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Le cabine doccia senza profilo “Cover M” di Relax

Le cabine doccia senza profili, caratterizzate da un design estremamente leggero e minimale, rappresentano una delle tendenze più attuali nel mondo del bagno

Le cabine doccia senza profili uniscono un grande studio tecnologico, che permette loro di eliminare tutte le cornici, alla scelta di materiali di grande qualità. Con un risultato bello da vedere e funzionale.

I vantaggi delle cabine doccia senza profilo

Sia le cerniere che la maniglia sono stati integrati nell’anta, per creare un effetto “tutto vetro” di grande bellezza. In secondo, luogo il vetro privo di cornice risulta più facile da pulire e da sanificare. Infine la cabina doccia senza profilo, grazie all’effetto “tutto vetro”, quasi scompare alla vista aumentando così la percezione dello spazio. Specialmente nei bagni più piccoli.

Le cabina doccia senza profilo Cover M di Relax

L’azienda Relax, fra i diversi modelli di cabine doccia, propone Cover M, un box doccia senza telaio dal design pulito ed essenziale.

Una cerniera innovativa

La cabina doccia Cover M di Relax dispone di un’innovativa cerniera. Quando si apre la porta, infatti, la cerniera si solleva. In questo modo la guarnizione inferiore, che evita la fuoriuscita dell’acqua, viene salvaguardata dall’usura e garantisce un’ottima tenuta all’acqua nel tempo.

La cerniera è montata a filo vetro. In questo modo la pulizia è facile e veloce perché gli elementi di fissaggio rimangono al suo interno, scomparendo alla vista.

La cerniera è disponibile in 3 colori di serie: bianco, nero e cromo. Ma è possibile personalizzarla ulteriormente anche con altri colori oppure nelle finiture acciaio, bronzo o oro. La stessa possibilità di personalizzazione viene offerta anche dalla maniglia.

Infine, la cerniera della cabina doccia Cover M di Relax dispone di un coperchio in plastica, personalizzabile nel colore, che può essere sostituito per abbinarlo agli altri elementi del bagno. Ad un rubinetto colorato, a un mobile, ai rivestimenti felle prtei oppure al piatto doccia.

 

Le diverse versioni della cabina doccia Cover M

Per venire incontro alle esigenze di ogni consumatore, la cabina doccia Cover M è disponibile in diverse varianti. La versione angolare è proposta con 2 porte apribili oppure con un’anta apribile e un lato fisso. La doppia apertura facilita l’accesso anche a persone con mobilità ridotta e si adatta maggiormente ai bagni dalle dimensioni ridotte.

Per i bagni più grandi, invece, si può scegliere la variante cabina doccia “walk-in”, cioè senza porta.
Se infine il box doccia va inserito in una nicchia, si può scegliere la versione con la sola porta oppure con una parte fissa abbinata alla porta, in base alla larghezza della nicchia stessa.

La cabina doccia Cover di Relax M viene fornita con vetri da 8mm con il trattamento anticalcare già incluso di serie. Si tratta di un trattamento speciale, basato sulle nanotecnologie, che dura nel tempo e allo stesso tempo garantisce una superficie perfettamente liscia, per una pulizia del vetro migliore e più veloce.

Cover M può essere considerata a tutti gli effetti una cabina doccia su misura. La mancanza di profili fissi le permette di adattarsi perfettamente anche a pareti non perpendicolari. Inoltre, il vetro temperato di sicurezza che caratterizza questo box doccia, può essere customizzato al millimetro.

in collaborazione con Relax

Infinite possibilità di personalizzazione in due box doccia, Side Free e Stylè di Hafro.

Grazie alle nuove chiusure doccia, i box doccia Hafro di Gruppo Geromin si aprono a un mondo di possibilità. Profili sottili oppure evidenti, cristalli trasparenti o satinati, misure standard o personalizzate. Sono solo alcune delle possibilità di personalizzazione che vengono offerte a chi vuole uno spazio doccia veramente su misura.

Collezione box doccia Side Free

Con la collezione Side Free, la doccia è open space, senza ante battenti né scorrevoli. I profili sono assenti o ridotti al minimo. Un vero e proprio sistema “walk-in” essenziale, fatto di pareti in cristallo che creano spazi doccia aperti, minimali e di tendenza.

Il sistema offre anche tre diverse tipologie di braccetti, per venire incontro ad ogni soluzione progettuale. Inoltre, è possibile aggiungere al box doccia Side Free di Hafro anche delle pareti laterali, fisse o apribili, che contengono gli schizzi d’acqua senza però chiudere lo spazio. I vetri dei box doccia sono disponibili con spessore 8 cm, per chi desidera un maggiore sviluppo in altezza della parete, oppure con spessore standard di 6 cm.

