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Versatili e multifunzionali, i pouf di design sono il jolly per ogni ambiente della casa. Ecco la nostra selezione.

Versatili, funzionali, nomadi. Oggi parliamo dei pouf di design. Un complemento d’arredo che può fare davvero la differenza in un interno. Nati come elemento di corredo del divano o della poltrona, i pouf si sono infatti da tempo smarcati dai loro fratelli maggiori, dimostrandosi capaci di arredare autonomamente uno spazio. Inoltre, potendo essere spostati con facilità da una stanza all’altra, sono diventati un vero jolly nell’interior design.

Sì, un jolly. E non solo perché possono adattarsi ad ambienti diversi, ma anche e soprattutto per il loro carattere multifunzionale. I pouf, infatti, non sono solo un comodo poggiapiedi di cui godere nei momenti di relax. All’occorrenza, questo complemento d’arredo può offrire una seduta extra oppure diventare un pratico tavolino da salotto. Senza contare i modelli dotati di spazio contenitore o quelli trasformabili in letto, utili negli appartamenti con metrature ridotte.

Qualche idea? Detto fatto. Abbiamo preparato per voi una raccolta dei pouf di design più belli. Tra proposte contemporanee e pouf dal sapore rétro.

Ecco la nostra selezione.


ECCO I POUF DI DESIGN PIÙ BELLI 


Parker, Johnson Design

Una seduta ovale stretta da un anello in metallo che serve anche da maniglia. Ecco in breve Parker, il pouf progettato dai designer svedesi Färg & Blanche. L’idea è quella di ricreare una linea femminile stretta in vita da una cintura. Il pouf Parker può essere rivestito con diversi tessuti, come tutti gli imbottiti di Johnson Design.


Curved Pouf, Kristina Dam

Curved Pouf di Kristina Dam è un mix ben riuscito di eleganza e comfort. La sua forma organica simile a una lettera “U” rovesciata lo rende unico nel suo genere. Curved Pouf è rivestito in pelle color tortora tinto all’anilina e può essere utilizzato sia nel living che nella zona notte.


Beth Fringes, Ottiu

Un pouf con le frange che rievoca lo stile americano della metà del ‘900. Beth di Ottiu è un omaggio alla grande diva hollywoodiana Elizabeth Taylor. La struttura è rivestita in velluto di cotone ed è cinta da tre anelli di frange che si sormontano leggermente. Un piccolo schienale a cilindro ne completa la linea. Il pouf Beth è perfetto per il living ma anche accanto a un mobile da toilette.


Kipu, Lapalma

Il pouf Kipu di Lapalma si ispira ai ciottoli di fiume. Un morbido “sassolino” imbottito, con cuciture a vista che ne sottolineano il carattere contemporaneo e informale. Disponibile in colori e materiali diversi, Kipu è perfetto per arredare uffici, zone lounge, biblioteche ma anche ambienti domestici. Esiste anche la versione per l’outdoor. Il design è di Anderssen & Voll.


Anel Stool, Riluc

Anel Stool fa parte della “Anel Sofa Collection” dell’azienda portoghese Riluc. Si tratta di un particolarissimo pouf formato da due cuscini cilindrici, tenuti insieme da un grosso anello in acciaio. I cuscini possono avere forme, dimensioni e altezze diverse per creare differenti modelli di seduta. Anel Stool di Riluc può trasformarsi così in un comodo pouf con schienale.


JOY, Sitland

Colore. È questa la parola chiave di JOY, il pouf di Sitland. Un complemento d’arredo dal carattere giocoso, completamente personalizzabile. JOY è disponibile con o senza ruote, con rivestimento in tessuto o pelle, e in un’infinità di colori. A renderlo subito riconoscibile è il contrasto cromatico. Un pouf pronto a donare gioia in qualunque ambiente.


Kiik, Arper

Il pouf Kiik di Arper è parte di una collezione pensata per gli spazi di lavoro, le sale d’attesa e i campus universitari. Un sistema modulare composto da pouf, sedute con o senza schienale, tavolini di varia forma e consolle in tre diverse altezze. Infinite possibilità di configurazione e un’ampia scelta di materiali e finiture per spazi completamente cuciti su misura. Il design è di Ichiro Iwasaki.(www.arper.com)


Amstelle, Swedese

Amstelle è il pouf disegnato da Khodi Feiz per Swedese. Cuore del progetto è il comodo manico in legno che permette di spostare il pouf comodamente da un ambiente all’altro. Un elemento pratico, ma anche uno splendido esempio della grande perizia scandinava nella lavorazione del legno.


