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Il brand olandese Functionals presenta il nuovo Twist Table, un prodotto che nasconde dei dettagli inaspe

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Come capita spesso nella produzione di Functionals, anche questo elemento d’arredo ci sorprende per il suo design molto particolare. Twist Table, infatti, si caratterizza per una torsione nelle gambe e nella base, realizzate in metallo verniciato. Una torsione, quella del tavolo Twist, che non ha solo una funzione estetica, ma rende anche il tavolo più stabile.

Disegnato da Thomas Schnur, Twist Table è nato quasi per gioco. Durante un lungo viaggio in treno, il designer tedesco ha iniziato a giocherellare con una striscia di carta, per sperimentare diverse curve e possibili soluzioni. Iniziò così a interessarsi alle torsioni delle strutture e decise di applicarle al metallo.

Il risultato di queste sperimentazioni “da pendolare” ha preso poi forma nel Twist Table. Il ripiano del tavolo è realizzato in legno composito di alta qualità rivestito con un innovativo laminato ad alta pressione. Un top dal look opaco e morbido al tatto, ma estremamente resistente a impronte e graffi.

Il tavolo Twist è disponibile abile nella versione bianco e nero

La definizione esatta delle curve perfette del tavolo Twist può sembrare a prima vista abbastanza semplice, ma ma nella realtà ottenere la giusta rotazione ha richiesto un bel po’ di tempo e di prototipi diversi.

www.functionals.eu

Rivelare o nascondere alla vista? Questa è la domanda che si è posta la designer tedesca Meike Harde affrontando il tema di un contenitore per la zona living. In fondo, un oggetto acquista il suo significato solo in relazione all’ambiente circostante, no?

Così nasce Hybrid Cabinet, un elemento d’arredo ibrido, come ci dice il nome, che oscilla tra il concetto di contenitore e quello di vetrina.

Un mobile ad ante realizzato con una maglia di metallo finemente tessuta in ottone o in acciaio brunito, un materiale che unisce le proprietà di stoffa e metallo, mentre allo stesso resta trasparente. Lasciando intravvedere il contenuto.

Le gambe sono in acciaio, mentre come le cerniere delle ante che sono incorporati nella struttura del mobile.

www.meikeharde.com

 

Quando un oggetto è ben progettato, lo sanno i nostri lettori, lo diciamo senza giri di parole. Come il sistema di sedute Pois disegnato da Toan Nguyen. Ma partiamo dall’inizio… Mi è capitato tempo fa di visitare la sede dell’azienda veneta Varaschin e scoprire una realtà di che conoscevo poco. E soprattutto sapere che collabora con designer del calibro di Nigel Coates, Marc Sadler, Monica Graffeo, Anki Gneib, Christophe Pillet solo per citarne alcuni… e Toan Nguyen, appunto.

Il designer parigino, ora con base a Milano, ha disegnato per Varaschin questa collezione che, nel grande showroom dell’azienda, ha attirato subito la mia attenzione.

La prima cosa che salta all’occhio è la struttura in acciaio, verniciato a polveri, con i piedi che si aprono leggermente e la superficie forata da una schiera di fori geometrici che, oltre a creare un pattern davvero particolare, crea un contrastante gioco di colori con i tessuti dell’imbottitura.

Pois, formato da poltrona, divano e chaise longue, è adatto si per gli interni sia per l’outdoor, dato che sia le parti metalliche sia i rivestimenti hanno una particolare finitura resistente alle intemperie.

Airo Chair è una particolare sedia disegnata e prodotta dallo studio inglese Junction Fifteen, fondato da David Lord and Ben Frost, due designer orgogliosi di utilizzare materiali e manifatture britanniche per la realizzazione dei loro progetti.

La sedia si caratterizza per i tubolari metallici della struttura che si intersecano e convergono per creare un oggetto semplice ma ben disegnato, resistente e durevole. Airo è realizzata grazie alla combinazione di materiali diversi si fondono per creare un’estetica davvero particolare. La seduta in legno massello, è disponibile in tre essenze: rovere europeo, frassino nero e noce americano. La struttura è in metallo verniciato a polvere in quattro colori: rosso, giallo, bianco e grigio.