La chiusura del box doccia Hafro parte da una semplice parete che si può sviluppare pressoché all’infinito, grazie a una linea completa di accessori personalizzabili. Il design può essere ridotto all’essenziale, con profili sottili che lasciano il cristallo a vista. Le finiture sono eleganti e seguono le ultime tendenze del bagno: trasparente, satinato, con banda centrale satinata, fumé e extra chiaro. Sia i sottilissimi profili, sia i braccetti di sostegno, possono essere scelti tra le finiture Brillantato lucido e Nero opaco.

Collezione box doccia Stylè

Il sistema Stylè, trasforma una semplice chiusura per doccia in una soluzione completa per l’interior design. Stylè si caratterizza per la solidità dei cristalli da 8 mm di spessore che offrono la possibilità di espandersi in altezza.

Nella versione a battente, le cerniere con l’alzata permettono l’apertura dell’anta sia all’interno che all’esterno. Nella versione scorrevole, l’anta scorre con estrema facilità. Basta una leggera spinta peri aprirla e chiuderla con un movimento fluido e pulito. Inoltre il movimento dell’anta è ammortizzato sia in chiusura che in apertura.

Tecnologia e design rendono il box doccia Stylè di Hafro un modello estremamente versatile, che può essere installato ad angolo, parete o nicchia. Un box doccia personalizzabile nello stile e coordinabile nei profili grazie alle molte finiture disponibili. Brillantato lucido, Scotch Brite naturale e nero opaco e con gli eleganti cristalli temperati dalle finiture extra chiaro, fumé, satinato (o con banda centrale satinata) oppure trasparente.

Maggiori informazioni le trovate sul sito dell’azienda.

In collaborazione con Gruppo Geromin

La linea arredo bagno Gemini

La linea arredo bagno Gemini di Hafro consente di godere dei benefici del bagno turco direttamente a casa propria. Ma non è solo questo. È anche una soluzione estremamente pratica e versatile, che permette di installare un box doccia senza bisogno di interventi particolari. Inoltre, la linea Gemini di Hafro è coordinabile con piatti e colonne intergrati che soddisfano ogni gusto estetico.

L’accurata pulizia del piatto e dell’interno doccia sono garantiti dall’anta scorrevole con sgancio rapido. La maniglia e le cerniere si caratterizzano per una linea squadrata che consente di aprire e chiudere l’anta battente con grande semplicità.

I profili sottili che incorniciano i cristalli danno al box doccia Gemini un aspetto minimal. La purezza delle forme è, infatti, l’elemento in comune di tutta la collezione.

Doccia con bagno turco integrato

Dicevamo che grazie a Gemini è possibile installare facilmente in casa propria un vero bagno turco con dimensioni fino a 190×120 cm (h. 214 cm) e pareti con cristallo temperato da 8 mm.

Questo è possibile grazie al tetto coibentato, che può integrare, a seconda delle necessità, un generatore di vapore, il soffione doccia e la cromoterapia.

Gemini è un prodotto estremamente versatile, che può essere integrato con tutti i piatti doccia Hafro, oppure può essere installato direttamente sul pavimento. Questa soluzione consente di installare in casa hammam di immediato utilizzo senza alcuna opera di muratura.

G-Steam+Gemini e Gemini+Rigenera sono i programmi ideali per chi vuole godere dei benefici di un hammam all’interno del proprio bagno, unendo design, tecnologia e funzionalità in un unico prodotto.

Il sistema bagno turco G.Steam

G-Steam è la nuova colonna doccia con generatore di vapore ideata dal reparto Ricerca e Sviluppo del Gruppo Geromin. È il prodotto perfetto per chi vuole realizzare un hammam facilmente installabile all’interno del proprio bagno. G-Steam ha uno spessore di soli 3,8 cm e non necessita di incasso nel muro, mentre il generatore di vapore è alloggiato sopra il tetto del box doccia.

GUARDA IL NOSTRO ARTICOLO SU G-STEAM

G-Steam può essere abbinata unicamente al box doccia Gemini, con chiusura battente, scorrevole o pivottante, ed è disponibile in tre versioni:

Base: colonna doccia in acciaio completa di 3 body jet, rubinetteria termostatica e doccetta.
On/Off: unisce alla colonna doccia il generatore di vapore per bagno turco, da posizionare sopra il tetto della cabina doccia, e un semplice comando meccanico on/off per l’accensione/spegnimento del generatore di vapore.

