Il “biorealismo” nelle opere di Richard Neutra

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“Richard Neutra’s Biorealism: is there a future for an approach like that in architecture?”. lezione magistrale tenuta da Raymond Neutra, figlio del grande maestro, allo spazio Lombardini 22, Milano per il ciclo “Empatia degli spazi”.

Raymond Neutra, professore di Epidemiologia ed esperto di problematiche ambientali – è stato direttore dell’ Enviromental and Occupational Disease Control della California – illustra la metodologia di progettazione del padre basata sulla interazione tra individuo e qualità dello spazio architettonico.

Richard Neutra architetto austriaco classe 1892, dopo la formazione a Vienna e a Berlino con Adolf Loos ed Eric Mendhelson, sbarca nel 1923 con grande anticipo negli Stati Uniti e collabora con F. L. Wright, Rudolf Schindler e Martin Roche, dando poi il via alla propria carriera professionale svolta soprattutto in California che lo porta ad essere uno dei grandi nomi della architettura moderna.

La sua opera, nell’ambito di un raffinato International Style, mostra nella articolazione degli spazi e dei volumi, nonché nella eleganza delle soluzioni costruttive, ma anche nella accurata scelta dei materiali e delle soluzioni di dettaglio, un percorso distinto, che pone aspetti di benessere psico-fisico alla base della ricerca progettuale per mezzo di apporti scientifici, che vanno dalla fenomenologia alle neuroscienze.

Nel 1954 egli condensa nel suo testo fondamentale, oggi dimenticato, “Survival Through Design”, tematiche di ecocompatibilità degli edifici ed analisi degli aspetti fisiologici e psicologici dell’abitare in grande anticipo sui tempi, portando il progettista più al ruolo di un ricercatore sensibile alla complessità ed interazione degli elementi che configurano e caratterizzano un spazio da abitare, che a quello demiurgico dei maestri del Razionalismo.

Il suo intento infatti non è l’indicazione di modelli generalisti e ripetitivi, ma l’indagine caso per caso, sviluppando la progettazione a livello delle esigenze più profonde dell’individuo nel rapporto con gli ambienti artificiali.

Ricerca e divulgazione proseguita in modo sistematico da Raymond, anche a sostegno della “The Richard and Dion Neutra VDL Studios-Residences”, la casa-studio progettata nel 1966 dal padre e dal fratello, e del “Neutra Institute for Survival Through Desgin” a Los Angeles.

www.neutra.org

 

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