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Oggetti di design a forma di animali? Ecco la nostra selezione. Fra classici e progetti recenti.

Giocattoli o oggetti decorativi? A volte entrambe le cose, altre si tratta solo di un elemento d’arredo. Parliamo degli oggetti di design a forma di animali. Accessori dal carattere giocoso in grado di conquistare il cuore di grandi e piccini. Sì, perché il design ispirato al mondo degli animali ha il potere di trasmettere una sensazione di buonumore a chi gli sta intorno.

Sarà per questo che nel corso degli anni si sono confrontati con questo tema così tanti designer. Dal mitico elefantino in legno curvato ideato da Charles e Ray Eames, passando per l’iconica scimmietta di Kay Bojesen, fino ai più recenti progetti di Normann Copenhagen, gli accessori e i complementi d’arredo a forma di animali non si contano.

L’idea di una piccola fattoria urbana vi attrae? Bene, abbiamo preparato per voi una raccolta dei progetti più noti dedicati al mondo degli animali. Per i bambini e per chi non ha mai smesso di esserlo dentro.

Ecco la nostra selezione.


Guarda il nostro articolo sui cavalli a dondolo di design più belli


Gli animali di design di Vitra

Gli animali di Vitra sono fra i più iconici della storia del design. Inevitabile, dunque, cominciare la nostra rassegna da qui.

Vitra Eames Elephant

Negli anni ’40 Charles e Ray Eames disegnano il celebre elefantino di Vitra. Progettato all’inizio in legno curvato, Elephant non andò in produzione a causa della tecnica costruttiva molto complessa. È solo nel 2007, in occasione del centenario della nascita di Charles Eames, che Vitra produce il mitico sgabello a forma di elefante. Un’edizione limitata in legno d’acero a cui ha fatto seguito negli anni successivi una versione in materiale sintetico adatta anche per uso esterno.

Ad arricchire la collezione Elephant, di recente, si è affiancato anche un modello in scala ridotta.

Eames House Vitra

Da oltre 50 anni è seduto nel salotto di Charles e Ray Eames. È Eames House Vitra, l’iconico uccellino in legno laccato nero. In questo caso, però, non si tratta di un progetto dei coniugi Eames, ma di un artefatto dell’arte folk americana acquistato durante un viaggio della coppia. Adorato dai due designer, l’uccellino appare spesso come accessorio nelle loro foto.

Dalla fine del 2018 è disponibile anche una versione in noce con finitura laccata trasparente. La venatura visibile dà agli uccelli un aspetto naturale, mettendo in evidenza il processo di lavorazione artigianale.

L’Oiseau, design Ronan&Erwan Bouroullec

Nel 2011 la famiglia di volatili Vitra si è arricchita di un nuovo membro: L’Oiseau, l’uccellino firmato dai designer francesi Ronan ed Erwan Bouroullec. Si tratta di un oggetto stilizzato, ispirato agli artefatti di arte popolare nordica. Insomma, un omaggio al suo illustre predecessore.

L’Oiseau è proposto in legno di acero e in ceramica. Ogni pezzo è realizzato con una lavorazione artigianale che lo rende unico.

Resting Animals, design Front

Gli ultimi animali entrati in casa Vitra sono i Resting Animals, gli animali dormienti del duo svedese Front.

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Resting Animals è il risultato di un progetto di ricerca condotto da Front sullo stretto legame fra gli esseri umani e gli oggetti figurativi. Le due designer hanno chiesto a 100 persone scelte a caso di indicare gli oggetti più significativi nelle loro vite. La maggioranza delle risposte ha riguardato figure di animali, amate per la loro capacità di creare un’atmosfera di pace e benessere.

La collezione Resting Animals comprende un grande orso rivestito in maglia, che può essere usato anche come sgabello e pouf, e piccoli oggetti decorativi in ceramica che riproducono un gatto e due uccelli di diverse misure.


Gli animali di design di Kay Bojesen

Gli animali in legno di Kay Bojesen sono vere e proprie icone del design scandinavo. A ispirare le creazioni di Bojesen è stato il figlio Otto. È dopo la sua nascita che il designer danese ha cominciato a progettare giocattoli, ripensando a quelli che suo padre aveva creato per lui.

L’idea di Bojesen era quella di non riprodurre gli animali in maniera realistica, ma di restituire l’immagine semplificata che ne hanno i bambini. Un’immagine che riproducesse le linee di un sorriso. Da qui la scelta di adottare forme morbide e arrotondate.

Monkey

Lanciata sul mercato nel 1951 come appendiabiti per la cameretta, la scimmietta è il più noto fra i giochi in legno di Bojesen.

Monkey si compone di 31 parti ed è realizzata in legno limba e in teak sostenibile. Ogni pezzo è prodotto in Danimarca ed è assolutamente unico.

Bear ed Elephant

Fra gli altri animali in legno firmati da Bojesen ricordiamo l’orso in quercia e acero naturale, nato nel 1952, e l’elefante in quercia, con busto e gambe mobili, che si è unito alla famiglia nel 1953. L’elefante è disponibile anche in una rara versione grigia con orecchie rosa.


Gli animali di design di Warm Nordic

Twirling Bird

Disegnato negli anni ’50 dall’artista e designer danese Jacob Herman, Twirling Bird è riproposto oggi da Warm Nordic.

