Tag

camino

Browsing

Il camino “Il Canto del Fuoco” di antoniolupi.

Il camino Il Canto del Fuoco di antoniolupi porta l’idea del focolare domestico alla sua essenza. Il Canto del Fuoco, infatti, è un camino minimale che, provocatoriamente, scompare alla vista per lasciare al fuoco il ruolo da protagonista.

La storia dei camini è fatta di elementi architettonici importanti. Cornici e architravi lavorate, spesso realizzate in pietra o in marmi pregiati, cappe decorate, dipinte o a rilievo… Dalla seconda metà del 900 il camino si è liberato dalla sua funzione rappresentativa per diventare oggetto di design. Infine è arrivato antoniolupi, che da sempre ci ha abituati a un creativo ribaltamento delle regole, e il camino scompare alla vista. Nasce così l’ormai celebre Il Canto del Fuoco che abbandona definitivamente la sua struttura materica per trasformarsi in un gesto.

Il camino Il Canto del Fuoco di antoniolupi nasce dalla collaborazione dell’azienda toscana con il designer Domenico de Palo e il maestro fumista Massimo Pistolesi. Il primo ha disegnato le forme, morbide, rigorose ed essenziali; il secondo ne ha studiato la funzionalità.

Il Canto del Fuoco non è altro che il fuoco allo stato puro. L’idea originaria è quella di inserire un elemento “caldo” ed emozionale nella stanza da bagno. Ma la bellezza di questo camino lo rende adatto a qualsiasi ambiente. Lo si può installare facilmente dovunque: in cucina, nel living, in camera da letto…

Le caratteristiche del camino Il Canto del Fuoco

Sia la struttura del camino Il Canto del Fuoco sia la cappa interna sono in acciaio alluminato, mentre il camino a legna ha il suolo rivestito in materiale refrattario ad alto contenuto di allumina. Il camino può essere posizionato a muro (solo in appoggio) oppure integrato nella parete con l’aggiunta di una copertura in cartongesso.

Il Canto del Fuoco è un camino modulare, disponibile in due versioni: a bioetanolo oppure a legna. La versione a bioetanolo non necessita della canna fumaria, in quanto non emette né cenere né fumo. In questo modo è possibile godersi il piacevole calore e l’affascinante luce prodotti dalla fiamma,  anche senza fare costosi lavori di muratura. La larghezza della versione a bioetanolo varia a partire da 63 cm fino ai 270 cm di larghezza.

In collaborazione con antoniolupi

 

Dopo aver creato il celeberrimo trolley per legna, pensato per trasportare e riporre in casa la legna da ardere, l’azienda finlandese Flemio presenta il mini trolley. Un oggetto solitamente trascurato dai designer… ma non da quelli finlandesi!

L’idea di farsi un bel camino è un’idea che coinvolge sempre più persone. Non solo per questioni estetiche (si sa, un camino acceso fa atmosfera, e crea un’ambiente piacevole attorno al qual raccogliersi) ma anche e soprattutto per questioni di risparmio energetico. Ma una volta risolto il problema del camino sorge subito la seconda domanda.

Dove mettere la legna? Una risposta intelligente a questa domanda ce la dà l’azienda finlandese Fleimio che ha creato un trolley portalegna che non solo è comodo, ma è anche bello da vedere e quindi può essere lasciato a vista. Alla base del progetto del c’è la considerazione che la legna possa essere bella da vedere anche nelle case moderne e che un portalegna potrebbe essere un oggetto di design decorativo. E se lo dicono i finlndesi, da sempre attenti al design moderno ed essenziale, possiamo stare tranquilli!

Il trolley da legna Fleimio è un mobile nuovo, progettato per il trasportare la legna da ardere e riporla in casa. È realizzato in laminato bianco o nero oppure con la finitura in betulla finlandese.
Il Trolley Fleimio legno è stato progettato e prodotto in Finlandia da una nota azienda locale specializzata in falegnameria e il design design è di Tero Jakku, che ha creato un design bello, elegante ed ergonomico combinando una struttura molto leggera e lineare con una ricercata tecnologia che resta nascosta. Il trolley grande può portare fino a 30 kg di legna

 

www.fleimio.fi

È nato dall’incontro fra un imprenditore jesino, Carlo Capecci, e il designer Riccardo Diotallevi, il progetto Focotto, un sistema composto da panche in legno e metallo fissate su una pedana ottagonale con al centro un vero focolare; il tutto protetto da una struttura che sostiene una copertura per il riparo di quattordici persone.

Un modo diverso per condividere piacevoli momenti all’aperto, coccolati dal crepitio della fiamma, scaldati dal tepore del fuoco e protetti dalle intemperie. Un modo piacevole per prolungate il piacere di vivere all’aperto. Focotto è stato presentato da poco al pubblico insieme a Fumotto, un camino a legna “portatile” da esterno, liberamente posizionabile in giardini o terrazze.

Focotto è un prototipo realizzato CSG Facility, la più grande cooperativa di produzione-lavoro e servizi delle Marche, che si occupa di facility management nelle regioni dell’Italia Centrale. Sarà commercializzato da Focotto s.r.l. una start up che crede nel design e nell’innovazione intelligente, che si prefigge tra l’altro di garantire nuova occupazione nel territorio marchigiano e nuove opportunità per giovani laureati.

www.focotto.com

Chi non ha mai goduto del calore diffuso e accogliente delle Stube e delle Kachelofen mitteleuropee?
Chi non ha mai pensato a quanto sarebbe bello poterne avere una in casa?

