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Le più belle casette di design per gli uccelli.


Le casette per uccelli di design sono un modo bello, utile e intelligente per creare un ambiente naturale, anche in città. Un rifugio che aiuti gli uccellini a nutrirsi, a ripararsi dal freddo e dalle intemperie e, soprattutto, a riprodursi.

A noi piace sapere che le aziende e i designer non progettino prodotti solo per gli uomini ma anche per gli animali. E non solo i cani e i gatti, compagni di vita di molti, ma anche per gli uccelli che vivono intorno a noi.

Abbiamo quindi raccolto per voi una selezione di casette per uccelli di design e di mangiatoie di design per uccellini, che si possono facilmente appendere in qualsiasi luogo. In giardino, sul terrazzo di casa, fuori dalla finestra, a un albero o in un parco urbano.

 


La differenza tra una casetta per uccelli e una mangiatoia per uccelli

Le casette per uccelli sono dei contenitori chiusi di forme varie, nei quali gli uccelli di piccole dimensioni possono nidificare. Queste casette per uccelli hanno una duplice funzione. La prima è che consentono ai volatili di ripararsi dal freddo e dalle intemperie, soprattutto nella stagione fredda. La seconda è che, grazie al foro d’ingresso di piccole dimensioni, proteggono uova o pulcini da eventuali predatori.

Le mangiatoie per uccelli sono dei piccoli contenitori di semi dove gli uccellini possono sfamarsi anche in inverno, quando è più difficile procurarsi il cibo. Solitamente hanno un “tetto di protezione” e dei trespoli sui quali gli uccellini possono poggiarsi per beccare.
Esistono 4 tipi di mangiatoie:
1. Quelle con uno o più vassoi sovrapposti, nei quali si possono spargere i semi.
2. I modelli a casetta o dalla forma arrotondata, in vetro, metallo o ceramica.
3. Le mangiatoie con i semi inseriti in un contenitore che li rilascia un po’ alla volta.
4. Quelle dove si appendono le apposite “sfere” di semi, acquistabili nei negozi per animali.

In questo servizio prenderemo in considerazione il meglio di ogni modello…


Perché è importante avere una casetta o una mangiatoia per uccelli?

Le ragioni possono essere diverse. In primo luogo, per aiutare gli uccellini che, soprattutto in città, faticano a trovare cibo o luoghi dove nidificare.
In secondo luogo per circondarsi, sul terrazzo, sul balcone o nel giardino di casa, di piccoli uccelli che ci ricambiano la cortesia allietandoci con la loro bellezza e con il loro canto rilassante.
Non da ultimo perché molto spesso ci liberano da fastidiosi insetti, di cui gli uccelli sono ghiotti.

Non avete un balcone o un terrazzo? Niente paura! Potete appendere una casetta sulla parete esterna della casa o posizionare una piccola mangiatoia sulla finestra (guardate ad esempio, più sotto, il modello in vetro da finestra di Eva Solo!).

In ogni caso, le casette e le mangiatoie per gli uccelli sono un grande aiuto per i piccoli pennuti che ognuno di noi dovrebbe installe in giardino o sul balcone. Per adottare una famiglia di uccellini e aiutarla a superare l’inverno…

 


La nostra selezione di casette e mangiatoie di design per gli uccelli

Abbiamo fatto per voi una selezione di casette e mangiatoie semplici, pensate per i nostri amici pennuti, progettate con un occhio al design e uno alla sostenibilità ambientale.
A volte queste casette moderne per gli uccelli assomigliano a vere case in miniatura. Altre sono semplici strutture minimali in legno, in metallo o in ceramica, con un foro di accesso e un piolo dove potersi appoggiare.

 


Non tutte queste casette sono in vendita: molte sono progetti ad hoc!

Attenzione: questo servizio vuole mostrare l’attenzione di aziende e designer per il tema delle casette moderne per uccelli. Per questo alcune casette sono in vendita sui siti riportati tra parentesi, altre sono fuori produzione e altre sono semplici esperimenti di designer (e quindi non pensate per la vendita).
Alcune sono edizioni speciali, introvabili, progettate dalle aziende e donate agli scolari delle scuole locali (Modus). Altre sono state realizzate dai dipendenti e appese sugli alberi intorno all’azienda.
Altre ancora sono parte di progetti di salvaguardia del territorio e delle tradizioni locali (come le casette in paglia di riso vietnamite), o sono state esposte in mostre a tema…
Come si vede, il mondo del design è molto attivo a favore degli uccelli di città e alla loro cura.

Ma le casette o le mangiatoie per uccelli sono talmente facili da realizzare che ognuno può costruirne facilmente una in casa.
Nel servizio troverete un link dove scaricare le istruzioni per realizzarne una in legno con le vostre mani!

