Tag

musica

Browsing

I mini altoparlanti Lyzard di K-array 

I micro altoparlanti Lyzard di K-array sono probabilmente i mini diffusori audio più piccoli e più potenti al tempo stesso. Una vera rivoluzione nel modo di ascoltare la musica, in quanto rende i diffusori audio invisibili (o quasi).

Il modello Lyzard KZ1 di K-array ha infatti una dimensione di soli 2 x 2 x 3,5 cm e pesa solo 23 grammi. La versione più grande, Lyzard KZ14, misura 2,2 x 10 x 1,08 cm e pesa 58 grammi.

Ma non fatevi trarre in inganno dalle dimensioni ridotte. Grazie ad un sistema brevettato, i mini altoparlanti Lyzard-KZ1 e Lyzard KZ14 di K-array garantiscono ottime prestazioni, degne di impianti audio molto più grandi. 

Il modello Lyzard KZ1 

Il diffusore Lyzard KZ1 è il più piccolo della serie Lyzard. È composto da un driver da 0,5″ a escursione lunga e ad alta efficienza, che vanta una gamma di frequenze straordinariamente ampia. Lyzard è dotato di un magnete al neodimio e di sospensioni progettate per la massima escursione lineare e il minimo rumore residuo del trasduttore. Il telaio, ultra resistente, è scavato da un unica barra di alluminio.

Grazie alle dimensioni estremamente ridotte (paragonabili a quelle di un cioccolatino…) è praticamente un diffusore audio invisibile. Lyzard KZ1 è un altoparlante piccolissimo, progettato per essere integrato, in modo discreto, in ogni ambiente. In particolare a spazi non troppo grandi (bar, ristoranti, negozi, uffici, ma anche ambienti domestici) dove però in cui è richiesta una musica di sottofondo di alta qualità. Viene proposto nella versione bianca e nera, ma è disponibile in una grande varietà di finiture su richiesta.

Il modello Lyzard KZ14 

Il diffusore Lyzard KZ14 è il “fratello maggiore” del modello Lyzard-KZ1, ed è in grado di offrire performances acustiche di altissima qualità, pur nelle sue dimensioni estremamente ridotte. Più o meno, quelle di un comune accendino Bic…

Come nella versione più ridotta, Lyzard KZ14 di K-array è in grado di integrarsi perfettamente in ogni ambiente, con la massima discrezione, risultando un diffusore acustico quasi invisibile.

I mini diffusori acustici Lyzard KZ14 possono essere applicati ovunque e sono ideali per un impianto audio da parete di alta qualità esteticamente discreto ed elegante.

La struttura contiene un line array composto da 4 driver a lunga escursione da 0.5” alloggiati in una cassa costruita intorno a uno chassis particolarmente resistente. Offre un’ampia gamma di risposta in frequenza e ha il connettore integrato. La sua struttura, completamente realizzata in alluminio, è ultra robusta e resistente alle intemperie (IP54). Per questa ragione è perfettamente indicato anche per l’outdoor e in ambienti dove c’è un alto tasso di umidità.

Le caratteristiche dei micro diffusori Lyzard

I minuscoli diffusori Lyzard possono essere integrati con le linee di basso sub Rumble e Truffle, così da estendere la gamma di frequenza a 35 Hz.

L’installazione è facilissima in quanto i micro diffusori Lyzard si attaccano magneticamente ad una piastra adesiva (in dotazione). Basta incollare la piastrina alla parete e appoggiarci sopra i diffusori. Si può anche optare per un montaggio definitivo, grazie a un foro nascosto sul retro dello chassis.

I mini altoparlanti Lyzard KZ14 sono disponibili in bianco e nero lucido, nelle finiture premium acciaio lucido acciaio satinato e nella esclusiva versione in alluminio placcato oro 24k. Ma è possibile scegliere un colore personalizzato per poterlo inserire (e anche mimetizzare) in ogni ambiente.

