la circondano. Le alette, anche queste in ceramica, hanno la funzione di disperdere il calore, così da poter tenere comodamente la tazza isolante in mano senza il pericolo di scottarsi.

La tazza prende ispirazione dai dissipatori dei motori

Il progetto dello Studio Lorier si ispira alla forma dei classici dissipatori di calore dei motori elettrici. Le alette aumentano la superficie esterna a contatto con l’aria, così che il calore della bevanda resta all’interno mentre la superficie esterna della tazza si raffredda più velocemente.

La tazza viene fornita con un piattino in ceramica coordinato e un coperchio in silicone. Il primo serve sia da coperchio, per conservare la bevanda calda più a lungo, sia come vassoietto porta biscotti o per appoggiare il cucchiaino o la bustina del tè dopo l’uso. Il secondo, per sorseggiare il caffè anche in movimento.

Le Isolator cup, le tazze isolanti, vengono realizzate a mano nei Paesi Bassi in ceramica smaltata con un composto atossico, adatto a contenere gli alimenti. Sono resistenti in lavastoviglie e possono essere scaldate in microonde. Queste tazze isolanti “anti scottature” sono disponibili in quattro colori: blu, verde, corallo e bianco.

Isolation Cup su Kickstarter

Le Isolator cup di Studio Lorier sono oggetto di una campagna di crowdfunding sul sito Kickstarter.com per raccogliere i fondi necessari alla produzione. La campagna Kickstarter termina il 31 marzo e le tazze isolanti saranno consegnate a giugno 2020.

www.studiolorier.com

Disegnata da Andrés Lhima e Iliana Campa, la tazza Infinity si caratterizza per il manico che, avvolgendosi intorno al corpo stesso del mug, ricrea il segno grafico dell’infinito.

Per lo sviluppo di questo del progetto, i due designer messicani hanno analizzato diversi tipi di tazze, le loro dimensioni, la capacità, i processi produttivi, fino ad arrivare al modello prescelto, che doveva avere delle caratteristiche ben precise.

Innanzitutto per realizzare un oggetto ceramico di questo genere devono essere considerati molti fattori, come ad esempio il restringimento 3 al 5 per cento che subisce il pezzo finale dopo la cottura in forno, rispetto al pezzo “crudo”. Ma anche, come nel caso della tazza Infinity, uno dei problemi da risolvere era la produzione: è stata infatti una vera e propria cercare di capire come realizzare lo stampo adatto e come rimuovere da esso il pezzo finito. Dopo una lunga ricerca è stato utilizzato uno stampo in 5 parti più un inserto per il foro del manico.

Il passo successivo è stato quello sperimentare con texture e finiture in ceramica, generando diverse possibilità interessanti da applicare sulla stessa forma.

Il progetto, apparentemente semplice ma molto complesso nella sua realizzazione, è stato sviluppato dai dsigner in collaborazione con i progettisti industriali e ceramisti Emma Vazquez e Marta Ruiz, che sono responsabili del laboratorio di ceramica presso il Centro de Investigaciones de Diseño industriale della Università Nazionale Autonoma de México.

Chi non ha mai approfittato di un mug di caffè americano, di the o di una tisana calda per scaldarsi le mani ghiacciate? Vogliamo mettere il piacere di sentire, grazie alla tazza calda, il sangue che ricomincia a scorrere nelle dita infreddolite? Una sensazione davvero ristoratrice… La giovane designer Sabrina Fossi, ha dato un senso a questo gesto così intimo e personale creando Toastymug, la prima tazza scaldamani. Grazie ai suoi manici ergonomici nel quali infilare le estremità intirizzite, l’effetto scaldante è garantito. La tazza è pensata per i più freddolosi ma anche è perfetta per essere usata all’aperto. Un oggetto di design intelligente, realizzato a mano da artigiani del rinomato distretto ceramico di Montelupo, vicino a Firenze, disponibile in due colori: vedre e grigio. www.sabrinafossi.com