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Una lampada in alluminio e bambu: due materiali tanto diversi eppure che si sposano così bene. Il team creativo londinese di Liqui Design ha progettato la lampada Cell Range frutto di una fusione tra due tecniche di lavorazione: quella del metallo e quella del bambu. Il design della struttura è caratterizzata da una forma semplice, e si ispira ai vecchi bidoni di latte, mentre il bambu è stato utilizzato per creare una gabbia che protegge il paralume metallico metalliche all’interno.

I progettisti hanno scelto il bambu abbinato all’alluminio perché sono due materiali sostenibili, resistenti e insieme creano un piacevole contrasto, anche dal punto di vista cromatico. Ma la struttura può essere anche in teak e il diffusore è disponibile anche in tre colori: rosso, bianco o nero.

Cell Range è una collezione di lampade dalla natura diversa: può essere una sospensione singola o abbinata in una composizione di tre, una lampada da tavolo o un’applique da parete… Una serie di declinazioni che offrono la soluzione di illuminazione giusta per t qualsiasi interno contemporaneo.

www.liquidesign.co.uk

 

Cirrata Lamp: la piovra è viva!

Come nasce Cirrata Lamp

Quella della Cirrata lamp, del designer Markus Johansson, è una lunga storia. Avevo visto la lampada diversi anni fa al Salone Satellite e mi era subito piaciuta. Era un prototipo, realizzato in materiale plastico ma, mi aveva raccontato il designer svedese, non era ancora in commercio perché stava studiandola in un materiale diverso e non aveva ancora definito come realizzarla.

“Ci sono voluti quasi sei anni da quando è nata l’idea di Cirrata fino ad oggi, quando finalmente la lampada può essere acquistata nei negozi. Un tempo decisamente lungo, ma nel frattempo non ho mai rinunciato e il mio amore per le linee di Cirrata e solo la mia forte convinzione che la mia lampada sarebbe stato un successo mi faceva andare avanti nelle ricerche.

Oggi grazie alla collaborazione con l’azienda Oblure il sogn o di Markus è diventato realtà e le prime lampade sono già disponibili nei negozi.

Si confessa Markus: “Odiavo dover dire alla gente in continuazione che non potevano comprare la mia lampada. Ho avuto e-mail e chiamate da tutto il mondo, anche luoghi non sapevo esistessero”.

E così è nata Cirrata, non solo una lampada ma un oggetto vivo, un personaggio che anima la casa dal carattereun personaggio forte, puro e un po’ giocoso.

Cirrata lamp: la piovra è viva

Come ci ha raccontato il designer, la sua Cirrata lamp prende ispirazioni dalle esperienze inaspettate e sorprendenti che ci scoprono nelle profondità dell’oceano. Una lampada che riprende la flessuosità delle creature a tentacoli, che si avvitano su se stessi in una delicata danza acquatica.

Proprio come un polipo, Cirrata lamp è formata da un corpo arrotondato dal quale si dipartono con molti bracci simmetrici che, allungandosi dalla testa senza soluzione di continuità, vanno a sostenere il peso di questa insolita lampada da tavolo.

Come dicevamo, nonostante le apparenze Cirrata non è realizzata in materiale plastico, o in resina o ancora stampata in 3D come sembrerebbe. È interamente in alluminio.

Un corpo in metallo dunque che sembra sfidare non solo le leggi degli abissi, ma anche quelle, più vicine a noi, della lavorazione dei materiali.

Descrizione tecnica della Cirrata lamp

Cirrata è una lampada da tavolo interamente realizzata in alluminio con finitura verniciata a polvere in tre finiture: bianco satinato, grigio perla e nero opaco. Tre finiture eleganti che rendono la lampada ancora più evanescente quando è accesa. Monta una luce a Led. Le sue dimensioni sono: 233x444mm ed è dotata di cavo in tessuto bianco con interruttore on / off.

Dove si può comprare la Cirrata lamp?

Per qualsiasi informazione sull’acquisto, contattare direttamente il designer Markus Johansson oppure l’azienda Oblure a questi indirizzi mail:

www.markusjohansson.com

www.oblure.com

È stata presentata in una recente fiera del design di Stoccolma la lampada Kettle di Lightwork, azienda turca fondata dal designer e architetto d’interni Hüseyin Turgut.