Arkad, Zilio

Arkad, la linea di pouf progettata da Note Design Studio per l’azienda italiana Zilio A&C, richiama la forma architettonica di un porticato. Il design traccia infatti una sequenza ritmica di archi che possono essere utilizzati singolarmente oppure accostati per creare un sistema di sedute di dimensioni più grandi. Il progetto è completamente personalizzabile.


Silo, Normann Copenhagen

Silo è la serie di pouf disegnata da Hans Hornemann per Normann Copenhagen. Il suo nome deriva dall’omonima costruzione a torre cilindrica usata per immagazzinare cereali, foraggi e altri prodotti. A caratterizzare la collezione del brand danese è, infatti, proprio una forma cilindrica. Una geometria essenziale che contrasta nettamente con il sofisticato tessuto che lo riveste. Grazie alla sua superficie morbida ma stabile, Silo può essere usato anche come tavolino da salotto.


La Folie, Dooq

Velluto, frange di seta e curve voluttuose. Sono questi gli ingredienti di Le Folie, il pouf del brand portoghese Dooq. Un complemento dal carattere sensuale ispirato alla fantasia e alla passione sprigionate da uno spettacolo di burlesque del Moulin Rouge.


Pillow, et al.

“Pillow nasce da una riflessione sul bisogno di pausa, di riposo che si manifesta durante il corso della giornata e dall’osservazione delle modalità conviviali e dei rituali sociali degli esseri umani in diversi contesti culturali”. Così Andrea Anastasio racconta Pillow, il suo pouf per et al. Tratto distintivo del progetto è il cuscino che sorprende per il suo equilibrio solo all’apparenza instabile.


Island, Saba Italia

Le linee curve delle coste toccate dal mare. Questa l’ispirazione di Island, la serie di pouf firmata da Serena Confalonieri per Saba Italia. Un rimando che non è percepibile solo nella forma organica dei tre pouf, ma su tutte le dimensioni. A ricordare il movimento avvolgente dell’acqua che leviga e modella le pietre sono anche i volumi. Island cambia infatti aspetto a seconda del punto da cui viene osservato. L’impiego di tessuti diversi nello zoccolo e nella parte superiore stacca visivamente la seduta da terra, dando la sensazione che il pouf fluttui nello spazio.


Movie, Bonaldo

Una soffice seduta in tessuto che poggia su una struttura in tondini metallici. È il gioco di pieni e vuoti a caratterizzare Movie, il pouf di Gino Carollo per Bonaldo. Proposto in due misure e in una ampia palette di colori, Movie è un complemento d’arredo giovane e informale che dà il meglio di sé quando è utilizzato in gruppo.


Poppy, Fogia

Un fiore che sboccia, un dolcetto o una lanterna giapponese? Con la sua forma morbida e il suo rivestimento trapuntato, il pouf Poppy di Fogia fa pensare a tutte e tre le cose. Poppy è però soprattutto uno straordinario saggio sulla sapienza artigianale del design scandinavo. Dietro all’aspetto così semplice si nasconde, infatti, una lavorazione molto complessa. Il design è di Nina Jobs.


Code, True Design

Chiudiamo la nostra rassegna sui pouf di design con Code, la collezione disegnata da Aldo Parisotto di P+F Architetti per il brand True Design. Code è un sistema che comprende pouf di varie forme e dimensioni, che possono essere personalizzati con schienali e tavolini integrati. Perfetti sia per il contract che per gli ambienti domestici.

GUARDA ANCHE JOKE, IL POUF CON I POMPON DI ATELIER LILU

Moroso presenta Taba, la nuova collezione di sedute firmata da Alfredo Häberli. Fra poesia, multifunzionalità ed ergonomia.

Poetica, multifunzionale, ergonomica. È Taba, la nuova famiglia di sedute che il designer svizzero-argentino Alfredo Häberli ha firmato per Moroso. Una collezione pensata sia per gli spazi pubblici che per le abitazioni private, che nasce dalla sovrapposizione di diverse linee organiche.

