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Bold di IB Rubinetti è una collezione di rubinetti industriali, perfetti per gli ambienti dal look vintage. Una linea dalla spiccata personalità e dal gusto contemporaneo ma che nasconde al suo interno un’avanzata tecnologia. Le linee di Bold si adattano perfettamente ad una casa dal look industriale, ad una cucina in “stile loft”, ad un bagno dalle atmosfere rétro…

I rubinetti industriali Bold si caratterizzano per il loro design semplice ed essenziale, che reinterpreta gli elementi stilistici della tradizione in chiave contemporanea. La zigrinatura, elemento distintivo della collezione, rende la presa più facile e agevole oltre a dare alla rubinetteria un aspetto robusto e funzionale.

La manopola del rubinetto può essere scelta in sue tipologie diverse. A leva oppure anella versione rotonda. Entrambi i modelli sono stati declinati dai designer in puro stile industriale.

La linea Bold, disegnata da Federico Castelli & Antonio Gardoni, è disponibile in diverse tipologie: alto o basso, e nelle versioni appoggio, a muro e bordo vasca. La collezione si arricchisce con ben 10 finiture: cromato, nichel spazzolato, ottone naturale, oro rosa, oro, oro inglese, oro inglese spazzolato, black chrome, black chrome spazzolato e nero opaco.

Anche le leve sono disponibili in due tipologie differenti. Un design attuale e metropolitano adatto sia alla casa che al mondo del contract.

ph: Ottavio Tomasini

www.ibrubinetti.it

Per gli amanti delle piastrelle vintage, Fap Ceramiche presenta la sua nuova collezione Brooklyn. L’ispirazione è proprio quella del vintage metropolitano, un gusto contemporaneo e rétro al tempo stesso che permette di rivestire le superfici dando alla casa un’immagine da loft.

Sono state proprio le vecchie fabbriche di Brooklyn o i loft di Soho, a Manhattan, a ispirare questa collezione di piastrelle vintage, realizzata in grès porcellanato, che hanno alla vista un effetto vissuto.

Molto particolare il formato rettangolare di 7,5X30 cm che richiama alla memoria anche le piastrelle delle metropolitane storiche. Come quella che attraversa Brooklyn, ad esempio.

Inconsuete e di grande impatto le superfici di queste piastrelle vintage. Innanzitutto per le finiture, che hanno un trattamento irregolare e lucido della superficie, con i bordi imprecisi. Poi per i colori dai toni saturi e pastello. Sette sono le finiture: Carbon, Sky, Sand, Leaf, Fog, Snow, Flame.

Questa collezione di piastrelle dal sapore vintage è in grado di adattarsi a ogni ambiente. Dalla cucina alla sala da pranzo, dalla stanza da bagno al living. È perfetta anche per i locali pubblici che richiamano le atmosfere vintage e industriali.

Oltre alle dimensioni tradizionali, le piastrelle industriali della collezione Brooklyn comprendono anche due soluzioni mosaico. Il modello “Mosaico Round” cm. 29,5×32,5, con le tessere rotonde, e il “Mosaico Brick”, che riprende il motivo a micro mattoncini.

La collezione si completata infine coi una serie di pezzi speciali per finire e personalizzare gli spazi in ogni minimo dettaglio.

www.fapceramiche.com

Il look vintage della poltrona Léonie in puro stile Gustavien.

La poltrona Léonie è una delle tantissime proposte dell’azienda francese PIB, specializzata in mobili vintage.

Léonie è una poltroncina imbottita in puro stile Gustavien in legno massello naturale, perfetta per il living o per la zona notte. La sua bellezza sta proprio in questo studiato contrasto fra la sua linea classica e i dettagli “Shabby”, come la struttura a vista, il rivestimento in tessuto naturale e i dettagli lasciati volutamente a nudo per accentuarne il carattere vintage.

La struttura in legno massello di questa poltrona vintage è stata invecchiata con un trattamento naturale della superficie, che è stata spazzolata e poi patinata a mano. Il tessuto in iuta naturale di lino e cotone, con le borchie a vista, riveste solo la parte imbottita per lasciare al legno il ruolo di protagonista assoluto.

Ma non lasciatevi ingannare dalla struttura così semplice e old style. La poltrona Léonie è molto comoda. La densa e avvolgente imbottitura che riveste seduta, schienale e braccioli, garantisce il massimo comfort nei momenti conviviali o per concedersi un po’ di relax in compagnia di un buon libro.

Tocco di classe finale, i due bottoni a contrasto iuta color caffè, che disegnano lo schienale. Perché i dettagli non sono dettagli!

La poltrona Léonie è in vendita online sul sito di PIB.