 

Ecco dunque la nostra selezione di casette per uccelli e di mangiatoie per uccelli dal look ricercato e di design.


Casette di design per uccellini


Flat Pack Bird House: Modus 

Questa casetta per uccelli di design è stata creata dall’azienda britannica Modus per aiutare gli scolari a riconnettersi con la natura durante la crisi del Coronavirus. Disegnate da SmithMatthias in kit da montare, queste casette per uccelli sono state donate da Modus a tutte le scuole primarie e secondarie del South Somerset.
La casetta per uccelli Flat Pack Bird House, composta da due parti da assemblare, è ispirata alla forma della pallina da tennis. Due fogli in compensato tagliati al laser si curvano l’uno intorno all’altro. (smithmatthias.com) (www.modusfurniture.co.uk)


Deco Bird Nesting Box: Gloster

La casetta per uccelli Bird Nesting Box di Gloster si contraddistingue per le sue linee minimali.
La forma perfettamente rotonda si compone di una cornice in alluminio verniciato a polvere e le pareti in legno di teak con il foro per l’entrata degli uccellini. Come si vede dalle foto qui sotto, il Bird Nesting Boxpuò essere appeso a parete o montato su un palo. (www.gloster.com)


Frederik Roijé: Canal Birdhouse

Il designer olandese Frederik Roijé ha creato una collezione di casette per uccelli ispirate alle tipiche architetture olandesi.In particolare, alle case che si affacciano sui canali di Amsterdam.
I modelli delle sue Canal Birdhouse sono due: col tetto a gradoni e col tetto a campana. Dal frontone sporge la tipica trave che nelle case olandesi sorregge la carrucola del montacarichi e che qui è trasformata in trespolo per gli uccellini. Le Canal Birdhouse di Frederik Roijé sono in compensato resistente alle intemperie, con dettagli in ottone. (www.roije.com)


Orb Bird House: J. Schatz

La Orb Bird House è l’ultima nata della linea di prodotti per gli uccelli da giardino di J. Schatz Bird. Si tratta di una sfera in gres lucido lavorato a mano con un foro che consente l’ingresso solo ai piccoli uccelli. Orb Bird House è disponibile in quattro colori complementari: rosa, vere oliva e rosso con l’entrata int tonalità a contrasto.
Dispone anche di un foro di ventilazione e drenaggio nella parte inferiore mantiene questa casetta per uccelli sana e asciutta.

Esiste anche una precedente versione a uovo, che si chiama appunto Egg Bird House. Questa ha il fondo in alluminio rimovibile ed è disponibile in in cinque colori: acquamarina, rosso, giallo oro, grigio ardesia e bianco brillante.(jschatz.com)


Bird Shelter, Eva Solo

Questa particolare casetta per uccelli di piccola taglia, è stata creata dal brand danese Eva Solo. La sua forma sferica è disegnata dall’unione di due diversi materiali. Un tetto in porcellana, che garantisce la massima protezione anche in inverno, e un cesto inferiore in fibra naturale di giunco,  che ricorda i nidi degli uccelli. Si può appende facilmente grazie ad un apposito cavetto (www.evasolo.com)


Mini architetture per uccelli: Sourgrassbuilt

Il laboratorio californiano Sourgrassbuilt ha progettato una serie di casette per uccelli a forma di architetture in miniatura. Sono ispirate alle tradizionali case col patio degli stati del Sud o alle architetture dei grandi maestri americani, come ad esempio Frank Lloyd Wright.

Possono anche essere costruite ad hoc, copie in miniatura della casa che le dovrà ospitare.(www.sourgrassbuilt.com)

Scopri tutte le mini architetture per uccelli di Sourgrassbuilt


Rapson Modern Birdhouse, Loll Designs

Ancora una casetta per uccelli ispirata ad una chiesa… Questa è stata realizzata dall’azienda statunitense Loll Designs su uno schizzo originale dell’architetto Ralph Rapson. La sua forma riprende le linee della chiesa luterana di Hope, a Minneapolis, che Rapson ha progettato e costruito nel 1971. Qui sotto potete vedere la somiglianza tra la Rapson Birdhouse e il campanile della chiesa.

In realtà si tratta di un rifugio per uccelli “bifamiliare” in quanto ha un doppio ingresso, uno anteriore e uno posteriore, come si vede dalla foto qui sotto. All’interno, due ambienti separati e indipendenti.

