Arredi in sughero: Un trend innovativo e sostenibile

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Un trend innovativo e sostenibile: gli arredi in sughero

Uno sguardo ai più interessanti complementi e arredi in sughero di design lanciati negli ultimi anni. Una carrellata tra novità e pezzi iconici, progetti firmati da designer di fama internazionale e proposte di giovani brand.

Naturale, leggero e versatile. Parliamo del sughero, un materiale per anni utilizzato prevalentemente per i tappi delle bottiglie di vino che ultimamente ha conosciuto interessanti applicazioni anche nell’arredamento.

Sono tanti, infatti, i designer che hanno scelto di confrontarsi con questo materiale creando oggetti di design in sughero. A partire dal designer inglese Jasper Morrison che ha cominciato a usarlo agli inizi del nuovo millennio, firmando arredi in sughero per Moooi e Vitra, fino all’ultimissima collezione lanciata dai fratelli Campana,

A rendere così attraente il sughero, la sua leggerezza e il suo carattere “virtuoso”. Un tratto, quest’ultimo, la cui importanza è sempre più avvertita dal mondo del design, come ha suggerito anche l’ultima edizione della fiera parigina di Maison & Objet, focalizzata proprio sul tema della sostenibilità.

Il sughero è un materiale naturale e riciclabile al 100%

Il sughero è un materiale ecologico, rinnovabile e riciclabile al 100%. È ricavato dalla corteccia della quercia da sughero, un albero sempreverde che cresce nei Paesi del Mediterraneo. E il processo di estrazione non comporta alcun problema all’albero dal momento che la corteccia ricresce e può essere nuovamente prelevata dopo 9 anni. 

Un materiale super green, dunque, ma non solo. Se la sua sostenibilità non fosse già di per sé una ragione sufficiente per amarlo, il sughero offre, infatti, molti altri motivi per essere apprezzato. Per esempio, è molto leggero, essendo composto per oltre il 50% di aria, e, quindi, facile da lavorare. Inoltre è impermeabile e anallergico. È estremamente resistente. Ed è dotato di proprietà di isolamento termico e acustico che lo rendono perfetto nella bio-edilizia per creare pannelli isolanti, per pavimenti e pareti, utili a ridurre i rumori e la dispersione di calore. 

Insomma, si tratta di un materiale che mette insieme davvero tanti aspetti positivi e che, per questo, ci auguriamo, verrà impiegato sempre di più nel design. Intanto, abbiamo preparato per voi una raccolta dei più interessanti arredi e complementi in sughero che sono stati lanciati negli ultimi anni. Un mix di prodotti molto vario dove, tra novità e pezzi iconici, progetti firmati da designer di fama internazionale e proposte di giovani brand, potrete conoscere le mille qualità del sughero.

Il sughero nel design di prodotto

Ecco una selezione di quelli che a nostro avviso sono i più riusciti arredi in sughero. Di design ovviamente.

Cork Family, design Jasper Morrison per Vitra 

Cork Family è la serie di complementi in sughero disegnata da Jasper Morrison per Vitra nel 2004. Parola chiave della collezione è: versatilità. I tre pezzi di cui si compone, infatti, possono essere utilizzati sia come sgabelli sia come tavolini. Inoltre, grazie all’uso del sughero naturale, presentano una texture vellutata molto piacevole al tatto.

Ayers Cork, design Albertina Oliveira

Ayers Cork è una collezione di arredi in sughero creata dalla designer portoghese Albertina Oliveira. Si compone di una grande lampada a sospensione, un tavolo e 6 sedie.

La particolarità del progetto è quella di potersi richiudere, infilando semplicemente le sedie sotto il piano del tavolo. Il risultato ricorda il tronco di un albero.

Le sedie e il tavolo sono lavorati a CNC e ricavate da un unico blocco di sughero. Il top del tavolo e il paralume, invece, sono realizzati in corkbalt, un composito di sughero e fibra di basalto molto resistente ma leggerissimo.

Cork Collection, design Jasper Morrison per Pamar

La passione di Jasper Morrison per il sughero non si è limitata solo all’arredamento, ma si è spinta oltre, portandolo a creare una maniglia in sughero per l’azienda Pamar. I pomoli della collezione Cork sfruttano soprattutto le caratteristiche tattili di questo materiale e sono caratterizzati da un design minimale che ricorda il classico tappo in sughero. Lanciati nel 2008, durante il Fuorisalone, sono stati utilizzati da Morrison per due negozi della celebre maison di moda francese Hermès.  

Sobreiro Collection, design Humberto e Fernando Campana 

Si chiama Sobreiro la linea di arredi in sughero firmata da Humberto e Fernando Campana in collaborazione con Amorin, uno dei maggiori produttori di sughero del Portogallo. È la prima volta che i due designer brasiliani lavorano con il sughero, un materiale che affermano di amare da tempo non solo per la sua sostenibilità, ma anche per la sua leggerezza. La collezione comprende una poltroncina realizzata interamente in sughero naturale e tre mobili contenitori fatti con agglomerato di sughero espanso, un materiale ottenuto attraverso un processo di tostatura che non altera le caratteristiche di quello naturale e che non contiene nessun additivo. Uno dei tre mobili è stato creato, invece, con un materiale ibrido nato combinando l’agglomerato di sughero con l’argilla. 

Sobreiro è stata presentata presso il Consolato del Portogallo a São Paulo, in Brasile, in occasione del festival “Experimenta Portugal”. 