Twirling Bird è una collezione di uccellini “rotanti”, disponibili in 4 forme, 4 dimensioni e 4 diverse essenze di legno. Ognuno ha la sua personalità, in base alle venature e al colore del legno. Queste piccole trottole stilizzate si possono usare come elemento decorativo o come gioco. Per esempio, il designer le utilizzava per il celebre “Gioco della bottiglia”. Ogni singolo pezzo è rifinito e lucidato a mano.


Gli animali di design di Architectmade

Uno dei più prolifici produttori di oggetti di design a forma di animali è il brand danese Architectmade, che ha rilanciato pezzi firmati da noti architetti nordici negli anni ’50.

Ecco i nostri preferiti.

Oscar, design Hans Bølling

Fra i tanti animali in legno proposti dal marchio danese, Oscar è uno dei compagni più fedeli. Si tratta del cocker spaniel disegnato da Hans Bølling nel 1953. Interamente realizzato a mano in legno di faggio, con orecchie e coda in pelle, il cagnolino ha parti del corpo mobili che gli permettono di fare tutto ciò che farebbe un vero cane: sedersi, correre, alzarsi in piedi e persino tenere il broncio, se viene trascurato per troppo tempo.

Bird, design Kristian Vedel

Bird è l’uccellino disegnato da Kristian Vedel nel 1959. Un pennuto dalle linee essenziali che può assumere un’espressione di felicità, tristezza o curiosità a seconda di come viene spostata la testa.

Un classico del design danese che può contare su una famiglia numerosa. Gli uccellini sono, infatti, disponibili in diverse altezze e spessori. Sta a voi decidere se fargli spiccare il volo da solo o adottare anche i fratelli, i genitori e i nonni.

Penguin, design Hans Bunde

Penguin è stato creato da Hans Bunde nel 1954 per le sorelle. Proposto in due dimensioni, è realizzato in legno di faggio dipinto a mano. La testa e il dorso sono stati dipinti per riprodurre le piume del pinguino, mentre il petto non verniciato mette in evidenza le venature del legno.



Gli animali di design di Magis

Anche il catalogo di Magis vanta diversi complementi a forma di animali. Sono i progetti della collezione “Me Too”. Una linea nata nel 2004 che propone arredi a misura di bambino, firmati da diversi designer.

Puppy, design Eero Aarnio

Puppy, il cagnolino in polietilene disegnato da Eero Aarnio per Magis, riproduce i tratti essenziali di un cucciolo, proprio come fanno i bimbi quando disegnano il loro primo animale. Seduta per bambini, gioco e scultura, Puppy è un complemento multifunzionale pronto a conquistare grandi e piccini. Nato per i bambini, può, infatti, arredare anche altri ambienti della casa, introducendo un tocco pop. Per chi non ama prendersi troppo sul serio.

Pingy, design Eero Aarnio

Pingy è l’altro cucciolo nato dall’immaginazione di Eero Aarnio. In questo caso, si tratta di un pinguino, un animale che diverte da sempre il grande designer finlandese per il suo buffo andamento ondeggiante.

Anche Pingy, come Puppy, è realizzato in polietilene e può essere usato non solo in cameretta, ma anche in altri spazi.

Dodo, design Oiva Toikka

Un cavallo a dondolo? No, un uccello dodo. Una specie ormai estinta, che dal 2009 rivive grazie al design di Oiva Toikka. Questo complemento d’arredo, allegro e colorato, prosegue il lavoro sui volatili cominciato con Birds, la linea di uccelli in vetro soffiato firmata dallo stesso designer finlandese.

Guarda il nostro articolo sui cavalli a dondolo di design più belli


Gli animali di design di Normann Copenhagen

La fattoria degli animali di Normann Copenhagen è una delle più affollate. Di seguito ve la presentiamo al gran completo.

Ducky, design Dor Carmon

“Desideravo disegnare un oggetto speciale per mia figlia. Volevo che fosse senza tempo, pieno di sentimenti e insostituibile, e che potesse restare accanto a lei per tutta la vita”. Così il designer israeliano Dor Carmon racconta Ducky, la papera di design che ha progettato per Normann Copenhagen.

Ispirata ai classici giocattoli in legno, Ducky è caratterizzata da forme geometriche rigorose interrotte solo dalle grandi ruote anteriori.

Ducky è disponibile in grigio, frassino e in una elegante versione total black con ruote in finitura abbinata. Per portare una nota di buonumore in ogni ambiente della casa.

Swan, design Everything Elevated

“Gli uccelli hanno un loro fascino particolare perché sono animali intelligenti e possono creare legami sentimentali molto forti con gli esseri umani”. Con queste parole Everything Elevated spiega com’è nata l’idea di Swan, l’elegante cigno che ha creato per Normann Copenhagen.

Un cigno con un corpo arrotondato e un lungo collo con angoli ben evidenziati, proposto in tre colori: nero, bianco e legno naturale.

Shorebirds, design Sigurjón Pálsson

Legno di quercia e linee stilizzate: sono questi i tratti distintivi di Shorebirds, i tre uccelli del disegnatore islandese Sigurjón Pálsson. Le variazioni fra lo spessore del corpo, la lunghezza del collo e la posizione di zampe e becco dona a ognuno dei tre uccelli un carattere unico.

L’uccello più grande richiama il chiurlo, con il suo collo lungo e il maestoso becco piegato all’ingiù. L’uccello di dimensioni medie è vispo come la pettegola. Il più piccolo è il piovanello, un uccellino che si trova di solito in grossi stormi.