La casetta per uccelli Rapson è disponibile con la struttura in 2 tonalità, grigio antracite (qui sopra) o bianca (qui sotto). Il tetto inclinato si può scegliere in 10 varianti colore. (lolldesigns.com)

 


Nest House n.1, De Castelli

Nest House n. 1 è la casetta per uccelli disegnata da Filippo Pisan per De Castelli. La Nest House è realizzata con le pareti e il pavimento in legno, mentre il tetto sagomato può essere in corten o in acciaio satinato. (www.decastelli.com)


Tweety Tower, Usuals

Più che una casetta per uccelli, la Tweety Tower di Usuals è un vero e proprio condominio per uccelli. L’azienda olandese ha progettato questo piccolo grattacielo, una torre formata da 5 casette, una sopra l’altra.
Ognuna ha un foro differente per consentire agli uccelli di scegliere quello più adatto alle proprie dimensioni. (www.usuals.nl)

Guarda il nostro articolo di approfondimento sulla Tweety Tower,
la casetta per uccelli ispirata a un grattacielo


Birdy Nistbox, Swisspearl

Birdy Nistbox è una casetta per uccelli disegnata da Vladimir Jaccard e realizzata da Swissbox. Realizzata in un particolare cemento alleggerito, si caratterizza per la sua forma arrotondata e per il suo design minimale. (www.swisspearl.it)


 

Maiuguali: Tweet

Tweet è una simpatica casetta per uccelli che può essere appesa grazie al laccio in dotazione. Ha il fondo removibile che permette una facile pulizia ed è dotata di fori per il drenaggio e prese d’aria nella parte superiore. La distribuisce Maiuguali. (www.maiuguali.it)


Gina Hsu e Magaaki Shaw: Bird Feeder

I designer taiwanesi Gina Hsu e Magaaki Shaw hanno creato queste casette – mangiatoie per uccelli” intrecciando la paglia di riso. Per realizzarle, hanno ripreso un’antica tecnica del loro territorio, in particolare del villaggio di Jenju. L’intreccio della paglia che restava sui campi dopo la raccolta del riso, e che i contadini intrecciavano per realizzare cesti, cappelli e altri accessori.
Sono nate così queste bellissime casette – mangiatoie in paglia intrecciata dalle forme organiche, da appendere sul terrazzo o in giardino.


Frederik Roijé: Holy Homes

Un altro progetto di Frederik Roijé, sempre dedicato agli uccellini. Questa volta il designer olandese gioca con la simbologia e propone due modelli di casette per uccelli ispirate alle architetture sacra. La Bird Church ha la forma di una chiesetta col campanile, mentre la Bird Mosk riprende le linee di una moschea con tanto di minareto. Le due casette “sacre” per gli uccelli sono realizzate in porcellana smaltata banca o nera. Entrambe hanno un rametto in vetro dorato davanti all’entrata, dove gli uccelli possono riposarsi. (www.roije.com)


Pekka Birdhouse: Secto Design

Concludiamo questa rassegna di case per uccelli con una bella storia scandinava…
Il fondatore de brand finlandese Secto Design, Tuula Jusélius, ha sfruttato le abilità artigianali della propria azienda per realizzare questa semplice casetta per gli uccelli.
Il falegname senior Pekka Blomster ha tenuto una master class aziendale dove ogni dipendente ha ora costruito le proprie casetta per gli uccelli con progetti individuali. Sono state tutte realizzate e appese sugli alberi intorno alla fabbrica. Sento ha messo a disposizione a questo link le istruzioni per realizzarne una a casa vostra!

 


Mangiatoie di design per uccellini (Bird Feeder)


 

Egg Bird Feeder

Decisamente insolita questa mangiatoia per uccelli a forma di uovo. Si tratta del primo, iconico prodotto della linea Birds J. Schatz, in catalogo dal 2004. J Schatz ha preso la forma dell’uovo eterno. La mangiatoia per uccelli Egg Bird Feeder è realizzata a mano in gres, con una finitura lucida in quattro colori: bianco brillante, acquamarina, giallo oro e rosso. Ha il piatto e i due pioli in alluminio. (jschatz.com)


Deco Bird Feeder: Gloster

Assomiglia a una capanna tribale questa mangiatoia per uccelli realizzata dal brand tedesco Gloster. Si può scegliere fra la versione da appendere o quella da terra, montata su un palo di varie altezze.

La struttura portante e il tetto protettivo sono in alluminio verniciato a polvere nei colori bianco o nero. I due vassoi sono in realizzati teak a finitura naturale. (www.gloster.com) 


Glass Bird Feeder, Eva Solo

L’azienda danese Eva Solo è specializzata in prodotti per la casa e il giardino, propone una ricca serie di mangiatoie per gli uccelli. Le più particolari sono sicuramente quelle in vetro a forma di bolla trasparente che si possono appendere (foto qui sotto). Sono tutte lavabili anche in lavastoviglie.