I micro diffusori Lyzard KZ14 nello stand antoniolupi al Salone del Mobile 

Una delle tante dimostrazioni pratiche della potenza dei mini diffusori Lyzard di K-array? Sappiamo quanto sia rumoroso e dispersivo (dal punto di vista acustico) uno stand in fiera. Eppure i mini amplificatori audio Lyzard KX14 sono stati utilizzati per diffondere la musica in un grande stand al salone del Mobile di Milano. Quello di antoniolupi, che molti di voi, probabilmente, ricorderanno. Qui sotto, alcune immagini dello stand dove, guardando le immagini con grande attenzione, potete vedere i mini amplificatori K-Array… Se riuscite a trovarli!

Per maggiori informazioni potete consultare la pagina web:

https://www.k-array.com/en/products/line/lyzard/

Le 2 suite del Bed-In for Peace di John Lennon e Yoko Ono. 

La celebre Suite 1742 di John Lennon e Yoko Ono, la stanza d’hotel di Montreal dove la coppia ha tenuto l’conica performance Bed-In for Peace nel 1969, è stata recentemente ristrutturata e aperta al pubblico.

In realtà John e Yoko tennero due Bed-In for Peace nel 1969. Il primo ad Amsterdam, dal 25 al 31 marzo, in occasione del loro matrimonio. Passarono tutta la luna di miele nell’enorme letto della suite presidenziale n. 702 dell’Hotel Hilton davanti a giornalisti increduli.

La seconda a Montreal (in realtà doveva tenersi a New York ma John Lennon non ottenne l’ingresso nel Paese per i suoi precedenti di uso di droghe leggere), nella suite n. 1742 del Queen Elizabeth Hotel. E questa stanza di hotel, la coppia Lennon e Ono registrò il celeberrimo brano “Give Peace a Chance” insieme a un gruppo di amici intimi. (Guarda qui sotto il video girato nella suite 1742!)

(Chi volesse approfondire, trova qui la pagina di Wikipedia dedicata ai 2 Bed-In di Lennon e Ono).

Le suite 1702 di Montreal

Ed è proprio la suite di Montreal che oggi è stata risistemata ed aperta al pubblico, diventando la grande attrazione di quello che oggi è il Fairmont “The Queen Elizabeth” Hotel.

La sistemazione della suite 1742 di John Lennon e Yoko Ono, testimone di un evento leggendario, era un obiettivo chiave della recente trasformazione dell’hotel da parte del proprietario Ivanhoé Cambridge.

Il progetto, dello studio Sid Lee Architecture, si è basato sulla sistemazione degli arredi nello stesso modo in cui erano ai tempo della performance di Lennon e Ono. Il letto è stato sistemato contro la finestra principale così da liberare lo spazio centrale. Più che ricreare l’arredamento d’epoca dell’hotel, il designer hanno preferito ispirarsi nella scelta degli arredi ai luoghi cari alla coppia.

Le riproduzioni dei famosi fogli scritti a mano “Hair Peace” e “Bed Peace” sono tornati a decorare la finestra, mentre le parole della canzone Give Peace a Chance sono incise sulle pareti.

La suite 1742 di John Lennon e Yoko Ono è stata inoltre arricchita con installazioni interattive e multimediali pensate e prodotte da MASSIVart. I visitatori potranno accedere ad un archivio con foto, video e oggetti storici, tra cui un disco in vinile Give Peace a Chance.

Grazie poi a una coppia di visori per la realtà virtuale sistemati ai lati del letto, gli ospiti potranno vivere un’esperienza esclusiva e coinvolgente, partecipando in maniera attiva (sia pur virtualmente) al bed-in di John Lennon e Yoko Ono.

 


BeoPlay A9: tutta la potenza della musica in un disco

È finalmente disponibile la nuova generazione dell’ormai celebre sistema B&O PLAY A9 di Bang & Olufsen. Un sistema che ha rivoluzionato il design della musica, portando la massima qualità d’ascolto in casa e interpretandola come un elemento d’arredo contemporaneo. La nuova versione di B&O PLAY A9 ripropone il collaudato sistema audio wireless della casa danese, lanciato nel 2012, ma aggiungendo importanti aggiornamenti.

Tra le innovazioni che la nuova versione 2019 aggiunge al precedente modello, la presenza di Google Assistant, dell’Active Room Compensation, di due ulteriori driver full range (posizionati sulla parte posteriore) e una connessione streaming migliorata per collegarsi ancora più velocemente, ad esempio, a Chromecast e ad Apple Airplay 2.