“Quando si progettano divani e sedute”, spiega Häberli, “l’interazione tra le persone deve essere in primo piano. Ecco perché gioco con la precisione delle linee e la poetica della lingua organica.”

Il risultato è una serie di divani, poltrone e pouf dalla forma asimmetrica, che unisce il rigore della geometria alla poesia delle forme naturali. “Il gioco che mi interessava sviluppare con TABA”, racconta ancora Häberli, “è l’intreccio tra forma e poesia. Tra ciò che è lineare e ciò che sfugge.” 

Un intreccio tra forma e poesia

Questo incontro fra razionale e irrazionale trova origine nella biografia di Alfredo Häberli. Nato a Buenos Aires, in Argentina, Häberli si trasferisce con la famiglia in Svizzera durante l’adolescenza, dove studia Industrial Design presso la Zurich University of the Arts (ZHdK). Dall’Argentina deriva la parte più creativa e passionale del designer, dalla Svizzera il rigore e la disciplina. Un incontro/scontro fra due culture agli antipodi che trova piena espressione nella collezione Taba.

Il richiamo a un vecchio gioco argentino

Taba prende il nome e l’ispirazione da un vecchio gioco rurale argentino. Il protagonista del gioco è un osso di mucca, a cui vengono applicate due piastre metalliche. Lo scopo? Lanciare l’osso in modo che la parte vincente rimanga verso l’alto. Si tratta, dunque, di un ricordo legato all’infanzia di Häberli. Un ricordo in cui risiede la parte più emozionale e poetica del progetto.

Ergonomia e multifunzionalità

Poesia, dicevamo, ma anche ergonomia e multifunzionalità. Le sedute Taba alternano infatti zone piane, dove appoggiare laptop o libri, a zone curve in cui incastrare i pouf. Una molteplicità di funzioni che prova a rispondere alle varie attività che si svolgono durante il giorno: lavorare, conversare, leggere, guardare un film.

La collezione Taba comprende otto pezzi: un divano, due poltrone, cinque pouf. Tutti disponibili in un’ampia gamma di rivestimenti.

La Bergère è un elemento d’arredo di grande fascino. E la poltrona WAM di Marco Zito per Bross non è certamente da meno. In realtà, WAM non è solo una bella bergère, la classica poltrona dalle “grandi orecchie”, comoda per leggere, per conversare, per rilassarsi. WAM di Bross è anche una collezione completa di sedute e complementi d’arredo dai rivestimenti completamente personalizzabili.

Per WAM, Bross ha unito la qualità artigianale e la grande attenzione ai dettagli, da sempre cifra stilistica dell’azienda friulana, a un design essenziale, pulito e dal gusto contemporaneo. Marco Zito ha progettato WAM intorno all’idea del tondino d’acciaio che, prendendo varie forma, fa da struttura a tutti gli elementi della collezione.

Il tondino d’acciaio, proposto nelle finiture bronzo spazzolato o verniciato nero, accoglie le imbottiture di tutte le sedute. Poltrone lounge, panche, pouf, coffee table e, ultimi nati a completare la collezione, un divanetto, uno sgabello e la già citata bergère. La poltrona WAM non è solo comoda e accogliente. Grazie al suo schienale alto e avvolgente, ripara anche dai rumori circostanti creando un microambiente protetto, perfetto per il lavoro come per il relax.

Tutti gli elementi che compongono la linea WAM si possono personalizzare grazie all’abbinamento fra trame e colori dei tessuti, pressoché illimitato. Un accostamento cromatico che può essere giocato per affinità (tono su tono) oppure a contrasto, con trame, colori e fantasie anche molto diverse tra loro.

Fra le varianti disponibili, gli straordinari tessuti creati dalla storica manifattura veneziana Luigi Bevilacqua, in collaborazione con lo stesso Marco Zito, ispirati alle Murrine.

Ah, quasi dimenticavo… WAM sta per Wait A Minute: “aspetta un momento”. Forse il designer si riferiva al piacere di indugiare sprofondati fra le curve accoglienti della poltrona WAM?

www.bross-italy.com

Il brand danese Please Wait to be Seated presenta ANZA, una linea di sedute dalle forme morbide e accoglienti con forti richiami al Giappone.