Per chi non avesse un terrazzo o un giardino, Eva Solo propone anche una mangiatoia per uccelli che si può attaccare al vetro della finestra. Così potete guardare i piccoli volatili mentre beccano i semi, stando comodamente seduti sul divano di casa! (www.evasolo.com)


Beekman Bird Feeder: Shift

L’azienda statunitense Shift, con sede a Philadelphia, ha progettato questa semplicissima mangiatoia di design per uccelli. Si chiama Beekman Bird Feeder ed è realizzata in alluminio verniciato in diversi colori.

La struttura a casetta classica, con un tetto a doppia falda. Il pavimento è traforato ed ha una vaschetta per i semi e un trespolo in legno che ne attraversa tutta la lunghezza. Si monta facilmente a incastro, senza viti di fissaggio (www.shiftmakes.com)


Frederik Roijé: Dish of Desire

Sempre lui, l’olandese Frederik Roijé, evidentemente un grande amico degli uccellini. Il designer ha creato una serie di mangiatoie per uccellini. La struttura è la stessa ma si possono aggiungere diversi “piatti” così da formare una mangiatoia più completa. Le versioni sono ispirate ai menu del ristorante. Ci sono la versione One Course Menu, Two Course Menu, Three Course Menu e la più grande, la Five Course Menu (menu da 1, 2, 3 e 5 portate).
Sono realizzate in legno di cedro rosso, alluminio e porcellana. (www.roije.com)


BirdhouseDIN A4, Olaf Riedel

Design minimale, linee essenziali, dettagli ridotti al minimo. Queste le caratteristiche della mangiatoia a per uccelli Birdhouse DIN A4 di Olaf Riedel. Questo modello è costituito da un unico foglio di alluminio verniciato a polvere, che viene consegnato ancora chiuso. Sarà l’utente a ad aprirlo dandogli la forma finale. L’inserimento del piolo in rovere conclude il montaggio.

Il tettuccio copre la vaschetta di alimentazione per gli uccelli. La casetta DIN A4 si può appendere oppure si può montare a parete o a terra con un apposito supporto opzionale. Disponibile in 3 colori: bianco, verde, rosso (www.olafriedel.de)


Bird Feeder, Eva Solo

Oltre alle mangiatoie in vetro di cui abbiamo parlato sopra, il brand Eva Solo anche tante altre mangiatoie per uccelli di varie forme e dimensioni.
Fra i tanti modelli, abbiamo scelto due tipologie diverse di mangiatoie, entrambe caratterizzate da una grande attenzione al design. Qui sotto a sinistra, una mangiatoia appesa, pensata per contenere una sfera di semi. A destra, una mangiatoia per uccelli montata su un palo, con i semi che scendono dal contenitore di vetro man mano che vengono consumati. Tutti i modelli sono visibili sul loro sito. (www.evasolo.com)


Landhouse, Emsa

Si chiama Landhouse (casa di campagna) questa mangiatoia pensata da Emsa appositamente per piccoli volatili. In effetti ricorda una minuscola fattoria, col suo tetto a capanna e il recinto di protezione bianco.
Realizzata in metallo verniciato e colorato, Landhouse misura 14 x 14 x 20 cm. Può essere utilizzata in inverno come mangiatoia per uccelli e in estate come vaschetta per semi o come abbeveratoio.

Esiste anche nella versione casetta per uccelli con la stessa forma, ma con le pareti chiuse e il foro d’entrata, come si può vedere nella foto qui sotto(www.emsa.com)

OWL PAPERLAMPS, LE LAMPADE IN CARTA A FORMA DI ANIMALI.

La collezione OWL paperlamps, le lampade di carta a forma di animali, è una curiosa idea nata da due architetti portoghesi Hugo Formiga e Teresa Almeida. Si tratta di una serie di sculture luminose in carta che raffigurano simpatici animali e uccelli.

Gli animali della collezione OWL Paperlamps

Tra questi troviamo grandi mammiferi, come elefanti e ippopotami, e ancora balene, tartarughe e conigli. E una linea di uccelli tra i quali pappagalli, gufi e pinguini. Il progetto OWL paperlamps, nato qualche anno fa a Lisbona, si arricchisce ogni giorno di nuovi animali, vere e proprie sculture di carta lavorate con una tecnica simile a quella degli origami.

I designer Hugo e Teresa, con il progetto OWL paperlamps, vogliono portare l’attenzione su alcuni animali a rischio di estinzione. E lo fanno in modo giocoso e astratto, quasi infantile. E proprio per questo molto forte ed efficace.

Come sono fatte le OWL Paperlamps

Ogni lampada della collezione OWL paperlamps viene venduta in kit di montaggio “fai da te”, imballata in una scatola sottile e comoda da spedire. Così tutte le persone hanno la concreta opportunità di sperimentare la sfida dell’origami, una tecnica antica di piegatura della carta che forma figure in 3D.

