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Wall Stitch di Studio Yoy è un incredibile elemento decorativo a parete, progettato appunto dallo studio giapponese YOY e realizzato dal laboratorio di progettazione digitale K’s Design Lab, che è stato presentata in anteprima in occasione della Tokyo Designers Week 2014.

Grazie alle ultime sofisticate tecniche di modellazione e di stampa 3D ad alta risoluzione, i designer sono riusciti ad ottenere un effetto sorprendente. Wall Stitch di Studio Yoy è infatti un elemento decorativo che riproduce fedelmente delle lettere e degli elementi decorativi che sembrano ricamati a mano direttamente sul muro.

Wall Stitch di Studio Yoy può essere applicato a parete per formare qualsiasi scritta. Può anche essere verniciato con qualsiasi genere di tinteggiatura. Il risultato conserva sempre la nitidezza di un ricamo che può essere fissato su ogni tipo di superficie (cemento, intonaco, vetro, piastrelle, etc)

Lo studio di design YOY è stato fondato nel 2011a Tokyo da Naoki Ono, che si definisce uno “spatial designer”, e da Yuki Yamamoto, product designer di prodotto; il loro obiettivo è di creare nuove storia e nuove relazioni tra gli oggetti e lo spazio che li contiene.

Guarda altri progetti di Studio YOY

www.wallstitch.com

 

 

 

Crivos è uno studio argentino che si distingue per le sue creazioni dove il design si mescola alle tradizioni popolari e artigianali del paese sudamericano, in particolare il tricot. Objetos Enredados, oggetti lavorati a maglia, è infatti il nome di questa collezione divertente e colorata che combina oggetti dall’anima tecnologica, come le lampade, a giganteschi intrecci lavorati ai ferri o all’uncinetto.

I designer lavorano a mano un tessuto colorato in lycra che avvolge la fonte luminosa. Tra i più recenti modelli della collezione, le versatili Balloon e Big Balloon, che ingabbiano una sfera in una morbida rete: una lampada che può essere posata su un tavolo, su una scrivania o si può appendere al soffitto. Cubo, un connubio tra la rigidità trasparente del cubo in acrilico e la morbidezza variopinta della rete di lycra Mochilas.

Fanno parte della collezione anche oggetti d’uso quotidiano come i vasi Florero, lo zaino Mochilas e Lapiz, la matita-cactus con gomma e temperino.

www.ivanacrivos.com.ar

Ray è una lampada calda e confortevole, lavorata ai ferri disegnata dai giovani designer di llot llov. Avvolta intorno alla gabbia di acciaio, infatti, c’è una morbida e rassicurante copertura in lana Merino o in lana d’Angora che funge da paralume e che lascia filtrare la luce attraverso le sue maglie.

Con il suo filo lungo 12 metri, Ray può essere appesa, annodata o appoggiata assumendo infinite forme e rispondendo così perfettamente alla filosofia di llot llov; quella di creare prodotti che coinvolgano attivamente non solo il designer ma anche l’utente finale.

Ray è realizzata in Germania con sofisticati processi computerizzati di lavorazione che intrecciano  filati pregiati importati dall’Italia. La lampada viene poi assemblata e “vestita” in un laboratorio di Berlino che promuove il reinserimento di persone disabili.

Ray è disponibile in diverse sfumature e monta una particolare lampada di sicurezza a risparmio energetico rivestita da una pellicola in silicone che evita, in caso di rottura, la fuoriuscita di schegge in vetro.

www.llotllov.de

 

Iniziano le XXX Olimpiadi di Londra. Cosa c’è di meglio che godersele sprofondati in una poltrona tricot col disegno della Union Jack, la bandiera inglese? Melanie Porter propone una fantastica collezione di arredi lavorati a maglia in puro London Style!

Ho conosciuto Melanie Porter l’anno scorso a Londra e i suoi lavori mi sono restati nel cuore. Sedie, poltrone, lampade e pouf lavorati a maglia con temi floreali, a contrasto o con l’inconfondibile disegno della Union Jack.

Melanie realizza i suoi pezzi a mano, ad uno ad uno, lavorando pazientemente ai ferri una morbidissima lana merino che poi usa come rivestimento. Un po’ mobili della nonna, un po’ arredi creativi che si adattano anche negli ambienti più moderni e minimali.

Come la poltroncina Albert, con la Union Jack in merino e i bottoni lavorati all’uncinetto, o l’avvolgente bergère Bertie, disponibile anche in una curiosa versione monocromatica “black & white”, o ancora la poltroncina Meggie e le sedie Pip & Pen, rivestite con una mezza bandiera (che si completano solo quando sono vicine). O il “neoclassico” pouf Portia, perfetto anche come cuccia regale per il gatto o il cagnolino di casa. E che dire infine di Penny, la più “british” delle lampade, rivestita anche sullo stelo da una maglia bianca, rossa e blu?

Ma questi non sono che esempi, perché Melanie riveste col suo inconfondibile stile tricot qualsiasi mobile, nuovo o vecchio, che le portiate.

www.melanieporter.co.uk