Lo stile Gustavien

Il cosiddetto stile Gustavien, da noi più noto come Gustaviano, è uno stile decorativo nato in Svezia alla fine del 1700 alla corte del re Gustavo III. Per quegli anni era veramente all’avanguardia, in quanto portava per la prima volta in ambienti molto eleganti. come quelli di Corte, legni poveri e decorazioni dipinte. Sia sugli arredi, sia sulle boiserie.

Il lusso sfrenato lasciava così il posto a una decorazione raffinata e totale, in grado di armonizzare tutti gli elementi: dai mobili alle pareti, dai tessuti all’oggettistica.

Uno stile che ha superato il tempo restando ancora oggi uno dei più amati, soprattutto nell’Europa del Nord. Uno stile che oggi somiglia molto a quello che viene chiamato Shabby Chic.

In collaborazione con PIB

Il 4 luglio 1957 nasceva la Fiat 500: la prima, l’unica, l’inimitabile Fiat 500 usciva nuova di zecca dalla fabbrica esattamente 60 anni fa.

L’utilitaria più amata dagli italiani, una macchina (per allora) rivoluzionaria nel suo design semplice ed essenziale, per le sue dimensioni ridotte, per la praticità con cui si guidava e soprattutto per il prezzo, accessibile a tutte le famiglie.

LA STORIA DELLA FIAT 500

In realtà all’inizio non era così economica. La prima versione aveva solo 2 posti e costava parecchio, in proporzione a ciò che era in grado di offrire. Ma la Fiat si accorse subito del suo errore e dopo poco lanciò la Nuova 500, un modello più aggiornato a 4 posti. La Nuova 500 (per distinguerla dalla precedente Fiat 500 del 1936, meglio conosciuta come “Topolino“), debuttò al prezzo di 490.000 lire, circa un anno di stipendio di un operaio. In 18 anni furono prodotti, negli stabilimenti di Torino, oltre 4 milioni di Fiat 500.

La super-utilitaria terminerà la sua produzione nel 1975 quando ormai il suo costo aveva superato di poco il milione di lire (1.064.000). Come dicevamo, la storia della mitica Fiat 500 continua ininterrotta fino alla metà degli anni 70 con oltre 80 modelli continuamente aggiornati. Chi volesse conoscerli tutti a approfondire la sua storia, può gustarsi la completa pagina dedicata di Wikipedia. Noi a questo punto, ritorniamo ai giorni nostri…

LA VECCHIA FIAT 500 È TORNATA “REGINETTA DELLA STRADA”

Oggi la piccola Fiat 500 è stata sostituita da una sua sorella maggiore, anzi, da una intera famiglia di sorelle e cugine più grandi, più lunghe e più “muscolose”. Sicuramente più ricche di accessori, evidentemente più ecologiche e dalle prestazioni notevolmente migliorate. Ma, senza togliere alle Fiat 500 di contemporanea fattura, senza il suo fascino della loro antenata. La loro nonna, potremo dire, vista la differenza di età.

Dopo ben 60 anni dal suo lancio, si contano ancora oltre 400mila esemplari circolanti. Tantissime, vista l’età. Condotte da un esercito di appassionati che le hanno conservate (o acquistate), restaurate, rimesse in strada, molto spesso personalizzate. E ovviamente curate con amore. Come una fidanzata, più che una nonna…

La 500 è diventata un’icona senza tempo, ricercatissima nel mercato dell’usato. Chi ne ha ancora una in garage, se la tiene stretta. Chi ne aveva una ma l’ha venduta, si mangia le mani… Basta pensare che su eBay.it è stata battuta all’asta una Fiat 500 del 1972 per 5500 Euro. Non male per una vecchietta come lei, non trovate? Se penso che la mia famiglia ne acquistò una usata, alla fine degli anni 70, per l’equivalente di un centinaio di euro odierni…

IL MEETING INTERNAZIONALE DI GARLENDA

Per tutti gli appassionati è imperdibile la festa di compleanno della piccola utilitaria Fiat. Un Meeting internazionale che dal 7 al 9 luglio riunirà a Garlenda (SV) oltre mille Fiat 500 proveniente da tutto il mondo. Uno spettacolo imperdibile, un museo dell’automobile itinerante accompagnato da mostre, racconti, escursioni nel territorio e, ovviamente da una gicantesca festa con cibo, serate musicali e incontri culturali. Tra questi, la presentazione di un nuovo libro di 210 pagine dedicato al mito della 500.

