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Ecco I vincitori del Northern Design Award 2019

Il prestigioso Northern Design Award 2019, il premio di design istituito nel 2012 dalla celebre azienda scandinava, ha finalmente assegnato i suoi attesissimi premi.

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Il primo premio del Northern Design Award 2019

Dopo aver ricevuto oltre 400 proposte da 150 designer diversi, il Northern Design Award 2019 ha scelto l’oggetto di design più bello e più vicino allo spirito nordico e allo stile del brand norvegese.

Il primo premio è andato allo scrittoio 925 Office Desk, disegnato da Philipp Aussem.

Un prodotto pensato appositamente per l’home office, un tema molto attuale in quanto il lavoro in casa ormai è diventato una necessità quasi per tutti. 

Lavorare in casa senza avere uno spazio dedicato porta, però, al problema di non riuscire a separare lavoro e tempo libero. Inoltre, creare uno spazio attrezzato per un ufficio in casa di rado si inserisce armoniosamente nell’arredamento. È necessario, dunque, un semplice e rapido passaggio tra i due mondi, per salvaguardarli entrambi.

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925 Office Desk, il progetto vincitore assoluto del Northern Design Award 2019, rappresenta la perfetta fusione tra una pratica scrivania e un tavolo per il tempo libero.

Basta sollevare il meccanismo a molla per aprire lo spazio “ufficio”. Una volta terminato il lavoro, un semplice movimento chiude di nuovo la scrivania così da far scomparire dalla vista tutto il materiale di lavoro. Un’azione anti stress per lasciarsi il mondo del lavoro alle spalle, proprio come quando si chiude la porta dell’ufficio.

La giuria ha premiato il modo in cui il designer Philipp Aussem è riuscito a interpretare anche simbolicamente questo rituale, in cui l’atto fisico di trasformare il tavolo diventa simbolo dell’entrare e uscire dal lavoro. Lo stesso nome 925 (Nine-Two-Five) riporta alla memoria l’orario d’ufficio: dalle 9 alle 5 (Nine to Five).

Philipp Aussem, che sta completando un master in Industrial Design all’Università di Lund (Svezia), ha progettato 925 Office Desk durante i suoi studi e ha realizzato da sé il prototipo.

Il secondo premio del Northern Design Award 2019

Il secondo premio è andato alla sedia Framework Chair di Simo Lahtinen.

Caratterizzata dalla pulizia delle linee, la Framework Chair si distingue per il suo design semplice e minimale, senza elementi inutili. Una sedia comoda, leggera e funzionale, ma soprattutto bella. Framework Chair, a detta dei giurati, “soddisfa i sensi con la sua silhouette equilibrata e sottile. Il design moderno e minimalista lo rende un complemento perfetto per qualsiasi ambiente”.

Il terzo premio del Northern Design Award 2019

Il terzo premio è andato all’attaccapanni Beetle di Lola Buades.

Beetle è un gancio multifunzionale e giocoso dove appendere un soprabito, una giacca o la borsa. È dotato di un piccolo ripiano, perfetto per appoggiarvi chiavi, libri e cappelli. Nell’asola inferiore è possibile appendere una sciarpa o l’ombrello. La sua forma ovale è ispirata al Maggiolino (da cui prende il nome). Beetle è realizzato con un’unica lamiera piegata e verniciata in toni pastello.

Le menzioni d’onore del Northern Design Award 2019

Due sono state le menzioni d’onore assegnate dal premio Northern Design Award 2019.

La prima ai bicchieri Suspens disegnati da Yijun Mo & Philippine Gallet de Saint Aurin, soffiati a bocca con un fondo organico che ricorda un’onda. I bicchieri Suspens sono utilizzabili in entrambi i versi, dritti o rovesciati, così da avere due capacità differenti.

La seconda menzione è andata alle sedute Inner Values del giovane designer Tobias Trübenbacher. Due sedie che vogliono far riflettere sulla necessità di evitare scarti anche nel mondo animale. I rivestimenti, decisamente insoliti, sono realizzati con intestino di mucca e vesciche di maiale, trasformati in morbida pelle. Una provocazione efficace, tanto da guadagnarsi una meritata menzione d’onore…

Il Northern Design Award 2020

Volete partecipare al contest Northern Design Award 2020? Vi anticipiamo che il premio di design avrà scadenza nel mese di aprile 2020 ma il bando non è ancora stato pubblicato. Per non perdervi questo o altri interessanti premi e contest di design, visitate spesso la nostra pagina al link qui sotto… e in bocca al lupo!

