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Perfette per dare carattere a un ambiente, le carte da parati di design oggi sono protagoniste negli interni. Ecco la nostra selezione.


Danno personalità all’ambiente. Possono amplificare lo spazio. Hanno il potere di farci viaggiare o di riconnetterci con la natura. Oggi parliamo delle carte da parati di design, un elemento di decorazione che ha conosciuto un vero e proprio revival negli ultimi anni.

Se nell’interior design la parola d’ordine è personalizzazione, la carta da parati si presenta infatti come la soluzione migliore per rendere unico un interno. Pattern geometrici, fantasie floreali, architetture urbane, paesaggi naturali, motivi surrealisti. La varietà di grafiche tra cui scegliere è così ampia da rendere pressoché impossibile non riuscire a trovare il wallpaper giusto per noi.

 


I materiali delle carte da parati contemporanee

Le carte da parati contemporanee, però, non sono come quelle che tappezzavano le case delle nostre nonne. Oltre a cambiare i decori, sono diversi anche i materiali e le modalità di utilizzo. Innanzitutto, la tendenza è quella di rivestire una sola parete e non più tutta la stanza. E poi i nuovi materiali permettono di usare i wallpaper anche nei bagni e nelle zone a diretto contatto con l’acqua.

Già, oggi le carte da parati non sono solo su carta. Esistono numerosi supporti e finiture. Dalla seta al vinilico, dai materiali naturali alla fibra di vetro. E sempre più si affermano le carte da parati pvc free o wallpaper con finiture antivirali e antimicrobiche.

Ecco la nostra selezione di carte da parati di design.


Jannelli&Volpi

Dal pavimento alle pareti. JWall Tatami di Janelli&Volpi si ispira al tatami, il pavimento giapponese in legno e giunco intrecciato. Le tecniche di intreccio artigianale sono riprodotte su supporto TNT (tessuto non tessuto), dando vita a un ampio ventaglio di pattern: paesaggi bicolore, patchwork di intrecci della tradizione e i classici ventagli stilizzati (i sensu giapponesi).
I rivestimenti della collezione JWall Tatami sono trattati con Viroblock, una tecnologia antivirale e antimicrobica che riduce la carica virale del rivestimento murale in pochi minuti. All’interno del wallpaper vengono inseriti micro cristalli di argento e particelle alveolari che igienizzano le superfici, disattivando il virus in modo rapido. (www.jannellievolpi.it)


Wall&Decò

Linee curve, fantasie botaniche, superfici dall’aspetto imperfetto. Tanti motivi decorativi, un unico comun denominatore: creare atmosfere intime e avvolgenti. Ecco raccontata in breve la nuova Contemporary Wallpaper di Wall&Decò. Una collezione di carte da parati ricca di ispirazioni, pensata per accontentare ogni gusto ed esigenza.
Anche la palette di colori è molto variegata, spaziando dalle calde tonalità del terracotta alle rilassanti sfumature del verde, fino ai toni più delicati e soft. (wallanddeco.com)


Inkiostro Bianco

Un incontro tra Africa e Italia. Possiamo riassumere così ART-AI, la nuova collezione di Inkiostro Bianco. Sei grafiche nate da una ricerca condotta dal designer Giuliano Ravazzini sulle antiche tecniche decorative delle tribù africane.
A caratterizzare la collezione ART-AI geometrie etniche, colori naturali e intarsi. Il tutto impreziosito dagli effetti di ossidazione del processo di macerazione. Il risultato sono vere e proprie opere d’arte su carta.
Per chi soffre il mal d’Africa e vorrebbe averne sempre un pezzo accanto a sé. (www.inkiostrobianco.com)


Wallpepper

Le nuove carte da parati di Wallpepper si ispirano al mondo della natura e alle sue meraviglie. Foreste, fiori, stelle, animali. Motivi decorativi che raccontano il nostro bisogno di riconnetterci con l’ambiente esterno.
Ogni grafica può essere declinata in uno dei materiali o sistemi Wallpepper Group a seconda del contesto di utilizzo. Le carte da parati WallPepper®/Group sono realizzate su misura, solo con materiali naturali, eco-compatibili, privi di PVC e certificati. (www.wallpepper.it)


Londonart

Da Londonart arriva Luxury Shit, l’irriverente collezione di carte da parati firmata da Toiletpaper. Una capsule collection che raccoglie le fotografie più iconiche di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari. Rossetti rossi, bocche giganti, fiori con occhi. Le immagini combinano suggestioni pop, motivi surrealisti, ossessioni sessuali. Un mondo dissacrante dove anche l’assurdo diventa reale.
Tutti i soggetti possono essere realizzati su supporti TNT con diverse goffrature, su Greenwallpaper, un nuovo supporto in TNT PVC free, oppure su supporti in fibre di vetro. (www.londonart.it)


