Moduli abitativi nomadi e micro architetture di design

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Moduli abitativi nomadi e micro architetture di design.

Vi piacerebbe avere una micro architettura da posizionare in giardino o un piccolo bungalow in legno per vivere in mezzo alla natura? Vorreste avere una casa mobile, facile da spostare e da portarsi sempre dietro? Che ne pensate di un modulo abitativo nomade, di dimensioni minime ma accessoriato son tutto quello che serve?
Bene, se l’idea vi piace, sappiate che siete in buona compagnia!
Sono sempre più numerose infatti le aziende e i designer che progettano micro architetture per vivere a contatto più diretto con la natura.
Rinunciando magari a un po’ di spazio ma guadagnandoci in bellezza e in sostenibilità. E, soprattutto, avendo l’opportunità di immergersi completamente nel paesaggio circostante.

Questi piccoli moduli nomadi, in inglese cocoons (bozzoli), cabins (capanni) o bungalow, possono avere diverse forme. Dalla più tradizionale a quella più avveniristica. Dalla classica forma a casetta alla più aerodinamica forma a uovo. Dal cubo al geode dai lati irregolari…


La sostenibilità ambientale dei moduli abitativi minimi

Le micro architetture abitabili sono quasi sempre sostenibili e realizzate con materiali naturali, sostenibili e riciclabili, per minimizzare l’impatto ambientale e in molti casi, anche autosufficienti dal punto di vista energetico. Queste ultime sono progettate per riciclare l’acqua piovana o per catturare l’energia dal sole o dal vento. Sono

Un bel modo per godersi la natura, rispettandola e proteggendola.

Abbiamo diviso questa selezione di micro architetture in due tipologie: 

  1. I moduli abitativi fissi
  2. I moduli abitativi nomadi, cioè trasportabili.

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I MODULI ABITATIVI FISSI

Si tratta di micro architetture da posizionare in giardino, in un prato fiorito o in un bosco, su una terrazza. Possono rappresentare un modulo abitativo per una vacanza o una stanza in più per le attività quotidiane. Uno studio, uno spazio dove dedicarsi agli hobby o dove potersi concentrare, isolati dal mondo. O anche una camera da letto, dalla quale ammirare lo spettacolo del cielo stellato o dove ospitare gli amici che ci vengono a trovare…

Ecco allora la nostra selezione di mini architetture da abitare


The Mountain Refuge, ispirato alla tradizione

Si ispira ai tradizionali rifugi di montagna il The Mountain Refuge, un modulo residenziale minimo. Progettato dagli architetti Massimo Gnocchi e Paolo Danesi, questo progetto si basa su un sistema costruttivo prefabbricato in legno e vetro. un equilibrio tra sostenibilità e design.

Il modulo costruttivo è flessibile che offre diverse possibilità di configurazione, sia in termini si dimensioni, sia di allestimenti interni. www.themountainrefuge.com


 

Le Cocoon De Luxe, una bolla di design

L’interior designer Sybille de Margerie ha approfittato del periodo di isolamento post-pandemico per ripensare al concetto di benessere. Così ha progettato Le Cocon de Luxe, un modulo abitativo dalla forma di uovo, ispirato al simbolo cinese Yin e Yang.

Si tratta di un nuovo spazio di design dove poter vivere in serenità, da soli o in coppia, con la massima attenzione alla qualità della vita. Le Cocon de Luxe è stato pensato per un uso privato, come una seconda casa all’aria aperta, o per gli hotel, come spazio esterno o camera speciale… www.sybilledemargerie.com


Home office, le mini architetture “da giardino”

Lo studio inglese Koto ha progettato un serie di unità abitative minime da giardino. Due volumi scultorei  dalle linee irregolari realizzati in legno e vetro. Si chiamano Home Office 1 e Home Office 2 e sono pensate come luoghi di lavoro o di svago. 

Ogni mini architettura è uno spazio immersivo nel quale connettersi con la natura circostante. L’esterno, in legno carbonizzato, riprende i materiali delle antiche case giapponesi (kotodesign.co.uk)


Space of Mind, un modulo di 9 metri quadri

Space of Mind è un modulo abitativo minimo, progettato dal brand finlandese Made by Choice in collaborazione con lo Studio Puisto Architects. Anche questo progetto nasce da una riflessione sul design ai tempi della pandemia da Corona Virus e in particolare sul lavoro a distanza. 

Space of Mind è un piccolo bungalow in legno di 9 metri quadrati è pensato sia come spazio per l’home office, sia come camera per gli ospiti. Come palestra dove allenarsi o come spazio privato nel quale pensare, concentrarci, rilassarci e trovare la nostra tranquillità. Un modulo abitativo da sistemate in un cortile, su una terrazza sul tetto o in un bosco. Space of Mind è riciclabile e riutilizzabile, secondo principi di sostenibilità circolare.

 


Casa Ojalá, un progetto ispirato alle barche a vela

Casa Ojalá è un progetto di micro architettura dinamica. Una cellula abitativa in continuo cambiamento che si trasforma a seconda dei momenti della giornata. Progettata dall’architetto Beatrice Bonzanigo di IB Studio, Casa Ojalá è un’unità di abitazione minimale di 27 mq.

Gli spazi interni si ampliano o si chiudono grazie a un sistema di elementi divisori che si arrotolano e scompaiono. Un sistema che ricorda quello delle barche a vela. 

Scopri di più sul modulo abitativo Casa Ojalá


Zen Work Pod, il design più essenziale

Progettato dallo studio Autonomous, lo Zen Work Pod è un piccolo modulo abitativo dal design minimale. L’idea è dei designer è di ricreare una sorta di cella monastica che favorisca uno stile di vita lavorativo essenziale e produttivo. Per questo sono stati eliminati tutti i dettagli non necessari.

