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Alla scoperta di Warm Nordic, un giovane brand danese che propone riedizioni dei classici del design scandinavo anni ’50 e ’60.

Il 2018 ha segnato la nascita di diversi brand di design scandinavo. Fra questi, uno dei nomi più interessanti è Warm Nordic, un marchio danese lanciato in occasione della Stockholm Furniture and Light Fair 2018. La fiera che riunisce il meglio del design nordico a cui Design Street partecipa puntualmente da molti anni.

Warm Nordic rende omaggio al design scandinavo degli anni ’50 e ’60, proponendo la riedizione di mobili e complementi firmati da importanti progettisti dell’epoca, come Hans Olsen, Knud Færch, Hans-Agne Jacobsson.

Si tratta di arredi molto popolari in passato nei Paesi scandinavi che da tempo erano reperibili solo in case d’asta o negozi di modernariato. Pezzi non più in produzione, ma ancora molto amati, come racconta Frantz Longhi, il fondatore di Warm Nordic. “Io colleziono design scandinavo da molti anni e ho arredato i ristoranti Kähler con i miei pezzi degli anni ’50 e ’60 scovati nelle aste. In diverse occasioni, gli ospiti mi hanno chiesto di lampade, sedie e tavoli che non erano più in produzione. Così l’idea ha cominciato a prendere forma… Non volevo che le sedute iconiche di Hans Olsen e Knud Færch, o le celebri lampade di Svend Aage Holm-Sørensen, vivessero solo in aste internazionali.”

A partire dall’interesse dimostrato da così tante persone, Frantz Longhi ha deciso quindi di donare una seconda vita a quegli arredi, fondando Warm Nordic.

SCOPRI LE POLTRONE PIÙ ICONICHE DEL DESIGN SCANDINAVO

La prima collezione di Warm Nordic

La prima collezione presentata dalla giovane azienda danese propone più di 100 pezzi tra arredi, lampade e accessori. Un ricco catalogo in cui le riedizioni degli anni ’50 e ’60 sono affiancate da novità assolute.

A legare vecchio e nuovo, l’uso del teak, l’amore per i colori, la pulizia formale e, soprattutto, la stessa sapienza artigianale nella lavorazione del legno e dei tessuti.

Ecco alcune delle proposte in catalogo.

Gesture Chair, Classic Collection

La sedia Gesture, conosciuta anche come Model 107, è stata disegnata dall’architetto danese Hans Olsen nel 1957. Realizzata con un unico pezzo di legno, a dimostrazione della grande perizia artigianale con cui è stata concepita, è una sedia dal design senza tempo. Il suo tratto distintivo sono i braccioli che, con la loro forma accogliente, invitano a sedersi e a rilassarsi.

Gesture è disponibile interamente in legno o con rivestimento in tessuto.

Fried Egg, Classic Collection

La Fried Egg, nota anche come Model 188, è una lounge chair dalla forma asimmetrica firmata da Hans Olsen nel 1956. Caratterizzata da linee molto avvolgenti, invita al relax solo a guardarla. Il nome? Sembra sia stato suggerito dall’aspetto che assume osservandola dall’alto.

Fried Egg è disponibile in teak, uno dei legni più utilizzati negli anni ’50, e in una ricca gamma cromatica. Per rendere la poltrona ancora più simile a un “uovo fritto”, è possibile mixare anche due colori diversi.

Fringe, Classic Collection

Creata nel 1960 dal lighting designer svedese Hans-Agne Jacobsson, Fringe è un classico che ha conosciuto di recente una rinnovata popolarità. Merito delle frange (una delle grandi tendenze dell’ultimo periodo) che, combinate con l’ottone, danno vita a una lampada elegante e seducente.

Una lampada del passato che, però, attraverso l’uso dei LED, incontra la tecnologia del presente. Disponibile nella versione da tavolo, da terra, a sospensione e da parete.

Runa, Contemporary Collection

Runa è la linea di tavoli disegnata da Isabel Ahm per la Contemporary Collection. Un tavolo in legno massiccio di grande fattura artigianale che sembra arrivare dalla metà del secolo scorso, pur essendo stato progettato ai giorni nostri.

Il design pulito ed essenziale di Runa lo rende adatto a diverse tipologie di ambiente. E lo candida a diventare un nuovo classico in grado di superare i trend e le epoche.

SCOPRI LE POLTRONE PIÙ ICONICHE DEL DESIGN SCANDINAVO

Luomo è un trio di giovani designer finlandesi femminile che hanno attirato la propria attenzione presentando una serie di prodotti durante il Salone del Mobile dal gusto estremamente minimalista.

Già solo l’installazione: completamente rosa pastello che entrava in contrasto con il colore deciso dei prodotti.

Hanna Särökaari, Elina Ulvio e Laura Väre sono ancora studentesse presso l’ l’Università di Arti, Design e Architettura di Aalto, unite dalla loro voglia di crescere e far conoscere la propria esperienza progettuale.

Quest’anno, durante l’esposizione al Salone Satellite, il gruppo Luomo ha presentato tre diversi progetti apparentemente diversi tra di loro, ma con un fil rouge che li accomuna: l’essenzialità, esaltazione della funzionalità e il tratto minimalista che distingue il design finlandese.

Scopriamo insieme i tre interessanti progetti.

Lampi, realizzato da Elina Ulvio, è una collezione di vassoi e specchi. Questi giocano sulla reversibilità della forma geometrica, come a voler creare una finestra magica che apre verso un mondo parallelo.

L’estrema versatilità dell’oggetto consente di poterlo posizionare su qualsiasi superficie, come un tavolo o addirittura appeso alla parete, come a voler creare un disegno architettonico estremamente geometrico.

Lollipop, realizzato invece da Hanna Särökaari, è una lampada da tavolo che gioca sulla tridimensionalità della base cilindrica e la bidimensionalità della lastra circolare che fa da paraluce. Quest’ultimo, grazie alla sua piegatura, permette di direzionare al meglio la luce prodotta nello spazio circostante.

E infine 7 di Laura Väre, una collezione di esattamente 7 lampade che si sviluppano sul disegno che può creare una linea nello spazio. Come se qualcuno volesse usare l’aria come un foglio dove disegnare, tutte le lampade creano sorprendenti disegni nello spazio.

Lo stesso design estremamente minimalista che comunica la propria identità senza risultare banale.

La designer stessa consiglia una combinazione delle lampade, per dare vita a un disegno grafico unico.

www.luomocollective.fi

In un progetto unico si incontrano la filosofia e il metodo progettuale di Louis Poulsen con la straordinarietà e unicità del design danese: nasce Yuh, la lampada firmata dal duo Gamfratesi.

Una semplicità che si manifesta già dal nome: “Yuh”, la forma fonetica di “te”, esattamente “tu”.

Tu come rappresentazione, tu come unicità, tu come persona: una lampada che si rivolge direttamente al suo interlocutore.

Un piccolo elemento luminoso che permette di creare svariate personalizzazioni: si può ruotare, alzare, abbassare, illuminare piccoli o grandi spazi.

Una lampada piccola e silenziosa studiata nei minimi dettagli, perfino l’ombra! Una forma minimale creata da un cerchio che incontra una linea, in pratica il paralume che diventa un tutt’uno con il gambo esile.

Yuh, frutto della collaborazione dell’azienda con i due designer acclamati, sarà disponibile da autunno 2017 in diversi formati, come lampada da tavolo, da terra o da parete.

www.louispoulsen.com