Arredi e giochi di design per bambini? Guarda la nostra selezione. Dal mitico Tripp Trapp al cagnolino Puppy di Eero Aarnio, dalla seggiolina di Enzo Mari al cavallo a dondolo di Nendo.

Eames Elephant. Tripp Trapp. Puppy. Seggiolina Pop. Questi sono solo alcuni degli arredi di design per bambini che hanno fatto la storia. Il mondo dei più piccoli è stato, infatti, terreno di sperimentazione per tanti grandi progettisti. Basta pensare che in “Design for Children”, il libro di Kimberlie Birks, sono raccolti ben 450 progetti dedicati al mondo dei bambini, realizzati nell’ultimo secolo.

Dunque oggi è proprio di arredi di design per bambini che parliamo. Una rassegna che va da icone, come l’elefantino disegnato dagli Eames o il seggiolone Tripp Trapp di Stokke, ai recenti progetti di Nendo e le Front, fino alle proposte di piccoli brand. A caratterizzare gli arredi e i giochi che abbiamo raccolto: versatilità, sicurezza e capacità di stimolare l’immaginazione dei più piccoli.

Ecco la nostra selezione.

Eames Elephant, Vitra

L’elefantino più iconico della storia del design? Eames Elephant, il mitico sgabello a forma di elefante disegnato da Charles e Ray Eames negli anni ’40. Progettato all’inizio in legno curvato, Elephant non andò in produzione a causa della tecnica costruttiva molto complessa. È solo nel 2007, in occasione del centenario della nascita di Charles Eames, che Vitra lo mette in produzione. Un’edizione limitata in legno d’acero a cui ha fatto seguito negli anni successivi una versione in materiale sintetico adatta anche per uso outdoor. Ad arricchire la collezione Elephant, negli ultimi anni, si è affiancato un modello in scala ridotta. (www.vitra.com)

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Panton Junior, Vitra

Un corpo fluido realizzato con un unico blocco in polipropilene. Parliamo di Panton, la celebre sedia disegnata da Verner Panton nel 1960. Un progetto rivoluzionario per l’epoca sia per la forma che per il materiale impiegato. Le linee sinuose della Panton Chair seguono quelle del corpo umano, rendendo la sedia molto confortevole. Una icona pop esposta nei principali musei del mondo, proposta anche in una versione per i bambini. La Panton Junior è più piccola di circa il 25% rispetto alla sedia per adulti(www.vitra.com)

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Seggiolone ND54, Carl Hansen & Søn

Il seggiolone ND54, progettato da Nanna e Jørgen Ditzel nel 1954 per le loro figlie gemelle, è stato rieditato nel 2020 da Carl Hansen & Søn. Realizzato in legno di faggio e caratterizzato da linee essenziali, ND54 si integra alla perfezione con gli altri arredi della casa. Non a caso, il progetto venne sviluppato a partire da una serie di mobili da pranzo che i Ditzel avevano disegnato poco tempo prima. Una perfetta sintesi tra forma e funzione(www.carlhansen.com)

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Tripp Trapp, Stokke

Una sedia per la vita. È Tripp Trapp, il mitico seggiolone di Stokke progettato da Peter Opsvik nel 1972. Una seduta versatile davvero innovativa per l’epoca. Grazie alla seduta e al poggiapiedi regolabili in altezza e profondità, Tripp Trapp garantisce piena libertà di movimento e può accompagnare il bambino fino all’età adulta. Il design senza tempo e la vasta scelta di colori lo rende perfetto per qualsiasi stile di arredo. (www.stokke.com)


Seggiolina Pop, Magis

La Seggiolina Pop di Magis porta la firma del grande maestro Enzo Mari. Creata nel 2004, è il primo arredo della collezione Me Too (la serie di Magis dedicata ai bambini). Il cuore del progetto è nella sua leggerezza. Pesando solo 860 grammi, questa sediolina in polipropilene espanso può essere infatti spostata con facilità dagli stessi bambini. Altri segni distintivi di Pop, la semplicità delle forme e i colori vivaci. Tre per l’esattezza: arancione, blu e verde. (www.magisdesign.com)


Puppy, Eero Aarnio

Un po’ sgabello, un po’ gioco, un po’ scultura. È Puppy, il mitico cagnolino stilizzato disegnato da Eero Aarnio per la collezione Me Too di Magis. Un tenero cucciolo in polietilene adatto sia per uso interno che esterno. Disponibile in quattro differenti dimensioni e in diversi colori, Puppy per il Natale 2020 si veste con uno speciale outfit rosso con puntini bianchi. (www.magisdesign.com)


