I portacandele di design più belli da regalare e da regalarsi

Editor:

Portacandele di design? Ecco i candelieri più belli per creare una calda e delicata luce d’atmosfera nella tua casa.

Cercate un’idea regalo? Un portacandele di design è sempre un oggetto bello da regalare e da ricevere.

Il portacandele (che qualcuno chiama anche bugia) è un oggetto che non tramonta mai. Niente come la luce morbida e soffusa di una candela riesce, infatti, a creare un’atmosfera intima in un ambiente. Lo sanno bene gli abitanti dei paesi nordici che, soprattutto nel periodo invernale, amano riempire la casa di candele. E lo sanno bene i tanti designer, scandinavi (ma non solo), che nel corso degli anni hanno riletto in chiave contemporanea il classico candeliere da tavolo.

Dai portacandele in vetro di recupero di Piet Hein Eek a quelli dall’effetto marmorizzato di Tom Dixon, dai candelabri scultorei di Jaime Hayon ai modelli minimali di HAY, sono davvero tante le interpretazioni che sono state date di questo oggetto.

Ecco i portacandele di design più belli per creare atmosfera in casa.


Swirl, Tom Dixon

Carta marmorizzata? No, un nuovo materiale che viene realizzato mescolando le polveri derivate dalla lavorazione dei marmi con pigmenti e resine. Parliamo di Swirl, il candelabro di Tom Dixon che è stato presentato all’inizio del 2019.Una piccola scultura composta da una serie di forme geometriche sovrapposte con pattern dalla forte personalità. La collezione Swirl comprende anche fermalibri, tavolini e vasi.


Bolla, Driade

Una base cilindrica che ospita la candela e un ampio volume circolare che protegge la fiamma. È Bolla, il candelabro in vetro soffiato firmato da Lucidi Pevere per Driade. Un oggetto dal design essenziale ed elegante con cui introdurre in casa una nota colorata ma discreta. Bolla è proposto in tre varianti di colore: grigio fumé, blu persia e vinaccia.


Avant, Ferm Living

Avanti ma con uno sguardo al passato. Ecco a voi Avant, il nuovo candelabro del brand danese Ferm Living. Rilettura contemporanea del tradizionale candelabro a più braccia, Avant è caratterizzato da forme asimmetriche ed essenziali. Un oggetto classico e moderno al tempo stesso pronto a portare luce in modo discreto. Avant è in metallo verniciato a polvere con finitura opaca ed è proposto in tre colori: nero, biscotto e melanzana.


Orb, Noom

La giovane azienda ucraina Noom, fondata dai designer Kateryna Sokolova e Arkady Vartanov, ha presentato Orb, una nuova collezione di portacandele di design in acciaio o in ottone. I portacandele Orb si distinguono per il loro design raffinato, caratterizzato da linee pulite e geometriche che nascono dall’intersezione del candeliere cilindrico con uno o più dischi. Da questo gioco di incastri nascono le diverse forme, semplici o “tridimensionali”.


Dash Candlestick, Kristina Dam Studio

Dash Candlestick, disegnato dallo studio danese Kristina Dam, è ispirato alla scuola del Bauhaus. Questo portacandele si distingue per le sue linee geometriche pure, astratte e molto grafiche. Due piani in metallo tagliato al laser e verniciato a polvere si intersecano sulla base che regge la candela.


Helios Chandelier, Ichendorf

Si chiama Helios, come il dio greco del sole, il candelabro di Ichendorf disegnato da Alba Gallizia. Realizzato in vetro borosilicato soffiato a lume, Helios è un portacandele componibile, che può moltiplicarsi all’infinito. Grazie alla sua modularità, può essere impiegato in contesti diversi, rivelandosi perfetto sia per una romantica cenetta tête-à-tête che per un’occasione ufficiale. I pezzi che compongono il kit sono 4: una base lunga 15 cm, un raccordo della stessa lunghezza e due portacandele alti 23 e 28 cm.


Past & Future, Veronese

Fin dal 1931, anno della sua nascita, Veronese ha costruito un vero e proprio archivio di pezzi di ricambio in vetro soffiato. Migliaia di anelli, gocce e fiori in vetro si sono accumulati in scaffali polverosi, nell’attesa che arrivasse qualcuno a dargli una nuova vita.Da qui nasce Past & Future, la serie progettata da Piet Hein Eek, il designer olandese maestro dell’upcycling. Fra gli oggetti della collezione un prezioso portacandele in vetro di murano e ottone.


Candleholder, Fritz Hansen

Il progetto di Jaime Hayon per Fritz Hansen interpreta il classico candelabro con una costruzione geometrica dalla forma scultorea. I cilindri impilati che compongono il candelabro sembrano quasi ramificarsi, raccontando il doppio richiamo al mondo vegetale e all’ingegneria meccanica. Il candelabro di Jaime Hayon è disponibile sia a più bracci che per reggere una sola candela, ed è proposto in ottone lucido e in rosso mattone.


