L’effetto terrazzo veneziano è l’ultimo trend nel design

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Il terrazzo veneziano torna protagonista non solo nella pavimentazione, ma anche nel design di prodotto. 

Tornato in auge negli ultimi anni, l’uso del terrazzo veneziano continua a essere un trend nell’interior design, risultando un’opzione interessante non solo per i pavimenti. Infatti la texture irregolare che caratterizza lo storico pavimento alla veneziana è presente sempre più anche in arredi, complementi e accessori di design. Utilizzata sia nella sua versione tradizionale sia come puro pattern. 

Prima di parlare dell’uso contemporaneo del terrazzo veneziano, facciamo, però, un passo indietro e chiariamo di cosa si tratta e quali sono le sue origini.

Cos’è il terrazzo veneziano

Il terrazzo veneziano (o alla veneziana) è una tipologia di pavimento molto antica costituita da un insieme di frammenti di pietre naturali e marmi colorati tenuti insieme attraverso il cemento (in passato veniva usata la calce). Un mix che viene steso a mano sulla pavimentazione, poi battuto, rullato e infine levigato e lucidato. In base ai disegni, al mix dei frammenti di marmo e del legante stesso (anche la calce poteva essere mescolata con pigmenti colorati), il pavimento alla veneziana poteva assumere infinite varianti. Nelle ville più importanti, ad esempio, i pavimenti realizzati con la tecnica del terrazzo veneziano venivano posati come fossero veri e propri tappeti in marmo. Solitamente gli ambienti di rappresentanza venivano decorati al centro con elaborate figure (rigorosamente posate a mano, proprio come fossero mosaici) e poi rifinite nel perimetro da una cornice più o meno ricca. Si tratta, dunque, di un processo artigianale molto lungo e laborioso. Una lavorazione che rende questo “materiale”, nato dagli scarti, prezioso come un’opera d’arte oltre che un esempio di riciclo creativo ante litteram. Questa particolare tecnica veniva chiamata anche “seminato veneziano” (o seminato alla veneziana), battuto veneziano, oppure pavimento Palladiano (o Palladiana), proprio per la sua ricorrente presenza nelle ville venete.

Le origini del terrazzo veneziano

Il terrazzo veneziano, contrariamente a quello che potrebbe indicare il nome, non ha origine a Venezia, ma affonda le sue radici nell’Antica Grecia. Da lì viene portato in Italia dai Romani e soltanto molti secoli dopo, durante il Rinascimento, si lega alla storia della città lagunare dove viene utilizzato come pavimento nei palazzi nobiliari della Serenissima. 

Il terrazzo veneziano nel design di prodotto

Insomma, il terrazzo veneziano è un tipo di pavimentazione con una lunga storia alle spalle e con una forte personalità. Il suo pattern imperfetto e colorato si può amare o odiare, ma certo non lascia indifferenti, come indica il crescente interesse dimostrato nei suoi confronti da parte di tanti designer. 

Voi siete tra quelli che lo amano? In tal caso, gustatevi questa selezione di prodotti di design dove il terrazzo veneziano è protagonista. Una raccolta che spazia da arredi e complementi, passando per borse in tessuto, fino a raggiungere articoli per la cancelleria e stampe per le pareti. Per accontentare tutti i gusti. 

Fragment, design Alain Gilles per Bonaldo

È l’irregolarità materica del terrazzo veneziano a ispirare Fragment, la collezione disegnata da Alain Gilles per Bonaldo. Un set di tre tavolini di dimensioni diverse con struttura in metallo e piano in tre differenti finiture. Due tavolini hanno un top realizzato con la tecnica del terrazzo veneziano, uno con base di cemento neutro con graniglie colorate, l’altro con base di cemento rosa e frammenti dai toni neutri. Il terzo si presenta, invece, con un piano in legno termotrattato. 

Un contrasto di materiali che rende la collezione Fragment perfetta sia per ambienti moderni che classici. 

Radical Fake, design Patricia Urquiola per Cappellini

Radical Fake, il progetto firmato da Patricia Urquiola per Cappellini, è una scrivania alta con libreria integrata caratterizzata dall’intersezione di elementi lineari diversi tra loro. Un vero e proprio progetto architettonico valorizzato dall’uso del terrazzo veneziano. O almeno così sembra. Infatti in Radical Fake la lavorazione artigianale dell’antico pavimento veneziano lascia il posto a un materiale sintetico che riproduce la texture del terrazzo in una logica seriale. 

Props, design Besler & Sons

Il terrazzo veneziano ispira anche gli accessori per la casa, come nella collezione disegnata dal brand californiano Besler & Sons. Una serie di oggetti che possono essere utilizzati come supporto per i libri, fermaporta o puri elementi decorativi con cui impreziosire la casa o l’ufficio. Il tutto realizzato a mano con frammenti di marmo e vetro legati con il cemento. 