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Il tavolo Taben di Bencore è il primo di una collezione di elementi d’arredo di design ad essere inserito nella nuova linea Smart Office. Taben è infatti un tavolo scrivania dalla struttura minimale in acciaio e dal top realizzato con pannelli alveolari, un materiale innovativo e di grande impatto estetico, che caratterizza da sempre la produzione di Bencore.

La sua struttura alveolare, leggere e resistente, può essere scelta in diversi colori e diversi disegni delle tramature. Questo tavolo scrivania può essere utilizzato per l’ufficio ma anche per creare un angolo di Home Office in casa, magari dividendo gli spazi con i pannelli alveolari coordinati.

Taben fa parte di un progetto dedicato allo Smart Office, destinato a rompere gli schemi tradizionali proponendo soluzioni “leggere”, flessibili e facilmente modificabili, che si adattino all’evoluzione contemporanea dell’ambiente ufficio. Un progetto che è destinato a crescere e ad ampliarsi con nuove linee Smart House e Smart Hospitality.

https://www.bencore.it

Il nuovissimo Ambitions Desk disegnato nel 2018 da Jonas Søndergaard per Vita Copenhagen, offre una concreta soluzione come scrivania per l’home office domestico.

Ambitions Desk è il complemento d’arredo ideale per chi sta cercando una scrivania di design per lavorare in casa, dalle linee pulite e minimali. Una scrivania per l’home office dal design essenziale ma non freddo, grazie al suo corpo in rovere massello e multistrato, con dettagli in acciaio verniciato a polvere. Legno chiaro e bianco, un abbinamento di tonalità elegante e poco invadente che si adatta ad ogni ambiente.

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Ambitions Desk è una scrivania compatta, ma allo stesso tempo leggera e resistente. È stata pensata appositamente per l’home office, ma può essere anche usata come piccolo tavolo da cucina o come scrittoio per le camere d’hotel.

Questo scrittoio per lavorare in casa è dotato di un sistema “wireless” che ingloba i cavi elettrici che così non rimangono a vista. Un capiente cassetto scompare sotto il top per lasciare lo spazio di lavoro privo di ingombri fastidiosi. A fine giornata, basta riporre nel cassetto cavi, caricabatterie e laptop per trasformare Ambitions Desk in uno scrittoio in stile scandinavo da usare tutti i giorni.

Due dei punti cardine del progetto di Jonas Søndergaard che ci racconta: “I più grandi obiettivi erano sbarazzarsi di tutti i fili che scendono dalla scrivania e di eliminare il caos. Uno scrittoio ordinato aiuta a liberare la mente e ad essere più produttivi. L’ottimizzazione dello spazio, inoltre, consente all’utilizzatore di concentrarsi sul lavoro”.

Uno scomparto nascosto nel retro della scrivania ospita caricabatterie, cavi e prolunghe, garantendo un facile accesso all’alimentazione elettrica. Le gambe sono state appositamente progettate per nascondere i cavi elettrici. I bordi arrotondati lo rendono particolarmente adatto a spazi piccoli o a case con bambini.

Ma non è tutto. Le due “ali bianche”, ci confessa il designer, sono in realtà pratici cassetti per piccolo oggetti. Inoltre sono state pensate per poterci attaccare memo o calamite e se serve possono essere utilizzati come lavagna per scrivere appunti con l’apposito pennarello cancellabile.

www.vitacopenhagen.com

La scrivania regolabile T-Leg dice basta alle posizioni scorrette in ufficio.
Spesso stiamo troppo tempo seduti, non rendendoci conto di quanti danni stiamo facendo al nostro corpo, danneggiando non solo le nostre ossa e muscoli, ma anche il nostro cervello.
Casa Manerba propone una nuova soluzione, che consiste in una scrivania che regola l’altezza elettronicamente. In questo modo è possibile continuare il proprio lavoro in qualsiasi posizione, da seduti a in piedi.

I benefici sono evidenti: mai più mal di schiena o arti addormentati, ma benessere fisico e psichico.
Lavorare in un ambiente confortevole è fondamentale infatti anche per la mente, per rimanere produttivi e creativi.
T-Leg prende il nome dalle sue gambe rovesciate, che creano una forma a T. Questo aspetto, dal punto di vista strutturale, semplifica il design e conferisce leggerezza visiva.