Lo spazio interno offre la massima privacy per concentrarsi sul lavoro, sulle attività di Yoga o sui propri hobby. Le pareti in vetro temperato danno allo Zen Work Pod una grande luminosità e una sensazione di apertura. La struttura è realizzata con legno di quercia e di noce provenienti da fonti sostenibile, in alluminio resistente e in vetro temperato. Disponibile in diverse configurazioni, lo Zen Work Pod può essere ordinato online. www.autonomous.ai/zen-work-pod

 


ESSENTIA, Michele Perlini 

L’architetto Michele Perlini non è nuovo a questo tipo di progetti abitativi minimi per l’abitare sostenibile. Questa piccola architettura da giardino si chiama Essentia.
Essentia è una micro cellula progettata per chi ama isolarsi e immergersi nella natura. Lontano dal mondo oppure nel cortile di casa.
Questa mini-architettura studiata in ogni suo dettaglio e completamente sostenibile. Il modulo prefabbricato ha le dimensioni ridi 3 x 2.5 metri ed è facilmente trasportabile e assemblabile.

L’esterno è rivestito in legno a doghe e ha un lato inclinato che incornicia il panorama. La struttura è coibentata per garantire un’alta efficienza energetica e il massimo isolamento acustico.
L’interno è arredato con un uno scrittoio, un divano letto del quale si può ammirare il cielo e una confortevole vasca da bagno per chi desidera concedersi una pausa di relax. (www.arcstudioperlini.com)


 

Il Bungalow “eco-friendly” in cartone riciclato

Alcune di queste mini unità abitative sono anche affittabili per le vacanze. Come questa minimale baita con piscina a Ouddorp, vicino al Mare del Nord. Completamente eco-friendly, questo bungalow è realizzato in cartone riciclato. Un materiale leggero ma robusto, resistente alle intemperie e completamente riciclabile.

L’interno offre ogni comfort necessario, a parte la TV che non è stata installata per scelta. Ospita fino a quattro persone, con prezzi a partire da 92 € a notte. Viene proposto in affitto da ©Belvilla via Holidu. Per info o prenotazioni: holidu.it/d/36365581


I MODULI ABITATIVI MOBILI

Le micro architetture mobili si caratterizzano per il fatto di essere montate su ruote oppure trasportabili su carrelli. Moduli abitativi che possono essere facilmente spostate dai proprietari senza bisogno di mezzi speciali.

Queste unità abitative sono la versione contemporanea e aggiornata dei caravan o delle roulotte. Un modo per portarsi sempre dietro la propria casetta.


Ecocapsule, un uovo eco-sostenibile

Ecocapsule è un modulo abitativo nomade e autosufficiente. Progettata dallo studio slovacco Nice architects. questa micro architettura a forma di uovo può essere spostata facilmente con un carrello e sistemata dove più ci piace. (Ecocapsule.sk)

Il progetto è completamente sostenibile e rende Ecocapsule autonoma anche per lunghi periodi. Dispone di una batteria ricaricabile interna alimentata da energia solare ed eolica. Le pareti sono perfettamente isolate e resistono a qualsiasi clima, dal più caldo al più rigido.


Vista, la casa mobile su ruote

Vista è il più piccolo delle case mobili su ruote dell’azienda statunitense Escape Homes.
Ha una superficie di circa 16 mq ma le pareti sono caratterizzate da ampie superfici vetrate così da immergersi nella natura circostante. Un modulo abitativo nomade pensato per single o per coppie.

Ogni modulo abitativo è interamente costruito a mano La struttura esterna è rivestita in legno di cedro mentre gli interni sono in pino naturale. Dispone di un ottimo sistema di isolamento che consente di viverla sia in estate, sia in inverno. È dotata di bagno con vasca o doccia e cucina. 

Scopri di più sui vari modelli di Escape Homes, le case mobili su ruote


IL CONTEST “VALE DE MOSES MEDITATION CABINS”

Il centro Yoga Vale de Moses Yoga Retreat, immerso in un bosco di eucalipti sui monti del Portogallo centrale, ha organizzato questo contest internazionale dal titolo: Vale De Moses Meditation Cabins.
L’obiettivo è quello di progettare delle strutture immerse nella natura destinate alla meditazione e allo yoga. Questi piccoli moduli architettonici modulo devono consente agli ospiti di connettersi con la foresta come parte di un’esperienza meditativa e personale.

Il concorso ha ricevuto centinaia di proposte da tutto il mondo, con idee che vanno dai baccelli stampati in 3D alla pietra estratta dal sito, alle strutture in terra battuta.
Nella foto sopra e qui sotto, una selezione dei progetti premiati…

Massimo Rosati

Massimo Rosati

Sono architetto, giornalista e blogger. Sono consulente strategico di design management e di comunicazione del design. Aiuto i business innovativi a crescere e a raggiungere i propri obiettivi nel modo più rapido, economico, efficace. Scopri di più sul mio sito ww.massimorosati.it Se pensi che posso essere d'aiuto anche a te, contattami qui: [email protected]

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3 thoughts on “Moduli abitativi nomadi e micro architetture di design

    1. Massimo Rosati Post author

      Buongiorno Matteo. Noi siamo un magazine e non vendiamo i prodotti di cui parliamo. Per avere le informazioni che cerchi, dovresti contattare le aziende che realizzano i prodotti ai quali sei interessato.
      Grazie per seguirci!
      La Redazione di Design Street

      Reply

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