Sentirsi a proprio agio: è questo il significato di Anza, la parola giapponese che dà il nome alla nuova collezione di Please Wait to be Seated. Una linea di sedute (pouf e panca), firmata a quattro mani dal designer portoghese Rui Pereira e dal giapponese Ryosuke Fukusada, che è stata presentata in occasione dell’ultima edizione della fiera Imm Cologne.

Ispirata allo Zabuton, il cuscino giapponese utilizzato per sedersi sul pavimento, Anza è una collezione che mantiene ciò che promette. A caratterizzare il design delle due sedute sono, infatti, forme morbide e accoglienti che invitano immediatamente al relax. Si tratta, dunque, di un progetto allineato a quel trend del “curvy” che abbiamo indicato nel nostro report sul London Design Festival 2018 e nel post dedicato alla poltrona Pacha di Pierre Paulin rieditata da Gubi.

Le sedute sono rivestite con un tessuto ispirato a disegni giapponesi del XVIII secolo

Anza non conferma solo la popolarità delle linee arrotondate. Un altro tratto distintivo del progetto è il rivestimento della seduta. Per il lancio della collezione è stato presentato, infatti, un tessuto speciale chiamato “Tango Chirimen”, realizzato in collaborazione con un produttore di Kyoto. Un patchwork, disegnato nel XVIII secolo in Giappone, aggiornato con l’utilizzo di una nuova palette di colori. Una tavolozza contemporanea in linea con le tonalità degli altri prodotti di Please Wait to be Seated.

La sofficissima seduta è sostenuta da una struttura in legno disponibile in due finiture: rovere oliato o in una laccatura lucida ispirata allo Shikki, la tradizionale lacca giapponese.

Un pouf, una panca, ma anche un tavolino da caffè

Non finisce qui, però. Anza comprende anche un tavolino da caffè con piano in marmo di Carrara, progettato con un concept simile a quello del pouf e della panca.

Insomma, una collezione dal carattere eclettico in grado di viaggiare fra culture e tempi diversi. Siamo molto curiosi di vedere come si svilupperà in futuro.

Il pouf Roll, disegnato da Diego Cisi/Archiplan per Ever Life Design, è un complemento d’arredo dalle linee minimali e dal carattere versatile. Roll è una seduta confortevole, leggera e allo stesso tempo solida, sicura e waterproof. Proprio per questa ragione può essere utilizzata indifferentemente all’interno o all’aria aperta, in ambienti domestici come nel mondo contract.

La sua forma cilindrica, semplice ed essenziale, è impreziosita da una serie di dettagli che ne definiscono la personalità eclettica e adattabile a differenti stili. Il pouf Roll è infatti caratterizzato da una rete elasticizzata che ne avvolge la struttura e che può essere utilizzata come un pratico contenitore per oggetti: libri, riviste ed altri piccoli accessori, telefono o telecomando, creme protettive o occhiali da sole, a seconda che sia utilizzato in un contesto living oppure outdoor.

La maniglia, in tessuto colorato a contrasto, facilita la presa e quindi lo spostamento del pouf Roll a seconda delle necessità. La struttura interna è realizzata in polistirolo. Un materiale ecologico, riciclabile, resistente alle intemperie, morbido e sempre caldo, anche alle basse temperature. Oltre alla funzione di seduta, Roll può diventare anche un pratico tavolino da sistemare tra i divani e le poltrone.

La seduta Roll è disponibile in vari rivestimenti, tra i quali tessuti tecnici idrorepellenti che lo rendono ideale per l’utilizzo sotto la doccia e in situazioni outdoor o ad alto tasso di umidità. La base è inoltre dotata di un sistema antisdrucciolo per la massima sicurezza in tutti i contesti e su qualsiasi superficie. Anche sotto la doccia…

www.everlifedesign.it

Circus, i celebri pouf di Normann Copenhagen realizzati da Simon Legald sono pronti per arredare le vostre casa con una nuova gamma di colori.

Quanto sono comodi! Facili da spostare e ottimi per completare la propria esperienza di relax. Ma ancora più versatili quando si abbinano perfettamente allo stile che adottiamo per i nostri spazi o, più banalmente, per abbinarli all’arredo.