Lelièvre Paris

Le montagne e i laghi ghiacciati del grande Nord, cascate e ruscelli, la Via Lattea. THE WALL CAPITOLO 3 di Lelièvre Paris richiama i paesaggi della Scandinavia e la magia delle costellazioni.
Il progetto comprende sei carte da parati e tre rivestimenti murali. Alcuni decori reinterpretano i modelli della linea di tessuti Signature BOREALIS, altri rileggono i pattern iconici delle collezioni precedenti del brand francese. I colori vanno dalle calde tonalità dell’ocra e del beige ai più freddi celadon e indaco. (lelievreparis.com)


Elena Carozzi

Le nuove carte da parati di Elena Carozzi ricordano la pittura di interni della tradizione post-impressionista francese.
I decori, ispirati a temi naturalistici, sembrano dipinti a mano. In realtà, si tratta di rivestimenti stampati in digitale, frutto di una ricerca sulle carte dipinte a mano condotta da Elena Carozzi nel corso degli anni. Con un accurato lavoro di scansione, controllo delle coloriture e stampa digitale di alta tecnologia, viene creato un prodotto dal forte carattere pittorico a metà tra arte e decorazione(www.elenacarozzi.com)


Misha

Carte da parati in pura seta dipinte e ricamate a mano. Parliamo delle tappezzerie del brand milanese Misha.
Il processo produttivo dei rivestimenti murali di Misha è completamente naturale. Per esempio, le colle non sono acriliche ma a base di amido naturale e permettono alla seta di venire applicata a parete, così da poterla rimuovere senza che venga danneggiata. Gli artigiani usano prevalentemente pigmenti naturali nella decorazione a mano.
Le grafiche spaziano dai repertori più decorativi al design più essenziale. La scelta dei colori per i fondi in seta, su cui vengono realizzati i decori a mano, è ampia e permette una completa personalizzazione. (www.mishawallcoverings.com)


Zambaiti Parati

Zambaiti Parati lancia la seconda collezione di carte da parati in collaborazione con Automobili Lamborghini. L’ispirazione viene dai dettagli delle supersportive, come la fibra di carbonio con cui si realizzano le scocche e molti elementi della carrozzeria. I colori vanno dal grigio al rame, fino alle diverse tonalità di verde.
Come in tutte le collezioni di Zambaiti, anche nella linea in collaborazione con Lamborghini giocano un ruolo importante il tridimensionale e l’effetto tattile. Caratteristiche che ben si adattano alla matericità tecnica di Lamborghini. (www.zambaitiparati.com)


Or.nami

Si chiama Graphic – Manifesto la collezione di carte da parati firmata da Terzo Piano per Or.nami. Una linea di wallpaper che rende omaggio agli skyline metropolitani e alle architetture contemporanee, reinterpretandole in chiave astratta e quasi metafisica.
A disegnare le tappezzerie verticalismi, tratteggi, rette ortogonali, intrecci e reticoli. Rigorosi grafismi che incontrano l’esuberanza dei colori, dando vita a geometrie ipnotiche e a prospettive illusorie. I colori giocano sui contrasti, combinando audaci accenti fluo con morbide tonalità soft. (www.ornami.it)


Ambientha

La solidità della pietra tradotta su carta. Possiamo riassumere così le carte da parati Stone di Ambientha. Una collezione dal carattere tattile, in cui la matericità della pietra è percepibile sulla parete grazie allo sfondo che ne preserva la trama, fedele alle imperfezioni della natura.
Stone è proposta in tre varianti di colore: Aventurine Stone, Turquoise Stone e Copper Stone. Tre tonalità intense perfette per dare carattere a interni dallo stile essenziale e contemporaneo.
La collezione è disponibile in diverse finiture e in formato fino a 960 x 320 cm. (www.ambientha.com)


antoniolupi

TRALERIGHE è la prima linea di carte da parati di antoniolupi. La collezione, disegnata da Gumdesign, nasce per il bagno ma può rivestire anche altri ambienti della casa.
I disegni di TRALERIGHE sono studiati su un algoritmo matematico. Il risultato sono rette orizzontali, verticali e oblique che si intersecano come fossero vive e in continuo movimento.
La collezione è formata da venti disegni in negativo e venti in positivo. Tutte le grafiche possono essere realizzate su supporto TNT con finitura vinilica o su supporto in fibra di vetro, a seconda delle esigenze. (www.antoniolupi.it)

GUARDA IL NOSTRO APPROFONDIMENTO SULLE
CARTE DA PARATI TRALERIGHE DI ANTONIOLUPI

Zambaiti Parati lancia una collezione di carte da parati per il contract firmata da quattro studi di architettura. Fra natura, artifici e materiali sostenibili.