Happy Whale, design Jonas Wagell

Si chiama Happy Whale la balena firmata da Jonas Wagell. Un oggetto costituito da forme morbide e pochi, ma ben studiati, dettagli.

Racconta Jonas Wagel: “È affascinante scoprire che un semplice pezzo di legno può essere trasformato in un oggetto che suscita emozioni ed essere fonte di piacere”.

E, in effetti, quando si guarda Happy Whale, è proprio gioia quella che si prova.

Little Bird, design Jan Christian Delfs

Un design essenziale, ma intuitivo. Parliamo di Little Bird, la serie di uccellini intagliati in legno, creata da Jan Christian Delfs. Se la sagoma del pennuto è ridotta all’osso, il suo caratteristico becco a punta lo rende, infatti, ben riconoscibile. La conferma è arrivata da un testimone d’eccezione: il figlio del designer che, quando aveva 18 mesi, vedendo i primi prototipi, ha esclamato “cip cip”.

Disponibile in puro legno di rovere o in versione laccata, Little Bird è proposto in sei misure.

Puffin, design Sigurjón Pálsson

Puffin è una novità 2019 di Normann Copenhagen e porta la firma del designer islandese Sigurjón Pálsson. L’animale protagonista questa volta è la pulcinella di mare (conosciuta anche come puffin), un uccello simile a un pinguino molto diffuso in Islanda. A ispirare il designer è stata, infatti, la sua infanzia a Húsavík, un piccolo villaggio di pescatori sulla costa settentrionale islandese, dove le pulcinelle di mare segnano l’inizio della primavera.

Puffin è in legno di betulla, dipinto a mano per riprodurre i colori del buffo uccello che gli dà il nome.

 


​Gli animali di design 100% Made in Italy

Woodyzoody

Woodyzoody è un editore di animali in legno nato da un’idea di Giulio Iacchetti. La prima collezione, lanciata nel 2016, è stata firmata da 12 designer: Federico Angi, Giorgio Biscaro, Francesco Faccin, Odo Fioravanti, Giulio Iacchetti, Elia Mangia, Giacomo Moor, Lanzavecchia&Wai, Lorenz+Kaz, Lorenzo Palmeri, Matteo Ragni, Paolo Ulian.

Tutti i designer sono partiti da un unico pezzo di legno tornito su cui è intervenuta poi la macchina a controllo numerico.

Le essenze scelte per la prima collezione hanno provenienze diverse: dall’Europa all’America, fino all’Oceania, a ogni animale è stato associato il legno del suo continente d’origine, in modo da restituire suggestioni diverse.

Gli ultimi arrivati dell’allegra brigata sono il toro in legno wengé di Formafantasma e il pavone in legno d’acero di Tommaso Caldera.

 

I giochi a mattoncini LEGO per adulti

L’abbiamo sempre pensato che gli iconici mattoncini LEGO® piacessero tanto agli adulti quanto ai bambini. O forse si potrebbe dire che gli adulti di oggi hanno conosciuto il LEGO da bambini e poi, da grandi, lasciano riaffiorare questa grande passione per i celebri mattoncini colorati.

Sicuramente lo pensano anche manager della LEGO che, nel corso degli anni, hanno creato una serie di prodotti LEGO pensati apposta per gli adulti (o per il bambino che è in loro…)!

A proposito di Lego per adulti, guarda la splendida auto Bugatti Chiron di Lego


La storia di LEGO

L’azienda danese LEGO, fondata nel 1932 da Ole Kirk Kristiansen, deve il suo nome alla contrazione di due parole danesi Leg Godt (Gioca Bene, in danese). Ancora oggi, il Gruppo LEGO è un’azienda a conduzione familiare con sede a Billund, la stessa di oltre 85 anni fa…

I prodotti LEGO sono ora venduti in più di 130 paesi in tutto il mondo.

Guarda anche BYGGLEK, la linea di giochi, nata dalla collaborazione tra Lego e IKEA


LEGO Art

I set LEGO® Art sono composti da un canvas di oltre 40 cm2 da completare con le piastrine LEGO. Le piastrine, a differenza dei mattoncini, sono elementi cilindrici colorati che non si sovrappongono, bensì si infilano come chiodini in una struttura forata (chiamata canvas)
Ognuno dei quattro i nuovi set contiene un mattoncino autografato, proprio come per le vere opere d’arte, e un elemento che serve per appendere l’opera di Wall Art.
Inoltre, ogni set LEGO Art contiene un podcast dedicato al personaggio, pensato per rendere l’esperienza ancora più intensa e immersiva.

Ogni serie è composta da diversi soggetti che possono essere realizzati singolarmente oppure in gruppo per creare immagini composte.

Scopri anche il LEGO Design, una selezione di oggetti di design ispirata ai celebri mattoncini


4 nuovi LEGO Art

Gli ultimi nati fra questi progetti LEGO per adulti sono una serie di set LEGO® Art che raffigurano due tipologie di personaggi. Da una parte quelli fantastici della Marvel e della saga di Star Wars. Dall’altra alcuni dei volti più famosi e iconici del mondo della musica, del cinema e dell’arte. Una serie di quadri / ritratti in LEGO da costruire e da esporre in casa, in ufficio o dove si preferisce.

I nuovi set LEGO® Art sono 4:

Marilyn Monroe di Andy Warhol LEGO® Art

La celeberrima serigrafia rosa intenso di Marilyn Monroe realizzata da Andy Warhol nel 1967, che può essere re-interpretarla in tre colori diversi cambiando le piastrine LEGO.

