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BYGGLEK: la nuova linea di giochi creata da LEGO e IKEA.

BYGGLEK è la linea di giochi, nata dalla collaborazione tra LEGO e IKEA, che segna un importante capitolo a livello globale e che concretizza ufficialmente la partnership tra i due marchi di fama internazionale. La linea BYGGLEK di Lego per Ikea è stata pensata per stimolare la creatività dei più piccoli… ma anche dei più grandi!
Molti genitori infatti hanno ammesso di dedicare molto tempo a giocare con i loro bambini, trattenendosi a socializzare con loro durante i momenti ricreativi e di svago.

Scopri LEGO Art, i giochi LEGO per adulti


Cos’è BYGGLEK?

BYGGLEK  comprende, al tempo stesso, un gioco e un elemento contenitore. Una soluzione per giocare e per tenere in ordine i giochi…
Ogni scatola di BYGGLEK infatti, è anche un box con il suo coperchio dove i bambini possono conservare i mattoncini oppure esporre le proprie creazioni sui coperchi.

BYGGLEK presenta dettagli degni di nota e i tipici colori che hanno da sempre caratterizzato i prodotti IKEA e Lego. I giochi sono proposti in tre scatole: una grande, una media e una composta da tre pezzi assemblati. I coperchi diventano le basi sulle quali costruire i giochi con gli appositi mattoncini.


Quanto costa una scatola di BYGGLEK?

I prezzi di BYGGLEK risultano economici come del resto tutte le proposte del cosiddetto “design democratico” di IKEA, che da anni si è sempre imposta sul mercato con una strategia low cost. Ovviamente il sistema BYGGLEK è compatibile con tutti i pezzi LEGO passati, presenti e futuri.

Esistono diverse misure per le scatole con coperchio BYGGLEK – LEGO® .
– Il s
et 3 di 3 scatole con coperchio piccole costa € 9,95
– La scatola della misura di 26x18x12 cm, costa € 13
– La scatola della misura di 35x26x12 cm, costa € 15
– Il set di 201 mattoncini in vari colori BYGGLEK è venduto a parte e costa € 15

Si possono acquistare nei negozi Ikea oppure online direttamente sul sito IKEA.


Scopri anche il LEGO Design, una selezione di oggetti di design ispirata ai celebri mattoncini


LEGGI IL NOSTRO ARTICOLO SUL MUSEO IKEA


Da quando è disponibile in Italia la collezione BYGGLEK?

La tanto attesa linea di giochi BYGGLEK era già stata annunciata dai rumor dopo alcune conferenze avvenute lo scorso 2018.
Ma oggi possiamo finalmente annunciare che il lancio ufficiale in Italia dei prodotti BYGGLEK di LEGO e IKEA è prevista per il 2 ottobre 2020.
Dal 2 ottobre saranno dunque disponibili presso tutti i negozi IKEA.


Con BYGGLEK Lego e IKEA di nuovo nei mercati rionali…

Possiamo certamente dire che Lego e IKEA hanno già diversi elementi in comune.
Innanzitutto il fatto di proporre elementi costruire e da montare, in una sorta di fai da te che diventa una sfida alle proprie capacità personali.
In secondo luogo, la costante ricerca di soluzioni flessibili e infine che i prodotti di entrambi i brand sono presenti in tutte (o quasi!) le case del mondo.


L’educazione al gioco con BYGGLEK.

“A tutti gli adulti è capitato di calpestare un mattoncino Lego durante la notte, ma se fosse l’adulto a sistemare i mattoncini secondo la sua logica, il gioco si interromperebbe”. Così dichiara Rasmus Buch Løgstrup, designer di Lego.

Giocare fa bene ad ogni età: stimola la fantasia, sviluppa l’intelletto, migliora il processo cognitivo, ci mantiene allegri e ci fa vivere a lungo. Il gioco ci rilassa e ci diverte. Ma il gioco ci permette anche di affrontare e superare livelli sempre più difficili, cosa che ci gratifica e ci procura grandi soddisfazioni.
Il gioco infine amplifica il senso di condivisione e di coinvolgimento. Unito dal comune interesse del divertimento, ci si unisce in gruppi piccoli o grandi e si fa un lavoro di squadra per raggiungere i risultati desiderati.
Come tutti i giochi costruttivi, BYGGLEK aiuta le persone ad aumentare le proprie capacità personali e si pone l’obiettivo di unire nel gioco grandi e piccoli.