Si chiama appunto Kettle (bollitore) per via della sua forma ed è disponibile nelle sue diverse versioni, tra cui la Kettle stick, la versione da terra, caratterizzata da due bracci articolati possono essere regolati per scegliere la direzione della luce.

Una lampada Kettle è realizzata in alluminio verniciato a polvere in diversi lolori oltre che nelle finiture ottone, rame e nichel.

Il paralume inostre, è in grado di ruotare di 360 gradi.

www.lightwork.nu

 

 

Hironori Tsukue è un designer giapponese che ha perfezionato gli studi in Svezia. È lì che lo abbiamo conosciuto, alla Stockholm Furniture Fair, dove ha presentato Cake, un set di tavolino e sgabelli impilabili basato, come dice il nome, sull’idea della torta.

La torta è il simbolo di ogni compleanno, matrimonio o festa. Tagliare la torta è un gesto simbolico prima che un momento felice. Come questo progetto di tavolo e sgabelli impilabili che possono essere impilati loro e poi, nel momento del bisogno, divisi tra gli astanti.
La struttura di Cake è realizzata in alluminio industriale, mentre il top del tavolo è in rovere naturale o in vari colori, mentre il rivestimento dello sgabello è in pelle.
Le forme sono state pensate modo che il tavolo e gli sgabelli possano incastrarsi perfettamente uno nell’altro con un minimo ingombro.

www.tsukue.se

 

L’azienda Baleri Italia, iconica azienda che da 25 anni contribuisce a scrivere la storia del design, continua il suo lungo viaggio rinnovandosi oggi sotto il cappello del brand Hub Design. In questo modo vuole consolidare la propria presenza sul mercato non solo riproponendo i suoi pezzi storici firmati da designer quali Enrico Baleri, Arik Levy, Denis Santachiara, Philippe Starck, Hannes Wettstein e tanti altri, ma anche e soprattutto sviluppando nuove famiglie di prodotti con nuovi designer contemporanei.

È il caso della collezione Segno, disegnata dallo studio (a+b) di Annalisa Dominoni e Benedetto Quaquaro, e ampliata in occasione dell’ultimo Salone del mobile di Milano.

Segno è in realtà una collezione dalle linee minimali basata sull’S-SYSTEM, un sistema interamente realizzato in alluminio che consente di creare infinite composizioni di arredi.

Data la sua struttura essenziale, la collezione Segno è caratterizzata da un’estrema leggerezza, sia in termini visivi sia strutturali. Nuovi sono i contenitori e le piccole librerie S-OBJECTS, pensati in diverse tipologie e misure, e il tavolo, una rilettura contemporanea del classico (e già allora minimale!) “tavolo fratino”.

Il Sistema Segno è composto da un profilo in allumino estruso verniciato a polvere, dello spessore di 16 mm, disponibile in diverse lunghezze e doppia profondità (360 e 210 mm).

Tutti i tamponamenti, i cassetti e le ante nelle diverse tipologie, sono realizzati in MDF alleggerito e verniciato.

www.hub-design.eu

Swing è un sistema di arredi per esterno disegnato da Patrick Norguet per Ethimo. Una collezione di sedute che si basa su’idea molto semplice: un elememto in teak che si moltiplica sempre uguale creando un piacevole gioco ritmico; una struttura dal taglio architettonico, che ospita al suo interno un’accogliente seduta.

Gli elementi in legno sono poi fissati a un telaio in alluminio che dona leggerezza e trasparenza a una struttura solida e molto resistente. Essendo pensato per l’outdoor, i cuscini, sono completamente waterproof e aumentano il comfort e l’ergonomia della seduta.

Pezzo forte collezione Swing lo scenografico dondolo, caratterizzato da una duplice struttura: quella esterna in metallo e quella interna realizzata con doghe in teak decapato. Per garantire una fresca protezione dal sole e una piacevole penombra, oltre a un maggior senso di privacy, la struttura esterna può essere completata da una leggera tenda a effetto velo.