Il pannello posteriore, i cui fori tagliati al laser sono disposti in un ordine apparentemente casuale, sostiene correttamente la schiena, mentre il sedile in legno è fatto in modo da inglobare parte della struttura. Una soluzione che offre un vantaggio funzionale (grande facilità di montaggio), ma anche estatica, dando vita a un dettaglio unico che integra e unisce i diversi componenti.

Alla sedia si affianca Olly Stool, lo sgabello in legno e acciaio, una reinterpretazione del tradizionale sgabello a tre gambe. La seduta ha tre fori per le dita, simili a quelli delle palle da bowling, per permettere di prenderlo facilmente e spostarlo. Esiste nella versione bassa e in quella alta da bar.

 

Air Chair e Airo Chair sono disponibili in diverse finiture dai nomi molto caratterizzanti: nero liquirizia, rosso cassetta delle lettere, giallo taxi di New York e bianco porcellana. Anche la seduta può essere scelta in essenze diverse.

http://junctionfifteen.com

Ring-O, l’altalena per esterni secondo Da a

Saverio Incombenti progetta per Da a Ring-O, questa insolita altalena per esterni dal design semplice e minimale.

È il ricordo dei giochi sul prato, della spensieratezza, del relax e del divertimento. Ring-O ricorda le vecchie altalene che si facevano con le ruote della macchina; sarà perché il suo design nasce dall’intersecazione tra due fasce circolari, che generano un senso di tridimensionalità e stabilità alla seduta.

L’altalena è stata realizzata in metallo saldato a mano e curvato, disponibile in quattro colorazioni, grigio, azzurro, bronzo metallizzato e verde oliva. È adatta sia per ambienti esterni che interni, regalando un pizzico di gioia inaspettata a qualsiasi tipo di spazio.

Ring-O è una perfetta dimostrazione di come Da a sia riuscita a trasferire la propria esperienza nell’industria meccanica nel settore del mobile, valorizzando la creatività e trovando nuove soluzioni recuperando antiche tecniche di lavorazione.

www.daaitalia.com

Gli Ikebana di Sara Ricciardi

Le piccole opere di Sara Ricciardi danno vita al progetto Natura Morta, una serie di curiosi supporti che si ispirano all’antica arte giapponese Ikebana.

Questa pratica consiste nella composizione di elementi naturali, usata dai valorosi guerrieri per riscoprire la propria forza e per affrontare le proprie paure.

Una pura arte filosofica capace di fermare il tempo, per comprendere il senso della vita e ristabilire l’equilibrio dell’animo e dello spirito, semplicemente dando valore a elementi della natura.

I supporti di Natura Morta sono stati realizzati utilizzando materiali diversi, come l’ottone, il rame, il marmo e il gesso, tutti materiali solidi che esaltano la fragilità e la bellezza dei rami e dei fiori.

Chiunque può interpretare il proprio supporto e tirare fuori la propria creatività, riscoprendo l’essenza della natura e della tranquillità.

Queste piccole opere d’arte dalla forma geometrica hanno come scopo la valorizzazione della morte, per “percepirla come un passaggio e celebrare così l’intensità della vita”.

Natura Morta è stata creata in occasione di dell’ Indipendent Design Festival Operae 2016 a Torino.

www.sararicciardi.org

Una lampada Thonet… Perché no?

Tutti conoscono la storica azienda tedesca Thonet per i suoi mobili in faggio curvato, ma forse non tutti sanno che negli anni Trenta divenne il maggiore produttore al mondo di mobili in tubolare d’acciaio progettati da celebri esponenti del Bauhaus, come Mart Stam, Mies van der Rohe e Marcel Breuer.

Fedele a questa tradizione, Thonet ha lanciato una nuova versione della lampada Lum, disegnata da Ulf Möller nel 2010 ma riproposta recentemente, oltre al tradizionale modello cromato, in due nuovi colori: bianco e nero.

