La poltrona che ha introdotto la gommapiuma e il poliuretano espanso nel mondo dell’arredo. Ecco Lady, il progetto firmato nel 1951 da Marco Zanuso per Arflex.

La prima poltrona in gommapiuma e poliuretano espanso della storia. Nel secondo appuntamento con il grande design italiano parliamo di Lady, la mitica poltroncina disegnata da Marco Zanuso per Arflex nel 1951. Un progetto che segna l’avvento dell’imbottito moderno.

Lady è una poltrona innovativa sotto molteplici punti di vista: forma, materiali e tecnologia. Si tratta, infatti, della poltrona simbolo delle ricerche sui nuovi materiali e sulle nuove tecniche produttive, condotte nel 1949 all’interno della Pirelli. Ricerche da cui nel 1950 nasce l’azienda di arredamento Arflex.

Lo scopo di Arflex è trasferire nei mobili le nuove possibilità offerte dalla gommapiuma e dal nastro elastico realizzati da Pirelli. Un obiettivo che si traduce nella creazione di prodotti ad alto contenuto tecnologico ed estetico, anche grazie alle collaborazioni con i più importanti architetti e designer dell’epoca. Da Franco Albini a Marco Zanuso, da Giancarlo De Carlo ad Achille e Pier Giacomo Castiglioni.

Cosa rende unica la poltrona Lady

Come dicevamo, Lady è la prima poltrona in cui sono impiegati il poliuretano espanso e la gommapiuma. Ma è anche la prima poltrona a ribaltare il tradizionale sistema di costruzione degli imbottiti. Materiali e tecniche di produzione che Marco Zanuso mutua dal settore delle carrozzerie d’automobili.

Il nuovo sistema costruttivo trasforma la poltrona da una struttura unica, su cui applicare e modellare l’imbottitura, in un arredo composto da diverse parti che possono essere lavorate prima di essere assemblate. Lady è costituita, infatti, da quattro elementi in gommapiuma e nastrocord rivestiti separatamente e poi montati sulla struttura (inizialmente in legno, poi in lamiera stampata).

Questo procedimento permette ai differenti elementi costitutivi – sedile, schienale e fianchi – di avere densità diverse, in base alle esigenze di sostegno esercitate dalla pressione del corpo.

Inoltre, questa nuova tecnica costruttiva ha semplificato tantissimo la produzione in serie. D’altronde, Marco Zanuso è stato uno dei primi designer italiani a interessarsi all’industrializzazione del prodotto.

La Medaglia d’Oro alla IX Triennale di Milano

A caratterizzare Lady non sono solo gli innovativi materiali e tecniche di costruzione utilizzati. Il progetto di Marco Zanuso si distingue anche per la sua inconfondibile forma organica. Un’estetica calda e avvolgente che riflette in pieno il clima di rinascita degli anni ’50. Mentre le gambe sottili in metallo donano un tocco di leggerezza.

Grazie alle importanti novità introdotte nel mondo dell’arredo, la poltrona Lady di Marco Zanuso si aggiudica la Medaglia d’Oro alla IX Triennale di Milano del 1951.

La riedizione di Cassina

Originariamente progettata per Arflex, la poltrona Lady è stata rimessa in produzione nel 2015 da Cassina, all’interno della collezione I Maestri. La raccolta di riedizioni dei grandi maestri dell’architettura del 900. La riedizione di Cassina ha riletto l’estetica di Lady con uno sguardo contemporaneo, proponendola in una preziosa selezione di tessuti firmati da Raf Simons.

Ogni pezzo della Collezione Marco Zanuso è autenticato con il numero progressivo di produzione, che corrisponde alla propria carta d’identità, la firma dell’autore e il logo Cassina I Maestri.

Prodotto: poltrona Lady

Designer: Marco Zanuso

Azienda: Arflex – dal 2015 Cassina

Anno: 1951

Ci piace perché è una vera signora del design.

Author

Mi occupo di comunicazione digitale, creando contenuti testuali per agenzie di comunicazione, studi di design e aziende di arredamento. Nel 2012 ho fondato Interior Break, un blog dedicato all’interior design, eletto nel 2014 migliore blog di arredamento per i contenuti nel concorso “Blog-in”, lanciato da IKEA Italia.

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