Tra le altre curiosità,non è esclusa l’ipotesi che in futuro BYGGLEK potrebbe essere solo l’inizio della collaborazione tra Lego e IKEA. Qualcuno parla addirittura di una linea di mobili costituita da mattoni giganti. E forse tratterà di giochi in grande scala, dedicati alle costruzioni.
Per ora è solo una supposizione, ma potrebbe anche diventare un’altra bella sorpresa che Lego vorrà fare ai suoi fan insieme a IKEA.
Voi che ne pensate?


Sapevi che dal 2017 esiste LEGO House, un edificio giocattolo fatto di Lego?

 

COME PERSONALIZZARE LE ANTE PER LE CUCINE IKEA

C’è una grande schiera di designer, progettisti e architetti che hanno identificato la loro nicchia nella progettazione di ante personalizzate per le cucine IKEA.

HØLTE: BESPOKE FRONTS AND WORKTOPS FOR YOUR IKEA KITCHEN

Tra questi, uno dei più importanti è lo studio inglese HØLTE, fondato nel 2017 da Fi e Tom Ginnett. Fi e Tom sono una coppia creativa che condividono il lavoro e la vita provata, essendo marito e moglie. Si tratta di due professionisti che lavorano nel mondo del design e dell’architettura, oltre che gourmet e grandi appassionati di cucina.

L’obiettivo dello studio HØLTE è quello di portare un design di alto livello su misura al più ampio numero di persone, ad un costo contenuto. Così hanno in viziato a creare frontali personalizzati e ante su misura per i mobili da cucina di IKEA.

Qui sopra, alcune immagini del progetto “Bakers Arms”. Ph: Sara Hibbert

UN NUOVO MODO DI VIVERE LE CUCINE IKEA

Alla base del progetto, c’è la convinzione dei due designer che IKEA crei mobili da cucina molto ben fatti. L’idea di HØLTE è quella di migliorarli e di personalizzarli attraverso frontali, ante, maniglie e piani di lavoro disegnati ad hoc e rifiniti a mano.

Tutto nasce quando Tom e Fi Ginnett, non riuscendo a trovare le soluzioni che avevano in mente, hanno deciso di “hackerare” la loro cucina IKEA. Da qui è nata prima un’attività amatoriale (personalizzavano cucine IKEA per gli amici) che ben presto si è trasformata in un lavoro vero e proprio.

Lo studio HØLTE, con i loro progetti, alza gli standard delle cucine IKEA trasformandole in mobili su misura. Così il cliente può permettersi una cucina unica e personalizzata a costi accessibili.

Qui sopra, alcune immagini del progetto “Brockley”. Ph: Sara Hibbert

COME LAVORA LO STUDIO HØLTE

Oltre che per il design, ricercato e sempre diverso, i mobili realizzati dallo studio HØLTE si distinguono per la loro semplicità, per i materiali sostenibili, resistenti, di alta qualità e di lunga durata. Oltre che per i prezzi contenuti… Tutti i mobili sono realizzati a mano e rifiniti nel laboratorio dell’azienda di Hertford.

La grossa novità è che da qualche mese il brand HØLTE ha aperto del suo primo studio di design a Londra. Esattamente in un vecchio edificio sul Regent’s Canal nel cuore di Hackney, dove si svolge il celebre “Broadway Market”.

Nel nuovo studio, Tom e Fi hanno previsto una biblioteca di materiali e campioni, sia realizzati da loro, sia di fornitori esterni, dove i clienti potranno personalizzare al massimo le loro cucine IKEA.

Ovviamente il nuovo studio ospiterà un ricco calendario di eventi, molti dei quali dedicati all’enogastronomia, la seconda passione dei coniugi Ginnett.

http://holte.studio

ALCUNE CUCINE IKEA PERSONALIZZATE DALLO STUDIO HØLTE

Qui sopra, alcune immagini del progetto “St Johns”. Ph: Sara Hibbert

 

Qui sopra, alcune immagini del progetto “Hackney Downs”. Ph: Sara Hibbert

 

Qui sopra, alcune immagini del progetto “Wanstead Flats”. Ph: Sara Hibbert

 

Qui sopra, alcune immagini del progetto “Lea Bridge”. Ph: Sara Hibbert

IL POP UP HOTEL IKEA DELAKTIG

È stato inaugurato l’11 gennaio 2019 l’hotel IKEA DELAKTIG a Lisbona, il primo pop up hotel di IKEA. E l’allestimento non poteva che essere di Tom Dixon, il designer inglese che aveva firmato l’anno scorso l’omonima collezione di arredi per il brand svedese.