Oltre al dondolo, sono disponibili la poltrona, il divano a 2 o 3 posti e due tavolini di servizio, tutti realizzati con lo stesso abbinamento tra le doghe in teak e il telaio in alluminio che caratterizza tutta la collezione Swing.

www.ethimo.it

 

The Collar Lamp: la lampada dal collare

Linee minimal e palette nei colori polvere. Questi sono i tratti distintivi di The Collar lamp, la lampada creata dal designer tedesco Sebastian Herkner per l’azienda danese Gubi. Un primo progetto che comprende una serie di luci a sospensione, costituite da un corpo in vetro soffiato a mano e, appunto, un collare in alluminio, che funge da riflettore e che va a caratterizzare il corpo luminoso.

The Collar lamp può essere usata singolarmente, ma anche a gruppi, dando la possibilità di personalizzare l’effetto finale, mischiando altezze e colori. La lampada infatti è disponibile in 2 dimensioni e in 5 tonalità diverse: nero, grigio, terracotta, sabbia e tortora.

 

Per la rubrica dedicata ai “nuovi talenti”, questa settimana andiamo in Australia a scoprire una giovane designer, Rebecca Crooke, che abbiamo conosciuto a Milano e la sua particolare lampada Paperclip che ci è piaciuta nella sua essenziale semplicità.

Realizzata da un unico foglio in alluminio piegato, questa lampada da tavolo è davvero particolare. Ha i movimenti sinuosi di un serpente che si solleva dal tavolo per andare a illuminare col suo corpo luminoso gli oggetti intorno. Una lampada a nastro che sembra nascere da un unico tratto di penna, ma che nasconde invece una complessità realizzativa non indifferente.

Ha una struttura in alluminio anodizzato e monta una trip di LED protetti da un foglio di acrilico. È disponibile in 14 colori.

www.rebeccacrooke.com

Ribbon Fluid, la sinuosa sedia creata da lamberti Decor, offre una nuova esperienza di seduta grazie al taglio centrale che ne percorre tulla la linea in senso longitudinale.

Una soluzione non solo estetica, ma anche ergonomica, che viene accentuata dalla flessibilità e dall’elasticità del materiale con cui è realizzata: l’alluminio.

Ribbon Fluid, lo dice il nome stesso, è un sinuoso doppio nastro che si adatta ai movimenti del corpo, qualunque posizione si assume, mentre nessuna pressione sulle articolazioni, sul coccige o sulla colonna vertebrale.

Ribbon Fluid  è disponibile in alluminio satinato o laccato bianco, nero o rosso, e anche nella nuova versione  imbottita e rivestita pelle, anche trattata per l’outdoor.

Tutti i modelli sono impilabili e adatti per interni ed esterni.

www.lambertidecor.it

Onda è una seduta progettata dal team torinese OOdesign che caratterizza per le sue linee essenziali, leggere e informali. Uno sgabello realizzato industrialmente ma rifinito interamente a mano, realizzato in due materiali: la seduta è realizzata in legno in 5 essenze differenti: noce, mogano, ciliegio, rovere e frassino e rifinita manualmente a cera. La struttura invece è in alluminio satinato tagliato al laser.

I due elementi di Onda sono studiati per incastrarsi uno con l’altro con estrema facilità, senza bisogno di viti o collanti. Questo permette allo sgabello, se non utilizzato di essere smontato riposto facilmente senza ingombri.

Se lo si desidera, è possibile sostituire la parte in legno (acquistabile anche separatamente) con un’essenza diversa per avere più possibilità di abbinamento a seconda delle necessità e dello stile degli ambienti.

Un prodotto eco-friendly in quanto i materiali utilizzati sono riciclabili al 100%.

www.oodesign.it

 

Gli elementi matematici sono l’essenza del buon design. O perlomeno questa è l’idea dell’olandese Marc de Groot, autore della lampada Helix che utilizza solo una forma geometrica elementare e un ingegnoso modello enigmatico per creare una forma moderna, bella e innovativa, che si ispira alle classiche lampade industriali. Il design unico della lampada Helix trae origine dalla teoria matematica da Fibonacci.