Sergio Leoni ha una risposta nella sua nuova collezione di stufe a legna che sfruttano il sistema di riscaldamento ad accumulo che, a differenza delle “cugine” nordiche, non vengono murate a parete  ma sono “freestanding”, veri e propri complementi d’arredo belli, importanti, scenografici e soprattutto utili.

Il riscaldamento a legna ad accumulo è un sistema naturale e sano, che non sposta polveri e mantiene la giusta umidità nell’aria. Inoltre, grazie a un’accurata progettazione del focolare che ottimizza la combustione, le stufe a legna di Sergio Leoni riscaldano con grande efficacia, dispensando la massima quantità di calore con il minimo consumo di legna (con rendimenti che, in molti casi, superano il 90% delle migliori stufe a pellet).

Il calore prodotto dalla legna viene rilasciato gradualmente nell’ambiente in modo da garantire fino a 12 ore di caldo continuato, senza bisogno di frequenti ricariche.

L stufe sono disponibili in vari modelli per adattarsi a spazi più o meno grandi e per adattarsi sia ad ambienti contemporanei, che ad abitazioni dal gusto più classico. Sono tutte rivestite in ceramiche personalizzabili con diverse finiture lucide (bianco craquelé, avorio craquelé, cella craquelé, verde,

bordeaux, miele, blu, nero) opache (craquelé, avorio craquelé, cella craquelé, nero, grigio chiaro) e anticate (rosa antico, ambra antico, cotto antico, verde antico) con le parti metalliche in nichel e ottone.

www.sergioleoni.com

 

Un camino che appia abbinare la tradizione del focolare domestico con la necessità, molto attuale, di un alto rendimento energetico e bassi costi?

Lo propone Ctm Design con la sua rinnovata collezione di termocamini che, oltre alle alte prestazioni, sono abbinati a una serie di rivestimenti decorativi che ne completano l’offerta.

Sono pannelli che arricchiscono la struttura dei camini stessi, con disegni grafici o ispirati alla natura, ironici o dal design rigoroso e minimale.

Diversii i modelli presentati, progettati dai designer Maddalena Servodio, Alfonso Morone, Daniela Caserta e Salvatore Aiello, che ha anche firmato una collezione di barbecue dalle linee divertenti, come Nerone e Lapillo, che riprendono nel disegno il Colosseo e un Vulcano fumante.

www.ctm-italia.it

 

Marco è un caminetto a bioetanolo che non sembra un caminetto. O meglio, a differenza degli altri modelli, una volta spento si trasforma in un pratico tavolino, mimetizzandosi perfettamente tra gli arredi di casa.

Acceso, cattura lo sguardo col fascino della sua fiamma ma basta far scivolare l’elemento scorrevole lungo le linee guida per nascondere il bruciatore. Da un lato un da un camino e dall’altro un complemento d’arredo di design, Marco ha la struttura in alluminio e acciaio, che consente di ottenere un prodotto estremamente solido ma allo stesso tempo leggero, facile da spostare e da pulire. È disponibile in diverse finiture.

www.deluxesign.it

Sono stati presentati in occasione delle giornate della Design Week milanese, Eva e Olivia, due oggetti strani dalle linee pop e giocose. Si tratta di una capsule collection in soli 100 pezzi per tipologia, nata sotto il segno dell’art design e firmata da Pier Paolo Pitacco per Vanixa. Sono due frutti giganti: una mela, Eva, e una pera, Olivia, realizzati in metacrilato. Due oggetti-scultura che appartengono alla collezione LAVA di Vanixa che si ispirano al concetto di braciere contemporaneo. Entrambi accolgono al proprio interno, proprio come due bracieri moderni, dei cristalli rosati dell’Himalaya che, grazie a una speciale tecnologia brevettata, una volta “accesi” s’illuminano creando il classico effetto di lava incandescente La “lava” è in grado di generare, grazie a un sistema di raggi infrarossi, anche un piacevole tepore, un rilassante effetto sonoro (il crepitio della brace) e aromaterapico (con un diffusore di essenze). www.vanixa.com

Vanixa – Italian Home Flame, è un nuovo brand italiano per il confort multisensoriale. Una linea diversificata di bracieri tecnologici destinati al privato e al contract. Da una originale idea di Fabio Vannini, l’interior design si arricchisce di una presenza fortemente radicata nell’immaginario collettivo: il fuoco, sotto forma di brace.
Per mezzo di luci a led ad accensione casuale, si attivano cristalli di sale rosa hymalayano, che replicano il comportamento della brace. Il tutto si combina con effetti luminosi e sonori, e la diffusione di essenze per la stimolazione olfattiva.
Si ottiene così un plus di produzione di calore, nonché esalazioni benefiche sia per la respirazione, sia per la riduzione dei campi elettromagnetici, oltre appunto a riportare nei nostri  ambienti una piacevole presenza, ma senza difficoltà impiantistiche. 
Sono state previste varie tipologie e configurazioni di prodotto, tutte azionabili con telecomando, rivolte ad ogni casistica di spazio privato o collettivo, che potesse richiedere un tale dispositivo.
Alluminio, Corian, Crystalplant, sono i principali materiali della collezione, il design è di Alessandro Russo, la consulenza tecnica di Giancarlo Miani.
 A gennaio l’apertura del primo showroom in via Cerva a Milano.
www.vanixa.com