Una lampada semplice e lineare, come sono i mobili razionalisti cui si ispira, ma che nasconde una moderna tecnologia a LED. Lum si accende infatti tramite sensore di movimento: basta sfiorare il terminale orizzontale della piantana, e dispone anche della modalità notturna che emana una luce soffusa perfetta per momenti di relax o per serate romantiche.

La sua tecnologia permette inoltre l’impostazione dello spegnimento automatico entro quattro ore e la memorizzazione dell’ultima intensità luminosa impostata. La direzione del fascio di luce può essere modificata in continuo fino a 340°, ruotando semplicemente il terminale orizzontale della piantana.

LUM è disponibile in due altezze: 125 e 110 cm.

www.thonet.de

 

 

Come delle simpatiche orecchie da coniglio, come un tronco di bambù tagliato in due, le gambe per tavolo Split sono state realizzate dalla designer tedesca Louisa Köber.

Ottenute da un pezzo unico di tubo piegato e diviso per creare quattro appoggi, le gambe Split sembrano quasi nascondersi sotto il piano del tavolo, mimetizzandosi in una linea pulita. Queste rivelano la loro essenza mostrando una superficie timidamente colorata, che entra in contrasto con il colore esterno di tutta la struttura, ma rimanendo estremamente elegante.

Inoltre, l’appoggio curvato delle gambe regala una sensazione di leggerezza, come se il tavolo fosse retto in piedi da un filo trasparente.

Louisa ha presentato la sua creazione durante il Salone Satellite di quest’anno, realizzando una piccola camera dal leggero gusto femminile e sognatore.

Le gambe Split, il sistema Bark, il ventaglio Fancy e la sedia Wide fanno parte di una collezione che si distingue per l’eleganza dei dettagli e la scelta azzeccata dei colori, un design “tra le nuvole”, ma con tanta voglia di crescere.

Residente in Austria, la designer ha conseguito gli studi a Stoccarda, Milano e Parigi, fondando il proprio studio nel 2014. Lo stesso anno ha vinto il concorso “Design a Bag Competition 2014” organizzato da Fashion Access a Hong Kong, con il progetto “Maki”. L’anno successivo, con l’installazione “Sandscape”, ha vinto il premio Rado Star Price 2015.

www.louisakoeber.at

Mobili in metallo laccato dalle gambe lunghe

&New è un nuovo brand creato da una coppia di designer britannico-finlandesi: Jo Wilton e Mirka Grohn, vincitrici del premio Elle Decoration British Design Awards 2015 per il miglior nuovo design del mobile e considerate dalla prestigiosa rivista The Architectural Digest come uno dei “cinque brand e studi di progettazione con sede nel Regno Unito da tenere d’occhio”.

Un risultato niente male per una start up fondata da due giovani creative con grande spirito imprenditoriale, no?

La loro prima collezione è una combinazione di mobili in metallo laccato: elementi d’arredo minimali, in acciaio verniciato a polvere, dale linee moderne e intriganti.

Il design pulito e “arioso” combina un’estetica decisamente britannica con l’essenzialità nordica.

Tra questi la serie Robot, che comprende un comodino e due credenze basse, una cippia di librerie (una da parete e una centrostanza). Ancora, degli appendiabiti, una console, dei tavoli e i tavolini “Zig Zag” con tre gambe triangolari intrecciate…

Tutti e prodotti sono realizzati in Gran Bretagna; una produzione locale decisa consapevolmente dal brand &New per utilizzare le tante aziende artigianali a “chilometro zero”.

Tutti i prodotti della collezione sono realizzati in piccoli lotti e, se analizzati nei dettagli, sono tutti diversi. Ogni saldatura ad esempio è differente è diversa dale altre. Il risultato è una collezione di mobili in metallo laccato che celebra le imperfezioni che, come spesso accade, sono proprio quegli elementi che rendono belli gli oggetti.

www.andnew.co.uk

 

Gravity, l’appendiabiti bilanciato

Gravity, disegnato dal tedesco Thomas Schnur per l’azienda danese Nomess Copenhagen, è un oggetto che ripensa completamente l’idea di appendiabiti, partendo dai suoi elementi essenziali.

Un progetto che si basa su un perfetto equilibrio di forze, tra l’elemento in tubo metallico piegato, l’attaccapanni in sé, e una corda che funge da sostegno.