Che il designer ha re-interpretato, col fine di far emergere la bellezza dalla semplicità di un modello naturale. “Appena si elaborano gli elementi matematici in un disegno, appare bellezza”, sostiene Marc de Groot. La lampada, disponibile in diverse dimensioni, è realizzata in alluminio, in ottone o nella finitura verniciata a polvere in bianco o nero, ma è realizzabile in diversi colori su richiesta.

www.bymarcdegroot.com

L’antica arte del mosaico rinasce in chiave moderna fondendo in un nuovo concept decorativo materia e fotografia, alluminio e immagini d’autore. Artefice di questa innovazione è l’azienda veneta Irial Visual. Frutto di una profonda esperienza nel settore dell’alluminio e del design della società Irial che ha selezionato una serie di scatti realizzati da fotografi italiani ed internazionali riportandoli su un mosaico di alluminio.

Basta andare nello store online dell’azienda dove è possibile scegliere un’immagine dall’ampio catalogo fotografico, oppure caricarne una personlizzata, per ricevere a casa propria “un moderno arazzo” composto di un tessuto di tessere d’alluminio, leggero e flessibile, capace di assumere riflessi e tonalità diverse a seconda dell’angolazione da cui lo si ammira e dell’esposizione alla luce solare.

www.irialvisual.com

 

Popup Lighting è una collezione di lampade a parete in alluminio disegnate dalla giovane designer israeliana Chen Bikovski, ispirate ai libri “pop-up”. La particolare illuminazione a LED integrata riflette sul muro le forme iconiche della lampada, creando un’atmosfera davvero suggestiva.

In particolare la lampada Deer Head, che riprende le linee di un cerbiatto, quando viene accesa, proietta delle esili e ramificate corna di luce sulla parete, così da assomigliare ad un magico trofeo fatto di origami.

La lampada è ottenuta da un foglio tagliato al laser e piegato, poi verniciato e assemblato  fino a raggiungere la sua linea essenziale ma di grande impatto estetico ed emozionale. Il progetto è stato ottenuto grazie a un crowfounding su Kickstarter dove può essere acquistata a un prezzo speciale.

www.popuplighting.com

Momodesign firma la nuova gamma di urban city bike elettriche prodotte da Italwin. La nuova serie di bike elettriche è composta di tre modelli: i primi due (uno da uomo con ruota da 28” e uno da donna con ruota da 26”) sono caratterizzate da un’estetica essenziale e da un del telaio ispirato a quelle delle già note biciclette “muscolari” Momodesign. Il terzo modello, una full-suspension city e-bike (con ruota da 26”), è un innovativo progetto che offre alti contenuti prestazionali, funzionali ed estetici. Tra questi, il telaio pieghevole, che lo rende facilmente trasportabile. Anche la scelta cromatica si rifà al dna del brand, proponendo una finitura opaca – nera e bianca con dettagli rossi – che prende ispirazione dal suo prodotto icona: il casco.

Il telaio e i componenti sono realizzati in lega di alluminio per garantire leggerezza e resistenza, pneumatici oversize a bassa pressione per offrire comfort e controllo sull’asfalto e sul pavé cittadino, freni a disco per le migliori prestazioni e la massima sicurezza anche sul bagnato. Il cambio è a sette velocità, per le più diverse condizioni d’uso.

 

www.momodesign.com

www.italwin.it

 

CrissCross è il contenitore multiuso disegnato dal grande maestro del design nordico Eero Aarnio per Alessi. Così lo descrive il designer: “CrissCross è stato progettato per aiutare a gestire il disordine che regna in casa offrendo un posto dove raccogliere tutto quello che viene lasciato in giro come riviste, giornali, cellulari, libri da leggere, macchine fotografiche, fotografie, laptop, chiavi, occhiali ecc. Può essere anche utilizzato come Fruttiera o lasciato semplicemente vuoto come soprammobile su un tavolo.”

Eero Aarnio firma per Alessi questo cesto minimale in alluminio anodizzato; un complemento d’arredo di grandi dimensioni ma leggero e capiente, originariamente concepito in legno e pensato per essere prodotto artigianalmente.

CrissCross, pur modificando il materiale, ha mantenuto il carattere artigianale: buona parte della lavorazione implica passaggi manuali, come la disposizione delle fasce rivettate al bordo superiore che creano il reticolo ortogonale.

L’uso di un metallo tra i più leggeri, nelle intenzioni dell’autore intende richiamare la leggerezza del legno; è disponibile in due versioni: alluminio naturale e nero.

www.alessi.com