Scopri di più sulla collezione Delaktig Ikea disegnata da Tom Dixon.

L’hotel IKEA DELAKTIG, parola che in svedese significa “coinvolti”, è un luogo dove sperimentare quello che per IKEA rappresenta l’idea del buon sonno e di una buona vita. Un coinvolgimento dell’ospite a 360 gradi nella scelta del proprio “stile di sonno” personale.

Come dice il nome, il concetto dell’hotel IKEA ruota intorno alla struttura di DELAKTIG, il sistema creato da Tom Dixon. Un designer che è ormai diventato una vera icona contemporanea.

La struttura del nuovo letto DELAKTIG si aggiunge a quella del divano Delaktig e, come questa, è completamente personalizzabile e trasformabile a seconda delle necessità. È infatti possibile aggiungere, rimuovere o cambiare gli accessori della base (sia del divano, sia del letto) a seconda del momento del giorno e dell’uso che se ne vuole fare. La struttura di entrambi, realizzata in alluminio riciclato, è versatile e resistente. Il sistema giorno-notte DELAKTIG di IKEA può essere considerato una vera e propria piattaforma “open source” in alluminio, pensata per vivere la casa in mille modi diversi.

Le camere dell’hotel IKEA DELAKTIG

Le camere dell’hotel IKEA DELAKTIG sono state pensate da Tom Dixon per offrire diverse esperienze sensoriali. L’idea parte dalla considerazione che ognuno ha il proprio modo di dormire e di sognare, ognuno ha le proprie idee sul letto ideale e su come dovrebbe essere la propria camera ideale… Per questo, grazie al progetto DELAKTIG di Tom Dixon, ogni letto può essere modificato in base alle esigenze di ogni singola persona.

Non solo si può modificare la testata (in metallo, in tessuto, in rattan…) ma è anche possibile aggiungere alla struttura un tavolino o una lampada pensati apposta per il progetto. Chi lo desidera potrà anche scegliere il tipo di materasso, più o meno rigido, e la biancheria da letto nei colori, nelle fantasie e nei materiali preferiti. Qual è l’idea di confort migliore? Ognuno potrà decidere la propria.

Ecco dunque una panoramica delle 5 stanze pensate da Tom Dixon per il pop up hotel IKEA DELAKTIG.

La Green Room

Per gli amanti della natura, cosa c’è di più rilassante che camminare sull’erba a piedi nudi prima di andare a letto? Basta scegliere la Green Room, un ambiente che ricorda un giardino dove immergersi totalmente (l’erba è anche sul soffitto!) circondati dal leggero cinguettio degli uccelli.  E saranno proprio gli uccellini, per chi lo desidera, che sveglieranno dolcemente l’ospite al mattino.

The everyday fabulous room  

Si chiama “The everyday fabulous” room questa stanza romantica che soddisferà il sogno di chi ama osservare il cielo stellato. Si tratta di una camera dalle pareti di colore blu scuro, come il cielo notturno, con un paravento a specchio che riflette e moltiplica i tanti punti luce che pendono dal soffitto.

The family room

Per chi vuole soggiornare in questo hotel con i propri cari, c’è la Family room che si ispira alla vacanza di una famiglia in roulotte. Al centro della stanza c’è una grande piattaforma a forma di “C”, che fa al tempo stesso da letto e da divano, nella quale c’è spazio per tutti. L’idea di questa stanza è quella della condivisione. Grandi e piccoli, addormentati o svegli, la cosa più importante nella Family room è stare tutti insieme.

The minimalist room

Non manca in ogni hotel l’ospite che preferisce dormire in un ambiente minimale e di design.

Un essenziale appendiabiti in corda, uno specchio appoggiato alla parete e un soffitto completamente coperto di lampade a sfera in carta bianca. Un’affascinante nuvola luminosa la cui illuminazione può essere regolata a piacere nei toni più freddi o più caldi.

The comfort room

Per chi, invece, preferisce la camera più decorata c’è la Comfort room, che accoglie l’ospite e lo fa sentire protetto come in un bozzolo.

Morbidi tessuti che cascano dal soffitto a ricordare la struttura di una tenda, cuscini a volontà e materiali caldi sono i protagonisti di questa camera pensata per offrire agli ospiti il massimo comfort e un’esperienza unica.