Le figure sono state progettate con una struttura volumetrica sfaccettata che conferisce resistenza al pezzo complessivo. Inoltre la carta utilizzata è realizzata in cotone di alta qualità le cui caratteristiche uniscono una grande resistenza meccanica ad un colore caldo e uniforme quando la luce è accesa.

Ogni Owl Paperlamp è disponibile in diversi colori pastello, che accesi creano effetti molto differenti tra di loro. Qui sotto, una gamma dei colori disponibili nella versione accesa e spenta.

Dove si possono trovare le OWL Paperlamps?

Le lampade possono essere acquistate online sul sito www.owlpaperlamps.com.

Resting Animal: Front design per Vitra

Vitra presenta la sua nuova collezione “Resting Animals” (gli animali che riposano), disegnata dal duo svedese “Front”.

Come nasce la collezione di Resting Animals

L’ispirazione per Resting Animals nasce da una serie di interviste conoscitive fatte dalle due designer di studio Front sugli oggetti di affezione che le persone hanno in casa.

Da questa inchiesta sono nate molte storie interessanti legate agli oggetti “figurativi”, in particolare quelli a forma di animale. Approfondendo ancora, hanno scoperto che gli animali domestici e i giochi morbidi trasmettono positive sensazioni di benessere. In contatto con gli animali il corpo rilascia, infatti, due sostanze, la dopamina e l’ossitocina, che infondono un senso di calma. Non a caso, la pet therapy è ormai da tempo usata con successo anche per i pazienti che soffrono di disturbi nervosi o di depressione.

E così Vitra ha voluto creare questa collezione di Resting Animals, tranquilli animali addormentati che popolano le stanze  per dare un senso di quiete e per tenere compagnia. Ma lo fa con l’iconico stile Vitra, che stilizza la sagoma dell’animale dandogli quell’impronta di design che lo rende unico.

Gli iconici animali Vitra 

Chi non conosce le collezioni di animali Vitra, ormai divenute icone del design? Qualche esempio?

Il più celebre è sicuramente Eames Elephant, il bellissimo elefantino Vitra, in legno curvato (oggi rimesso in produzione in materiale sintetico), un gioco per bambini disegnato negli anni ’40 da Charles e Ray Eames.

Ma anche Eames House bird, il simpatico uccellino in legno laccato bianco o nero (sempre dei coniugi Eames). Più di recente sono nati Oiseau, un’anatra stilizzata in legno naturale disegnata da Ronan & Erwan Bouroullec e il Wooden Doll Cat, un buffo gatto in legno disegnato da Alexander Girard.

Resting Animals di Front

Abbiamo detto che la ricerca portata avanti dalle due designer svedesi ha mostrato che gli oggetti a forma di animali sono percepiti al tempo come rilassanti e ricchi di personalità. Tenendo conto che già altri lavori di Front nascevano dall’osservazione sul mondo degli animali, la collaborazione con Vitra per la creazione di Resting Animals è stata quasi inevitabile.

Front ha disegnato un gruppo di animali addormentati le cui posizioni emanano negli ambienti domestici una sensazione di serena tranquillità. L’animale più grande della collezione Resting Animals è un orso in letargo rivestito in tessuto a maglia intrecciata. Un oggetto non solo decorativo, ma che può essere usato come pouf o come poggia schiena per chi, ad esempio, preferisce stendersi su un divano o su un letto. O, perché no?, per chi ama leggere “stravaccato” sul tappeto.

I più piccoli tra gli animali che riposano sono, invece, delle figure in ceramica che rappresentano un gatto e due pinguini in diverse dimensioni.

Resting Animals di Vitra è una collezione che porta in casa un po’ di natura. La creatività delle Front aggiunge il design. 

L’iconica famiglia di animali Vitra si arricchisce di nuove figure, alle quali diamo il benvenuto!

A Cat Thing è un progetto di architettura in cartone tutto per i nostri amati animali domestici, i gatti che non fanno altro che divertirci quando la loro attenzione viene rapita da una scatola.
Sono sempre curiosi, divertenti e devono sempre provare a infilarsi nel buco più piccolo di una scatola in cartone. Solo loro sanno davvero come riusarle e divertirsi.

Ma le scatole di A Cat Thing sono qualcosa di più. Propongono la possibilità di creare infinite strutture modulari assecondando la curiosità dei nostri piccoli e pelosi amici.

Il sistema modulare in cartone A Cat Thing

Una, due, tre… dieci scatole! Chi più ne ha, più ne metta, perchè non c’è limite alla creatività. Uno stimolo per la mente e il divertimento dei gatti e, perchè no, anche per il suo padrone.

Micro-architetture per spazi interni che si ispirano alle costruzioni prefabbricate della Lego, capaci di stuzzicare la fantasia.

Come costruire le strutture

Tutti le scatole sono modulari, e permettono di essere collegate tra di loro utilizzando piccoli giunti in stile origami.