Fiat 500 Club Italia

Il grande evento di Garlenda è organizzato dal Fiat 500 Club Italia, il più grande Club di modello al Mondo (!!!) che conta oltre 21.000 iscritti da 20 Paesi.Per informazioni e iscrizioni,contattare il

Fiat 500 Club Italia – Via Roma 90, 17033 Garlenda (SV)
tel. +39 0182 582282  –  fax. +39 0182 580015
[email protected] www.500clubitalia.it

Elvis memorabilia: una straordinaria collezione dedicata a “the King”

I cosiddetti Elvis Memorabilia, gli oggetti dedicati al re del Rock and Roll, sono oggetti di culto da parte di collezionisti di tutto il mondo. Le collezioni sono infinite (chiunque sia stato a Memphis per visitare la celebre Graceland lo sa bene). Ma noi oggi vi propongo una raccolta davvero particolare, esposta in una casa privata di Milano. Una casa molto particolare: la mia!

Una collezione unica al mondo

Per ricordare il grande Elvis, vi mostro una piccola parte della mia collezione di statuette (in inglese figures o figurines…). Ci vorrebbe troppo spazio per pubblicarla tutta.

Comunque credo che per varietà e quantità sia, nel suo genere, una collezione unica al mondo. Un’incredibile raccolta di personaggi che raffigurano “The King”  in tutte le pose e abbigliato con gli eccentrici abiti che lo hanno reso celebre. Una collezione rara e divertente che celebra il mito con grande amore ma anche con un pizzico di ironia.

500 statuette di ogni epoca e materiale

La collezione di Elvis memorabilia comprende statuette di ogni materiale (resina, ceramica, legno, stoffa….) e di ogni epoca: dalle più rare, create quando ancora il mito era in vita, alle più moderne e irriverenti interpretazioni odierne, tra cui riproduzioni fedeli in miniatura di Elvis ma anche tante snowballs (le “palle di neve” piene d’acqua) molte caricature, buffi animali, carillon etc. Tra tutti, i miei preferiti sono i più celebri eroi dei cartoons che rendono omaggio al “Re”: da Topolino a Pippo, da Snoopy a Charlie Brown, da Betty Boop alla Pantera Rosa, dal canarino Titti al coniglio Bugs Bunny. Personaggi che non solo si vestono con i più famosi Jumpsuit, gli straordinari abiti di scena che Elvis ha indossato nella sua lunghissima carriera concertistica, ma che si atteggiano anche con le sue celebri pose!

Take Care of Business…

Elvis Presley oggi avrebbe 80 anni passati. “Nonostante l’età”, è considerato non solo uno dei più grandi cantanti di sempre, ma anche una delle immortali icone del 900. Un’icona senza tempo che sopravvive grazie anche ad un enorme business che ne fa ancora oggi, a 40 anni dalla scomparsa, “il morto più ricco del mondo”. Ed è proprio di una piccola parte di questo business che parliamo oggi. Quello degli Elvis memorabilia appunto.

Non per niente il motto “TCB” che Elvis Presley stesso aveva coniato, significa Take Care of Business (prenditi cura dei tuoi affari). Come dargli torto…

foto: ©Molteni&Motta

Se avete in programma un weekend in Lombardia, non perdete il museo Alfa Romeo recentemente ristrutturato, ospitato all’interno degli spazi che furono, negli anni 60, parte dello stabilimento produttivo e del centro direzionale di Arese. Rilevando la più che preziosa raccolta di un precedente museo interno all’azienda, si è finalmente  realizzato un progetto all’altezza del blasone, con soluzioni di maggiore funzionalità pratica e respiro simbolico.

Per un marchio così importante e riconosciuto, un nuovo museo andava riproposto senza esitazioni, date anche le ricadute positive per l’azienda e il territorio. Anche se, rispetto ad altri casi di pari valore – Bmw e Ferrari su tutti – qui non c’è lo stretto legame ad un sito produttivo di riferimento, perso purtroppo nelle trame della delocalizzazione.

Il bel progetto dello studio torinese Camerana&Patners, si articola su tre livelli intitolati Timeline, Bellezza, Velocità, con cui sono stati identificati e posti in mostra gli elementi più significativi della storia e del DNA delle Alfa: eccellenza meccanica, design sempre distintivo e riconoscibile, competizioni. Una scelta di allestimento basata su criteri attuali, fatto non solo di auto da guardare, ma con sezioni tecnologiche ed interattive per un maggiore coinvolgimento del pubblico.

Oltre alla eccellente collezione dei modelli di serie e da competizione, molto interessanti risultano le creazioni dei carrozzieri esterni, che dagli anni cinquanta rappresentarono soprattutto nel nord Italia una importante realtà produttiva, apprezzata e ricercata anche all’estero.

Altra sezione di grande interesse è l’allestimento “Quelli dell’Alfa Romeo”, rivolto a tutte le persone che a vario titolo hanno lavorato e contribuito alla fama e ai successi della casa.