Beatles LEGO® Art

Ogni set ritrae la foto di uno dei Fab Four: John Lennon, Paul McCartney, George Harrison o Sir Ringo Starr. Si può creare uno solo dei quattro ritratti singoli oppure, con quattro set, comporre il celebre ritratto multiplo.

Marvel Studios Iron Man LEGO® Art

Gli appassionati di supereroi potranno decidere se ritrarre il loro eroe MARK III, HULKBUSTER MARK I o MARK LXXXV con questo set 3 in 1.

 

Star Wars™ The Sith™ LEGO® Art

Questo set 3 in 1 celebra i cattivi iconici di Star Wars: Darth Vader™, Darth Maul™ o Kylo Ren™.

 


Quanto costano i set LEGO® Art

Il prezzo consigliato è di € 119,99 per ogni singolo set.

Scopri la Lego House, una casa tutta  in mattoncini Lego, che si può prenotare su Airbnb.


Dove acquistare i set LEGO® Art

I set LEGO® Marilyn Monroe, Beatles e Star Wars™ The Sith™ saranno disponibili presso i LEGO Store, su LEGO.com e nei migliori punti vendita dal 1° agosto, mentre il set LEGO® Art Marvel Studios Iron Man sarà in vendita in anteprima nei LEGO Store e su LEGO.com dal 1° agosto e presso i migliori rivenditori dal 1° ottobre.

www.LEGO.com

BYGGLEK: la nuova linea di giochi creata da LEGO e IKEA.

BYGGLEK è la linea di giochi, nata dalla collaborazione tra LEGO e IKEA, che segna un importante capitolo a livello globale e che concretizza ufficialmente la partnership tra i due marchi di fama internazionale. La linea BYGGLEK di Lego per Ikea è stata pensata per stimolare la creatività dei più piccoli… ma anche dei più grandi!
Molti genitori infatti hanno ammesso di dedicare molto tempo a giocare con i loro bambini, trattenendosi a socializzare con loro durante i momenti ricreativi e di svago.

Scopri LEGO Art, i giochi LEGO per adulti


Cos’è BYGGLEK?

BYGGLEK  comprende, al tempo stesso, un gioco e un elemento contenitore. Una soluzione per giocare e per tenere in ordine i giochi…
Ogni scatola di BYGGLEK infatti, è anche un box con il suo coperchio dove i bambini possono conservare i mattoncini oppure esporre le proprie creazioni sui coperchi.

BYGGLEK presenta dettagli degni di nota e i tipici colori che hanno da sempre caratterizzato i prodotti IKEA e Lego. I giochi sono proposti in tre scatole: una grande, una media e una composta da tre pezzi assemblati. I coperchi diventano le basi sulle quali costruire i giochi con gli appositi mattoncini.


Quanto costa una scatola di BYGGLEK?

I prezzi di BYGGLEK risultano economici come del resto tutte le proposte del cosiddetto “design democratico” di IKEA, che da anni si è sempre imposta sul mercato con una strategia low cost. Ovviamente il sistema BYGGLEK è compatibile con tutti i pezzi LEGO passati, presenti e futuri.

Esistono diverse misure per le scatole con coperchio BYGGLEK – LEGO® .
– Il s
et 3 di 3 scatole con coperchio piccole costa € 9,95
– La scatola della misura di 26x18x12 cm, costa € 13
– La scatola della misura di 35x26x12 cm, costa € 15
– Il set di 201 mattoncini in vari colori BYGGLEK è venduto a parte e costa € 15

Si possono acquistare nei negozi Ikea oppure online direttamente sul sito IKEA.


Scopri anche il LEGO Design, una selezione di oggetti di design ispirata ai celebri mattoncini


LEGGI IL NOSTRO ARTICOLO SUL MUSEO IKEA


Da quando è disponibile in Italia la collezione BYGGLEK?

La tanto attesa linea di giochi BYGGLEK era già stata annunciata dai rumor dopo alcune conferenze avvenute lo scorso 2018.
Ma oggi possiamo finalmente annunciare che il lancio ufficiale in Italia dei prodotti BYGGLEK di LEGO e IKEA è prevista per il 2 ottobre 2020.
Dal 2 ottobre saranno dunque disponibili presso tutti i negozi IKEA.


Con BYGGLEK Lego e IKEA di nuovo nei mercati rionali…

Possiamo certamente dire che Lego e IKEA hanno già diversi elementi in comune.
Innanzitutto il fatto di proporre elementi costruire e da montare, in una sorta di fai da te che diventa una sfida alle proprie capacità personali.
In secondo luogo, la costante ricerca di soluzioni flessibili e infine che i prodotti di entrambi i brand sono presenti in tutte (o quasi!) le case del mondo.


L’educazione al gioco con BYGGLEK.

“A tutti gli adulti è capitato di calpestare un mattoncino Lego durante la notte, ma se fosse l’adulto a sistemare i mattoncini secondo la sua logica, il gioco si interromperebbe”. Così dichiara Rasmus Buch Løgstrup, designer di Lego.

Giocare fa bene ad ogni età: stimola la fantasia, sviluppa l’intelletto, migliora il processo cognitivo, ci mantiene allegri e ci fa vivere a lungo. Il gioco ci rilassa e ci diverte. Ma il gioco ci permette anche di affrontare e superare livelli sempre più difficili, cosa che ci gratifica e ci procura grandi soddisfazioni.
Il gioco infine amplifica il senso di condivisione e di coinvolgimento. Unito dal comune interesse del divertimento, ci si unisce in gruppi piccoli o grandi e si fa un lavoro di squadra per raggiungere i risultati desiderati.
Come tutti i giochi costruttivi, BYGGLEK aiuta le persone ad aumentare le proprie capacità personali e si pone l’obiettivo di unire nel gioco grandi e piccoli.