Tavolino Assemblage, design Alain Gilles per Bonaldo

Assemblage è una serie di tavolini-totem dalla forma scultorea che si possono assemblare in vario modo, progettata dal designer belga Alain Gilles per Bonaldo. A caratterizzare la collezione il totale rovesciamento della comune percezione che si ha del peso. Infatti il sughero, più leggero del legno, diventa qui la base su cui poggia il top in legno massiccio, apparendo come il peso che sostiene il tavolino.

Pushpin, tavolino e sgabello, design Kenyon Yeh per Esaila

Si chiama Pushpin questo tavolino-sgabello in sughero disegnato dal thailandese Kenyon Yeh. L’ispirazione del designer è la puntina (Pushpin, appunto) che si usa per fissare i fogli o le foto sui pannelli (solitamente anche loro in sughero…). La cosa particolare di questo elemento d’arredo in sughero è che può essere capovolto per cambiargli la funzione. Con la base più ampia in basso è uno sgabello. In alto, diventa un tavolino!

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Lampada e tavolino Congonhas, design Gisela Simas

È stata presentata nell’ambito della mostra collettiva Rio+Design, durante la Milano Design Week 2018, la lampada in sughero firmata dalla designer brasiliana Gisela Simas. Si chiama Congonhas, è dotata di tecnologia LED con intensità regolabile e ricorda la forma delle ali di un aereo Boeing 737-800. A proposito del sughero, Gisela dice: “I materiali sostenibili sono il futuro. Il sughero non è solo sostenibile, ma ha anche un colore e una texture naturale meravigliose. Il mio lavoro rispecchia il mio approccio al design, ovvero l’uso di materiali di alta qualità ed eco-friendly, supportato da tecnologie all’avanguardia”. Abbinato alla lampada è stato proposto anche un coffee table, sempre in sughero ma con top in cristallo, che ne richiama le forme.

Play YET!, design Stéphanie Marin per Smarin

Play YET! è un sistema composto da diversi elementi in legno e sughero, progettato da Stéphanie Marin per l’azienda da lei fondata, Smarin. I pezzi, robusti ma leggeri, possono essere assemblati all’infinito e in modo molto semplice, permettendo di costruire panchine, sgabelli, tavoli, mensole e altre tipologie di mobili. Insomma, un gioco di costruzione su larga scala, rivolto sia agli adulti sia ai bambini, per organizzare gli spazi in maniera flessibile, per giocare e, soprattutto, per dare libero sfogo alla propria creatività.

Linea Cork, collezione InOut, design Paola Navone per Gervasoni

Cork fa parte della collezione InOut, la serie disegnata da Paola Navone per Gervasoni, pensata sia per gli spazi esterni sia per quelli interni. A comporre la linea in sughero una poltrona e due tavolini di diversa forma e dimensione, utilizzabili anche come pouf. 

Cortica, design Daniel Michalik 

È stata realizzata con i tappi delle bottiglie di vino Cortica, la chaise longue di Daniel Michalik. Un progetto di riciclo che ha portato alla nascita di una seduta in sughero dalle forme sinuose, mettendo in evidenza l’incredibile elasticità di questo materiale. 

Gelatoo, design Matteo Ragni per ifi

Porta la firma di Matteo Ragni Gelatoo, il contenitore per il trasporto del gelato artigianale di ifi, presentato in occasione del Fuorisalone 2018. Un progetto che si propone di ripensare le tradizionali modalità usa e getta attraverso una vaschetta riutilizzabile praticamente all’infinito. A comporre il contenitore interno è la porcellana, materiale che non altera il sapore degli alimenti, mentre il sughero è stato scelto per la scocca in virtù delle sue proprietà isolanti. Infine una fascetta in cotone avvolge la vaschetta, diventando una pratica maniglia per il trasporto. Un oggetto innovativo e virtuoso, come racconta Matteo Ragni: “I progetti che aprono a nuove abitudini e a nuovi gesti sono quelli che danno più soddisfazione a noi designer, ma anche e soprattutto a noi consumatori, consapevoli di vivere in un unico mondo, che va rispettato e preservato per chi verrà dopo di noi.”

Sugo Cork Rugs, design Susana Godinho

Sugo Cork Rugs è un giovane brand portoghese di tappeti, fondato dalla designer Susana Godinho con il supporto di Amorim, principale produttore di sughero del Portogallo (la stessa azienda promotrice del progetto dei fratelli Campana che abbiamo segnalato prima). 

La peculiarità di questi tappeti è nel tessuto realizzato mixando il sughero con lana e cotone riciclati. Un tappeto super green dove pattern geometrici dal gusto contemporaneo si incontrano con antiche tecniche di tessitura. Per una collezione che sintetizza al meglio tradizione e innovazione. 

Rivestimenti murali in sughero di WolfGordon

L’azienda americana WolfGordon amplia la sua linea di rivestimenti murali in sughero con 8 nuovi design. La collezione comprende tutte le parti della corteccia di sughero, compresi gli scarti.

Bisu, design OTQ

Per finire, un prodotto in sughero pensato per accompagnare le nostre notti. Si chiama Bisu ed è un letto in sughero progettato dal giovane brand sardo OTQ. Un letto che, grazie alla completa assenza di elementi metallici e alle proprietà antistatiche del sughero, si propone di migliorare il benessere del nostro sonno, proteggendolo dall’azione disturbante di flussi magnetici ed elettrostatici. 

Bisu verrà presentato all’interno della collettiva “Design in South Italy” alla London Design Fair che si terrà dal 20 al 23 settembre 2018. Che dire, non vediamo l’ora di vederlo di persona!

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