Flare, HAY

Giochi di colori e di riflessi per Flare, il candeliere in vetro borosilicato di HAY. Un portacandele dalla forma essenziale con un tocco che lo rende unico: il bordino più scuro del profilo. Flare è proposto in tre varianti di colore: rosa, giallo e ambra. Il piattino può essere riempito con fiori, foglie o altri decori.


Cell, Zaha Hadid Design

Il nome non lascia spazio ai dubbi. Cell, la serie di candelabri progettata da Zaha Hadid Design, si ispira al processo di crescita degli organismi cellulari. In modo analogo, Cell può crescere, venendo riconfigurato in modo diverso, a seconda dell’ambiente e dell’occasione d’uso. La collezione si compone di 3 candelabri in acciaio inossidabile lucidato, disponibili in diverse altezze e misure.


Belt, By Wirth

Belt 4 Candles e Bright Light sono due semplici portacandele, disegnati entrambi dall’azienda danese by Wirth. Come dice il nome, Belt 4 Candles si caratterizza per la sua morbida cintura in cuoio, nella finitura naturale o nera, che funge anche da sostegno per le candele. La striscia in cuoio è lunga 63 cm e può sorreggere 4 candele. Chi lo preferisce, può alternare le candele a piccoli vasetti monofiore in vetro. Così ognuno può creare la sua configurazione preferita!

Bright Light invece è il classico portacandele “a bugia”, quindi con una sola candela, e ha la struttura in legno di rovere nordico. Esiste in 2 dimensioni e in due finiture (rovere naturale e rovere scuro). Il nastro in cuoio funge da manico per il trasporto del portacandela.


Holocene, Wästberg

Holocene è una collezione di oggetti illuminanti, creata dall’azienda svedese Wästberg. Si tratta di portacandele di design e di deliziose lanterne a olio create da 4 designer di fama internazionale: Ilse CrawfordDavid ChipperfieldJasper Morrison John Pawson.

Scopri in questo articolo tutta la collezione Holocene di Wästberg


Nocto, Normann Copenhagen

Il manico richiama il classico portalume. Il nome rimanda alla funzione originale del portacandele: fornire una sorgente di luce durante la notte. Parliamo di Nocto, il portacandele disegnato da Pontus Ny per Normann Copenhagen. La forma ridotta all’essenziale pone l’accento sul rapporto fra il portacandele e la candela stessa. Nocto è disponibile in 6 colori: bianco, nero, verde, blu, rosa e menta. Progettato per una singola candela, può decorare sia da solo che in gruppo con gli altri portacandele, magari uno per ogni colore.


Tea Candle holder, Buster + Punch

Minimale ma espressivo. Questo è il carattere del Tea candle holder di Buster+Punch. La sua forma riprende quella delle tradizionali manopole degli impianti audio vintage, con superficie lavorata a punta di diamante. Il portacandele è disponibile sia nella versione in ottone massiccio sia in acciaio.


Drop Candle holder + Bubble tea light, Analograum

Bubble Tea light e Drop Candleholder sono due leggerissimi oggetti in vetro borosilicato trasparente, prodotti da Analograum. Il primo, che ricorda una bolla di sapone, ospita una piccola candela da tè. Il secondo, ispirato a una goccia d’acqua, regge una candela tradizionale. Ogni pezzo ha una forma unica, in quanto realizzato a mano. Il vetro borosilicato, nonostante la sua grande leggerezza, è molto resistente anche al calore della fiamma.


LUCIA, Artek

Il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, in Finlandia migliaia di ragazze indossano tuniche bianche e portano una candela in processione per le strade, per proclamare la vittoria dell’amore e della speranza, e ricordarci che una piccola luce può spazzare via l’oscurità.

Il portacandele Lucia e il suo compagno Lucius rendono omaggio a questa ricorrenza. Disegnati da COMPANY per ArtekLucia e Lucius fanno parte di FIN/JPN Friendship, la collezione di oggetti in ceramica creata per celebrare i 100 anni delle relazioni diplomatiche fra Finlandia e Giappone.


 

Alessia Forte

Alessia Forte

Laureata in Lettere, creo contenuti per aziende del settore arredo e design. Nel 2012 ho aperto Interior Break, un blog sull'interior design e l'arredamento, con un focus sullo stile scandinavo. Nel 2014 Interior Break è stato premiato come “migliore blog di arredamento”, per la categoria contenuti, nel concorso "Blog-In" lanciato da IKEA Italia.

Articoli bio

Ci interessa la tua opinione Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.