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Oggi le cucine outdoor offrono le stesse prestazioni delle cucine indoor. Per chi vuole cucinare in giardino o in terrazzo come un grande chef.


Cucinare in giardino o in terrazzo come un vero chef oggi è possibile. Già, se fino a qualche anno fa cucinare en plein air significava per lo più fare un barbecue con gli amici, ormai sempre più aziende propongono cucine outdoor multifunzionali che permettono di preparare pasti completi ed elaborati.

Sì, le cucine outdoor modulari sono curate nel design e offrono le stesse possibilità di personalizzazione delle cucine per interni: dalla composizione dei moduli alla scelta delle finiture, dagli elettrodomestici agli accessori. Tante possibilità in grado di accontentare ogni gusto e necessità, anche quelle dei cuochi più esigenti.


Materiali resistenti agli agenti atmosferici

Se la versatilità e il design delle cucine outdoor sono le stesse delle cucine indoor, i materiali sono diversi. Le cucine outdoor devono infatti resistere alle intemperie, alla corrosione, agli sbalzi di temperatura e ai raggi UV. Fattori che richiedono la scelta di materiali altamente resistenti, come l’acciaio inox AISI 316 o il legno trattato, per esempio.

Siete alla ricerca di una cucina outdoor? Ecco la nostra selezione. Di design, ovviamente.

 


CUCINE OUTDOOR DI DESIGN


Atelier Abimis

Cucinare all’aperto come un grande chef? La risposta viene dalla linea Atelier di Abimis. Dal 2018 le cucine di derivazione professionale in acciaio inox di Abimis sono, infatti, disponibili anche in versione outdoor. Le prestazioni sono le stesse delle cucine per interni: dalle infinite possibilità di personalizzazione agli elevati standard in termini di ergonomia e funzionalità. Così com’è la stessa l’attenzione al design.
Le cucine outdoor di Abimis, inoltre, possono essere installate vicino al mare o a bordo piscina. In questo caso, è utilizzato l’acciaio inox AISI 316. Una lega metallica estremamente resistente al cloro e alla salsedine. (abimis.com)


Tikal, Talenti

Piccole architetture dalle forme rigorose dove sono protagonisti i materiali. Si ispira alle architetture di culto mesoamericane Tikal, la prima linea di cucine outdoor di Talenti firmata dall’architetto Nicola De Pellegrini dello Studio Anidride Design.
La struttura di Tikal è in acciaio Zinco Magnesio e alluminio (Magnesit), con una speciale verniciatura per esterni adatta alle elevate temperature. Il top è realizzato con grandi lastre in grès dall’effetto cemento che, con la luce, evidenziano la matericità della cucina. (www.talentisrl.com)

Open Kitchen, Röshults

Il brand svedese Röshults ha creato un interessante sistema modulare di cucine per esterno. Si tratta di Open Kitchen, un catalogo completo di moduli base e di accessori per comporre la propria cucina outdoor su misura, anche grazie a un configuratore presente sul sito.
Il sistema Open Kitchen offre una flessibilità di composizione pressoché infinita. Così ognuno può personalizzare la propria cucina per il giardino, per il terrazzo o per il bordo piscina. Tutti gli elementi di Röshults si caratterizzano per un design rigoroso, minimale e senza tempo. (roshults.com)


AH01, Boffi

Il barbecue come non lo avete mai visto prima. Parliamo di AH01, la cucina per esterni di Boffi.‎ Un BBQ che offre elevate prestazioni di cottura a livello professionale. Il cuore del progetto è la piastra asportabile e di facile manutenzione. La sua inclinazione verso il lato frontale favorisce, infatti, il defluire dei liquidi raccolti in una vaschetta anteriore removibile.‎ Per una cucina equilibrata e sana, senza fumo e senza odori.
AHO1 è realizzata in acciaio inox AISI 316 e legno Iroko o Paperstone, materiali altamente resistenti agli agenti atmosferici. Il monoblocco può essere completato con la zona lavaggio, tavoli, penisole, panche di seduta integrate e un comodo carrello di servizio. Su richiesta si può avere anche il telo di copertura per esterno, realizzato con un materiale per uso velico impermeabile e protettivo.‎ (www.boffi.com)