Grazie alla connessione wireless e ai comandi di controllo integrati, estremamente semplici da utilizzare, BeoPlay A9 è subito pronto per l’ascolto. Basta inserirlo, collegarlo in modalità wireless all’iPhone, all’iPad o ai dispositivi Android e BeoPlay A9 inizia lo streaming.

Beoplay A9 si presenta nei colori bianco con piedi in legno di rovere, nero con piedi in legno di noce, nell’edizione speciale color bronzo e color ottone.

L’utilizzo di questo sistema di speaker non è mai stato così semplice. È sufficiente passare la mano sul sensore tattile per regolare il volume o disattivare l’impianto appoggiando semplicemente la mano sulla parte superiore. E, naturalmente, si possono anche selezionare i brani e regolare il volume direttamente dallo smartphone o dal tablet.

La resa audio è estremamente potente da riempire anche gli open space più spaziosi, ed è così ricco da competere anche con gli impianti più complessi.

Le sue linee sono semplicissime. Øivind Slaatto, il giovane designer con una grande passione per la musica che ha progettato BeoPlay A9, ha pensato alla forma più semplice al mondo: il cerchio. Un disco che sprigiona tutta la potenza musicale. Basta avvitare i piedini in legno (disponibili in quercia, faggio o teak) per posizionarlo a pavimento, oppure si può utilizzare la staffa da parete per appenderlo come una vera opera d’arte. Le cover in tessuto sono facilmente intercambiabili e sono disponibili in diversi colori.

Per gli appassionati dei dati tecnici, l’azienda dichiara che BeoPlay A9 è dotato di due tweeter da ¾ di pollice, 3 unità midrange, tutte guidate da amplificatori a 80 watt classe D, per erogare alti vivaci e toni medi definiti in modo ampio. Un’imponente unità dei bassi a 8 pollici, alimentata da non meno di 160 watt dal proprio amplificatore di classe D, eroga una grande energia controllata dalla costruzione del bass reflex nascosto dietro l’unità.

www.beoplay.com

www.bang-olufsen.com

Risuona è uno speaker passivo wireless per smartphone. Ma non nel senso che si collega al cellulare via Bluetooth, ma nel senso che proprio di fili e di elettricità non ne ha proprio bisogno!

Risuona è infatti un diffusore acustico portatile, naturale, ecologico, a consumo energetico zero e realizzato con materiali riciclati e rinnovabili. Oltre a questo, è progettato e realizzato totalmente in Italia.

Risuona è semplicemente un pezzo di legno che suona”. Così lo descrive il designer Ubaldo Samuelli. 

Già, perché è sufficiente posizionare il proprio smartphone nell’apposito alloggiamento universale (adatto a qualsiasi marca, modello e dimensione), per amplificare la musica con un’effetto straordinario. Un risultato che nasce dalla sua forma e dai materiali utilizzati, che massimizzano la risposta acustica. 

Lo speaker passivo Risuona sfrutta un principio fisico che permette alle onde acustiche di essere incanalate in un condotto disegnato appositamente per potenziare la risposta audio. Il risultato è molto simile a quello di un amplificatore tradizionale, con la differenza però che le naturali vibrazioni del legno, che funge da cassa armonica, rendono il suono più caldo e meno metallico rispetto ai sistemi di amplificazione alimentati di pari dimensioni.

L’amplificatore in legno Risuona può essere utilizzato per ascoltare la musica in casa o all’aperto. È anche perfetto per l’ufficio come alternativa più efficace rispetto al viva voce del telefono in occasione di conference call. È disponibile in tre modelli di tre dimensioni differenti.

Il più piccolo è il Risuona NANO di 10x10x10 cm. Il modello intermedio è il Risuona CUBO120, dalle dimensioni leggermente più grandi (12x12x12 cm). Entrambi i modelli sono adatti alla maggior parte degli smartphone in commercio: sia quelli con altoparlante posto in basso (tipo iPhone e Samsung S8) sia quelli con l’altoparlante posto sul retro (tipo Samsung Galaxy S5).