E naturalmente la tendenza 2017 del velluto non può venir meno.

Normann Copenhagen presenta nuovi colori, che completano le diverse esigenze del cliente, adatti per chi desidera qualcosa di più calmo e tranquillo, o per chi vuole dare un tocco di estro ai propri spazi.

Rosso ruggine, giallo bruciato, azzurro, beige, lilla polvere e tanti altri: tutti in un luminoso velluto che esalta e valorizza la forma minimale della morbida seduta.

Un complemento d’arredo che con la sua linearità regala un tocco di valore alla vostra casa, accanto al divano, o a un tavolino, o perché no come elemento decorativo per la vostra camera da letto.

www.normann-copenhagen.com

Letti Flou e Flou living. I dettagli che arredano.

Come abbiamo già raccontato nelle nostre recenti Considerazioni sul Salone del Mobile 2017, le due cose che più ci hanno colpito e che abbiamo maggiormente apprezzato in questa edizione sono l’alto livello delle proposte e la bellezza delle ambientazioni, molto scenogrfiche ma non per questo eccessive o irreali. Due caratteristiche che hanno accomunato moltissimi stand all’interno della fiera. Due osservazioni che rispecchiano perfettamente lo spirito di Flou, che da tempo (l’anno prossimo Flou compie 40 anni!) ci colpisce con le sue proposte di casa a 360°, calda, accogliente, confortevole e da quest’anno anche pratica e attenta agli spazi.

Ne sono un esempio i letti Piazzaduomo e Londonbridge di Giulio Manzoni. Entrambi sono composti da un mobile-parete con letto a scomparsa e divano integrati, e sono pensati per ottimizzare gli spazi. Di giorno, una libreria con divano a due posti in tessuto sfoderabile sormontato da un una mensola o da uno specchio con cornice cromata (lucida o brunita). Di notte, un letto matrimoniale a doghe con materasso di “qualità Flou”. Un sofisticato meccanismo fa abbassare automaticamente il letto senza spostare né il divano né i libri o gli oggetti dalle mensole.

Tra le novità, anche la collezione notte Amal di Carlo Colombo, composta da letto matrimoniale e lampada coordinata. La testata del letto è impreziosita da profili metallici in tre finiture – oro lucido, brunito opaco, nickel nero lucido – che ne fissano il rivestimento. Testata e base, entrambe imbottite e completamente sfoderabili, possono essere rivestite in tessuto, pelle o ecopelle.

La lampada Amal, una piantana con elegante paralume in cuoio, ha le stesse finiture metalliche del letto. 9 i colori possibili per il cuoio: naturale, moka, nero, bulgaro, tabacco, sabbia, fango, nocciola, tortora. Il controllo dell’illuminazione a Led può avvenire anche da smartphone o tablet.

Ci ha colpito ancora il sistema flessibile di sedute Tay, disegnato da Massimo Castagna. Il divano si compone di 4 moduli, ai quali si aggiungono cuscini-schienale, cuscini-seduta (di memoform, per offrire il massimo comfort), cuscini poggiareni e cuscini decorativi di diverse forme, dimensioni e altezze. Così si possono aumentare le possibilità di personalizzazione che diventano pressoché infinite: in linea, ad angolo, con o senza schienali, con o senza braccioli, con allunghi laterali a chaise-longue…

Completa la collezione, una serie di tavolini di servizio coordinati in legno massello di eucalipto oppure con struttura nello stesso legno e top rettangolare (anche sagomato) in 8 marmi diversi.

Ma preferisce il tavolino tondo, può abbinate a queste sedute anche i nuovi coffee table Yari di Massimo Castagna con base in acciaio e piani in diametri diversi in vetro, in legno eucalipto o marmo a scelta: Corallo beige, Bianco Carrara, Emperador, Orobico grigio, Silk Georgette, Calacatta Oro, Bamboo e Ash Grey.

In collaborazione con Flou

 

 

 

 

 

 

Animaze è un sistema di arredo pensato per i più piccoli composto da strutture in legno e pouf che riproducono animali stilizzati.

Piccoli sistemi multiuso che si possono configurare in svariati modi per creare un grande puzzle divertente e giocoso.