Un uso semplicissimo. Si fissano al muro due ganci metallici e si appende la corda. È sufficiente posizionare il tubo perpendicolare alla parete per creare una triangolazione bilanciata che rende Gravity fisso e stabile, pronto per essere utilizzato.

Ci si possono agganciare abiti, ombrelli, sciarpe e qualunque cosa serva a portata di mano, utilizzando direttamente il tubo oppure attraverso appendini o ganci.

Ph: Alexander Böhle

UN BAGNO DAL FASCINO “MAGNETICO” By ARCOM

Il magnetismo di questo sistema di pareti e accessori per la stanza da bagno è fuori discussione. Non solo per le linee dal design contemporaneo, per le forme pulite e lineari, per la particolare cura nel dettaglio, ma anche perché grazie a un innovativo sistema a calamita, le pareti possono essere arredate a piacere con tantissimi accessori in modo da personalizzare al massimo lo spazio.

Il sistema Magnetica, proposto da Arcom, si basa infatti su una speciale boiserie magnetica sulla quale, con pochi semplici gesti, è possibile creare una parete attrezzata in piena libertà: una soluzione pratica e funzionale per reinterpretare lo spazio ogni giorno. Una soluzione innovativa per essere finalmente liberi di creare, comporre e cambiare il look del proprio bagno.

 

È sufficiente combinare dimensioni, spessori e forme dei pannelli, scegliere gli accessori preferiti per funzione, colori e finiture, e posizionarli sulla parete a seconda dei gusti, delle abitudini, del proprio stile personale. E il gioco è fatto!

Con Magnetica di Arcom è finalmente possibile creare ogni giorno nuove composizioni senza dover forare le pareti. È sufficiente spostare gli accessori sulla parete ogni volta che lo si desidera.

E quando si vuole trasformare l’ambiente, è sufficiente cambiare colore, finitura o tipologia degli accessori per avere in poco tempo e senza fatica una stanza da bagno nuova di zecca.

I pannelli magnetici di supporto sono disponibili con finitura metallica color antracite e in formato rettangolare, combinabili a piacere a orientamento orizzontale, verticale oppure a “L”. Sono disponibili in due spessori: una versione “light” più sottile (1,5 mm) a filo parete, e una “bold” più spessa (2,8 mm) che può essere abbinata ai rivestimenti in ceramica per creare una continuità senza bordi.

Il trattamento anti-impronta mantiene le superfici pulite e le protegge dai graffi.

La ricca serie di accessori, tutti dotati di calamita per aderire saldamente alla parete magnetica, sono personalizzabili in essenza di Rovere nodato in 8 tonalità o in finitura laccata opaca in tantissimi colori.

Tra questi, mensole cubotti e contenitori di varie forme e dimensioni, specchi e specchiere oltre a porta asciugamani, porta sapone/spazzolino, porta asciugacapelli… perfino lampade e faretti che si possono attaccare, togliere e spostare a piacere.

Se non è libertà di comporre questa…

www.arcombagno.com

 

Estrela: la nuova collezione dei fratelli Campana

Ruote, stelle, fiori, ingranaggi, girandole…

Credo che ogni occhio possa dare la sua interpretazione di “Estrela”, la nuova collezione di arredi in metallo dei fratelli Campana per A Lot of Brazil, azienda brasiliana che si è fatta conoscere per aver prodotto oggetti disegnati da designer di fama internazionale tra i quali Alessandro Mendini, Borek Sipek, fratelli Campana, Fabio Novembre, Nika Zupanc, Pininfarina, Karim Rashid, Vico Magistretti e tanti altri.

Una linea di prodotti realizzata a partire da una lamiera in acciaio tagliata al laser e piegata, che riproduce all’infinito il tema della stella (chiamiamola così, visto che questo è il nome scelto dai designer per la collezione”…)

Presentata durante la scorsa edizione del salone del Mobile di Milano, Estrela mi aveva colpito per due ragioni: una di tipo estetico, l’altra di ordine più pratico.