Piccole “stanze” dove saltare, nascondersi, giocare e riposare, adatte a qualsiasi peso e grandezza. Una casa dentro la casa, tutto per l’amore dei nostri animali.
L’ultimo prodotto che è stato realizzato dalla casa di produzione taiwanese è composto da quattro moduli ben definiti: camera / soggiorno / balcone / rampa. Un vera e propria room collection, all’insegna della sostenibilità!


www.acatthing.com

Ikea soddisfa le esigenze di tutti, e stavolta anche dei nostri animali domestici.
Il prossimo febbraio arriverà in Italia Lurvig, un’intera collezione dedicata ai nostri amati cani e gatti.
Lurvig, letteralmente in svedere “peloso”, è composta da mobili, accessori e giochi ai quali i nostri amici a quattro zampe non potranno resistere.

L’intera collezione è nata da uno studio tra la designer Inma Bermudéz e un tema di veterinari, dimostrazione di come da un tema di esperti differenziati può nascere qualcosa di davvero ben fatto.
La collezione include proprio tutto, e per tutti i gusti! Dagli accessori più semplici e minimali a qualcosa di più estroso. Perché ad esempio non dedicare un divano intero ai nostri animali?

Le soluzioni si adattano perfettamente all’ambiente domestico, integrandolo se è necessario. Come il tavolo che può diventare un tiragraffi per i gatti.

Per adesso la collezione ha debuttato soltanto negli USA, Canada, Francia e Giappone, ma il prossimo anno arriverà in Italia.
Pronti a correre?

www.ikea.com

Gli utensili Animaletti sono pronti ad invadere le vostre cucine: una collezione ideata per Bialetti dal designer calabrese Antonio Aricò.

Una serie di animaletti colorati che interpretano in maniera divertente gli oggetti più comuni, dando vita a un simpatico grande zoo.

Una spazzola, un portatovaglioli, un apribottiglie, un porta cupcake, un imbuto, un dosaolio e una grattugia: 20 personaggi che si trasformano magicamente in animali in silicone, adatti per la praticità richiesta ogni giorno e le esigenze richieste per la produzione di massa.

Una nuova sperimentazione per il designer, artigiano e artista che per la prima volta decide di utilizzare il silicone, regalando un carattere innovativo e divertente per casa LABialetti, l’ufficio stile della Bialetti. Perché, insomma, non si occupa di sole caffettiere!

Cosa aspettate allora! Iniziate a conoscerli con i propri nomi!

www.antonioarico.com

“The Endangered” è una collezione di design davvero curiosa, composta da una serie di carillon che raffigurano animali in via d’estinzione.

Il progettista Chan Wai Lim ha voluto ispirarsi a un tema molto importante e delicato per regalare un piccolo momento prezioso e di intimità, che da un valore aggiunto a un oggetto caro.

Spesso non viene percepita la rapidità del tempo che fugge e come questo porta con se tutti gli aspetti positivi e negativi della vita. Così ogni piccolo momento viene racchiuso in un dolcissimo oggetto che crea un vera e completa esperienza emozionale.

Ognuno degli animali è stato impreziosito da fragranze studiate, profumi unici che ricordano emozioni e soprattutto momenti speciali.

Ben studiati sono anche i materiali, che in chiave metaforica distinguono un animale dall’altro: l’elefante maestoso viene raffigurato in ceramica bianca con dettagli in oro rosa; il coraggio della tigre viene espressa in legno e oro brillante; il calmo rinoceronte viene vestito di nero con finiture in cemento; e infine l’elegante cervo viene raffigurato piastrellato con dettagli in oro cromato.

Ogni fragranza della scatole è stata fatta in collaborazione con il laboratorio di profumo AllSense.

E per finire, per regalare un’esperienza completa, ogni animale accompagna il momento di ricordo con una piccola melodia, attivata grazie alla chiave di avvolgimento.

www.triggerdesignstudio.com

Zoo Collection unisce maestria artigianale e raffinatezza estetica, piccoli gioiellini che danno vita a una serie di vasi modulari che reinterpretano animali esotici.

Il designer Andrè Teoman ha deciso di utilizzare la porcellana e il vetro colorato, dal gusto baroccale ma con una interpretazione contemporanea.

Mon, Hoo, Roger e Gira

Una scimmia, un uccellino, un coniglio e una giraffa che diventano vasi contenitori, per accogliere le più svariate opzioni, dalle caramelle a piccoli fiori. O perchè no, per semplicemente arredare la propria casa con un occhio originale.

La bianca porcellana della testa dei personaggi e delle loro zampette si arricchisce con piccoli dettagli dorati, ed entra in contrasto con il corpo realizzato invece in vetro colorato.

E per chi desidera le forme più strane, può smontare tutti i pezzi per combinare una famiglia di animali tutta nuova.