Eterea Collection. Questo il nome della nuova collezione di carte da parati dedicata al mondo contract di Zambaiti. Un nome che racconta bene il carattere ossimorico della collezione. Il suo rapporto fra natura e artificio. La leggerezza e l’impalpabilità da un lato, la concretezza dall’altro.

I temi sviluppati hanno tutti a che fare con il rapporto natura/artificio, la collezione è fondamentalmente pensata con materiali innovativi e sostenibili, non una carta da parati ma una vera e propria boiserie d’arredo”, spiega Andrea Boschetti di Metrogramma, art director della collezione.

Una boiserie d’arredo che è stata progettata da quattro studi di architetturaMetrogramma Milano, CaberlonCaroppi Italian Touch Architects, ALFONSO FEMIA/AF*DESIGN e Aldo Cibic Workshop.

Due declinazioni stilistiche diverse

La collezione Eterea punta molto sull’effetto tridimensionale e sulla tattilità. Le declinazioni stilistiche in cui è proposta sono due: pannelli a stampa digitale 3D e carta da parati goffrata.

La carta da parati goffrata si realizza su supporti in PVC a rilievo, ignifughi e antibatterici. La stampa digitale 3D mette in rilievo le trame e dà la possibilità di stampare ogni progetto grafico su quattro differenti supporti ignifughi, con caratteristiche estetiche e tattili differenti:

  • Bio Ecopaper, un prodotto ecostenibile al 100%;
  • Mineral, un supporto effetto pietra ottenuto dal riciclo di polveri di mica;
  • Tela Lurex, un supporto tessile che richiama sontuose tappezzerie;
  • Velluto Tech, un supporto studiato per evitare l’effetto contropelo.

Tra natura, artifici e tatuaggi

Come dicevamo, la collezione Eterea è stata progettata da quattro diversi studi di architettura.

Metrogramma Milano ha firmato tre linee di carte da parati: Materia, Tattoo, Impressioni. Materia si ispira alla crosta terrestre. Tattoo riproduce forme artificiali, mutevoli come l’inchiostro sulla pelle. Impressioni propone immaginari multipli e astratti, che trovano compiutezza nella sensibilità individuale.

CaberlonCaroppi ha disegnato Inked, un tatuaggio dalle linee sinuose e la texture materica. Frames, una carta che gioca con frammenti di natura, tasselli di legni pregiati, reinventati in nuove combinazioni che danno vita a un’immagine inedita della realtà.

ALFONSO FEMIA/AF*DESIGN ha creato Wings, un gioco di strati tridimensionali e trame iridescenti che disegnano le ali di una libellula, e Lucifer, composta da piume bianche che si tingono di rosso.

Infine, Aldo Cibic Workshop propone Dots, Clouds, Arlecchino. Dots è composta da una rete dove le diverse tonalità creano un firmamento virtuale. Clouds riproduce delle nuvole viste nel cielo attraverso una sottilissima rete che crea un effetto magico. Arlecchino si caratterizza per un decoro geometrico irregolare, con diverse grane e finiture che creano un effetto di profondità.

Esotismi. Questo il nome della collezione di carte da parati firmata da Cristina Celestino per Misha. Fra natura fuori scala e richiami alla moda.

Visioni oniriche che mescolano una natura fuori scala con motivi ispirati al mondo dei tessuti. Parliamo di Esotismi, la nuova collezione di rivestimenti murali firmata da Cristina Celestino per Misha, sofisticato brand milanese di carte da parati.

La collaborazione fra Cristina Celestino e Misha nasce nel 2019, grazie al progetto Caffè Concerto Cucchi, l’installazione ispirata ai mitici caffè concerto dell’800 curata dalla designer durante il Fuorisalone. In quell’occasione Cristina riveste le pareti della storica pasticceria milanese con Oasi, una carta da parati di Misha disegnata dalla stessa Celestino.

Nel 2020 la collaborazione continua con Esotismi, un’intera collezione di carte da parati.