Il più grande dei tre modelli si chiama Risuona STEVE e vanta misure maggiori (10x14x17 cm), e si adatta meglio agli smartphone che hanno l’altoparlante posto in basso (come iPhone e Samsung S8).

Ogni amplificatore è un pezzo unico, in quanto è lavorato in modo assolutamente artigianale e perché ogni singolo strato di legno utilizzato per costruirlo è diverso da tutti gli altri. È possibile scegliere fra il modello “Color” e il modello “Wood”.
Lo speaker si può anche personalizzare. Sia scegliendo i colori o essenze del legno differenti, ma anche con foto, grafiche, scritte, oppure con il logo aziendale. Un’idea per un regalo, no?

Ascoltando l’effetto caldo e naturale della musica riprodotta attraverso questo amplificatore naturale, sembra impossibile che sia solo un “pezzo di legno”. Del resto, la letteratura lo insegna, con il legno si possono fare tante cose… E mentre ascolto un brano di musica classica col Risuona Steve, personalizzato appositamente per Design Street da Ubaldo Samuelli, mi torna alla mente il celeberrimo incipit di  Pinocchio “C’era una volta…. un pezzo di legno!”.

Per informazioni, prezzi o per acquistare Risuona, cliccate qui

Scopri tutti gli altri amplificatori per smartphone in legno

Nessuno non potrà non notarvi, almeno fino a quando non vi siederete su uno sgabello fisarmonica Xia.
Sarà come suonare, involontariamente. Sarà come quando gli amici fanno lo scherzo del cuscino che emette suoni “particolari” quando vi sedete. Ma sarà lo stesso divertente e giocoso.

Di cosa si tratta

Xia non è un semplice sgabello di legno. La sua anima infatti si presenta con un tessuto piegato di tanti colori. E per una ragione per precisa.

Lo sgabello Xia infatti è composto al suo interno da lamiere metalliche, che emettono una precisa nota musicale, il LA (o A per i paesi anglosassoni).

Come è nata l’idea

La designer Soraia Gomes Teixeira si è lasciata ispirare dalla musica e come questa entra in contatto con gli utenti, stavolta in una maniera un pò bizzarra.

L’utente infatti deve semplicemente sedersi: quando lo sgabello si abbasserà, il soffietto emetterà il suono.
Il gesto quotidiano diventerà insolito, divertente e fantasioso, colorato per chi vuole, festaiolo esattamente come le feste tradizionali di São João a Porto.

 

Cari musicisti, arriva la videocamera che vi aiuterà a stare dritti con la schiena quando suonate.
Ebbene sì cari, perchè chi suona uno strumento, soprattutto il pianoforte come me, conosce benissimo i dolori che possono venire a causa di una scorretta posizione.
Ci lasciamo andare alla melodia, al sentimento e alla concentrazione per una perfetta performance, ma ci dimentichiamo che il nostro corpo ne soffre.

Arthur Carabott, laureato al Royal College of Art, conosce benissimo questa difficoltà. Proprio per questo ha progettato Musician’s Mirror, un intelligente sistema IoT composto da una telecamera che ci monitora e ci avverte quando la nostra posizione inizia a peggiorare.

Di cosa si tratta

Questa videocamera intelligente si presenta come una molletta. Basta metterla vicina, creare un preset salvando la propria posizione con il proprio smartphone e… suonare!


Quando Musician’s Mirror rileva un anomalia di posizione, inizia ad emettere un feedback audio che allerta. Un pò come la mamma che ci dice “stai dritto con la schiena!”.
Il tutto accompagnato da un’immagine visiva, che viene trasmessa tramite smartphone.

Adatto per tutti gli strumenti

Ogni strumento musicale richiede una posizione precisa e ognuno emette un suono diverso. Proprio per questo, la telecamera per musicisti permette di impostare qualsiasi posizione ed emette due suoni diversi, a seconda dello strumento che si sta suonando.

I benefici

Quanto può essere utile ricordarsi di se stessi anche se ci si concentra nella musica?
Non solo ne viene un benessere fisico, ma i risultati si vedono anche nella tecnica.
La schiena è più rilassata e le braccia sono meno tese. Credetemi: godrete di più la vostra musica.
I benefici vengono “oggi” come per “domani. Musician’s Mirror può infatti creare una mappa di calore per ogni sessione, così da mostrare agli artisti la loro tipica postura.