Il designer Andrè Teoman

André Teoman è un giovane designer nato il Portogallo, ma cresciuto tra Viana do Castelo e Istanbul.

Guardando i progetti di Andrè, non si può notare la sua passion per il teatro e il mondo fantastico. La sua missione infatti è preservare la bellezza e lo stupore dell’arte, facendo rispiccare l’unicità artigianale e tutte le tecniche di lavorazione che vengono spesso dimenticate.

Tutte le sue creazioni esplorano il simbolismo unito a un pizzico di umorismo, creando prodotti dal forte valore emozionale e capaci di creare legami emotivi.

www.andreteoman.com

Animaze è un sistema di arredo pensato per i più piccoli composto da strutture in legno e pouf che riproducono animali stilizzati.

Piccoli sistemi multiuso che si possono configurare in svariati modi per creare un grande puzzle divertente e giocoso.

Come nasce Animaze

Animaze, realizzato dai designer Ekaterina Shchetina e Libero Rutilo, nasce con l’obiettivo di creare un gioco coinvolgente e dinamico per bambini, una composizione di semplici mobili che possono essere personalizzati in qualsiasi momento.

Il sistema è composto da sagome in legno massello curvato che si incastrano tra di loro e si completano con morbidi cuscini colorati che prendono ispirazione del mondo animale.

È interessante usare i singoli moduli anche come libreria componibile oppure come divertenti sedie a dondolo: basta soltanto dare sfogo alla creatività dei bambini e creare scenografie più svariate.

Il progetto prende ispirazione dal puzzle di Enzo Mari, realizzato nel 1957 e composto da 16 animali.

Un modo semplice che cerca di creare meccanismi di interazione tra i bambini e gli oggetti.

Dove trovare Animaze

Animaze è stato presentato durante il Fuorisalone 2017 presso la zona di Ventura Lambrate.

Se siete interessati a regalare questa piccola esperienza ai vostri bambini, potete visitare il sito

www.designlibero.com

Una bella notizia per tutti gli Urban Farmer: The Daily Needs è un progetto dello Studio Segers, vincitore del prestigioso premio belga di design dedicato a Henry Van de Velde. Un elemento modulare studiato per il giardinaggio e per l’allevamento di piccoli animali che, per ora, comprende un modulo-pollaio, un box per l’orto e un deposito protetto per le attrezzature da giardino. Sono in fase di sviluppo un bidone per il compostaggio, una conigliera, un collettore acqua piovana, una serra e altri elementi.

The Daily Needs è un progetto che dimostra un’attenzione sociale (ritorno alle origini), ecologica (uso dei materiali e funzioni) ed economica (produzione locale). In linea di principio, offre una serie di moduli che permettano di vivere in maniera autosufficiente grazie alla coltivazione di ortaggi, all’allevamento di pollame (che si nutre di rifiuti alimentari e dà uova fresche ogni giorno), per lo stoccaggio delle attrezzature da giardino, etc.

Il materiale utilizzato, il ThermoWood, è un’alternativa sostenibile al legno massello: uno speciale legno di pino proveniente da foreste europee trattato termicamente. Il processo termico lo trasforma in un legno più duro, resistente e stabile, simile al legno proveniente da foreste tropicali.

www.designvlaanderen.be

www.studiosegers.be

Microvita 2050. Nutrire il pianeta e gli animali da allevamento. Grazie alle mosche!

Nutrire il pianeta è un tema molto sentito ed è anche il titolo dell’Expo 2015 di Milano. Gli scienziati ci ricordano che 2050 dovremmo sfamare 9 miliardi di persone ma pochi si focalizzano sul fatto che già oggi dobbiamo nutrire ben 80 miliardi di pesci e 55 miliardi di polli d’allevamento all’anno.

Un problema al quale cerca di dare una risposta il progetto Microvita 2050, messo insieme da Design Group Italia in partnership con l’azienda agricola Microvita e l’Università di Torino.

Il punto di partenza è che l’alimentazione degli animali d’allevamento sta per raggiungendo livelli insostenibili: basti pensare che ci vogliono 3 kg di alici per far crescere di 1 kg un salmone d’allevamento. 3kg di acciughe possono alimentare 12 persone, mentre 1 kg di salmone ne nutre solo quattro. Questo sistema di produzione è chiaramente inefficiente, sostiene Federico Casotto, food specialist di Design Group Italia e project manager di Microvita 2050.

La start up italiana si propone di sviluppare un sistema industriale efficiente per convertire sottoprodotti organici provenienti dall’industria alimentare (ad esempio quelli prodotti dalla lavorazione di patate, frutta e altre verdure) in cibo proteico per pesci e polli.

Come? Chiedendo aiuto alle mosche!