Trending Terrazzo, design Super Local per il progetto Bottle-up

Bottle-up è un progetto di recycling partito nel 2015, in partnership con diversi studi di design olandesi, con l’obiettivo di recuperare le grandi quantità di bottiglie di vetro sull’isola di Zanzibar. E di creare opportunità lavorative per gli abitanti dell’isola, sfruttando le competenze artigianali delle popolazioni locali.

Nell’ambito di questo progetto, durante la Dutch Design Week 2017, è stata presentata la collezione Trending Terrazzo. Una famiglia di arredi e accessori per la casa, creata dallo studio olandese Super Local, in collaborazione con gli artigiani locali, realizzata con una tipologia di terrazzo sostenibile, prodotto mescolando i frammenti di vetro con il cemento. 

Collezione Terrazzo, Bentu Design

Un altro progetto di riciclo che prende in prestito la tecnica del terrazzo veneziano è quello firmato dallo studio cinese Bentu Design. Una serie di arredi e complementi nati per recuperare gli enormi sprechi di ceramica della città di Foshan, in Cina, una delle zone dove viene prodotta più ceramica nel mondo. 

Mescolando pezzi di piastrelle con il cemento, e poi levigando e lucidando il tutto, Bentu Design ha dato vita a una linea di scaffali, panche, tavolini e lampade dal carattere elegante e minimale. 

Loggia, design Matteo Leorato per Portego

In Loggia di Matteo Leorato per il brand veneto Portego, il terrazzo veneziano rivive in una serie di tavolini ispirati al loggiato. Un elemento architettonico aperto su uno o più lati, sostenuto da una successione di colonnati e arcate. 

Un complemento classico e moderno nello stesso tempo, capace di adattarsi a diversi stili di arredo. 

Terrazzo bag, Ferm Living

Il pattern del terrazzo alla veneziana abbraccia il tessuto nella serie di borse proposte dal marchio danese Ferm Living. Disponibili in diverse misure e in tre differenti palette di colore, le borse Terrazzo del noto brand nordico, in realtà, fanno parte di una collezione più ampia che comprende anche tazze, piatti, lunch box e carte da parati. Per un effetto terrazzo che non conosce limiti. 

Collecta, design Alberto Bellamoli

Un’interpretazione audace del terrazzo veneziano è quella proposta da Alberto Bellamoli, designer veronese di base in Danimarca. Per Bellamoli il terrazzo è un pavimento che si lega innanzitutto alla sua infanzia, alla casa dei suoi nonni. E che lo ha sempre affascinato per le sue origini povere. 

Attraverso una ricerca antropologica prima che industriale, il designer veneto ha creato Collecta, una famiglia di tavolini, candelabri e ciotole dove il terrazzo si veste con grossi pois. 

Premonitions collection, design Bina Baitel per Lit National

Premonitions collection è una limited edition disegnata da Bina Baitel per il brand francese Lit National e si compone di tre pezzi: una panca, uno sgabello e un tavolino. A caratterizzare la panca e lo sgabello, il rivestimento effetto terrazzo della seduta. Un tessuto di Rubelli che, insieme alla base in ottone, rende i due complementi molto chic. 

Terra, design Simon Legald per Normann Copenhagen

Terra, il tavolino firmato da Simon Legald per Normann Copenhagen, nasce da una visita di Legald in una piccola azienda italiana specializzata nella produzione di terrazzo veneziano. È lì che scatta il colpo di fulmine che spinge il designer danese a dare allo storico pavimento una nuova funzione d’uso come piano d’appoggio per tavolini. 

Terra è disponibile in quattro colori (blu, verde, grigio e beige) e in due dimensioni (basso e con piano di appoggio più grande, ideale come tavolino da caffè, e alto con un top più piccolo, utilizzabile come tavolino da servizio).

Daily Fiction, design Femmes Régionales per Normann Copenhagen

La rivisitazione del terrazzo veneziano da parte di Normann Copenhagen non si esaurisce con il tavolino Terra, ma trova spazio addirittura nella cartoleria con la collezione Daily Fiction di Femmes Régionales. Una linea di agendine, portadocumenti, matite e quanto altro possiate immaginare per il vostro angolo studio, con un outfit multicolor ispirato alla texture dello storico pavimento veneziano. Per colorare le vostre giornate anche mentre siete al lavoro. 

Terrazzo Paper, design Norm Architects

Sempre a proposito di carta, un altro utilizzo ardito è quello proposto da Norm Architects. Nella serie di stampe Terrazzo Paper lo studio danese ha sfidato le caratteristiche del terrazzo veneziano, trasformandolo in un foglio di carta piegato che sembra quasi un oggetto tridimensionale pronto a fuoriuscire dalle pareti. 

Le Pietre, Ceramica Globo

Ceramica Globo presenta in anteprima, per la sua collezione “Le Pietre”, una linea di lavabi realizzati con ispirazione al terrazzo veneziano. Si tratta di una serie di nuove finiture materiche con effetto graniglia in diversi colori e con trama più o meno grossa.

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