Tra le altre curiosità,non è esclusa l’ipotesi che in futuro BYGGLEK potrebbe essere solo l’inizio della collaborazione tra Lego e IKEA. Qualcuno parla addirittura di una linea di mobili costituita da mattoni giganti. E forse tratterà di giochi in grande scala, dedicati alle costruzioni.
Per ora è solo una supposizione, ma potrebbe anche diventare un’altra bella sorpresa che Lego vorrà fare ai suoi fan insieme a IKEA.
Voi che ne pensate?


Sapevi che dal 2017 esiste LEGO House, un edificio giocattolo fatto di Lego?

 

Un calcetto digitale? perché no…
Questo innovativo “Calcio Balilla” digitale è il primo gioco digitale dall’azienda olandese Digiegames.

La cosa bella di DigieGames è che la tecnologia racchiusa in questo calcetto digitale dà la possibilità agli sfidanti di giocare nella stessa stanza ma anche in luoghi doversi.

Basta infatti che i giocatori colleghino i propri DigieGames via bluetooth alla rete e si può sfidare online un giocatore in un altro paese o in un altro continente! Inoltre si può giocare in modalità 1 giocatore e in modalità allenamento.

Grazie alla tecnologia di questo calcio balilla digitale, si possono personalizzare tutte le grafiche. È possibile scegliere e modificare i colori delle divise dei giocatori, così da permettere sfide con squadre vere. Può anche essere modificata la velocità della palla così come si può scegliere su quale campo giocare e se si preferisce l’effetto erba asciutta oppure bagnata.

Si può anche scegliere la pubblicità per gli striscioni a bordo campo. Questo permette non solo di creare un effetto più realistico ma anche di “sponsorizzare” il campo con veri annunci. Un’idea perfetta per chi usa il calcetto digitale DigieGames nei locali pubblici.

Si possono anche secolare e personalizzare gli effetti sonori, come ad esempio il boato del pubblico esultante ad ogni goal.

L’unità di base è dotata di 4 serie di giocatori per parte e di uno schermo Led da 43 o 46 pollici per la versione in legno e da 49 pollici per la versione full metal.

Ma le dimensioni del soccer table DigieGames possono essere personalizzate così come il numero delle aste di controllo, che possono diventare anche 8.

Per ora, il tavolo da gioco DigieGames è dotato solamente del calcetto ma in futuro sarà possibile utilizzare lo stesso tavolo, aggiornando il software, per altri sport come la pallanuoto, la pallavolo l’hockey e molti altri…

Digiegames è una giovane start up composta da 3 persone: Erik Grooy che si occupa di design e ingegnerizzazione, Rob Tieben, esperto di elettronica e di sviluppo di giochi e Paul Verounde, che si occupa di marketing e vendite.

www.digiegames.eu

 

 

 

Pim Pum Pam – il festival della creatività per i bambini e le famiglie colpite dal terremoto.

Si svolgerà dal 18 e 19 Marzo 2017, nella città di Porto Sant’Elpidio Pim Pum Pam. Cos’è Pim Pum Pam? È il festival della creatività che animerà la Villa Baruchello di Porto Sant’Elpidio, nelle Marche, con laboratori di design, attività creative e musica.

Il festival, ideato e sviluppato da Tam Tam e ilVespaio con GAM – Giovani Architetti Macerata e Marche Best Way con il patrocinio e il supporto dell’Assessorato al Turismo del Comune di Porto Sant’Elpidio e del Comune di Visso, nasce per portare un momento di sorriso ai bambini e alle famiglie che, a causa del sisma di fine ottobre, hanno dovuto lasciare le proprie case e i paesi nell’entroterra e sono adesso ospitate nei villaggi turistici della costa. Il festival sarà aperto a tutti gratuitamente.

Durante la due giorni, i bambini potranno costruire giocattoli con materiali di riuso e aeroplanini di carta disegnati da designer e artisti, provare stampanti 3D e dispositivi per la realtà aumentata, personalizzare e produrre decorazioni adesive, costruire cartamodelli, partecipare a laboratori di musica e molto altro ancora.

I laboratori sono organizzati da importanti accademie, istituti e associazioni: Accademia Belle Arti – Macerata, ADI Marche-Abruzzo-Molise, Associazione Culturale “Toscanini ’79 – Metodo Rusticucci”, Cartacanta, Creative Industries Lab del Politecnico di Milano, Dear – Design Around Onlus, Dipartimento di Architettura dell’Università G. D’Annunzio di Chieti e Pescara, Ecodesign Lab della Scuola di Architettura e Design – Università di Camerino, ISIA di Urbino, NABA di Milano, Poliarte di Ancona e Università Politecnica delle Marche.

Gli organizzatori del festival ringraziano la Banca di Credito Cooperativo di Civitanova Marche e Montecosaro, main sponsor dell’evento, e tutti gli sponsor tecnici che hanno fornito materiali per lo svolgimento dei laboratori: Centro Accessori, Crayola, Fabriano, Maurizi Arredamenti, Nerea e 3DP World. Un ringraziamento inoltre alla Protezione Civile, a Le Matite Colorate e a tutte le associazioni che operano nei villaggi turistici dove sono ospitate le persone colpite dal terremoto. Infine, un ringraziamento speciale a tutti i designer, architetti e artisti, che hanno deciso di mettere a disposizione il loro tempo e le loro abilità per l’organizzazione e la conduzione dei laboratori creativi.

