Symbiotic Objects: la funzionalità dipende dalla relazione

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Symbiotic Objects è una collezione di oggetti che combinati tra di loro formano una seduta e un tavolo, ma da soli non sono nulla.
Soltanto creando dei legami e unendo diverse forze, si instaura una relazione tra l’uomo e l’ambiente circostante.
Come? È proprio questa la domanda a cui cerca di dare risposta Xiang Guan, progettista di Symbiotic Objects.

Il concept

La cultura e il consumismo di oggi ispirano il giovane laureato alla Central Saint Martins.
Il pensiero è quello di far capire che gli oggetti e le persone esistono insieme e costruiscono la realtà. Gli oggetti quotidiani, dice il progettista, non sono dei semplici strumenti o schiavi.

Bisognerebbe prestare attenzione prima di buttare un oggetto via, perchè questo racchiude in sè  un significato profondo che lo lega a noi.

In cosa consiste il progetto

Symbiotic Objects è composto da diversi elementi tubolari curvilinei, che combinati tra loro e con la persona danno vita a una scrivania e una sedia.
Solo due sono le gambe che poggiano a terra, ma dotati all’estremità di supporti in metallo rivestiti in pelle, che permettono l’appoggio all’utilizzatore.

La relazione, l’incastro e l’equilibrio non fanno altro che incoraggiare l’utente a mantenere la postura migliore quando seduto.

A tutti i supporti si aggiunge una lampada, che viene indossata come un casco che si illumina a contatto con la testa.

www.guan-xiang.com

Chiara Gattuso

Chiara Gattuso

Chiara Gattuso vive a Milano, ma porta nel suo cuore il calore della sua Palermo. Specializzata in Storia dell’Arte e laureata in Disegno Industriale a Palermo e in Design del Prodotto per l’innovazione al Politecnico di Milano, si occupa soprattutto di giovani designer.

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