Per casa Manerba, presentare proposte intelligenti e soprattutto ergonomiche è uno degli obiettivi fondamentali, uniti a prodotti di grande qualità e di impronta italiana.

www.manerbaspa.com

Scrivanie di design? Certo, meglio se col top personalizzato… I designer svedesi Frida Erson e Martin Eckerberg, fondatori dello studio Formellt, hanno presentato in occasione della fiera di Stoccolma, tre modelli di scrivanie di design della nuova collezione POM (Piece of Me. Le scrivanie, realizzate in massello di frassino e rivestite in pelle a concia vegetale, raccontano storie sulle abitudini e mostrano le tracce del loro utilizzo.

La superficie dei tavoli, infatti, non è liscia ma presenta dei segni che contraddistinguono i tre modelli: due si contraddistinguono per una leggera curvatura, una piccola piega sul top come se fosse stata impressa su un foglio di carta. Il terzo invece, conserva la memoria degli oggetti che vi sono stati posati sopra: un libro (o un tablet), una penna, un bicchiere che sembra abbiano impresso la propria forma su una superficie morbida

http://formellt.se

Click e Buzz sono una radiolina e una macchina fotografica. Ma non trasmettono musica e nemmeno scattano foto. Sono rispettivamente un porta penne e biglietti da visita il primo, un porta scotch il secondo.

Si tratta infatti di due accessori da scrivania disegnati da Raul Frollà per Incipit Lab. Realizzati in legno massello bicolore, danno alla zona lavoro un tocco di ironia in stile retro. Due oggetti molto semplici nelle loro linee ma estremamente evocativi ed efficaci. Pratici, ironici ed ecologici…

L’idea del designer è bella di rendere omaggio a due oggetti della memoria che, con l’avvento della tecnologia, stanno quasi scomparendo dalle nostre case. Du oggetti che hanno segnato la nostra vita, ma che ora sono entrambi sostituiti da semplici app digitali.

E allora ci piace l’idea di tenerli sempre davanti a noi sulla scrivania, quasi fossero due simboli di un passato che non deve scomparire.

Click e Buzz possono essere acquistati online sul sito: www.incipitlab.com

La grande azienda Herman Miller presenta nuove soluzioni d’ufficio, e non poteva mancare l’aggiornamento e l’avvicinamento dell’Internet of Things, presentando una scrivania digitale intelligente, grazie alla collaborazione con Yves Behar.

Perché per ottenere il massimo dell’efficienza lavorativa è necessario lavorare in un luogo confortevole e che mette in prima luce il benessere dei propri dipendenti. Così le aziende hanno bisogno di conoscere chi lavora per loro e assicurargli un ottimo benessere psicofisico.

È questo l’obiettivo su cui si basa il nuovo sistema di scrivanie Live OS.

Apparentemente è una semplice scrivania, proprio come le classiche che si trovano in uno spazio d’ufficio, ma che rivela un’anima grazie al suo collegamento a Internet.

Live OS, infatti, è capace di memorizzare la posizione di lavoro più idonea per qualsiasi lavoratore, conservando i dati registrati in un servizio cloud (servizio per abbonamento).

Grazie a una breve vibrazione, il tavolo ricorda all’utente che deve assumere una corretta postura, e tramite un semplice tocco si adatterà per offrire il massimo comfort.

Un’azienda come Herman Miller, da sempre dedita alla realizzazione di soluzioni d’arredo d’alta qualità, si affaccia nel mondo dell’Internet of Things, proponendo un sistema semplice e che mette in prima luce il benessere del suo utilizzatore, dimostrando così il suo continuo aggiornamento.

Attualmente la soluzione viene utilizzata in una suite di servizi all’interno del Living Office di Herman Miller negli USA. Living Office permette di studiare al meglio il prodotto, e soprattutto di dimostrare alle aziende come possono avere un riscontro positivo nell’avere maggiori informazioni sullo stato salutare di lavoro del proprio dipendente.

http://www.hermanmiller.com/smart-office/smart-furnishings/live-os.html

Daily Fiction è la nuova collezione di oggetti per la scrivania, una volta avremmo detto “di cartoleria”, proposti da Normann Copenhagen. Una collezione che unisce un irresistibile stile rétro all’essenzialità, sempre molto colorata, dello stile nordico. Oggetti del cuore in stile scandinavo per gli amanti del vintage. Oggetti senza tempo da mettere in valigia o da tenere nello zaino, nella borsetta, nella cartella della cuola. Insomma, da portare sempre con sé per godere della loro bellezza minimale oltre che della loro utilità.