Programma:

Sabato 19 Marzo – Villa Baruchello Porto Sant’Elpidio
ore 15.00 Ingresso per le famiglie terremotate
ore 16.00 ingresso libero per tutti

Domenica 20 Marzo – Villa Baruchello Porto Sant’Elpidio
ore 15.00 Ingresso per le famiglie terremotate
ore 16.00 ingresso libero per tutti

 

Per maggiori informazioni:

[email protected]
https://www.facebook.com/pimpumpamtamtam/
Sebastiano Ercoli +39 328.2713443
Chiara Crisoliti +39 331.5861421

Blowing Series: palloncini o sedie?

Tra i magnifici oggetti che hanno distinto la nostra infanzia, il designer sud-coreano Seun Jin Yang ha scelto proprio i palloncini per realizzare la sua collezione di sedie, dal nome Blowing Series.

Sgabelli, sedie e panche, una più bizzarra dell’altra, più colorata o più impensabile, e tutte queste sedie sono davvero fatti con palloncini!

Ma tranquilli, non sono fatti di sola aria, ma, dopo esser stati gonfiati e modellati, sono stati rivestiti ben 8 volte da una resina epossidica che ha reso le sedute stabili e dalle superfici rigide.

Con questo divertente e impensabile progetto, il designer ha voluto fare un omaggio a quel semplice oggetto che ci fa tornare tutti bambini, esprimendolo in una maniera davvero ironica e funzionale.

Viene da chiedersi se Blowing Series sia una collezione per arredi o un’opera d’arte, ma di sicuro il risultato è qualcosa che va oltre gli schemi e l’immaginario.

Ma… attenti al gatto!

www.seungjinyang.com

 

L’iconica paperella Ducky, disegnata da Normann Copenhagen, diventa nera. Che sia un omaggio alla favola del brutto anatroccolo?


Si tratta di una figura di legno piena di nostalgia, di un’anatra con le ruote, creata dal disegnatore israeliano Dor Carmon, un oggetto di design che porta buon umore e allegria in casa.

Ispirata dai classici giocattoli di legno, questa simpatica figura è stata pensata dal designer in occasione della nascita di sua figlia. ”Desideravo disegnare un oggetto speciale per mia figlia. Volevo che fosse senza tempo, pieno di sentimenti e insostituibile, e che potesse restare accanto a lei anche per tutta la sua vita da adulta”.

Ducky è un oggetto essenziale, che non prevede dettagli inutili, la sua orma è rigorosa, simmetrica, quasi scultorea. Le grandi ruote anteriori rompono la simmetria geometrica e le conferiscono a un aspetto dinamico.

Ducky è realizzata in frassino massello nella nuova finitura nera che si aggiunge alle precedenti finiture grigio e naturale, con le ruote in colore abbinato.

La paperella Ducky può essere acquistata direttamente sul sito dell’azienda danese all’indirizzo: www.normann-copenhagen.com

 

 

 

TOYSSIMI: 100 Bambini + 100 Designer = 100 giocattoli straordinari e anche di più

Chi mi ha seguito su Facebook lo sa: a fine giugno ho partecipato anche io al workshop “TOYSSIMI: 100 Bambini + 100 Designer = 100 giocattoli straordinari e anche di più” con i bambini dell’ospedale pediatrico Buzzi di Milano, organizzati dalla Scuola Tam Tam in collaborazione con ilVespaio . Non da solo, ovviamente, ma preceduto da un centinaio di designer che hanno condiviso con noi questa splendida iniziativa, partita dai reparti pediatrici di diversi ospedali milanesi, e che poi si è allargata ad altre città, alle case-famiglia e alle scuole.

Ora la bella notizia è arrivata: i 100 giocattoli, realizzati a 4 mani con i piccoli designer, saranno esposti in una mostra intitolata “la Balena” negli spazi di TDMEducation del Triennale Design Museum dal 24 luglio – 11 settembre 2015 Il 23 luglio 2015, alle 19.00, il grande opening in Triennale.

L’idea di Toyssimi era molto semplice: ogni designer ha riempito una valigia con i materiali più disparati (corda, fil di ferro, mastice, legnetti, tappi di plastica, rifiuti, scarti di produzione etc) ed ha incontrato un bambino con cui ha formato una coppia creativa.

Durante i laboratori sono svaniti i ruoli tradizionali: chi è il maestro? Chi è l’allievo? Chi è il designer? E chi il bambino? I bambini-designer, affiancati dai designer-bambini si sono così inventati 100 giocattoli fantasmagorici, mirabolanti, stupefacenti e soprattutto unici.

I 100 giocattoli di Toyssimi sono esposti nella mostra corredati da foto e video che raccontano l’intero processo creativo. Ovviamente tutto questo è stato fatto per scopi benefici… i giocattoli infatti saranno venduti all’asta e il ricavato sarà devoluto a Amani, associazione non profit che da 20 anni si prende cura dei bambini più soli in Kenya e Zambia. Il progetto nasce da un’idea di Alessandro Guerriero, Sebastiano Ercoli e Alessandro Garlandini de ilVespaio e Linda Ferrari.

Ecco l’elenco dei designer (quelli adulti…) coinvolti nel progetto.