Quattro decori tra natura e moda

Esotismi si compone di quattro diversi decori: Cabana, Formosa, Passiflora e Oasi, ognuno proposto in due colori diversi.

Come dicevamo, i quattro decori della collezione mixano elementi della natura con richiami alla moda. Due temi molto amati da Cristina Celestino, che ricorrono come un fil rouge in tutto il suo lavoro.

“La nuova collezione Esotismi per Misha evoca un sogno a occhi aperti. Una visione onirica in cui una flora immaginaria dai colori sgargianti e anti-naturalistici si lega a fondali piatti e ripetuti ispirati al mondo dei tessuti. Rigati ottoman si alternano a righe verticali, micropattern a macro fantasie regimental. Uno scenario completamente fuori scala, che mescola geometrie ed elementi organici. Una natura incontrollata e rigogliosa si integra da una parte a fantasiosi funghi, dall’altra a enormi fiori di passiflora e frutti della passione”, racconta Cristina Celestino.

Insomma, un immaginario in cui perdersi fra mondi esotici e sconosciuti.

Un processo produttivo completamente naturale

Esotismi è realizzata in pura seta dipinta e ricamata a mano, in linea con la filosofia di Misha. Il processo produttivo dei rivestimenti murali di Misha è completamente naturale. Per esempio, le colle non sono acriliche ma a base di amido naturale e permettono alla seta di venire applicata a parete, così da poterla poi rimuovere senza che venga danneggiata. Gli artigiani usano prevalentemente pigmenti naturali nella decorazione a mano. Tutte le carte sono interamente dipinte e ricamate a mano.

LEGGI LA NOSTRA INTERVISTA A CRISTINA CELESTINO

Ex.t lancia due serie di carte da parati per il bagno. Una novità assoluta per l’azienda fiorentina, che va ad ampliare così le collezioni Nouveau e Frieze.

Ex.t si apre al mondo della carta da parati. Ebbene sì, il noto brand fiorentino specializzato nell’arredo bagno di design questa primavera porta una ventata di freschezza, introducendo in catalogo due linee di carta da paratiNouveau e Frieze.

Si tratta di un ampliamento di due collezioni già presentate dall’azienda. Nouveau è la serie di arredi firmata dal duo Bernhardt & Vella, che abbiamo scoperto dalla viva voce delle due designer nel 2019, in occasione dell’inaugurazione del nuovo showroom di Ex.t a Milano. Frieze è, invece, la nuova serie di arredi per il bagno progettata dallo studio Marcante-Testa lanciata in gennaio a Parigi, durante l’ultima edizione di Maison&Objet.

Le due linee di carte da parati completano, dunque, le rispettive collezioni, confermando la mission di Ex.t: trasformare il bagno in un ambiente confortevole da arredare e decorare con la stessa cura del salotto di casa.

Ecco le due carte da parati.

Nouveau, design Bernhardt & Vella

Le carte da parati Nouveau partono dalla stessa ricerca sulle forme che caratterizza il resto della collezione. L’ispirazione è sempre l’Art Déco reinterpretato da Bernhardt & Vella in una chiave contemporanea, lavorando per sottrazione. Il risultato sono due carte da parati geometriche, ognuna disponibile in tre differenti palette. L’una si compone di forme tridimensionali, ottenute con un gioco di trame strette e larghe e diverse sfumature di colore. L’altra, invece, rende omaggio all’Art Déco con piccoli elementi grafici triangolari.

LEGGI LA NOSTRA INTERVISTA A BERNHARDT&VELLA

Frieze, design Marcante-Testa

La carta da parati Frieze di Marcante-Testa completa l’omonima serie di lavabi e complementi per il bagno. Il pattern è composto da fasce di colore e disegni orizzontali, che fanno sia da sfondo che da elemento decorativo. Il progetto propone tre decori in varie combinazioni di colore, integrati alla perfezione con gli altri pezzi della collezione.

Le carte da parati di Ex.t sono disponibili su tre diversi supporti: vinile, cellulosa e fibra di vetro. E proprio quest’ultima è quella più indicata per il bagno, soprattutto sulle pareti della doccia o della vasca. La fibra di vetro è, infatti, un materiale impermeabile e molto resistente, pensato proprio per le zone a contatto diretto con l’acqua o con forte presenza di vapore.

LEGGI ANCHE IL NOSTRO ARTICOLO SULLE CARTE DA PARATI PER IL BAGNO

Ecco gli ultimi progetti di Jannelli&Volpi. L’azienda milanese che ha portato il design e la sostenibilità nel mondo delle carte da parati.