La collezione Daily Fiction si caratterizza per un mix di artigianato, grafica e attenzione al dettaglio. La sua ispirazione è molto legata agli ultimi trend della moda e dell’interior design, dai quali prende le scelte dei colori, dei materiali e delle stampe. Il filo conduttore è un delicato azzurro polvere al quale si aggiungono altri colori pastello tipoìici dello stile scandinavo: rosa cipria, verde salvia, grigio, blu, marrone.

Daily Fiction nasce dalla collaborazione con l’agenzia creativa danese Femmes Régionales, che ha voluto creare degli oggetti che stimolassero il desiderio di possederli tutti, un po’ come un “candy shop” per adulti. È composta da oltre 200 articoli selezionati che uniscono una grande creatività a uno spirito ludico e ironico.

Come denotano le frasi che caratterizzano ogni oggetto. Sulla gomma, troviamo la scritta “Never Forever”, sull’agenda “For todays and tomorrows” e sulle matite notes “Tell me about it”…

La collezione Daily Fiction è in vendita in esclusiva da Design Republic, in corso di Porta Ticinese 3 a Milano. Nello store, specializzato in design scandinavo, è anche possibile vedere l’installazione Design Souvenir, creata dallo studio Simple Flair.

www.normann-copenhagen.com

www.designrepublic.com

www.simpleflair.it

 

Il nuovo desk system 20.VENTI, rappresenta una risposta concreta e “smart” al rapido cambiamento del modo di lavorare. Da una parte infatti, la postazione di lavoro è diventata sempre più leggera e flessibile, se non addirittura nomade. Dall’altra i confini fra il tradizionale lavoro d’ufficio e l’home working si sbiadiscono fino a diventare quasi invisibili.

Una grande trasformazione che necessariamente coinvolge anche gli strumenti di lavoro e gli elementi d’arredo che fanno da cornice a questo universo in continua evoluzione. Un tema molto sentito dall’azienda lombarda MDF Italia, che ha commissionato allo studio 967Arch una reinterpretazione, in chiave contemporanea degli spazi, di lavoro che ha condotto i designer a una riflessione su come debba essere oggi uno scrittoio, da sempre la postazione di lavoro per antonomasia. E la risposta è arrivata sotto le sembianze dell’innovativo sistema 20.VENTI.

L’idea dei progettisti è stata quella di una postazione di lavoro fluida, per creare ambienti di lavoro flessibili, cioè velocemente trasformabili e riadattabili a nuove esigenze. Ma anche aperti, che favoriscono cioè la condivisione e la comunicazione tra le persone, ma che al tempo stesso consentano di conservare i propri spazi di privacy.

Nasce così 20.VENTI che prende il nome dal suo esile telaio in acciaio a sezione quadrata (20×20 mm, appunto), a partire dal quale si può comporre liberamente la propria postazione personalizzata. O il proprio sistema di postazioni componibili.

Questo, grazie anche a una ricca serie di contenitori, schermi e accessori in vari colori, dimensioni e finiture, ai quali si aggiunge l’integrazione del cablaggio nella struttura portante. Una soluzione non solo pratica ma anche estetica, in quanto ci fa dimenticare quell’orrendo groviglio di cavi che pendono dalle vecchie scrivanie.

Il risultato è una collezione ricca e flessibile composta da postazioni singole, doppie (a sedute frontali) e aggregabili che si integrano perfettamente con tutti i sistemi di contenitori di MDF Italia.

La struttura è verniciata a polvere epossidica in due colori opachi: bianco e grigio grafite. I piani, anch’essi opachi, possono essere scelti in bianco, grigio chiaro, grigio medio e nero.

Tra gli accessori, i progettisti di 967Arch hanno pensato a una serie di vani a giorno da inserire nella parte laterale della struttura, disponibili nei colori bianco, arancione, verde, blu avio, giallo senape e rosso scuro.

Uno schermo fonoassorbente brevettato con Snowsound Technology, un porta PC su ruote e una serie di accessori porta cancelleria e documenti in lamiera di acciaio verniciato nei colori tortora, verde, arancio, rosso e alluminio, completano le possibilità di personalizzazione.