Furia, Gebrüder Thonet Vienna

Si chiama Furia ed è il cavallino a dondolo disegnato nel 2016 dalle svedesi Front per Gebrüder Thonet Vienna. Un cavallino in legno di faggio curvato che reinterpreta in chiave giocosa uno degli archetipi dell’azienda viennese: la sedia a dondolo. Per educare all’inconfondibile stile Thonet anche i più piccoli di casa. (www.gebruederthonetvienna.com)

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H-HORSE, Kartell

Sempre a proposito di cavallini a dondolo, non possiamo non citare H-Horse, il progetto firmato da Nendo per Kartell. Con H-Horse il grande designer giapponese rivisita il classico gioco per bambini in una chiave contemporanea. Il legno cede il passo alla trasparenza del policarbonato. Le forme si fanno essenziali e pulite, secondo lo stile che contraddistingue da sempre Nendo. Il risultato è un gioco scultura minimale pensato per stimolare l’immaginazione dei bambini. (ww.kartell.com)

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Little Nobody, HAY

Cosa succede se una coperta appoggiata su una sedia assume vita propria? Può nascere Little Nobody, la sedia senza corpo creata da Komplot Design per HAY. Una sedia dalla forma originale e dal cuore green. Little Nobody è realizzata infatti con una miscela di feltro e di PET, un materiale ottenuto dal recupero delle bottiglie di plastica. In più, il processo di produzione non richiede né colla né viti né altri sistemi di rinforzo. Little Nobody può essere impilata fino a quattro pezzi ed è disponibile anche in una versione per adulti. (hay.dk)


Elephant Chair and Table, EO

Una sedia con due gambe e… una proboscide. Già, Elephant Chair del brand danese EO riproduce l’aspetto di un elefante. Il progetto firmato da Marc Venot è una perfetta sintesi di forma e funzione. La silhouette avvolgente dell’elefante, infatti, dona alla seduta un carattere divertente e accoglie il bambino, proteggendolo dalle cadute. La sedia e il tavolo Elephant sono realizzati in legno di faggio europeo, in finitura laccata opaca. (www.eo.dk)


Little Suzie, Les Gambettes

Dalla Francia con amore. Little Suzie è una serie di sedioline e banchi dal sapore rétro firmati da Les Gambettes. La collezione si ispira alle sedie e ai banchi di scuola degli anni ’50 e ’60 ed è pensata per bambini dai 3 ai 6 anni. Little Suzie è realizzata in legno, metallo e formica (un materiale molto utilizzato in Francia negli anni ’50). (www.lesgambettes.fr)


Tibu Chair, Charlie Crane

Tibu Chair del brand Charlie Crane si ispira al design industriale francese degli anni ’50. Offrendo dieci diverse configurazioni di seduta, Tibu Chair può accompagnare il bambino dai sei mesi agli otto anni e oltre. Un seggiolone flessibile e bello da guardare, disponibile in cinque colori: bianco, nero, grigio, verde e rosa. Il seggiolone può essere accompagnato da cuscini e cinturini di sicurezza, consigliati per i bambini dai 6 ai 18 mesi. (www.charliecraneparis.com)


Teddy Girl Velvet, Qeeboo

Una piccola sfera luminosa accolta tra le braccia di un tenero orsacchiotto. Ecco Teddy Girl, la lampada da tavolo ricaricabile disegnata da Stefano Giovannoni per Qeeboo. La lampada è proposta in una morbida finitura in velluto e in otto colori: giallo, fucsia, rosso, arancione, viola, blu, beige e marrone. Bella da guardare e da toccare. (www.qeeboo.com)


Lightales, MYYOUR

Una lampada con la favola dentro. Possiamo riassumere così Lightales, le lampade di MYYOUR disegnate da BrogliatoTraverso. 5 favole per 5 lampade, che si svelano solo accendendo la luce. Lightales è realizzata in Poleasyun materiale 100% riciclabile. Le lampade sono proposte sia nella versione indoor che oudoor. Per accompagnare ovunque i sogni dei più piccoli e invitarli a guardare oltre le apparenze. (myyour.eu)


Author

Mi occupo di comunicazione digitale, creando contenuti testuali per agenzie di comunicazione, studi di design e aziende di arredamento. Nel 2012 ho fondato Interior Break, un blog dedicato all’interior design, eletto nel 2014 migliore blog di arredamento per i contenuti nel concorso “Blog-in”, lanciato da IKEA Italia.

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