QB 01, Sanwa

Un volume compatto su ruote che si può trasportare facilmente dall’interno verso l’esterno.‎ QB 01 di Sanwa è una cucina nomade versatile e funzionale, che può adattarsi a qualsiasi luogo.
Un tagliere in legno copre il lavabo a scomparsa, il piano cottura a induzione è portatile e può essere nascosto all’interno dei vani contenitore.‎ A completare la proposta un piccolo frigorifero, un cassetto portaposate e alcuni accessori (tagliere in legno, ceppo porta coltelli, contenitore per gli utensili).
QB 01 è realizzata in Paperstone, un materiale completamente naturale, resistente e facile da pulire, che deriva dal riciclo di carta da ufficio e cartone(info.sanwacompany.co.jp)


Artusi, Arclinea

Artusi Outdoor è la cucina per esterni proposta da Arclinea. Il materiale è l’acciaio inox AISI 316, la super lega metallica resistente ad agenti atmosferici, salsedine e cloro. L’anta è spessa 4 cm, isolata internamente e provvista di guarnizione magnetica, per evitare il rischio di infiltrazioni e intrusioni di insetti. I fusti sono in compensato marino Okoumé. Un contenitore termico, con cassettoni interni, offre la possibilità di conservare la temperatura di cibi e bevande.
Artusi Outdoor è disponibile nella versione a isola o a parete. (www.arclinea.it)


Libera, Elmar

Libera è la nuova cucina per esterni di Elmar, disegnata da Marco Merendi & Diego Vencato. Un modello di cucina compatto, elegante e funzionale, con struttura in acciaio e cemento colorato. Si tratta di Cementoskin, un nuovo materiale ecosostenibile dalle alte prestazioni, caratterizzato da una finitura superficiale che offre una sensazione tattile simile al velluto. (www.elmarcucine.com)


Modulnova

Acciaio verniciato con polveri epossidiche e Pietra Piasentina. Sono questi i materiali della cucina outdoor di Modulnova. Due materiali estremamente resistenti all’umidità, alle intemperie, agli sbalzi termici e all’usura.
Il progetto ha tutto ciò che occorre per cucinare: griglia da barbecue, friggitrice, forno a legna, piastra teppanyaki e piastra a induzione per le cotture tradizionali. Inoltre, comprende due zone di contenimento, uno spazio dedicato al lavaggio, una zona per refrigerare le bevande, una macchina per il ghiaccio e addirittura una vasca in Pietra Piasentina dove mantenere freschi i vini. (www.modulnova.it)


Officine Gullo

Colore, alta tecnologia ed efficienti prestazioni. Ecco raccontata in breve Pacific Light Blue, la cucina per esterni di Officine Gullo. La cucina è realizzata in acciaio ad alto spessore verniciato a fuoco, con finiture in ottone cromato e sportelli rivestiti in teak.
La zona cottura professionale è attrezzata con forno elettrico ventilato, triplo barbecue, maxi bruciatore ad alto rendimento con potenza pari a 10 kW e friggitrice a doppia vasca. La cappa a piramide è dotata di motore professionale e luci a LED. La zona lavaggio è ampia e dotata di lavello a vasca singola da 94 cm. La parete è completata con frigorifero professionale, erogatore per birra e produttore di ghiaccio. (www.officinegullo.com)


Incline, Minotticucine

Una vera scultura da giardino per cucinare all’aria aperta. È Incline, la cucina monoblocco in pietra disegnata da Alberto Minotti. Incline prende il nome dalla linea della sua struttura inclinata di 5° sui quattro lati. Un blocco squadrato, minimale, privo di qualsiasi ornamento.
Lunga 250 cm, la cucina ha il corpo in pietra Erafuoco rosso e la struttura in acciaio inossidabile. La vasca è in pietra con piletta nascosta e l’erogazione dell’acqua avviene mediante un foro praticato sulla pietra. Ai due estremi si aprono due cassettoni in acciaio inossidabile.
La cucina è dotata di
barbecue a gas per uso esterno col coperchio scorrevole in pietra. (minotticucine.it)