Ecco, di seguito, una serie di combinazioni possibili della collezione VENTI.20

www.mdfitalia.com

 

Esiste un ufficio ecologico? Ce lo chiediamo da tempo…

Può un ufficio essere bello, ecosostenibile, caldo, accogliente e pure di design? La domanda se l’è posta anche Alki, azienda francese dall’anima scandinava che ha risposto presentando la nuovissima collezione Heldu. Una linea caratterizzata da diversi moduli che si possono combinare a piacere a seconda dello spazio e delle necessità.

Heldu è una collezione innovativa, che si adatta perfettamente all’idea di ufficio mobile e dinamico, flessibile e senza vincoli. I top delle scrivanie possono essere uniti per creare una piattaforma di lavoro di lunghezza variabile. Le pareti mobili, oltre a creare angoli di privacy e una maggior protezione acustica, consentono di creare workstation flessibili, da definire rapidamente secondo le esigenze di lavoro.

I cavi elettrici scompaiono in una feritoia del top; le prese di corrente sono inglobate nella struttura mentre un’intelligente lampada da tavolo in legno, con paralume-portaoggetti, illumina discretamente la superficie di lavoro con la sua luce calda e rilassante.

Per avere un ufficio ecologico, la scelta dei materiali è fondamentale. Il tavolo è realizzato in rovere con finiture in ecopelle. Ha una profondità di 135 cm ed è disponibile in due larghezze: 1565 e 2450 cm.

Oltre al tavolo, per l’ufficio ecologico perfetto Alki propone la sedia girevole Kuskoa Bi con gambe in metallo verniciato bianco o in rovere (con e senza ruote) e scocca in bioplastica disponibile senza imbottitura, rivestito in tessuto, in pelle o in ecopelle.

www.alki.fr

Legno e cemento: due materiali insoliti da accostare, soprattutto nell’arredamento. Non per i designer dello studio Tamper che, con abilità artigianale certosina e uno stile che unisce l’essenzialità giapponese alla purezza dei mobili Shaker, hanno realizzato una collezione di interessantissimi oggetti di design.

Cemento e sicomoro inglese si uniscono nel Beam Table, un tavolo scrivania dove una trave in cemento pressofuso forma la spina dorsale della struttura e sostiene il top in vetro temperato. Perfette per essere sistemate di fianco a questo tavolo, la Span chair (realizzata abbinando gli stessi materiali, ma è disponibile anche in rovere bianco e in noce) e la Span Bench, una panca molto semplice in rovere inglese realizzata con una campata pressofusa in cemento e rinforzi in acciaio.

Il legno è trattato solo con olio danese e cera d’api.

http://temperstudio.com

Gli oggetti multifunzionali, componibili e assemblabili sono sempre più di tendenza. Ne propone uno anche Smarin, ditta francese che fa del design indipendente la sua filosofia: si chiama Le Hasard.

LE HASARD: 3 MOBILI IN 1

E’ difficile descrivere questo sistema in un’unica parola; perché questo mobile è una scrivania, una panca, una libreria, un’installazione di mobili contenitori che possono essere usati da soli o tutti insieme. Si tratta di una vera e propria costruzione “aperta”, un set di tre pezzi che possono essere organizzati secondo gusti ed esigenze di volta in volta diversi. La scrivania, la panca e la libreria seguono la forma del semicerchio, e sono colorate e informali.

La versatilità del progetto e la particolarità della forma permettono di creare composizioni accostabili ad altri complementi d’arredo: è spiritosa l’idea di sistemare Le Hasard intorno a una poltrona, come se ogni pezzo fosse un suo satellite.

www.smarin.net

 

 

Il duo svedese Färg & Blanche è stato selezionati per il premio “Talents à la carte” durante l’ultima edizione di maison & Objet a Parigi. In quell’occasione ha presentato Wood Tailoring

Una interessante collezione di accessori come borse, portapenne, un vassoio e un cestino, realizzati con una tecnica insolita. Cucire insieme legno e tessuto. Legni e tessuti di diverse finiture e colori, ovviamente…

Ci raccontano Färg & Blanche: “Dopo aver realizzato nel 2014 i primi prototipi di Wood Tailoring (sono stati presentati come una collezione concettuale che ha vinto il premio di prodotto dell’anno del Magazine FORM) abbiamo sviluppato la tecnica e adattandola per la produzione di massa”.