Ciò aiuta a perfezionare la propria postura sessione dopo sessione, verificando se ci sono stati cambiamenti e a migliorarsi nel più breve tempo possibile.

Solo per la musica?

Arthur Carabott, creatore di Musician’s Mirror, afferma di no. Il dispositivo intelligente può essere usato anche durante sessioni di yoga, sport o mentre si lavora dalla scrivania. Insomma, in tutti quei momenti che ci costringono ad adottare posizioni purtroppo non naturali.

www.arthurcarabott.com

La giovane progettista Marie Tricaud presenta i pad Touché, piccoli moduli che trasformano i movimenti del corpo in musica.

Le vibrazioni e il calore della pelle vengono trasmessi in piccoli oggetti in plastica che si attaccano al corpo. Tramite un collegamento a una console, vengono riprodotti brani e si possono creare melodie diverse.

I pad Touché presentano qualcosa già vista nel mondo dell’Internet of Things, ma con una concezione diversa. Stavolta tutti questi oggettini strani e insoliti non raccolgono dati, ma permettono soltanto di creare esperienze nuove, dove il gioco muove tutto.

In questo modo, si apprende anche quando il nostro corpo sia caratterizzato da diversi punti. Ci permette di conoscerlo e di scoprire come ogni movimento sia diverso dall’altro.

I pad Touché sono un progetto utile anche per i musicisti, che possono creare concerti interessanti e coinvolgenti, anche in fatto di luci, e utilizzare i pad come tastiere.

I progetto è ancora in fase di sperimentazione, ma Marie Tricaud aspetta solo un vostro sostegno per rendere il suo sogno completamente reale.

www.marietricaud.com

Elvis memorabilia: una straordinaria collezione dedicata a “the King”

I cosiddetti Elvis Memorabilia, gli oggetti dedicati al re del Rock and Roll, sono oggetti di culto da parte di collezionisti di tutto il mondo. Le collezioni sono infinite (chiunque sia stato a Memphis per visitare la celebre Graceland lo sa bene). Ma noi oggi vi propongo una raccolta davvero particolare, esposta in una casa privata di Milano. Una casa molto particolare: la mia!

Una collezione unica al mondo

Per ricordare il grande Elvis, vi mostro una piccola parte della mia collezione di statuette (in inglese figures o figurines…). Ci vorrebbe troppo spazio per pubblicarla tutta.

Comunque credo che per varietà e quantità sia, nel suo genere, una collezione unica al mondo. Un’incredibile raccolta di personaggi che raffigurano “The King”  in tutte le pose e abbigliato con gli eccentrici abiti che lo hanno reso celebre. Una collezione rara e divertente che celebra il mito con grande amore ma anche con un pizzico di ironia.

500 statuette di ogni epoca e materiale

La collezione di Elvis memorabilia comprende statuette di ogni materiale (resina, ceramica, legno, stoffa….) e di ogni epoca: dalle più rare, create quando ancora il mito era in vita, alle più moderne e irriverenti interpretazioni odierne, tra cui riproduzioni fedeli in miniatura di Elvis ma anche tante snowballs (le “palle di neve” piene d’acqua) molte caricature, buffi animali, carillon etc. Tra tutti, i miei preferiti sono i più celebri eroi dei cartoons che rendono omaggio al “Re”: da Topolino a Pippo, da Snoopy a Charlie Brown, da Betty Boop alla Pantera Rosa, dal canarino Titti al coniglio Bugs Bunny. Personaggi che non solo si vestono con i più famosi Jumpsuit, gli straordinari abiti di scena che Elvis ha indossato nella sua lunghissima carriera concertistica, ma che si atteggiano anche con le sue celebri pose!

Take Care of Business…

Elvis Presley oggi avrebbe 80 anni passati. “Nonostante l’età”, è considerato non solo uno dei più grandi cantanti di sempre, ma anche una delle immortali icone del 900. Un’icona senza tempo che sopravvive grazie anche ad un enorme business che ne fa ancora oggi, a 40 anni dalla scomparsa, “il morto più ricco del mondo”. Ed è proprio di una piccola parte di questo business che parliamo oggi. Quello degli Elvis memorabilia appunto.