Le mosche sono da sempre un elemento fondamentale della catena alimentare. Le mosche si nutrono di rifiuti organici, pesci polli si cibano delle loro larve, gli esseri umani si cibano di pesce e pollame. Un ciclo naturale e sostenibile.

Microvita 50 mira a trasformare ed organizzare questa catena in un processo industriale basato su bio-fabbriche altamente automatizzate, ciascuna in grado di trasformare 6 tonnellate di sottoprodotto organico in 3 tonnellate di farina proteica ​​al giorno.

In che modo?

Questo processo è reso possibile grazie a circa 12 milioni di mosche che si nutrono dei rifiuti del substrato e vi depongono le uova.

Le uova diventano larve che continuano a digerire i rifiuti. Infine, le larve vengono essiccate e macinate per essere trasformate in un alimento altamente proteico, che verrà mescolato con altri ingredienti per creare rendere il nutrimento per pesce e pollame.

Ma non è tutto. I rifiuti organici prodotti dalla biofabbrica verranno utilizzati come concimi e come combustibile per l’impianto di conversione termochimica, fornendo al sistema l’autosufficienza energetica.

Le proprietà nutrizionali di questo alimento sono molto simili alla farina di pesce, che è la migliore e più costosa nel mercato dei mangimi. La farina derivante da insetti non solo è molto più economica ma anche sostenibile. Non sottrae alimenti all’uomo in quanto sfrutta solo risorse che non sono parte della nostra catena alimentare o sono scarti di essa: le larve e i rifiuti vegetali.

Questo processo inoltre ha un bassissimo impatto sull’ambiente, in termini di sfruttamento dell’oceano, di emissioni di CO2, di consumo di acqua e del del suolo oltre all’assenza di prodotti chimici.

Secondo gli scienziati, la domanda di “insect meal” crescerà notevolmente nei prossimi anni, ma solo pochissime aziende al mondo sono attualmente in grado di realizzare produzioni simili.

Grazie alla sua eco-sostenibilità, il progetto 2050 Microvita è stato selezionato dal padiglione USA all’Expo 2015 come una delle 10 idee imprenditoriali innovativie e inclusi nel programma “Feeding the Accelerator”.

http://microvita2050.com

Passeggiando in zona Ventura, nel mio ultimo giorno di Fuorisalone, ho scoperto, un po’ defilata, la mostra The Animal Party: una splendida esposizione (decisamente una di quelle che mi sono piaciute di più, sia per il tema molto attuale, sia per i progetti esposti) ideata dalla Scuola di Arte e Design di Ginevra (HEAD).

L’esposizione raccoglie 25 progetti degli studenti dei master di Architettura degli Interni, di moda e design che si sono interrogati sul rapporto tra l’uomo e gli animali domestici, che una nuova legge francese che riconosce come esseri viventi, piuttosto che come “beni mobili”.

[youtube]https://youtu.be/Na8KwHhelt8[/youtube]

Le risposte sono state molto diverse, ma tutte interessanti, come dimostrano i video e le immagini che trovate nel post. Chi ha pensato a integrare le casette degli animali negli arredi d’uso quotidiano, come Mathilde Porté e Victor Prieux che hanno inserito una gabbia per roditori nella vendutissima libreria Billy di Ikea o Antoin Guay e Jessica Brantaco, che hanno creato un pollaio domestico a casetta con tanto di soppalco.

[youtube]https://youtu.be/yWdYyHmC43c[/youtube]

 

Chi ha pensato ad accessori dal taglio decisamente fashion, come la gorgiera per gatti, ispirata all’abbigliamento del XVI secolo, nella quale si possono inserire  cartucce di erba gatta destinate ad ammaliare il gatto, di Hongmeng Luo e Xiao Junhan, o il guinzaglio per cani di grossa taglia integrato nell’abbigliamento.

[youtube]https://youtu.be/i5z_n_y7MVk[/youtube]

 

Chi ha preferito uno sguardo ironico, come la pelliccia sintetica per gatti Sphnix, noti per essere senza pelo o i manichini per creare abiti su misura a canguri, polli e maialini…

 

[youtube]https://youtu.be/FJi9uWdhEGg[/youtube]

E chi ancora ha pensato a un rapporto “ecosostenibile”, come Océane Izard, uno studente del primo al master in Spaces & Communication, che ha inventato Poo-Poo Power, una macchina “domestica” che converte gli escrementi di cane in energia elettrica.

[youtube]https://youtu.be/dJ4-nduyWLE[/youtube]

Ma i progetti sono molti e preferiamo lasciare spazio alle immagini e ai video che sono davvero molto rappresentativi e ben fatti.

[youtube]https://youtu.be/oFH9ex0SZlQ[/youtube]

Bravi ragazzi!

 

www.hesge.ch