Se qualcuno sta pensando a un sistema particolarmente sofisticato o tecnologico, si sbaglia di grosso. Färg & Blanche hanno voluto approfondire e sviluppare una tecnologia di cucitura tradizionale e artigianale. Per realizzare i pezzi della collezione Wood Tailoring abbiamo impiegato una macchina da cucire che fa le impunture direttamente al legno, proprio come si faceva una volta a case delle nostre nonne. Ovviamente non con la stessa macchina, pensata solo per cucire insieme materiali morbidi, ma il concetto è lo stesso!

Una tecnica antica e moderna al tempo stesso che fonde il ‘fatto a mano’ con l’industriale.

Ci piace l’idea di utilizzarla per molti oggetti e mobili diversi”, concludono i due designer. “Ci sono così tante possibilità con questo nuovo metodo per legare insieme un materiale rigido e morbido… L’idea è così stimolante che abbiamo da poco realizzato una collezione di arredi con la tecnica del Wood Tailoring per Garsnas importante azienda svedese Gärsnäs.”

Una squisita collezione di oggetti quotidiani per gli appassionati di cartoleria: dai notebook, alle confezioni regalo, adesivi, temperamatite, forbici, e chi più ne ha più ne metta!

Così la nota azienda Normann Copenhagen , in collaborazione con lo studio di design Femme Regionales, reinterpreta i piccoli oggetti che ci accompagnano durante le giornate lavorative.

Con Daily Fiction, la nostra fredda e monotona scrivania si anima con tantissimi colori, modelli e materiali con ben 200 articoli.

La collezione nasce dalle nuove tendenze della moda, dell’arte e del design che sempre più entrano nella vita di tutti i giorni, incoraggiando a mostrare la propria creatività, e lasciandosi andare al gioco e alla creazione di storie. Perché anche quaderni, matite e piccoli dettagli possono raccontare un proprio stato e la propria personalità.

Le texture utilizzate sono ipnotizzanti: si passa dalle strisce, all’effetto marmo, al tessuto, alle miscele di lucido, glossy e opaco. Sono presenti anche colori monocromatici, impreziositi da piccoli dettagli metallici.

“Il diavolo è nei dettagli!” Sì, perché ogni oggetto ha una propria anima, e anche da solo riesce a valorizzarsi. Insomma, le due aziende hanno fatto sul serio.

Daily Fiction è come un negozio di caramelle, che fa venir voglia di avere tutto ciò che si vede e capace di soddisfare tutti i gusti. Perfetta per chi si vuole distinguere, senza passare inosservato.

Entro l’estate 2016, Daily Fiction sarà disponibile in tutto il mondo e acquistabile in negozi selezionati a Antwerpen, Barcellona, ​​Berlino, Bruxelles, Copenaghen, Düsseldorf, Amburgo, Helsinki, Hong Kong, Parigi, Seoul, Shanghai, Tokyo e altri.

www.normann-copenhagen.com

La designer belga Marina Bautier ha recentemente presentato Lap Desk un nuovo concetto di scaffalatura modulare componibile.

Una soluzione estremamente flessibile e disegnata pensando alla semplicità, che si adatta a diverse funzioni e diversi ambienti. Si può utilizzare a partire da un’unica unità, alla quale si possono aggiungere una serie di moduli, prolunghe per creare la propria composizione preferita. Dalla libreria bassa, a una scrivania attrezzata, dalla libreria a tutta parete, fino alla singola scaffalatura pensile.

Ma non è tutto… alle varie combinazioni possono essere aggiunte una ricca serie di vassoi, scatole più o meno profonde con mensole per contenere oggetti e libri tascabili.

Il nome Lap si riferisce a come il metallo si sovrappone alla struttura in legno. L’organizzazione dei componenti dipende dal gusto personale, e possono essere risistemati in qualsiasi momento.

Lap è una scaffalatura modulare componibile semplice e altamente funzionale. La struttura parte da un telaio in rovere massello e una varietà di elementi aggiuntivi in lamiera piegata e verniciata a polvere. Tra questi, mensole vassoi, e contenitori di diverse profondità. Questi elementi si incastrano al telaio senza bisogno di viti sovrappone al telaio. Con l’aggiunta di un kit di estensione, il sistema Lap può adattarsi alle particolari esigenze degli utenti.

www.marinabautier.com

www.casefurniture.co.uk