Andrea Alessandri, Andrea Amadio, Enrico Azzimonti, Anna Barbara, Matteo Beraldi, Sara Bianchi e Andrea Zambardi – Atto, Arianna Bionda, Riccardo Blumer, Luisa Bocchietto, Francesca Bonfrate con Gianguido Saracino, Arianna Bordignon e Lucalberto Bordignon, Germana Borzellieri, Alessandra Botto, Andrea Brugnera, Carmen Carlotta, Francesca Casati – C12, Daria Casciani, Piergiorgio Caserini, Stefano Castiglioni, Federico Cavallera, Raffaella Cegna, Fausta Cerizza, Matteo Citterio, Alberto Colzani, Marta Comini, Bernardo Corbellini e Bice Dantona – Internotrentatre Studiocreativo, Claudio Cozzolino, Caterina Crepax con Emanuele Bestetti, Riccardo Curti, Nicoletta De Biasi, Lucia De Monte, Lorenzo De Rosa e Ernesto Iadevaia – Sovrappensiero, Paolo Delponte e Angela Tomasello – UNDUO, Daniela Dente, Marta Di Vincenzo, Anita Donna Bianco, Frida Doveil, Massimo Duroni, Luca Enaia, Stefano Erba, Sebastiano Ercoli, Eva Escoms Estarlich, Alice Evolvi, Francesco Faccin, Simone Fanciullacci e Antonio De Marco – 4P1B Design Studio, Cecilia Felli, Linda Ferrari, Gabriele Fiocco, Pietro Follini, Raffaella Formenti, Maria Fossati, Valeria Francescato e Alessia Pagotto – Sotterranea Officina Sperimentale, Alice Furioso, Galliano Gallo, Alessandro Garlandini, Dario Gaudio, Alberto Ghirardello, Gianluca Giabardo e Livia Rossi – Dossofiorito, Clara Giardina, Marta Giardini, Diego Grandi, Fabio Guida – Mg2 Architetture, Seçil Içke, Susanna Iraci, Vénera Kastrati, Anastasia Kucherova – Stefano Boeri Architetti , Jessica Lagatta, Francesca Lanzavecchia, Dario Lazzaretto, Flavia Lo Surdo, Cristina Lorenzi, Francesca Maccagnan, Gianfranco Maggio e Monica Scardecchia – Studio Pace 10, Abele Malpiedi, Alessandro Marelli, Eliana Maria Lorena , Cristina Mariani, Pierluigi Marzi, Daniela Maurer, Francesca Mezzatesta, Yari Miele, Stefano Mirti, Michela Mombelli, Francesca Morea – Plug Creativity, Tommy Muciaccia, Cinzia Munari, Artun Özguner, Daniele Papuli, Chiara Passigli, Aldo Petillo, Matteo Pont – Boumaka, Lorella Pozzi, Matteo Ragni, Sara Ricciardi, Giovanni Rivolta e Nicoletta Savioni – A4A Design, Fabio Rodaro, Sergio Romeo, Massimo Rosati, Stefano Rucci, Elena Salmistraro, Patrizia Scarzella, Iskra Sguera, Massimo Sirelli, Paolo Spadaccini, Maurizio Splendore, Giulia Stocco, Matteo Suffritti con Anna Rossettini, Sabrina Tajè, Rumiko Takeda, Antonia Teatino, Marco Terranova, Silvio Tidu – Yet Matilde, Raffaella Valsecchi, Nicoletta Veronesi, Valentina Zanardi, Maurizio Zorat.

 

Carboat è un gioco eclettico per bambini, che unisce il divertimento alla creatività, che stimola l’apprendimento e la fantasia dei bambini.

Un oggetto trasformabile progettato Alessio Silvi per Decorstyle: una macchina che diventa barca o viceversa. Basta montarla in un senso o nell’altro per scegliere di essere un pirata o un pilota di Formula 1.

Un unico kit di montaggio per due giochi differenti, ecologico e facile da assemblare… e da rimontare tutte le volte che si vuole cambiar gioco!

Carboat è ricavato da materiali naturali di altissima qualità ed è prodotto nel rispetto dell’ambiente.

Per i bambini più esigenti c’è la possibilità di giocare in modo interattivo inserendo il tablet  in un apposito supporto dedicato.

www.decorstyle1975.it

 

“Vai in prigione senza passare dal via…”

Alzi la mano chi non ha mai giocato a Monopoli. Un gioco che tutti conoscono, ma che forse pochi sanno che è nato nel lontano 1935 (inventato da Charles Darrow) e che ha conquistato più di 1 miliardo di giocatori in 114 paesi nel mondo. Un record strepitoso!

Per festeggiare il 80° compleanno del Monopoly (questa la dizione originale), la Hasbro, azienda leader mondiale dei giochi in scatola, dedica a tutti i fan un’edizione speciale e limitata: un tabellone dal sapore vintage, così come gli Imprevisti, le Probabilità e le Banconote, e con casette e alberghi di legno, in perfetto stile “amarcord”. Per rendere omaggio ai fasti del passato, ma anche a quelli futuri, ci saranno le pedine che hanno fatto la storia del Monopoly, una per ogni decennio, dal trenino al gatto, l’ultima arrivata.