È possibile dormire nel pop up Hotel IKEA DELAKTIG?

Purtroppo no, perché questo non è un hotel vero. È un’installazione temporanea creata da IKEA con Tom Dixon per promuovere la collezione Delaktig. Almeno per ora…

Ma visto che IKEA ci ha abituato a esperimenti innovativi e a iniziative inaspettate, non è detto che in futuro non possa nascere una vera catena di Hotel IKEA in tutto il mondo… Vi terremo aggiornati!

Il progetto Delaktig di Tom Dixon per Ikea si è sviluppato in una maniera davvero intelligente.

Il geniale designer inglese Tom Dixon e il brand svedese n. 1 nell’arredamento hanno infatti deciso di collaborare con la community internazionale di IKEA hackers, divenuta celebre nel web per le infinite modifiche creative che propongono sui prodotti IKEA.

Oltre alla web community degli Hackers Ikea, sono state coinvolte anche le scuole d’arte più innovative del mondo. L’obiettivo di questo progetto è trasformare il divano Delaktig (per l’appunto disegnato da Tom Dixon per Ikea) da semplice prodotto a punto di partenza per un progetto più ampio. Una sorta di ecosistema che possa prendere infinite direzioni e offrire illimitate possibilità di sviluppo. Unico limite, la creatività.

Per questo sono stati selezionati io migliori hackers e le migliori scuole del mondo. Proprio per spingere questi limiti ancora più in avanti. E i risultati sono stati variegati e molto stimolanti.

Parallelamente a questo progetto, Tom Dixon ha creato una serie di complementi che possono essere aggiunti, fissati o imbullonati ai mobili Delaaktig. Una maniera per personalizzare  la collezione e per renderla il più varia, ricca e flessibile possibile. Tom Dixon ha disegnato lampade da lavoro, tavolini a mensola e porta riviste che si aggiungono o tolgono a piacimento per trasformare il divano in uno spazio di lavoro o di intrattenimento. Tutti i complementi, dal design minimale, sono ricavati da tubi e lastre di alluminio. Un materiale solido e resistente, in grado di durare tutta una vita.

L’idea di Tom Dixon per Ikea è semplice. Il cliente va da Ikea e si compra un letto Delaaktig economico, un modello base. Se vuole, può aggiungervi altri elementi a parte e trasformarlo in un divano. Una volta ottenuto un divano letto puoi aggiungere tutti i complementi “hack” forniti di serie da Ikea oppure realizzarne qualcuno di suo disegno, o acquistarlo da “hackers” sparsi nel mondo. Un progetto flessibile che sii può personalizzare modificando facilmente e da soli il progetto di partenza.

Tom Dixon ha anche collaborato con Bemz, azienda specializzata in rivestimenti “hack” per i divani Ikea, commissionando tre cover di lusso. Ne sono nate interpretazioni molto diverse tra loro che spaziano da un rivestimento impermeabile a righe, fino a un modello esclusivo rivestito in pelo di pecora islandese che ha preso il nome evocativo di “The Beast“.

I complementi Ikea hack sono disponibili dal 1 febbraio sul sito di Tom Dixon solo nel Regno Unito e in Europa.

Odger è la sedia Ikea che ha conquistato il cuore degli amanti del design sostenibile. Tutto ben curato, fino al più piccolo dettaglio: dalla forma estetica, all’ergonomia, alla texture materica, fino alla composizione degli elementi.
Motore che contraddistingue la sedia Ikea Odger è la sua composizione: legno recuperato e plastica riciclata si fondono per creare un oggetto attento al tema della sostenibilità. Un progetto dello studio svedese Form Us With Love.

Come nasce l’idea

Beh tre anni di studio per esplorare come una pasta di materiale riciclato può generare belli e significativi oggetti di design.
Il processo di realizzazione è tra i più semplici: una miscela composta dal 70% di polipropilene e 30% di trucioli di legno vengono stampati a iniezione. Una nuova idea che esclude il solo utilizzo della plastica “pura”, creando una percezione sensoriale e tattile diversa.

Spiega Åsa Hedeberg (product developer): Ikea già pensava da tempo di dare vita a una collezione di prodotti utilizzando il legno proveniente dal riciclo di pallet. Seppur la scelta del materiale è risultata poco efficace, l’idea è rimasta viva, ispirando la nascita di Odger.