Top: unisce alla colonna doccia il generatore di vapore per bagno turco multiclima, con comandi a tastiera digitale touch, sensore di temperatura e possibilità di installare il sistema per la cromoterapia e l’accessorio Bluetooth.

Un concentrato di tecnologia e design d’avanguardia caratterizzano la linea Rigenera. Essenziale colonna multifunzione con generatore di vapore per bagno turco che permette di creare un vero e proprio hammam all’interno del box doccia Gemini.

Per maggiori informazioni, consulta la pagina dedicata sul sito Hafro

In collaborazione con Hafro Geromin

Si chiama Bobox questo nuovo box doccia di design di Relax. Disegnato da Giuseppe Diana, Bobox si caratterizza per le linee curve del vetro, che ne disegnano il profilo in maniera unica e molto caratterizzante.

Come nasce il box doccia Bobox

Il progetto della cabina doccia Bobox nasce infatti dall’esigenza di creare un prodotto innovativo che si potesse facilmente distinguere, fin dalle linee, dalla concorrenza.

L’angolo in vetro curvato, che pennella con delicatezze le linee del box doccia, gli dona un aspetto morbido e accogliente.

Ci racconta Giuseppe Diana, designer e art director di Relax: “Un prodotto di design che si ritenga tale deve durare nel tempo sia per gusto che per funzione. La forma semplice di Bobox e l’applicazione alle svariate soluzioni dell’abitare sono alla base del successo di questo prodotto”.

“Come azienda”, continua il designer, “avevamo la necessità di contraddistinguerci con un modello veramente nuovo che fosse riconducibile alla nostra identità aziendale. La sfida è stata subito impegnativa tanto che abbiamo dovuto piegare, con varie prototipazioni e investimenti, una materia come il vetro da 8mm con dei raggi minimi”.

La curvatura del vetro e dei componenti di raccordo donano infatti al box doccia Bobox un look contemporaneo, minimale e raffinato al tempo stesso. Una grande cura è stata posta anche all’aspetto funzionale, studiato per dare all’utilizzatore un’esperienza sensoriale unica in totale sicurezza.

Bobox: un box doccia di design, versatile e componibile

Il box doccia Bobox unisce una grande versatilità nell’utilizzo alla facilità di montaggio. Bobox si può infatti comporre a seconda delle necessità, con l’aggiunta di vari elementi, fino diventare un vero e proprio box doccia multifunzione.

Grazie ai suoi componenti di qualità certificata che resistono alle intemperie, si può installare anche all’esterno (ad esempio a bordo piscina) oppure come divisorio tra una doccia e l’altra in un centro fitness.

Inoltre BoBox ha un’estrema semplicità di montaggio, grazie allo speciale aggancio del vetro, sul profilo verticale, senza viti di fissaggio. Il prodotto finito è stato protetto da brevetto europeo.

Gli accessori di Bobox

Il Box doccia Bobox di Relax si arricchisce di un’ampia gamma di accessori che vanno dalla rubinetteria alle infinite combinazioni di soffioni e colonne doccia; dai sanitari, ai mobili da bagno.

Tra i soffioni doccia coordinati, segnaliamo il modello Byblos S con cascata, la colonna doccia multifunzione Byblos T, in acciaio inox, con miscelatore termostatico, doccetta e 2 idrogetti incorporati, e infine il soffione Popeye che funge anche da pinza di fissaggio per il vetro.

In collaborazione con Relax 

Vismara Vetro press tour 2018: come nascono i box doccia in vetro temprato

Di recente ho avuto la fortuna e l’opportunità di visitare Vismara vetro, azienda leader nella produzione e nella lavorazione del vetro, specializzata in particolare nella realizzazione di box doccia innovativi, resistenti e di design.

Una realtà produttiva situata nel cuore della Brianza dove, insieme a un piccolo gruppo di blogger e giornalisti, ho potuto vedere l’altissimo livello di qualità dei vetri temprati che Vismara Vetro lavora quotidianamente.

Una qualità che il titolare, Elia Vismara in persona, ci ha fatto sperimentare direttamente lanciandoci una sfida che a tutti noi pareva impossibile… 

Ma di questo, abbiate ancora un po’ di pazienza, parlerò alla fine del post.

La storia di Vismara Vetro

Il tour in azienda è partito con un breve racconto della storia di Vismara Vetro che Elia, con motivato orgoglio, ci ha raccontato. Una storia che, come spesso accade nella miglior tradizione manifatturiera italiana, è anche una storia di famiglia. 

