Gala, il divano di Cristina Celestino in viaggio tra passato e futuro

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Gala è il divano progettato da Cristina Celestino per Saba. Un sistema di sedute flessibile ispirato alle atmosfere retro-futuristiche degli anni ’70.

È il posto dove ci rilassiamo con la famiglia o con gli amici. È il posto dove leggiamo o guardiamo la nostra serie preferita. Ed è sempre di più anche il posto dove lavoriamo o navighiamo in rete. Il divano oggi non è più solo un arredo che definisce lo spazio, ma è il centro di tante attività.

Gala, il sistema di sedute progettato da Cristina Celestino per Saba, parte proprio da questa riflessione. Dal desiderio di raccontare il divano non solo come prodotto funzionale, ma come luogo di scambio, dove si possono creare nuove esperienze.

Un progetto in dialogo fra mondi diversi

Per raccontare questa idea di divano, Cristina Celestino si è ispirata alle atmosfere retro-futuristiche degli anni 70, come suggerisce anche il nome del sofà. Gala è infatti uno dei pianeti di “Star Wars”, la leggendaria saga di George Lucas uscita nelle sale cinematografiche proprio negli anni 70. Un richiamo che rende omaggio alle stelle e all’ottimismo di quell’epoca.

“Gala è un sistema di sedute contemporaneo ma, come sempre, la mia ricerca si è mossa libera nel tempo, alla ricerca di riferimenti negli ambiti più diversi, per arrivare a una sintesi del mio percorso,” racconta Cristina Celestino. “Se il tema del plissé a me caro, per come è indagato da Roberta di Camerino fa parte delle mie idee, si è poi contaminato con la moda scultorea e visionaria di Pierre Cardin. Così è stata l’atmosfera retro-futuristica tipica degli interni anni ’70 e la produzione di imbottiti di quell’epoca precursori di una visione del divano molto libera e fuori dagli schemi”.

Come si compone il divano Gala

Il divano Gala è caratterizzato da linee scultoree e morbide. Il cuore del progetto è nella spina centrale, un elemento verticale che disegna curve plissettate che possono ospitare sedute di diverse profondità, sia sul fronte che sul retro.

Un sistema dalle infinite configurazioni che dà vita a un divano ibrido e flessibile, con cui si può interagire. Un sofà versatile che si adatta perfettamente ai confini sempre più fluidi delle abitazioni contemporanee.

LEGGI LA NOSTRA INTERVISTA A CRISTINA CELESTINO

Foto: Mattia Balsamini.

Alessia Forte

Alessia Forte

Laureata in Lettere, creo contenuti per aziende del settore arredo e design. Nel 2012 ho aperto Interior Break, un blog sull'interior design e l'arredamento, con un focus sullo stile scandinavo. Nel 2014 Interior Break è stato premiato come “migliore blog di arredamento”, per la categoria contenuti, nel concorso "Blog-In" lanciato da IKEA Italia.

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