Come nasce Animaze

Animaze, realizzato dai designer Ekaterina Shchetina e Libero Rutilo, nasce con l’obiettivo di creare un gioco coinvolgente e dinamico per bambini, una composizione di semplici mobili che possono essere personalizzati in qualsiasi momento.

Il sistema è composto da sagome in legno massello curvato che si incastrano tra di loro e si completano con morbidi cuscini colorati che prendono ispirazione del mondo animale.

È interessante usare i singoli moduli anche come libreria componibile oppure come divertenti sedie a dondolo: basta soltanto dare sfogo alla creatività dei bambini e creare scenografie più svariate.

Il progetto prende ispirazione dal puzzle di Enzo Mari, realizzato nel 1957 e composto da 16 animali.

Un modo semplice che cerca di creare meccanismi di interazione tra i bambini e gli oggetti.

Dove trovare Animaze

Animaze è stato presentato durante il Fuorisalone 2017 presso la zona di Ventura Lambrate.

Se siete interessati a regalare questa piccola esperienza ai vostri bambini, potete visitare il sito

www.designlibero.com

 

La prima collezione di pouf plissettati era stata lanciata in occasione del Fuorisalone di Milano 2015. Oggi, dopo due anni, nella collezione Cones si aggiungono nuovi modelli e nuove forme. L’ideatrice di questa particolarissima tecnica è Jule Waibel, una giovane designer che, non è difficile immaginarlo, è una grande appassionata di moda.

Si tratta di una collezione di pouf il cui tessuto di rivestimento in feltro di lana è stato piegato, utilizzando il vapore, come fosse carta da origami. Una struttura tridimensionale, pieghevole e flessibile, che permette una seduta molto confortevole in ogni posizione e che si adatta perfettamente alle forme del corpo.


i tessuti sono realizzati in feltro di lana, un materiale naturale ed ecologico. Le forme di questi pouf plissettati ricordano quelle di grandi massi arrotondati e anche i colori scelti dalla designer riprendono i toni della terra: marroni, grigi, verdi.
La collezione Cones celebra la fusione tra design e arte tessile, un pensiero tipico delle culture scandinave.

www.julewaibel.com

 

Nakki è un sistema di sedute, poltrona e sofà, disegnato dal finlandese Mika Tolvanen per Woud, un’azienda danese che porta avanti la grande tradizione del design scandinavo con prodotti di qualità artigianale interpretati da design contemporanei.

L’obiettivo dell’azienda è quello di creare un design senza tempo, con la massima attenzione ai dettagli e curato nella scelta di colori, materiali e tessuti.

E sembra proprio che con questa seduta ci siano riusciti appieno. Forme semplici e tondeggianti, linee morbide e friendly, colori pastello, come nella miglior tradizione nordica.

L’ampia imbottitura garantisce un comfort ottimale mentre le grosse cuciture sono evidenziate per disegnarne le linee nello spazio. I piedi sono in metallo.

www.woud.dk

 

Line: una “linea” di arredi dal design minimale

Line. Una lamiera piegata, un parallelepipedo in legno massello. Questo è tutto!

Si chiama Line, linea, questa nuova collezione nata dalla creatività di una piccola azienda inglese: Baker Street Boys. Un nome che sembra quello di una Boy Band, ma che invece nasconde due giovani designer londinesi, Arek Glanowski e Tomasz Danielec, specializzatisi nella progettazione di prodotti semplici ma innovativi al tempo stesso con materie prime semplici e naturali, tra cui marmo, legno e acciaio grezzo. Tutti provenienti, ovviamente, da fonti sostenibili e lavorati a basso impatto ambientale.

Li abbiamo conosciuti al Londra in concomitanza del Clerkenwell Design Week e siamo subito rimasti colpiti dalla semplicità e dalla bellezza della collezione Line.

Una serie di tavolini e di sgabelli alti e bassi, tutti basati sullo stesso concetto. Una base in acciaio e un top-seduta il rovere massello di oltre 200 anni, lavorato a mano. Ogni elemento in legno risulta unico, grazie al suo caratteristico gioco di nodi, si tagli, di venature trattate con una finitura naturale di alta qualità. La base di ogni elemento d’arredo è in acciaio verniciato bianco oppure lasciato grezzo; in questo caso viene trattato con uno strato antiruggine così da mantenere nel tempo il suo caratteristico aspetto industriale originale.

