Vasi di design in vetro: quando la tradizione si sposa con la sperimentazione

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Un oggetto antichissimo riletto in una chiave contemporanea. Ecco come i vasi in vetro sono interpretati oggi dai designer.

“Più digitali diventano le nostre vite, più analogici saranno i nostri sogni”. Con queste parole Alberto Cavalli, co-direttore esecutivo di Michelangelo Foundation, ha presentato “Homo Faber”, la grande mostra-evento dedicata ai mestieri d’arte che si è tenuta nel settembre 2018 nella splendida cornice della Fondazione Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore, a Venezia.

Parole che spiegano molto bene l’importante ruolo che l’artigianato sta giocando negli ultimi tempi. Sì, perché la digitalizzazione del mondo contemporaneo ha fatto crescere in noi un bisogno di unicità. Un bisogno che è, ovviamente, soddisfatto dagli oggetti fatti a mano, frutto di tecniche di lavorazione antiche, come la ceramica e il vetro.

Già, dopo il nostro articolo sui vasi in ceramica artigianali, oggi parleremo di vasi di design in vetro fatti a mano. A unire i due temi una tecnica legata a un sapere millenario diventata oggi terreno di interessanti sperimentazioni per tanti designer.

Fra design e artigianato, tradizione e innovazione, ecco dunque la nostra selezione di vasi di design in vetro. Un mix molto vario con un comune denominatore: stupire. A voi la scelta!

Vasi di design in vetro fatti a mano

Rain, design Simone Crestani per Adele-C

Apriamo la nostra rassegna con una preview del Fuorisalone che si terrà a Milano dal 9 al 14 aprile 2019. Si tratta di Rain, la linea di vasi e piccoli contenitori da tavolo, firmata da Simone Crestani per il brand italiano Adele-C.

La collezione è interamente realizzata in vetro borosilicato soffiato a lume e lavorato a mano. Tratto distintivo del progetto sono le piccole sfere di vetro lungo il bordo e la parte superiore di ogni vaso. Simili a gocce di pioggia, le sfere si posano leggere sulla superficie, riunendosi in composizioni di volta in volta diverse.

Rain verrà presentata durante la Milano Design Week, all’interno della mostra “Poetry of Lights”, presso lo showroom di Adele-C, in via Marsala 11.

105 ltr forms, Vogel Studio

È il fuoco, elemento al tempo stesso distruttore e creatore, a plasmare 105 Itr forms, la collezione di Vogel Studio. I vasi, allo stato fuso, prendono vita all’interno di forme in tessuto. Un processo che dona al vaso una texture grezza in contrasto con la superficie liscia del vetro, presente invece nel collo del contenitore.

Ida, Utopia & Utility

Combinare tradizione e innovazione, funzione e fantasia: sono questi gli obiettivi di Utopia & Utility, il marchio fondato da Pia e Moritz Wüstenberg.

Fra le novità 2019 del brand il vaso Ida. Un oggetto dalla forte personalità che, con il suo bordo piegato e le sue forme curve, rappresenta bene le possibilità infinite che offre il vetro come materiale.

Ogni pezzo è unico, soffiato a mano da maestri vetrai in Inghilterra.

Holi, Hava

Holi del giovane studio francese Hava è un vaso in bilico fra culture diverse. Già, perché il vetro del contenitore è soffiato nella Repubblica Ceca, la pietra, usata per la base, proviene dal Rajasthan, mentre il concept è stato sviluppato a Parigi.

Insomma, un oggetto dalle mille anime la cui cifra stilistica è nel contrasto fra materiali e pesi diversi.

CUT CUBE, Vanessa Mitrani

Il contrasto fra i materiali è anche alla base di CUT CUBE, il vaso della designer francese Vanessa Mitrani. In questo caso il contenitore in vetro soffiato poggia su un rigoroso cubo in bronzo.

I vasi in vetro sono disponibili in tonalità vivaci, come il verde, il rosso e il giallo. Un piccolo bijou con cui introdurre una nota elegante, ma colorata nelle nostre case.

Ogni pezzo è realizzato a mano in Francia.

Vette, Sara Ricciardi

“Quando si arriva sulla vetta il respiro diventa totale. Si è come sospesi. C’è una freschezza di cuore e una sensazione di quiete interna da sentirsi in intimo contatto con il Sacro. È quello che mi è capitato scalando una montagna ligure di ardesia ed è lì che ha avuto origine il progetto.”

È così che Sara Ricciardi racconta il suo vaso Vette. A comporre il progetto: una base in ardesia e un contenitore in vetro, fuso sulle lastre, che sembra quasi galleggiare nell’aria.

Crystal Series_Vase, Saerom Yoon

La magia di un tramonto racchiusa in un vaso: ecco, in breve, Crystal Series Vase, la collezione in edizione limitata del designer coreano Saerom Yoon.

La serie comprende vasi in vetro di piccole dimensioni i cui colori, ispirati per l’appunto a quelli di un tramonto, sfumano l’uno nell’altro. Per godere della bellezza della natura anche quando siamo in casa.

I Paladini, design Emmanuel Babled per Venini

I Paladini, il progetto firmato da Emmanuel Babled per Venini, si ispira agli antichi busti in marmo degli scrittori, inventori e filosofi. Da lì deriva l’aspetto cristallizzato e imperturbabile dei vasi. Una postura fiera e saggia che rende questi “busti” in vetro i paladini della grande arte vetraria.

La collezione comprende 99 pezzi unici, ognuno datato nell’esatto giorno della sua realizzazione e caratterizzato da una diversa palette cromatica che esprime la diversità di anime rappresentata dai busti.

LEGGI IL NOSTRO ARTICOLO SU UNITY, I VASI DISEGNATI DA MARC THORPE PER VENINI

ALTRI VASI DI DESIGN? LEGGI IL NOSTRO ARTICOLO SUI VASI IN CERAMICA!

Foto di copertina: Ida di Utopia & Utility.

Alessia Forte

Alessia Forte

Laureata in Lettere, mi occupo di comunicazione per aziende del settore arredo e design. Nel 2012 ho aperto Interior Break, un blog sull'interior design e l'arredamento, con un focus sullo stile scandinavo. Nel 2014 Interior Break è stato premiato come “migliore blog di arredamento”, per la categoria contenuti, nel concorso "IKEA Blog-In".

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