Non per niente il motto “TCB” che Elvis Presley stesso aveva coniato, significa Take Care of Business (prenditi cura dei tuoi affari). Come dargli torto…

foto: ©Molteni&Motta

RADIO CUBO BRIONVEGA: UN’ICONA DEL DESIGN ITALIANO

Chi non conosce la celebre radio cubo BRIONVEGA? O meglio, la radio.cubo, dato che il nome corretto è tutto attaccato col punto in mezzo! È uno dei capolavori assoluti del design italiano del 900 disegnata nel 1964 da Marco Zanuso e Richard Sapper.

Ebbene: quando me l’hanno presentata dicendomi che si era rinnovata, mi è corso un brivido lungo la schiena. Poi ho scoperto che le “innovazioni” riguardavano solamente la tecnologia, ma che il design restava sempre quello che conosciamo e amiamo da sempre. E allora mi sono rilassato e, anzi, ho molto apprezzato le novità…

La celeberrima radio cubo dunque è completamente nuova ma al tempo stesso è sempre uguale a se stessa da oltre 50 anni, mantenendo intatta quella linea che l’ha resa celebre nel mondo.

Con altri capolavori di quegli anni, radio cubo Brionvega è ancora oggi un’icona senza tempo, un oggetto di culto per collezionisti e amanti del design. Un oggetto da possedere, da esporre all’ammirazione degli ospiti, quasi un’opera d’arte contemporanea. Non per niente è esposta nei principali musei al mondo, tra i quali il MoMa di New Yorke il Victoria & Albert Museum di Londra…

LE NOVITÅ DELLA NUOVA RADIO CUBO BRIONVEGA TS522D+S

Dicevamo che la radio cubo Brionvega si è aggiornata con le più avanzate tecnologie. È nato così il modello radio.cubo TS522D+S. Identica nel design, nei materiali e nei colori ai modelli storici ma completamente rinnovata nel suo cuore tecnologico.

 

A partire dalle batterie ricaricabili a lunga durata, che permettono di portare la radio sempre con sé. Per continuare con i diffusori più potenti, caratterizzati da bassi più profondi e di un’ottima resa delle voci, anche in ambiente outdoor.

Ma la grande novità sta nella connessione Bluetooth, che consente di ascoltare musica, attraverso i suoi potenti diffusori, da smartphone o computer. Infine, oltre alla radio FM con rds, integra radiosveglia, uscita cuffie e ingresso Aux.

QUANTO COSTA?

Brionvega è così sicura della qualità dei suoi prodotti da offrire, per i prodotti acquistati nel 2017, una garanzia valida fino fine 2022.

La radio cubo Brionvega è disponibile in quattro colori classici: bianco neve, nero notte, rosso e arancio sole al costo di € 369,00

www.brionvega.it

www.radiocubo.it

Whaletone è uno strumento musicale unico e affascinante, progettato dal designer polacco Robert Majkut: una combinazione unica tra un design originale e la più avanzata tecnologia.

Whaletone è uno strumento musicale professionale pensato per piacere sia agli amanti del design, sia ai musicisti professionisti. La sua particolare linea in due colori (nel modello classico sono il bianco e il nero) assomiglia ad una monumentale balena che affiora sul pelo dell’acqua.

Whaletone viene realizzato a mano e solo su ordinazione perché la sua caratteristica è proprio quella di poter essere personalizzato sia nel colore sia nella sua «anima», il tecnologico equipaggiamento interno del pianoforte. Ogni unità infatti viene sempre adattata alle richieste individuali dei committenti, adeguata alle loro preferenze e alle diverse esigenze, e infine contrassegnata da un numero personale.

Whaletone contiene l’anima di uno dei modelli di punta dei pianoforti Roland, con una varietà di 500 suoni differenti, oltre alla possibilità di creare i suoni completamente nuovi. All’interno, la tecnologia “Super Natural Piano” riproduce anche, e con la massima qualità, il suono di un pianoforte a coda classico, arricchito con tutti gli elementi fondamentali per musicisti professionisti. Il suono è rinforzato con un amplificatore a quattro canali e viene emesso da altoparlanti in grado di ricreare uno spazio sonoro definito e dinamico.

