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Cos’è Sketchmob?

Architetti, designer, illustratori o semplici appassionati di disegn! Non perdete le call di Sketchmob Italia, l’evento dedicato a tutti gli appassionati di disegno a mano libera. Si tratta di un Flashmob tematico. Un incontro estemporaneo e informale, della durata di poche, che chiama a raccolta tutti coloro che hanno voglia di disegnare e fare schizzi a mano.

Come sottolineano gli organizzatori nella loro presentazione, “Sketchmob è un evento gratuito e itinerante dedicato al disegno come strumento di (ri)scoperta del mondo intorno a noi”.

Come funziona Sketchmob?

Le regole sono semplici. Tutti possono partecipare allo Sketchmob. Basta tenersi aggiornati sul sito Sketchmob Italia per sapere dove si svolgerà il prossimo evento e iscriversi online. Tutto qui.

Poi bisogna presentarsi all’appuntamento, solitamente organizzato in un luogo speciale, dove tutti gli appassionati si riuniscono per disegnare.

Durante l’evento, ognuno è libero di rappresentare ciò che vuole con la tecnica che preferisce. Solitamente però viene dato un tema. Il tema può essere ad esempio l’architettura o gli spazi nei quali si svolge lo Sketchmob, che ognuno interpreterà a piacere, con viste d’insieme o semplici dettagli.

Per partecipare allo Sketchmob non è necessario essere dei grandi disegnatori o illustratori professionisti. Gli organizzatori sono in grado di aiutare anche i partecipanti meno esperti con suggerimenti e indicazioni pratiche.

Alla fine dello Sketchmob i disegni di tutti verranno condivisi e commentati, così da formare un grande mosaico composto da. Infine tutti i disegni e gli schizzi dei partecipanti vengono digitalizzati e postati sui social media, insieme a una selezione di foto dell’evento.

Sketchmob è un’iniziativa organizzata e promossa in Italia da Alterstudio Partners e Arkipelag. Questa interessante iniziativa, che oggi ha assunto carattere internazionale, è stata originariamente lanciata a Londra nel 2008 da Trevor Flynn.

La bella mostra “Paolo Caccia Dominioni. Un artista sul fronte di guerra”, ideata e curata da Marianna Accerboni, ha fatto due tappe in Italia (a Trieste e a Udine) prima di trasferirsi a Bruxelles.

In esposizione più di 600 pezzi per lo più inediti e rari, tra progetti, disegni, dipinti, scritti, documenti e testimonianze su Paolo Caccia Dominioni, ingegnere, pittore e formidabile disegnatore, illustratore, scrittore (Premio Bancarella) e ufficiale (combattè durante il primo Conflitto Mondiale, dove meritò una medaglia d’argento al Valor Militare).

La mostra si è svolta in tre sedi: presso la Biblioteca Statale Stelio Crise, presso Spaziocavana Zinelli&Perizzi di Trieste, e presso la Caserma Guastatori Berghinz di Udine.

 

Quando si incontrano le creazioni di Grace Ciao non si può che restare stupiti e sorpresi come bambini, smaniosi alla voglia di creare qualche disegno fashion e naturale, come quelli dell’illustratrice.  I suoi bozzetti di moda sono davvero favolosi e contagiosi, a prima vista infatti, sembrano incredibilmente  semplici da realizzare.

Ma in realtà sono frutto di grande cura per i dettagli ed un gusto ben determinato. Ad un tratteggio molto elegante e minimale con cui sono disegnati i corpi longilinei delle modelle vengono uniti petali di fiori diversi che formano gonne e vestiti dalle sfumature e dal panneggio tridimensionale e tattile. Colori e forme abbinati con sapienza, per un nuovo linguaggio che sembra trasmettere il profumo e arrivare ad emulare l’alta moda. Sbirciate qualche idea e magari create qualche modello profumato e colorato anche voi!

http://graceciao.squarespace.com/

Per rilanciare la sedia Grand Prix, disegnata negli anni 50 dal grande maestro Arne Jacobsen per Fritz Hansen, lo showroom milanese della grande azienda danese ripropone la versione della sedia con le gambe in legno come era stata originariamente progettata. E per rendere l’evento ancora più interessante, mette in mostra nove sedie “tatuate” da Pietro Sedda, rinomato artista-tatuatore, che saranno vendute all’asta a favore dell’associazione Dynamo Camp.

La mostra sarà aperta fino al 13 novembre, data in cui si svolgerà l’evento di finissage.

Fritz Hansen è in  corso Garibaldi 77 a Milano.

Per info, tel: 02 49526135

www.fritzhansen.com

Presso il Circoloquadro di Milano, “De rerum structura”, personale di Massimo Dalla Pola, artista che interpreta con un tocco personale le architetture iconiche dal Medioevo fino al Razionalismo.

Il corpus dei lavori (circa un centinaio) è concentrato sulle architetture dei castelli italiani del Medioevo, quelle delle case e dei palazzi razionalisti della Milano anni ‘50 e quelle di teatri, sedi pubbliche e private tipiche dell’architettura socialista che va dagli anni ‘20 agli anni ‘80. Tre sono le sezioni esposte: The Middle Ages, The Fifties e The Second World, tre serie di lavori intorno ai quali si sta svolgendo la ricerca dell’artista milanese. Una personale interpretazione. Un intento “catalogativo” i cui modelli di riferimento sono tratti dalle arti minori e dagli anonimi artisti del medioevo europeo.  Un uso della linea che tende all’annullamento della decorazione e che concentra l’attenzione sulle forme di queste costruzioni dal forte carattere. Attraverso l’uso di semplici tratteggi bianchi, l’artista cerca l’essenza di queste architetture che, avulse dal contesto, acquistano un valore iconico.

Fino al 27 aprile. Circoloquadro, via Thaon di Revel 21, Milano

www.circoloquadro.com