La prima è la semplicità e la bellezza della presentazione nel suo insieme: a partire dallo stand, anche questo disegnato da Humberto e Fernando Campana, molto vuoto e tutto dipinto di un fresco colore azzurro acqua, costruito appositamente per mettere in evidenza i prodotti: una sedia, una poltrona, tavolino, un divanetto e una lampada. Uno stand dove lo spazio dialoga con i prodotti per far entrare i visitatori in una “Star atmosphere”.

Un progetto, come è tipico dei fratelli Campana, che ha curato ogni minimo dettaglio: comprese una bella borsetta in plastica trasparente e la cartella stampa, che riprendono i colori e i motivi a stella della collezione

La seconda è il fatto che, forse per la prima volta, i prodotti così fortemente caratterizzati dallo stile estroso e inconfondibile dei due designer brasiliani si staccano dall’idea dell’oggetto d’arte, pezzo unico a manifattura quasi artigianale per aprirsi a un pubblico più ampio.

Anche con un prezzo, a detta degli stessi designer, accessibile a un maggior numero di consumatori: “Siamo riusciti a creare una collezione di produzione molto semplice, con taglio al laser e saldatura robotizzata e dai prezzi accessibili.”

Nonostante i pezzi della collezione siano realizzati in acciaio, la traforatura li rende estremamente leggeri e maneggevoli. Sono disponibili in sette colori diversi.

Tube chair by Eugeni Quitllet

Tube chair è una sedia dalle forme morbide che dichiara senza vergognarsene la propria origine industrial e che si caratterizza per le sue linee che ispirano un’idea dinamica e quasi umanizzata dell’oggetto stesso.

Pensata, con un pizzico di umorismo, da Eugeni Quitllet per la spagnola Mobles 114, Tube unisce estetica e comfort e li integra in un design essenziale e dalle forme pulite.

La sedia è realizzata infatti in tubo continuo in acciaio curvato, sormontato da una seduta in polipropilene. Tutti i componenti metallici sono zincati e verniciati con polveri epossidiche opache.


Questo rende Tube una sedia resistente, adatta per ambienti interni ed esterni, impilabile e di facile manutenzione. La collezione comprende una sedia semplice e una con braccioli, oltre a un tavolo coordinato, ed è disponibile in 6 finiture RAL: bianco, grigio-nero, marrone, verde oliva e grigio antracite.
www.mobles114.com

Cargo, la bacheca multicolor

Cargo è un porta oggetti progettato dai designer napoletani Francesco Rotondale e Emilia Abate, fondatori dello studio 74 Ram, che permette di avere a portata di mano oggetti di varie tipologie e dimensioni.

È un oggetto eclettico: una bacheca per esporre, un contenitore per aver sempre tutto a portata di mano, una serie di mensole dove riporre in ordine i propri oggetti del cuore.

Cargo è costituito da un pannello in legno listellare placcato e verniciato, oppure in rovere massello, avvolto da nastri metallici piegati in modo da formare tasche di diverso formato. Il primo nastro metallico ospita i ganci per appenderlo alla parete.

Anche i nastri metallic possono essere monocromatici o in versione multicolor.

www.studio74ram.it

Butterfly è un appendiabiti intelligente proposto dal gruppo danese Makers With Agendas, che nasce dalla necessità di non perdere tempo a cercare le chiavi, gli occhiali o il portafoglio quando si esce di casa.

Butterfly, disegnato da William Ravn, è un doppio appendino nato per tenere non solo gli indumenti ma anche gli oggetti che ci servono, esattamente nel posto dove abbiamo bisogno di trovarli.

Esiste anche la versione Butterfly Mirror, impreziosito da uno specchietto sagomato che ne alleggerisce la struttura oltre a essere utile per un ultimo check prima di uscire…

 

Realizzato in acciaio tagliato e verniciato a polvere, viene venduto piatto per ottimizzare i volumi e i costi di spedizione e viene facilmente piegato dall’utente in tre mosse (grazie ai tagli fustellati) e fissato al muro con viti a pressione.

Butterfly è disponibile in due dimensioni e in sette colori: bianco, nero, giallo, rosa, verde menta, grigio e rosso.

www.mwa.eu