L’1% del ricavato dale vendite sarà dedicato ad un’organizzazione per la protezione delle balene.

www.whaletone.com

 

 

 

Euridice è una sedia musicale, disegnata da Attanasio Mazzone e progettata per la musicoterapia. Nasce da uno studio del designer di origini italiane, che vive in Messico, sul tema del suono e delle sue proprietà terapeutiche. L’idea è di fondere uno strumento musicale a corde con un oggetto di design, cin questo caso una sedia.

Ispirato alla mitologia greca, e in particolare il mito di Orfeo ed Euridice, la sua amata, che Orfeo cerca di salvare dall’Ade con il suono della sua magica lira.

In tutte le culture antiche, musica e medicina erano spesso intrecciate. Il medico, il sacerdote o lo sciamano sapevano che il mondo è costituito secondo principi musicali e che la vita del cosmo, come quella dell’uomo, è dominata dal ritmo e dall’armonia. Sapevano che la musica ha un potere incantatorio di una parte irrazionale, e per questo dona benessere e che in caso di malattia, la musica è in grado di ripristinare l’armonia perduta.

La funzione di questo oggetto è quello di utilizzare musica e suoni, sia come strumenti della comunicazione non verbale, sia come intervento educativo, riabilitativo o terapeutico in una varietà di condizioni patologiche e parafisiologiche.

www.attanasiomazzone.com

 

La ricerca del suono autentico è stata la filosofia del brand danese Vifa fin dalla sua nascita, nei primi anni 1930 in Danimarca. Dopo aver prodotto speaker per i più grandi marchi, hanno filanlemte deciso di creare una propria linea e, visti I risultati, hanno fatto davvero bene!

Si tratta di una collezione di nuovissimi sistemi audio wireless e portatili dove la tecnologia è altissima, ma soprattutto dove l’estetica è la massima espressione del design scandinavo. E per questo gli impianti prendono il nome delle capitali nordiche, Copenhagen, Helsinki, Stockholm.

Il primo è un sistema portatile medio, il secondo è più piccolo e ha il look di una borsetta, il terzo è più grande ed è pensato per la casa.

La collezione di amplificatori Vifa è disponibile in sei colori: Sunset Red, Sand Yellow, Ocean Blue, Ice Blue, Anthracite Grey e Pebble Grey. L’altoparlante è rivestito con lana prodotta in modo ecologico da Kvadrat. Nessun dettaglio inutile.

Non sappiamo davvero se consigliarle per la qualità del suono o del design. Ma forse, in questo caso, per entrambi. Guardate le foto per credere…

Per festeggiare i suoi primi 90 anni di vita, Bang & Olufsen lancia BeoLab 90, il diffusore più innovativo mai creato fino a oggi dall’azienda danese, che da sempre si distingue per il suo eccezionale mix tra design, tecnologia e alte prestazioni.

BeoLab 90 è un diffusore smart, estremamente sofisticato, che Bang & Olufsen definisce con orgoglio, il diffusore digitale più completo e potente mai progettato per uso domestico.

BeoLab 90 è dotato della innovativa tecnologia Active Room Compensation che analizza le dimensioni della stanza, l’arredamento, il collocamento dei diffusori e l’ubicazione della posizione di ascolto per adattare il suono e ottimizzare l’esperienza d’ascolto. Il suono in pratica viene riprodotto in maniera “intelligente” così da percepire precisamente dove sono posizionati i singoli elementi di una band o gli attori del film che si sta guardando.

BeoLab 90 è anche in grado di modificare l’ampiezza del raggio audio per adattarsi a diverse situazioni di ascolto e di erogare un suono perfetto esattamente nel punto desiderato. Questo grazie ai driver del diffusore in grado di dirigere la diffusione sonora verso la posizione di ascolto.

Il design di BeoLab 90 non accetta compromessi. Si basa sua un particolare struttura in alluminio che pesa oltre 65 chili, lavorata artigianalmente, con cover in tessuto nero che sembrano vele. Il tutto montato su una base curva in legno.