Le caratteristiche tecniche di Odger

Odger è stata presentata per la prima volta a giugno del 2016, ma finalmente è disponibile nei negozi Ikea di tutto il mondo.
Disponibile in tre colori (blu, bianco e marrone), la seduta si presenta in quattro strutture da incastrare: quattro gambe, una seduta curva e due maniglie. L’utente finale, come tutti i prodotti Ikea, può montare la propria sedia, senza però l’utilizzo di viti.

Comoda, elegante, democratica. Odger, la nuova sedia Ikea che guarda la sostenibilità.

Ikea soddisfa le esigenze di tutti, e stavolta anche dei nostri animali domestici.
Il prossimo febbraio arriverà in Italia Lurvig, un’intera collezione dedicata ai nostri amati cani e gatti.
Lurvig, letteralmente in svedere “peloso”, è composta da mobili, accessori e giochi ai quali i nostri amici a quattro zampe non potranno resistere.

L’intera collezione è nata da uno studio tra la designer Inma Bermudéz e un tema di veterinari, dimostrazione di come da un tema di esperti differenziati può nascere qualcosa di davvero ben fatto.
La collezione include proprio tutto, e per tutti i gusti! Dagli accessori più semplici e minimali a qualcosa di più estroso. Perché ad esempio non dedicare un divano intero ai nostri animali?

Le soluzioni si adattano perfettamente all’ambiente domestico, integrandolo se è necessario. Come il tavolo che può diventare un tiragraffi per i gatti.

Per adesso la collezione ha debuttato soltanto negli USA, Canada, Francia e Giappone, ma il prossimo anno arriverà in Italia.
Pronti a correre?

www.ikea.com

Ikea Cook This Page è un progetto che va oltre la funzionalità dei piccoli oggetti che usiamo in casa, anche quelli che pensiamo insignificanti proprio come la carta da forno.

Come valorizzare e divertirsi con un prodotto che rileghiamo nel cassetto?

Ikea pensa a una nuova soluzione con un semplice ragionamento: la carta da forno è utile per la cottura degli alimenti, e permette di creare piatti davvero deliziosi mantenendo i profumi e il gusto puro dei cibi. Perché allora con creare l’esperienza più divertente aiutando chi è proprio imbranato in cucina (e non solo)?

Niente di più semplice! Ikea Cook This Page non è altro che un carta da forno illustrativa che aiuta chiunque a preparare piatti succulenti utilizzando le giuste dosi.

Questa iniziativa è diventata una vera e propria sfida creativa e comunicativa, che invita tutti a sbizzarrirsi anche nella pubblicazione dei propri piatti. Un progetto che supera l’idea del manuale d’istruzione e si allontana da a volte complicati libri di ricette.

Con Cook This Page, Ikea vuole dimostrare che per fare un buon progetto non bisogna per forza creare la cosa più artistica e complessa al mondo. Bisogna prima di tutto capire le esigenze dei propri interlocutori e trovare la soluzione più semplice e pulita a livello formale, così che possa regalare un’esperienza completa e un sorriso in più.

Beh, allora che aspettate! Tutti in cucina e mai più paura per tutto ciò che non è insalata!

Una delle domande che i più curiosi tendono a farmi in questo periodo è: chissà cosa farà Ikea per la Milano Design Week.

Ho una preview per voi, potevo non scriverci qualcosa?

La sempre tanto attesa settimana del design milanese si avvicina, e tutti i social network iniziano a tempestare di eventi, sia di mattina che di sera. Un corricorri continuo e alla fine Ikea propone sempre uno spazio dove far riposare i nostri stanchi piedini.

Ma cosa presenterà quest’anno?

Il tema: il salotto del futuro

Quest’anno Ikea decide di studiare tutti i cambiamenti che sono avvenuti negli ultimi anni nella nostra quotidianità. Provate a pensarci: le città diventano sempre più grandi e movimentate, le tecnologie vanno sempre ad aumentare, le relazioni sociali cambiano, e tutto questo non può che influenzare le nostre vite e i nostri piccoli spazi come la casa.

Se prima il salotto era solo uno spazio per ospitare gente e farsi quattro chiacchere in compagnia, adesso diventa multifunzionale: accoglie la cucina, è lo spazio dove si mangia, si sta in compagnia, si gioca, si ascolta musica, si guarda la tv…

E proprio per questo, Ikea quest’anno presenterà la sua visione del salotto, uno spazio dove ognuno può esprimere se stesso e può dedicarsi a innumerevoli attività.