Vismara Vetro è nata 70 anni fa come fabbrica per la lavorazione e per l’argentatura del vetro, materiale del quale la famiglia Vismara aveva già grande esperienza. Già nel 1907, parliamo di oltre 100 anni fa, il suo avo Giuseppe Vismara lavorava infatti a Mariano Comense come rappresentante di vetri, cristalli e specchi. 

L’azienda Vismara vetro, continua il titolare, è stata poi fondata ufficialmente nel 1947 da suo nonno Elia (dal quale ha ereditato anche il nome), per passare poi a suo padre (l’ingegner Giuseppe, come lo chiamano in azienda) e infine ai due figli: Elia e Stefano, oggi Amministratore e Direttore Produzione

La svolta degli anni 60

La svolta avviene negli anni 60, continua Elia Vismara, quando si decise l’acquisto di un forno per temprare il vetro. Un’innovazione che allora ha aperto moltissime porte e che ha dato il via a una produzione industriale che continua a grandi ritmi ancora oggi.

“Già in quegli anni realizzavamo i primissimi box doccia, ma era una produzione saltuaria e assolutamente su misura”, continua Elia Vismara. “Fino a quando, negli anni 70, nasce finalmente la cabina doccia come la intendiamo oggi: un elemento industriale basato su un sistema modulare piuttosto semplice, fatto di telai in metallo (in quegli anni si usava anche il legno…) e pareti in vetro a protezione della pedana della doccia.

Il design entra in azienda

A differenza di altri paesi, dove il box doccia è considerato prevalentemente un oggetto funzionale, in Italia ha assunto una connotazione di design molto importante. Non è difficile da credere, no? 

Questo ha fatto sì che aziende come Vismara vetro, già note per l’evidente qualità della lavorazione e per la sicurezza dei suoi vetri, garanzia insdispensabile in questo settore, abbiano avuto gioco facile a puntare sul design come elemento distintivo. 

Un’idea che si è dimostrata vincente e che ha portato oggi Vismara vetro ad avere un ricchissimo catalogo di box doccia di design, tutti certificati dalle più rigide istituzioni internazionali per i controlli di qualità.

Il nostro tour è proseguito nella visita allo show-room, interno all’azienda, che unisce due funzioni. Mostrare le ultime novità (in termine di prodotti, di lavorazioni e di tipologie di vetro) e al tempo stesso raccontare la storia di Vismara Vetro attraverso i suoi prodotti. Dai primi modelli, incredibilmente attuali nonostante l’età, ai prodotti top che hanno segnato il successo dell’azienda nel corso degli anni.

Alla scoperta dei cristalli di sicurezza per i box doccia

Dopo lo showroom siamo passati a visitare il reparto produttivo, un momento che tutti noi aspettavamo con trepidazione.

Un’attesa ricca di aspettative, ampiamente ricompensate dalla visione delle varie fasi in cul le enormi lastre di 6 metri per 3,20 vengono scaricate e divise per tipologia e spessore. 

Al bisogno, una macchina con bracci a ventose preleva la lastra, la deposita su un piano e la taglia nei formati desiderati. Poi la lastra passa al reparto molatura e infine viene fatta passare nel forno per la tempratura. 

Un lavoro combinato di uomini e di macchinari di altissima tecnologia che porta a risultati che, come dicevo in apertura, abbiamo potuto toccare con mano. 

Anzi… dovrei dire “toccare con piede” dato che alla fine del tour guidato, come anticipavo a inizio post, siamo stati sfidati da Elia a rompere una lastra di cristallo salendoci sopra con i piedi.

La sfida…

La scena era questa:

Immaginate una lastra in cristallo temprato di 1 metro e 80 cm per 60 cm circa. Bene. Immaginate ora di posarla, come un ponte tibetano, su due supporti in legno. Fatto? Fin qui, tutto molto semplice…

La sfida consisteva nel salirci sopra per testare la flessibilità e la resistenza della lastra stessa.
Prima uno, poi due, tre e infine quattro. Tutti sopra (a un calcolo approssimativo, saranno stati 260 kg buoni…) a dondolare, cercando inutilmente di spezzarla.

Inutile. Elia ha allora preso un martello (di quelli classici da muratore, con mazza in ferro) per cercare di romperla a martellate, ma anche questo si è dimostrato inutile. “Questo”, ha concluso Elia Vismara, “è il cristallo di sicurezza che tempriamo noi e che usiamo nelle nostre docce”.

Nessuna parola avrebbe potuto spiegare meglio il concetto…

https://www.vismaravetro.it/it/