Boldini. Ritratto di signora. Bellezze fin de siècle in mostra a Milano

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Boldini. Ritratto di signora: Capolavori da due musei.

Boldini. Ritratto di signora è il titolo della mostra programmata al GAM Galleria d’Arte Moderna di Milano dal 16 marzo al 17 giugno 2018.

In questa occasione il GAM di Milano espone una piccola mia interessantissima selezione di opere del maestro Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931).

Oltre ai dipinti custoditi nella galleria milanese infatti, verrà esposto un nucleo di 11 opere di Boldini provenienti dal museo di Ferrara. I visitatori della mostra Boldini. Ritratto di signora potranno quindi ammirare 30 opere tra dipinti, pastelli, disegni e incisioni. Un percorso artistico che documenta in modo esemplare il genere a più caro a Giovanni Boldini: il ritratto femminile mondano della borghesia del tempo.

Se escludiamo la celebre mostra al Palazzo della Permanente del 1989, Boldini è stato poco rappresentato nel capoluogo lombardo. Boldini. Ritratto di signora rappresenta dunque un importante evento per tutti gli amanti del grande artista ferrarese.

La mostra Boldini. Ritratto di signora presenta una sequenza costituita da tre grandi opere di grande raffinatezza: La contesse de Leusse, La passeggiata al Bois de Boulogne e la celebre Signora in rosa, ossia Olivia Concha de Fontecilla. Rispettivamente del 1889, 1909 e 1916.

Ad aprire l’esposizione, il celebre autoritratto del 1892. Le opere di Giovanni Boldini sono accompagnate da incisioni, pastelli e sculture di altri artisti, a lui legati da affinità estetiche, tematiche e biografiche, come Paul-César Helleu e Paul Troubetzkoy.

Chi era Giovanni Boldini

Nato a Ferrara nel 1842, formatosi in Toscana, Boldini visse gli anni del successo nella Parigi “fin de siècle”, dove si trasferì nel 1871 e dove diventò presto il più richiesto, corteggiato e pagato ritrattista d’Europa e d’America.

Celeberrima e inconfondibile la sua tecnica pittorica che mette a fuoco il volto e l’espressione della persona con una eccezionale precisione, per poi sfumare il ritratto verso l’esterno con pennellate sempre più ampie e veloci. Vere e proprie sciabolate di colore vivaci che creano un’alone di affascinante bellezza che incornicia e mette in risalto il volto del soggetto.

Il suo virtuosismo artistico, che denota un atteggiamento sprezzante e sicura di sé, era molto amata dall’élite culturale ed economica dell’epoca. Morì a Parigi nel 1931

Info sulla mostra Boldini. Ritratto di signora

Date: 16 marzo 2017 – 17 giugno 2017

Dove: GAM Galleria d’Arte Moderna

via Palestro 16 – 20121 Milano

Biglietti: intero 5 euro – ridotto 3 euro (è iIncluso nel costo l’ingresso mostra e alla GAM -Galleria d’Arte Moderna)

Info: www.gam-milano.com[email protected] – +39 02 884 45943

Catalogo: Officina Libraria

La mostra è promossa dal Comune di Milano – Polo Arte Moderna e Contemporanea –- in collaborazione con il Museo Giovanni Boldini – Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea – di Ferrara.

Conferenze: ingresso libero (fino a esaurimento posti) presso la Sala da ballo del GAM

– Giovedì 5 aprile, ore 18:00

Fernando Mazzocca, Stati d’animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni

– Martedì 8 maggio, ore 18:00

Barbara Guidi, Boldini ritrattista

– Martedì 15 maggio, ore 18:00

Leo Lecci, Boldini, un artista alla Biennale di Venezia

– Martedì 22 maggio, ore 18:00

Sergio Rebora, Boldini e la costruzione dell’immagine della donna moderna in pittura

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