The IKEA Festival “Let’s make room for life” a Lambrate

Tutti i ragionamenti e le ricerche fatte da Ikea saranno presentati durante la Design Week con un festival pieno di energia presso OfficinaVentura14, uno spazio ricco di vita nel cuore di Lambrate.

Qui verranno esposti progetti con attuali e nuove collaborazioni, sei nuove collezioni, verranno organizzati workshop, installazioni, interviste, e molto altro.

Semplicemente “Let’s make room for life”!

Il festival sarà aperto dal 4 al 9 aprile, dalle 10 alle 20, in via Privata Giovanni Ventura 14.

Ikea Film Festival con Tom Dixon

Tra tutte le attività proposte, non poteva mancare il cinema! Per l’intera settimana al Teatro Manzoni, Ikea organizzerà un festival del cinema durante il quale verrà mostrata com’è nata l’idea del progetto DELAKTIG, frutto della collaborazione tra Ikea e Tom Dixon.

Un progetto che mette il prima luce il tema del comfort.

E allora…Keep in touch!

Aria di fresco, profumo di nuovo e sprizzi di allegria: queste sono le due nuove collezioni limited edition di Ikea.

Jassa e Sprid propongono di colorare di vivacità la nostra casa, con un gusto prettamente bohémien per la prima, e pop per la seconda, interpretando il vivere outdoor in chiave contemporanea.

Seguendo lo stile Ikea, per la realizzazione delle due creazioni si mescolano la creatività di designer, che mostrano due mondi distinti ma entrambi affascinanti.

Ma andiamole a scoprire nel dettaglio…

Jassa è il relax, il calore dell’estate, il momento di pausa nell’allegria: un mix di colori e texture, che unisce lo spirito di varie culture e si lascia ispirare dai motivi tipici dell’Indonesia e del Sud Est Asiatico.

Un insieme di accessori tutti realizzati da artigiani esperti e utilizzando materie prime naturali, come rattan, bambù, giacinto d’acqua, piante erbacee e cotone.

Spridd, invece, è una collezione versatile tutta dedicata ai giovani, sempre in giro e in continua evoluzione, reinterpretando il mondo della moda, in chiave entusiasmante ed eclettica. Perché ogni tanto è bello uscire dagli schemi!

Spridd include tutta una serie di accessori adatti per stare fuori, per chi ama andare ai festival musicali, per chi passa il tempo all’Università o semplicemente per chi trascorre le sue giornate a lavoro.

Le collezioni saranno disponibili in tutti gli store Ikea a partire dal 3 febbraio.

http://www.ikea.com/ms/en_AA/ikea-collections/jassa/index.html

http://www.ikea.com/ms/en_AU/ikea-collections/spridd/index.html

 

inaugurato ad Älmhult il museo IKEA

Avevo avuto il privilegio di vederlo in anteprima nel 2014, nella sua sistemazione “provvisoria”, e di raccontarlo in un editoriale proprio qui su Design Street.

Finalmente dopo due anni di lavori il Museo IKEA è stato inaugurato nella sua sede più appropriata ad Älmhult, nel cuore della Svezia, ospitato all’interno di quello che è stato il primo negozio IKEA, aperto nel lontano 1958.

L’avevo visitato con i vincitori del contest IKEA Blog In, dedicato ai migliori blogger del settore casa/design che avevo organizzato per IKEA.

Raggiungere Älmhult è un viaggio fantastico tra splendidi boschi e laghi incantati e tramonti da togliere il fiato. Un luogo magico e affascinante dove ha sede anche il centro design Ikea che, con il museo IKEA appena aperto, rappresenta la vera anima dell’azienda svedese.

Sviluppato su una superficie di 7000 mq su 4 piani, di cui la metà destinata alla mostra, Il museo Ikea è il luogo ideale per chi desidera conoscere la storia del brand celebre in tutto il mondo, a partire dalla mostra principale che ci fa fare un salto indietro nel tempo per scoprire come, già dalla fine degli anni ’50, i mobili IKEA fossero splendidi esempi di design scandinavo.

Una parte del museo IKEA è dedicata al racconto dei prodotti storici, fra cui il divano Klippan e le celeberrime librerie Billy, entrambi prodotti iconici ed assolutamente personalizzabili.

