Quando il design incontra l’upcycling e la decorazione

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Quando il design incontra l’upcycling e la decorazione.

Molti designer, invece di disegnare nuovi arredi, pensano a renderli unici attraverso la decorazione.
Alcuni lo fanno creando arredi che nascondono, al loro interno, incredibili decorazioni fatte a mano oppure realizzate con tecniche innovative. Altri lo fanno facendo upcycling creativo di mobili e arredi. In altre parole, riutilizzano i vecchi mobili e regalandogli, con la propria creatività, una nuova vita e un nuovo look.
Che sia decorazione o upcycling di mobili, In entrambi i casi Il cuore dell’arredo non è tanto il l’oggetto d’arredo in sè. Il protagonista è la decorazione che, a seconda dell’artista-designer, interpreta il mobile trasformandolo in una vera opera d’arte.

Ecco una nostra piccola rassegna di designer, italiani e stranieri, che danno vita ai mobili più semplici e a volte anonimi, trasformandoli con la loro grande creatività artistica.


SAGI: i mobili fatti assemblando i cassetti

Sagi è un piccolo laboratorio svizzero di falegnameria che lavora il legno da oltre 30 anni. Sagi è stato fondato da un creativo artigiano, Beat Lüthi Jakob che unisce lavori di carpenteria tradizionale a una sua passione. L’Upcycling di mobili e arredi. Un progetto che realizza insieme alla designer italo-argentina Luciana Gomez e a Carmelo Calanni Rindina.

Nel suo laboratorio nascono curiose cassettiere, che sembrano uscite dalla fiaba di “Alice”, ma anche sedie con molti schienali, comò a tentacoli e altri strani animali che popolano il fantasioso teatro domestico di Sagi. (www.sagi.ch).


MYIN: Artigianato e stampa digitale

MYIN nasce dalla creatività di  Luciana Gomez, designer italo-argentina, e Carmelo Calanni Rindina, un talentuoso artigiano. Insieme credano una collezione di mobili “pezzi unici” dalle linee minimaliste ma con un’anima esplosiva.

Fuori, semplici contenitori. Dentro, un trionfo di disegni e colori ottenuto grazie a una innovativa tecnica di stampa digitale “ecologica”, senza solventi. (myin.it)


Bim Burton: da vasche da bagno a poltrone…

Il designer londinese Bim Burton ha creato una inusuale collezione di sedute nate dal riciclo di vecchie vasche da bagno. Dopo essersi diplomato all Parnham College for Furniture Makers e aver creato collezioni di arredi più “tradizionali”, ha deciso di dedicarsi all’upcycling creativo. Raccoglie vecchie vasche in metallo, le taglia, le smalta e le trasforma in poltrone. Noi le abbiamo testate durante un London Design Festival e dobbiamo dire che sono davvero comode! (www.bimburtondesign.com)


Giorgia De Carlo: mobili dipinti a mano

Dopo diversi anni di studi artistici e un inizio di carriera lavora nel mondo della scenografia teatrale e del cinema, Giorgia di trasformare due delle sue grandi passioni, la pittura e l’arredamento in un lavoro. Decide così di personalizzare i mobili e di impreziosirli con la sua arte: dipingendoli. o decorandoli a mano.

Il mio progetto è quello di fondere la bellezza di un dipinto con quella dell’arredamento. Adoro pensare che con le mie opere posso creare realmente una scenografia all’interno di ogni casa. Una scenografia unica, perché creo solo pezzi unici”. (@g.de_carlo_)


Melanie Porter: rivestimenti fatti a maglia

Si chiama Melanie Porter ed è una perfetta gentildonna inglese. E lo dimostra con le sue creazioni uniche e creative: personalizza vecchie poltrone, seggiole classiche, pouf o sedie del cinema con i suoi rivestimenti “knitted”, cioè lavorati a maglia. Già, con i suoi “ferri”, piccoli o grandi che siano, intreccia fili di lana di ogni colore e trasforma tutto quello che tocca.

La sua specializzazione? la Union Jack, cioè l’iconica bandiera inglese con la sua celebre croce rossa, bianca e blu. (melanieporter.co.uk)

Scopri tutti gli arredi fatti a maglia con la bandiera inglese creati da Melanie Porter


13 Ricrea: da scarti di lavorazione a oggetti di design

Gli artigiani di 13 Ricrea trasformano qualsiasi materiale di scarto in oggetti di design. La loro abilità sta proprio nel saper interpretare gli sfridi industriali, immaginando il modo migliore per riciclarli e riutilizzarli. Una forma di riuso dei materiali che parte dal recupero e al riuso, ma che si concretizza nell’idea creativa che è la firma di 13 Ricrea. Un brand che, nel settore dell’upcycling, ha già fatto scuola! (www.13ricrea.com)

Leggi il nostro approfondimento su 13 Ricrea

Massimo Rosati

Massimo Rosati

Sono architetto, giornalista e blogger. Sono consulente strategico di design management e di comunicazione del design. Aiuto i business innovativi a crescere e a raggiungere i propri obiettivi nel modo più rapido, economico, efficace. Scopri di più sul mio sito ww.massimorosati.it Se pensi che posso essere d'aiuto anche a te, contattami qui: [email protected]

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