Data la semplicità del design, ogni elemento è versatile e può essere usato in varie per diverse funzioni. Piano d’appoggio, pouf, tavolino, sgabello, mensola, sgabello bar, console, porta riviste e molti altri. Dipende solo dalla fantasia…

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FRAGA, IL COFFEE TABLE FIRMATO GAMFRATESI

Vedendolo, qualcuno potrebbe chiedersi “è un tavolo o un pouf?”: entrambi! Fraga è il coffee table superfunzionale creato dal duo di designer Gamfratesi per il marchio francese Ligne Roset.

Questo tavolo si presenta esattamente come il pouf da mettere vicino un divano, dai colori candidi, dal materiale morbido e dal carattere contemporaneo; ma ciò che colpisce è il cuore caldo e duro del vassoio integrato in legno.

Sì, perché Fraga nasce dall’idea di voler combinare la comodità del pouf con la funzionalità di un mobile dove poggiare qualsiasi cosa, dal cibo ai documenti al computer.

Giocando con il contrasto hard e soft, i due designer hanno voluto offrire un semplice oggetto che fosse utile sia per i momenti di relax che per quelli dove è richiesta maggiore concentrazione.

Il vassoio superiore, inoltre, può essere rimosso in qualsiasi momento, adatto per essere utilizzato in tutte le occasioni necessarie e per personalizzare il proprio mobile in base alle colorazioni offerte.

Un pouf sacco che si prende e si porta in giro come una borsa. È questa l’idea del giovane brand toscano “MY home collection” che con Bag continua la propria esplorazione nel mondo dell’arredo, con una visione glamour e metropolitana del vivere quotidiano, Firmata dai designer Andrea Radice e Folco Orlandini, questo seduta reinterpreta in modo informale l’idea del pouf, trasformandolo, grazie ad un’impugnatura, in un modello portatile. La sua pratica tracolla permette infatti di trasportarlo in giro per casa, dove serve, a seconda delle necessità.

Guarda il nostro post sulle più belle poltrone sacco di design

Le linee sono ispirate al mondo della moda, mentre il comfort è garantito dall’innovativa imbottitura realizzata con un mix di materiali diversi, che mantengono sempre intatta la forma. Il rivestimento è disponibile in pelle o tessuto in numerosi colori da catalogo, ed è sfoderabile. 

www.myhomecollection.it

Decisamente ironiche e spirate all’idea di dinamicità e movimento sono le sedute Runaway presentate da GLOBE04 e disegnate dal gruppo danese di design busk+hertzog.

Runway è un nuovo prodotto indirizzato al settore dell’arredamento per spazi pubblici, uffici o sale d’attesa: si tratta di piccoli elementi infinitamente componibili che possono essere disposti in blocco per formare un’unica grande seduta, o possono essere utilizzati per comporre forme libere e disegni di vario genere, giocando con le altrettante possibilità di scegliere su una vastissima gamma colori, tessuti, e cuciture a contrasto.

Così le unità, pensate per rendere abitabili anche gli spazi aperti, quando sono disposte in forme e disegni asimmetrici creano un piacevole contrasto anche con le linee architettoniche più classiche.

www.globezero4.dk

Nomad è una poltrona molto flessibile, firmata dal designer londinese Mark Gabbertas per Gloster. Leggera, disponibile in diversi colori oppure nella coloratissima versione millerighe e pronta a combinarsi col suo puof per far spazio a tante persone.

Nomade nel nome e nomade nella forma, questa poltrona è facilmente trasportabile per via della struttura in alluminio che la rende particolarmente leggera. Può essere disposta in ogni ambiente e accostata al suo puof per trasformarsi da singola poltrona a comodo divano.

Sobria oppure coloratissima, in tessuti a righe o monocromatici, sfoderabili e lavabili; la forma è sinuosa, addirittura promette di essere antiscivolo, adatta sia per gli interni che per l’outdoor.

Guardandola trasmette simpatia, vien voglia di testare se e quanto è comoda, e allora forse il designer è riuscito nel suo intento, quello di creare una poltrona capace di incontrare uno stile di vita rilassato e informale.

www.gloster.com