Oltre alla mostra principale, il museo IKEA ospita anche mostre temporanee. In occasione dell’apertura, i visitatori godersi una bella esposizione che ha come focus la vita intorno alla cucina e che permette di immaginare come sarà la vita nella casa nel futuro.

Ma non è tutto. Il Museo IKEA offre anche un ricco programma educativo tutto da scoprire, oltre a un ristorante e uno shop di 250 mq, il paradiso dei fans del brand svedese!

Da non perdere!

 

Info sul Museo IKEA:

Orari di apertura: 10.00-19.00 tutti i giorni

Indirizzo: Ikeagatan 5, Älmhult

Ulteriori informazioni le trovate sul sito tutto dedicato al museo IKEA che potete vedere qui.

 

Vengo in Svezia tutti gli anni, ma solitamente mi fermo a Stoccolma per la design week e per la splendida fiera del design nordico. Questa è la prima volta che visito Almhult, un paesino di poche migliaia di anime circondato da laghi e foreste. Qui, dove nel lontano 1953 si inaugurava il primo negozio IKEA, oggi è ospitato l’head-quarter mondiale del colosso svedese del design.

Prima tappa, il museo IKEA dove tra arredi vintage divisi per decenni (fantastici gli anni 60 e 70!), vecchi cataloghi, video e documenti d’epoca, si svela una storia incredibile quanto poco conosciuta. Si scopre, ad esempio, come il fondatore Ingvar Kamprad, già negli anni 40 frequentasse la fiera campionaria di Milano per conoscere meglio il design italiano. E si viene a sapere che lo riteneva davvero molto bello, ma decisamente troppo caro (e dopo 60 anni non pare poco sia sia cambiato…). E che tornato in Svezia si mise a studiare il modo per abbassare i costi vendendo, attraverso un catalogo, dei mobili “smontabili”, razionalizzando così la logistica, il packaging, lo stoccaggio e il trasporto: soluzioni avanguardistiche per quei tempi ma che gli portarono fortuna tanto che oggi, dopo 60 anni, Ikea conta oltre 300 negozi in 25 Nazioni.

Ma torniamo al museo, per scoprire che già negli anni 50, IKEA arruolava i migliori designer svedesi e danesi e che i suoi cataloghi mostravano mobili e oggetti che oggi non sfigurerebbero nel miglior negozio di modernariato d’autore. Impariamo anche che Ikea produceva pezzi disegnati da mostri sacri del design del calibro di Verner Panton e Vico Magistretti. Dopo la visita al museo, Ikea ci ha regalato due ghiotte opportunità: un’anteprima delle future collezioni, quelle che non sono ancora nei negozi ma che vedremo fra un anno o due (purtroppo per voi che leggete, ci hanno chiesto di non anticipare nulla…) e poi, dulcis in fundo, una visita guidata all’IOS “Ikea Of Sweden”, il cuore pulsante di Ikea, il suo centro creativo ospitato (neanche a dirlo) in quella che attualmente è l’unica architettura in Svezia che si è meritata la medaglia d’oro per la sostenibilità ambientale.

Questo era per me il vero obiettivo del tour. Una grande curiosità che covavo da anni e che finalmente è diventata realtà.

Adesso sono nella mia stanza di albergo a Malmo; è  l’una di notte passata e, come spesso mi accade quando un’esperienza mi colpisce così tanto, mi piace concludere la giornata scrivendo un commento a caldo. La riassumo in tre considerazioni.

Primo. Mi sono davvero stupito nel vedere l’alto livello di design dei primi cataloghi Ikea. Era “avanti” Ingmar Kamprad ed erano già così “avanti” gli svedesi che, mentre da noi imperava il mobile in stile, acquistavano un design così ricercato in un modo così evoluto.

Secondo. Mi ha colpito la logica con cui il giovane Ingvar ha rivoluzionato l’idea di design, riportandolo al suo senso originario. Non un senso esclusivo (per pochi: che esclude, come dice il nome), ma finalmente inclusivo, cioè alla portata di tutti. Mr Ikea, col suo “design democratico” ha semplicemente restituito al design il suo senso originario, quello nato dal Bauhaus: il design deve costare poco perché deve portare il bello nelle case di tutti. Evidentemente aveva ragione lui…

Terzo. Ikea of Sweden è un centro all’avanguardia non solo per l’architettura. È soprattutto uno di quegli ambienti concepiti per lavorare nel modo migliore possibile. Quel luogo dove ognuno di noi vorrebbe lavorare: bello, rilassante, creativo, pensato per stimolare il lavoro di gruppo e liberare la creatività. Un concetto che ho visto solo nella Silicon Valley visitando le sedi di Google, Apple e Facebook e, sia pure in maniera diversa, nella “nostra” H-Farm, l’incubatore creativo nel trevigiano.