Dopo 80 anni di storia, il Monopoly è diventato un fenomeno planetario che continua a stupire e coinvolgere tutti: da semplice gioco in scatola ad App e Videogame di successo per Smartphone, Tablet, Pc e Console. Ne esistono almeno 300 versioni diverse, compresa quella del tutto personalizzabile, il My Monopoly. Prodotto in 47 lingue, diffuso in 114 paesi e con oltre 350 milioni di scatole vendute.

Un dato incredibile?

Ogni anno vengono stampate più banconote del Monopoly che quelle vere.

 

 

http://www.hasbrogaming.it/

Toyssimi è un interessante progetto di Scuola Tam Tam e di Il Vespaio, che organizza laboratori nei reparti pediatrici di vari ospedali, in case-famiglia o in scuole, durante i quali 100 designer affiancheranno altrettanti bambini per realizzare insieme altrettanti giocattoli.

Non importa se belli o brutti, ricchi o in materiali poveri. Sarà un patrimonio che andrà a costituire una collezione in continuo divenire e sarà il tema di una mostra itinerante.

L’obiettivo è quello di  alla creatività dei bambini che possono immaginare il giocattolo dei loro sogni, usando materiali strampalati. Anziché giocare con quello che gli adulti hanno pensato per loro, i bambini si inventeranno un giocattolo fantasmagorico, mirabolante, stupefacente e unico; il loro giocattolo! Il designer metterà a disposizione una valigia piena di materiali strani, recuperati, insoliti (corda, fil di ferro, mastice, legnetti, tappi di plastica, rifiuti, scarti di produzione etc.) e verrà poi abbinato ad un bambino con cui formerà una coppia creativa. Insieme dovranno realizzare un pupazzo antropomorfo o un altro giocattolo.

In questi laboratori svaniscono i ruoli tradizionali: chi è il maestro? Chi è l’allievo? Chi è il designer? E il bambino? Si parla spesso dei grandi maestri del design, Toyssimi mette al centro i piccoli maestri del design.

Toyssimi cerca nuovi designer, nomi più o meno noti, per continuare i suoi straordinari laboratori creativi con i bambini. Se volete partecipare, fatevi sotto!

Vi mostriamo alcuni momenti dei workshop, ma potete vedere tante altre immagini e i video dei workshop sulla pagina Facebook di Toyssimi!

www.tam-tam-tam.org

www.ilvespaio.eu

Gooonca è uno dei primi progetti dello studio Desnahemisfera che con questo gioco per bambini reinventano il tradizionale cavallo a dondolo, che solitamente si ispira a un animale, stilizzandone le forme.

Il punto di partenza dei designer è la seduta del piccolo cavaliere la, che è alla base di questo progetto  minimalista, rappresentata da due forme elementari: due cerchi che tra l’altro rappresentano anche due elementi di sicurezza per proteggere il bambino mentre dondola.

www.desnahemisfera.com

Guarda il nostro articolo sui cavalli a dondolo di design più belli

Treintafel, il tavolo del treno. Così si chiama questa spettacolare tavolo realizzato dall’olandese by Tomm,  che racchiude in sé un gioco o un sogno di bambini: quello del trenino.

“Un inno alla mia infanzia” ci dice il designer, “in cui ho molto giocato con i trenini in legno.”

Un gioco dei piccolo ma che affascina anche i grandi, una sfida a giocare con i più piccoli e, perché no? a tornare bambini.

Quando ci si stanca di giocare, si manda il treno in rimessa nel cassetto, attraverso l’apposito foro sul tavolo che compare per magia togliendo un coperchio del top che diventa a sua volta vassoio.

Le rotaie scavate nel tavolo sono adatte a quasi tutte le serie di treni in commercio, compresi quelli di Ikea.

Treintafel  ha le dimensioni 70x55x48 cm, è realizzato a mano ed è disponibile online in offerta per pochi giorni.

www.bytomm.com

 

Arcadia è una casetta per bambini, ma non una normale…

Conoscete il concetto di Arcadia? E’ una provincia della Grecia, la cui zona, abitata prevalentemente da pastori, per la connotazione spaziale ed estetica, è stata nei secoli scorsi, fonte d’ispirazione sia per la letteratura, che per l’arte. Citarne il nome riporta subito alla mente la Natura e il suo viverne a contatto. Una sorta di rifugio emotivo, a cui si ispira anche Arcadia the Spirit Shelter, una “casa” mobile, creata dal team di Allergutendinge.

Un incrocio tra architettura, psicologia e storia dell’arte, che ha portato alla definizione di uno spazio incluso, ma aperto all’osservazione. Suddivisa in due aree, l’Arcadia the Spirit Shelter contiene uno spazio al piano terra, per scoprire la natura e il mondo fisico e una camera al piano primo, per dormire e meditare. Pensata per essere spostata, è realizzata in pannelli sandwich, con listelli di legno all’interno e vetro e materiale in fibra di vetro altamente resistente, all’esterno.

http://allergutendinge.com

Rocking Horse è la reinterpretazione ecologica e atossica al 100% di uno dei più tradizionali giocattoli per bambini. Il cavallo a dondolo, proposto e disegnato da Henry&Co, è realizzato infatti in Canapalithos un innovativo materiale completamente atossico fatto di canapa sativa, una pianta comune che cresce senza l’aiuto di diserbanti, tenuta insieme da un collante naturale chiamato Pappa Reale. Il materiale che ne risulta è paragonabile al MDF in legno, ma come principale caratteristica vanta il fatto di non contenere al suo interno la formaldeide, una sostanza pericolosa per la salute.
www.henryandco.it

Guarda il nostro articolo sui cavalli a dondolo di design più belli