Il progetto di ristrutturazione si è prefissato lo scopo di aggiungere segni di contemporaneità a un patrimonio degli edifici industriali degli anni 60, concentrandosi in particolare sulle finiture. Gli oltre 30.000 metri di pavimenti e lastre per il soffitto, rovinate dal tempo ed inutilizzabili, sono stati sostituiti da Graniti Fiandre con piastrelle sostenibili (100×100 cm) create appositamente e che riproducono l’estetica di quelle originali. Le nuove lastre, particolarmente leggere e resistenti, si chiamano non a caso Alfa Romeo Black.

Completano intelligentemente il museo, altri spazi rivolti ad attività prettamente commerciali e promozionali del brand, che prevedono anche una pista di prova. La visita, anche se un po’ fuori mano, per i milanesi e gli appassionati del biscione è senz’altro dovuta.

www.museoalfaromeo.com

 

Una stanza da bagno Vintage, tra stile contemporaneo e rétro

Il sistema Free di Cerasa propone una nuova idea di bagno. Free, il bagno Vintage nell’ispirazione, è infatti costituito da elementi personalizzabili che si articolano secondo uno schema libero, ai quali si possono aggiungere diversi complementi su ruote, le panchette, i vani a giorno o i vassoi.

Con Free si ottengono così soluzioni originali e ogni volta diverse, una serie pressoché infinita di configurazioni e di finiture personalizzabili, così da rispondere a ogni esigenza di gusto, di spazio e di funzionalità.

La sua grande versatilità si manifesta nella possibilità di combinare liberamente i moduli, non necessariamente allineati, i colori, le maniglie, i complementi, i cestoni e i cassetti, ovviamente tutti accessoriabili …

Il design di Free si basa su un concetto di grande versatilità e si caratterizza per lo stile contemporaneo, ma di ispirazione retrò. A partire dall’esclusivo lavabo in marmo resina, disponibile sia opaco che lucido, le cui linee retro si ispirano decisamente agli anni ’50. Un oggetto di design a se stante, per tutti gli amanti della stanza bagno Vintage,  progettato per declinarsi in diverse applicazioni. Come elemento centro stanza oppure a parete o ancora da appoggio sulla base con i piedini in legno. In alternativa è disponibile un più tradizionale piano con vasca integrata in cristallo, tecnoril o marmoresina.

Al lavabo si aggiunge una ricca serie di contenitori laccati o naturali, tutti con gli interni in finitura legno, ai quali si possono aggiungere le caratteristiche maniglie in legno sagomato (nella stessa finitura o in colori laccati a contrasto) che caratterizzano esteticamente la collezione.

Le finiture di Free sono disponibili nelle varianti pino naturale o nelle tinte ocra, ambra terracotta opaco e tantissime altre, anche a campione, sempre con venature a vista.

Sempre di Cerasa, Design Street aveva già parlato a proposito della sua collezione Oslo, per un bagno in puro stile scandinavo.

Twiggy, la poltrona vintage

Twiggy è una poltroncina disegnata da Giuseppe Viganò per Arketipo Firenze, ispirata alla famosissima modella inglese degli anni 60 e in particolare a una sua celebre frase: “There is no need to dress like everyone else. It’s much more fun to create your own look.”

Fedele a queste parole, la Twiggy “contemporanea” si presenta in passerella come una seduta versatile e altamente personalizzabile, con un sofisticato sapore vintage, decisamente trendy, che si ispira, nelle linee come nello stile, all’epoca dell’omonima regina della “swinging London”

Lo schienale capitonné, che può essere scelto in pelle o tessuto, si combina con le numerose finiture di seduta e braccioli. Un bordino coordinato, pensato come il dettaglio dettaglio fashion di un abito di haute couture, percorre tutto il perimetro della poltrona. Due finiture anche per la struttura: titanio o marrone micaceo.

 

Puces du Design compie 20 anni. Il celebre mercatino di Parigi specializzato in modernariato e design vintage, nato nel 1999, nel 2019 celebra un importante anniversario. La ventesima edizione di Pouces du Design 2019 si svolgerà infatti nella capitale francese dal 14 al 17 novembre.

Pouces du Design è il primo mercato europeo esclusivamente dedicato al design dagli anni ’50 al 2000 presentando arredi originali dei più grandi maestri quali Eames, Panton, Saarinen, Matégot, Proven e molti altri. Un’imperdibile manifestazione all’insegna del design vintage che, da 20 anni, raduna i migliori antiquari europei specializzati nel mobile del 20° secolo.

Come ogni anno saranno previsti oltre 100 espositori che, per quattro giorni trasformeranno i marciapiedi parigini un un enorme museo di design all’aria aperta, offrendo ai visitatori il panorama più completo ed interessante del design del secolo scorso.

Pouces Du Design si divide in tre “villaggi tematici”. Il villaggio del design vintage, il villaggio del design contemporaneo e il villaggio della moda vintage.

Puces du Design: 14, 15, 16 e 17 novembre 2019. Place des Vins de France in Bercy Village. Accesso libero

www.pucesdudesign.com