Il quartier generale Ikea è decisamente un luogo magico anche se, come dicono gli inglesi, è sperduto “in the middle of nowhere”. Ma forse, a pensarci meglio, è anche per questo che è così affascinante.

www.ikea.it

 

Ci sono ancora due settimane di tempo per iscriversi al concorso IKEA Blog in, il primo concorso IKEA per blogger che vivono e raccontano la casa. È fissato infatti per il 30 novembre 2013 il termine ultimo per la presentazione dei blog, che va fatta online sul sito IKEA.

Il contest BLOG-IN, promosso da IKEA, con la media partnership di Design Street e del mensile CasaFacile, è stato creato appositamente per premiare i migliori blog che parlano di design e arredamento. Un modo divertente per unire una delle nostra più grande passioni, quella per la casa, alla voglia di scrivere e di raccontare le nostre emozioni.

Un’idea che è stata premiata dalla straordinaria partecipazione che il contest ha riscosso finora.

Tra tutti i partecipanti, verranno assegnati il premio per il “Best blog assoluto” e il “Premio speciale IKEA”; verranno anche premiati i primi tre selezionati tra i blog che si segnaleranno per “originalità”, “contenuti”, “design” e infine “visibilità e social activity”. Scaduti i termini dell’iscrizione, la giuria (formata da Lars Petersson , amministratore delegato di IKEA Italia, Massimo Rosati, direttore di Design Street, Giusi Silighini, direttore di CasaFacile e Mariangela Viterbo, PR ed esperta in comunicazione) decreterà i 6 vincitori assoluti che in primavera voleranno in Svezia in un viaggio alla scoperta dei luoghi dove è nato il design moderno. Tra i premi, anche 4 buoni d’acquisto IKEA del valore di € 250,00 e 4 poltrone con poggiapiedi Poäng, uno dei pezzi icona di IKEA. I vincitori saranno premiati in una serata speciale in concomitanza col Salone del Mobile di Milano 2014.

Tutte le informazioni, il regolamento completo, le modalità di iscrizione, i premi in palio, si possono trovare sul sito:

www.ikea.it/blogin

C’è tempo fino al 30 Novembre 2013 per iscriversi a BLOG-IN: il primo concorso IKEA per blogger che vivono e raccontano la casa… Tutti i blogger sono chiamati a raccolta!

Il contest dell’anno è partito da meno di due settimane e abbiamo già ricevuto oltre 80 adesioni. Un successo che va oltre le aspettative, a testimonianza (se mai ce ne fosse bisogno) di quanto noi italiani amiamo vivere la casa, della nostra grande passione per il design, l’arredamento e la decorazione e che conferma la straordinaria ricchezza di blog nel nostro paese.

Il contest BLOG-IN, promosso da IKEA, con la media partnership di Design Street e del mensile CasaFacile, si pone l’obiettivo di trovare e premiare i migliori blog che parlano di design, arredamento e decorazione della casa.

Verranno assegnati il premio per il “Best blog assoluto” e il “Premio speciale IKEA”; verranno anche premiati i primi tre selezionati tra i blog che eccelleranno per “originalità”, “contenuti”, “design” e infine “visibilità e social activity”. Scaduti i termini dell’iscrizione, la giuria (formata da Lars Petersson , amministratore delegato di IKEA Italia, Massimo Rosati, direttore di Design Street, Giusi Silighini, direttore di CasaFacile e Mariangela Viterbo, PR ed esperta in comunicazione) decreterà i 6 vincitori assoluti che in primavera voleranno in Svezia in un viaggio alla scoperta dei luoghi dove è nato il design moderno. Tra i premi, anche 4 buoni d’acquisto IKEA del valore di € 250,00 e 4 poltrone con poggiapiedi Poäng, uno dei pezzi icona di IKEA. I vincitori saranno premiati in una serata speciale in concomitanza col Salone del Mobile di Milano 2014.

Tutte le informazioni, il regolamento completo, le modalità di iscrizione, i premi in palio, si possono trovare sul sito:

www.ikea.it/blogin