“More is More and Less is a Bore”, diceva la grande icona di stile Iris Apfel. Una frase che racconta molto bene il ritorno alla decorazione in atto oggi nell’interior design. Salutato il minimalismo estremo, gli interni contemporanei amano, infatti, sorprendere con accostamenti inediti. Un mix and match di stili, forme e colori che trova uno dei suoi alleati principali nelle carte da parati.

Già, la carta da parati è tornata di gran moda nelle nostre case e non solo. Oltre che sulle pareti domestiche, è sempre più utilizzata nel settore contract e dell’ospitalità, e finanche negli spazi dove fino a qualche tempo fa non ce la saremmo mai aspettata, come bagni, palestre e spa.

 

LEGGI IL NOSTRO ARTICOLO SULLE CARTE DA PARATI PER IL BAGNO

Se la carta da parati è da qualche anno di nuovo protagonista delle nostre case, il modo di interpretarla è, però, cambiato. A differenza degli anni ‘60 e ‘70, le carte da parati non sono più viste come un semplice rivestimento per le pareti, ma sono diventate un vero prodotto di design in grado di arredare un ambiente.

Le carte da parati di design di Jannelli&Volpi

Fra le aziende che hanno contribuito maggiormente a portare il design sulle nostre pareti c’è una realtà italianissima: Jannelli&Volpi. Un’azienda milanese che da quasi 60 anni rappresenta un importante punto di riferimento a livello internazionale per la produzione di rivestimenti murali.

Fondata nel 1961, è negli anni 2000 che Jannelli&Volpi si apre al design, collaborando da allora con più di 30 progettisti. Da Giulio Iacchetti a Paola Navone, passando per le licenze in partnership con brand come Marimekko e Missoni, fino ai 15 designer che hanno firmato le collezioni del nuovo marchio del gruppo: CO.DE Contemporary Design.

Una collezione di carte da parati per il contract

CO.DE Contemporary Design è l’ultimo arrivato nella famiglia Jannelli&Volpi. Si tratta di un progetto innovativo pensato per il mondo contract, che si propone di soddisfare sia le richieste delle grandi opere edilizie sia quelle dei privati, attraverso lo sviluppo di progetti tailor-made.

CO.DE comprende 11 tipologie di rivestimento, create da 15 designer in 9 temi grafici per un totale di 75 disegni. Una grande varietà di pattern a cui si aggiunge la possibilità di decorare ogni rivestimento con soggetti appartenenti a collezioni diverse o fuori catalogo, progettate su misura grazie al Bespoke CO.DE Service dell’azienda Jannelli&Volpi.

Una finitura per gli ambienti umidi

CO.DE Contemporary Design si caratterizza, però, anche per una serie di importanti innovazioni a livello tecnico. Tutti i prodotti (fra cui le fibre naturali di pregio come la seta, la rafia e il lino) possono, infatti, essere trattati con una finitura speciale che permette di impiegarli in ambienti umidi o a elevato traffico.

Parliamo di CO.DE LAYER, una vernice che, dopo la posa, può essere applicata a qualsiasi tipo di rivestimento, garantendo resistenza all’acqua e ai solventi, permeabilità al vapore, e un’elevata resistenza all’ingiallimento causato dai raggi ultravioletti e dalle macchie.

L’impegno nella sostenibilità

Non solo design, però. Non si può parlare di Jannelli&Volpi senza raccontare anche la sua attenzione all’ambiente. Un impegno che accompagna da sempre l’azienda milanese (prima del settore a essere passata negli anni ’80 dall’uso degli inchiostri a base solvente a quello di inchiostri a base acquosa), che di recente ha compiuto un ulteriore passo avanti in direzione della sostenibilità con il progetto Greenwall.

Dagli scarti delle carte da parati all’erba sintetica

Greenwall è un materiale ottenuto dagli scarti di lavorazione della carta da parati vinilica che, con l’aggiunta di particelle di origine vegetale, come la fibra di cellulosa, permette di creare superfici in erba sintetica, destinate soprattutto al mondo dello sport. Una tecnologia 100% Made in Italy che offre un prodotto ad alte prestazioni e a basso impatto ambientale, con elevata resistenza all’usura e ai raggi ultravioletti, e con minor consumo d’acqua per l’irrigazione.

Inoltre, il progetto Greenwall permette di riciclare al 100% i granuli termoplastici organici a fine vita dell’erba sintetica, garantendo un completo riutilizzo del prodotto e azzerando così i costi di discarica. Per un’economia che sia circolare, innanzitutto.