Tutta questa tecnologia è però riservata ai pochissimi fortunati che se la potranno permettere, dato che il prezzo di vendita di BeoLab 90 è di 34.995 euro.

Brionvega, storico marchio icona per il mondo dell’audio e video di design, presentare Brionvega WEARiT ts 217, un diffusore bluetooth “indossabile” da portare sempre con sé.

Disegnato da Michael Young, WEARiT ts217 nasce come interpretazione del celebre modello ts207, vera e propria icona degli anni 60. Ecco come il designer racconta questo concept: “L’obiettivo di questo progetto non è tanto entrare nel settore dei gadget tecnologici cheap e con una vita breve, un mercato che si muove troppo velocemente per creare oggetti di valore destinati a durare nel tempo. Abbiamo creato invece un prodotto di alta qualità che riflette in modo conciso l’importante valore del DNA del marchio BRIONVEGA, ma nei termini correnti”.

Brionvega WEARiT ts 217 si distingue non solo per il design che caratterizza, da sempre, tutti i prodotti del Brand italiano, ma anche per il concetto di “musica indossabile”. Il prodotto infatti è venduto insieme a una borsetta-custodia che lo trasforma in un vero accessorio fashion che, con i suoi 3 colori – tabacco, blue e purple – diventa così parte integrante dell’outifit.
La borsa inoltre può essere accessoriata sia con la cinghia a tracolla sia con quella a maniglia.
Questo per quanto riguarda il “look”. Passando ai contenuti tecnologici, Brionvega WEAIRiT ts 217 è dotato di un sistema a 2 altoparlanti ad alta efficienza con un radiatore passivo per bassi; di una batteria a lunga durata con ricarica USB, per un ascolto senza interruzioni fino a 24h, di sistema viva voce con microfono per rispondere alle chiamate: una volta terminata la conversazione, la musica riprende automaticamente. Utilissima anche la funzione power-bank per ricaricare qualsiasi smartphone in caso di necessità.
La funzione “Real Stereo” infine, permette di connettere, in automatico esenza fili, due apparecchi contemporaneamente per una più potente e coinvolgente riproduzione sonora.

www.brionvega.it

Sestetto è un nuovo sistema audio musicale, progettato artigianalmente da Stefano Scarascia e Francesco Shyan Zonca, giovani designer provenienti dal Politecnico di Milano.

Nato da menti che amano sperimentare e rompere le regole della musica, questo sistema di riproduzione multicanale aiuta a identificare i vari strumenti all’interno di un brano e permette di riprodurli separatamente tramite diffusori indipendenti tra di loro, garantendo una maggiore sperimentazione musicale in fase di ascolto.

Il sistema Sestetto è composto da una console, realizzata in abete, noce e mogano, collegata a sei amplificatori da 30 Watt. Il tutto viene gestito collegando un dispositivo audio alla centralina USB.

Grazie ai potenziometri di volume, si può regolare la potenza degli strumenti del brano, amplificati grazie ai diversi speaker realizzati ciascuno con tecnologie e materiali diversi: la ceramica è adatta per la maestosità della tromba e degli strumenti a fiato, il cabinet di cemento copre tutto lo spettro delle frequenze e mantiene la purezza delle vibrazioni, e il legno è ottimo per riprodurre il calore degli strumenti acustici e a corda.

Dalla raffinata ricerca tecnologica e artigianale, Sestetto regala la stessa resa audio di un concerto dal vivo, direttamente a casa. Il sistema è un perfetto esempio del talento del design italiano, soprattutto legato al mondo dell’autoproduzione.

Il designer Stefano Scarascia ha realizzato, oltre a Sestetto, altri progetti di design per il mondo della musica, che presentano una nuova visione della realtà, vista al contrario: “Innovazione è soprattutto la capacità di sovvertire le abitudini, scardinare le convenzioni più macchinose che continuano imperterrite a complicare la nostra vita quotidiana per mano di una potente inerzia sociale e tecnica tutta da vincere.”

www.siscarascia.com

http://sestetto.wix.com/sestetto

[youtube]https://vimeo.com/64491184[/youtube]