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Chi non ha mai sognato di svegliarsi col rumore di onde e gabbiani, in un cottage sulla spiaggia affacciato sull’oceano? Magari sulla piccola penisola di East Hampton, a Long Island? Un luogo incantevole a pochi chilometri da New York, sperduto tra antichi fari e mulini a vento.

Il sogno diventa possibile in questo piccolo boutique hotel di Gerard Drive, una zona più appartata sull’Oceano Atlantico dove alcune molti si sono trasferiti a fuggire dalla folla che in estate, durante l’alta stagione, si riversa a Hampton. Il progetto, realizzato da Luis Pons design lab, ha voluto unire la più squisita accoglienza e il comfort di una suite d’albergo con il massimo della privacy, dovuti alla posizione, al silenzio e alla pace di questa zona isolata di fronte all’oceano. All’interno, un unico open space, l’isola cucina funziona come un tavolo e divide lo spazio in due: su un lato la zona soggiorno e sull’altro la camera da letto a vista. Unici ambienti separati, il bagno con spogliatoio, doccia e un piccolo office.

Arredi in legno chiaro e tanti oggetti di design si inseriscono in un ambiente dominato dai toni dell’azzurro, che riportano all’interno i colori del mare e del cielo.

www.luisponsd-lab.com

©ph Moris Moreno

Continuano le performance dello street artist Sean Yoro, in arte Hula, che dipinge sui muri dei porti e dei canali delle splendide figure femminili che sembrano emergere dalle profondità e si riflettono sulla superficie delle acque. Non sono sirene, ma i murales iperrealisti di questo grande artista di strada newyorkese di origini hawaiiane che voglio condividere con voi perché per me è veramente un genio…

Hula è diventato famoso per questo suo personalissimo modo di portare l’arte per le strade, o meglio, sulle pareti in rovina di moli o sui muri in cemento di edifici abbandonati che affondano le fondamenta nell’acqua.

L’artista sceglie le migliori posizioni per le sue opere e le raggiunge remando sulla sua tavola da surf, dove carica anche i suoi barattoli di vernice acrilica… e da lì inizia a creare.

www.hulaaa.com

Uno strepitoso attico a New York City, al top del nuovo grattacielo residenziale progettato dagli architetti inglesi dello studio Foster + Partners, in collaborazione con l’immobiliare RFR di Aby Rosen, è stato recentemente messo in vendita per 65 milioni di dollari. Non male, no?

Non molto, dicono, per essere un attico a New York, in quella posizione sulla 53ma strada, per occupare due interi piani (al 60° e 61° livello) di un edificio di Norman Foster e, soprattutto, per svilupparsi su una superficie utile di circa 6.760 mq. Per non parlare poi della vista che si estende a Central Park e l’East River!

Questo gioiello sarà dotato di quattro camere da letto, ognuna con bagno privato, un immenso living che include una particolareuna galleria con soffitti alti circa 7 metri destinato a ospitare grandi opere d’arte.

L’intera proprietà, denominata “One Hundred East Fifty Third Street” include 94 residenze: relativamente poche, per essere una torre di 63 piani. La sua forma slanciata e il suo esterno in vetro bianco faranno da contrappunto al celeberrimo Seagram Building, vicino grattacielo color bronzo progettato nel 1958 da Mies van der Rohe.

Per fare un confronto, il Seagram è alto 156 metri e ha “solo” 38 piani!

Gli interni sono stati progettati dall’interior designer e architetto William T. Georgis Rosen e sono stati pensati appositamente per gli appassionati di arte, architettura e cultura. La lobby dell’edificio e altri suoi ambienti comuni, ospiteranno infatti importanti installazioni artistiche pensate appositamente per i suoi spazi.

Ai primi due piani verrà realizzato un esclusivo ristorante a tre stelle con accesso diretto per i residenti, mentre ai piani superiori sono disponibili una piscina, la spa, una biblioteca privata, vari salotti e spazi dedicati al wellness.

Apre nel vivace quartiere Chelsea, nel cuore di Manhattan, il nuovo flagship store Bisazza di New York

Circondato dale celeberrime gallerie d’arte, lo showroom si sviluppa su una superficie complessiva di 400 metri quadrati e ospita, al piano superiore, una terrazza che si affaccia sull’High line, uno scenografico percorso pedonale verde, realizzato su una vecchia linea ferroviaria sopraelevata in disuso.

Uno ampio e luminoso spazio espositivo, circondato da vetrate a doppia altezza, che accoglie tutte le proposte decorative della collezione Bisazza Mosaico, ma anche della recente linea Contemporary Cement Tiles, firmate da designer quali Tricia Guild, Inda Mahdavi, Jaime Hayon, Marcel Wanders, Paola Navone, Patricia Urquiola e Studio Job.

In esposizione anche la collezione Bisazza wears Emilio Pucci, nata dalla collaborazione con la maison fiorentina.

www.bisazza.com

Spazio88 ospita Han Hong Park con la sua imperdibile personale dal titolo “Rain”, a cura di Biba Mogherini e Ilaria Caravaglio. Il pittore coreano/newyorkese approda per la prima volta in Europa rappresentato da FormedarteItalia di Marinella Paolini e Biba Mogherini.

L’artista sarà introdotto al pubblico romano con trenta opere tra le più rappresentative, in un percorso  che va dal 2003 ad oggi. Un’anteprima assoluta che precede la sua partecipazione alla prossima Biennale di Venezia 2013, alla quale è stato chiamato, insieme ad altri duecento artisti coreani selezionati, dalla brand internazionale di Luis Vuitton.

Classe ’72, Han Hong Park, nasce a Daegu Corea. Dopo la laurea alla Daegu Arts University, nel 2005 si trasferisce nella città di New York che lo adotta e diventa la sua musa ispiratrice. Attualmente Han Hong Park vive e lavora nel New Jersey.

Han Hong Park -“Rain” a cura di Biba Mogherini e Ilaria Caravaglio

Spazio88 – Via dei Cappellari 88 – Fino al 12 Maggio 2013

Orari: mar – sab,  h.1 6.00 – 20.00

www.spazio88.info