Convivium, Il Giardino di Corten

Convivium è una cucina outdoor completamente realizzata in Corten. Disegnata dallo studio Oxsimoro per il Giardino di Corten, è un sistema modulare molto flessibile.
La cucina Convivium può essere infatti configurata con due tipologie di griglie, un lavello con rubinetto estraibile, un contenitore per il ghiaccio, un cestello per le bottiglie e la vaschetta cocktail.
Al top in Corten può essere sovrapposto un piano di lavoro in teak, faggio o teflon. Ogni modulo è, infine, dotato di un ampio contenitore con ante. (ilgiardinodicorten.it)



Frame Kitchen Outdoor, Fantin

Sostenibilità. È questa la parola chiave di Frame Kitchen Outdoor di Fantin. La cucina disegnata da Salvatore Indriolo è, infatti, realizzata in metallo 100% riciclabile e con finiture a polveri atossiche. Nata da un modello per gli interni, dal 2020 Frame Kitchen è proposta anche per gli spazi esterni, grazie a un trattamento di cataforesi che la rende antiruggine e resistente agli agenti atmosferici.
La cucina è disponibile a 2 o 3 moduli, con top in acciaio Barazza e in una palette di 13 colori diversi. (www.fantin.com)


LEGGI ANCHE IL NOSTRO ARTICOLO SU COME ARREDARE UN SALOTTO OUTDOOR

Sedie outdoor di design? Ecco la nostra selezione. Per accompagnare con eleganza le vostre cene en plein air.

Avere un terrazzo o un giardino dove poter lavorare, leggere, mangiare, ritrovarsi con le persone care. È questo il vero lusso oggi. In un anno che ci ha costretto a trascorrere tantissimo tempo in casa, contare su uno spazio outdoor può fare davvero la differenza per il nostro benessere.

Per questo i confini tra indoor e outdoor sono diventati ancora più fluidi (il trend era in atto già da qualche anno). E per questo le aziende propongono soluzioni di arredo per l’esterno non solo funzionali e pratiche, ma anche belle da vedere. Così belle da poter essere utilizzate anche per il salotto di casa.

Dalle sedie ai tavoli da pranzo, dai divani ai tappeti, fino alle cucine sono tantissime le proposte per arredare con stile gli ambienti outdoor. Qualche idea? Detto fatto. Per cominciare, parleremo di sedie outdoor. Nelle prossime settimane ci saranno, però, tanti altri approfondimenti dedicati agli arredi per esterni. Rimanete sintonizzati!


Le sedie outdoor di design


Beetle, GUBI

Apriamo la nostra rassegna sulle sedie outdoor di design con una novità 2021: Beetle di GUBI.
Sì, la celebre sedia da pranzo disegnata nel 2013 da GamFratesi è stata reinterpretata anche per un uso outdoor. Speciali additivi nella scocca in polipropilene stampato rendono il colore resistente agli agenti atmosferici. La sua leggerezza permette di spostarla con facilità dal terrazzo al salotto di casa, abbattendo i confini tra spazi interni ed esterni. (www.gubi.com)


Rafael, Ethimo

Nata come collezione di arredi lounge, Rafael di Ethimo si arricchisce con un set per la zona pranzo. I tavoli e le poltroncine dining confermano l’anima eclettica e il comfort della linea lounge.
La poltroncina Rafael è costituita da una struttura in teak, con seduta e schienale in corda intrecciata. I supporti in plastica Grey della struttura sono un dettaglio funzionale e decorativo allo stesso tempo. Il progetto è firmato da Paola Navone(www.ethimo.com)


EXI, Unopiù

Le tradizionali sedie in legno e paglia intrecciata reinterpretate con la leggerezza dell’alluminio. Parliamo di EXI, la nuova linea outdoor 2021 di Unopiù. Una collezione moderna e versatile, composta da elementi facilmente pieghevoli.
Il nome EXI richiama la forma a X data dall’incrocio delle gambe laterali e la parola EXIT (uscita), con riferimento all’anima outdoor di Unopiù.
EXI è disponibile in sei colori: bianco, grafite, giallo senape, rosso, viola, blu. La collezione comprende anche tavoli, panche, sgabelli e tavolini da bar. (www.unopiu.it)

 


TELAR, Paola Lenti

Con TELAR Paola Lenti prosegue la sua ricerca sull’intreccio e sul suo rapporto con il colore. La sedia, disegnata da Lina Obregón, è costituita da un telaio in acciaio verniciato lucido e un rivestimento in fibra sintetica, intrecciato a mano con cinghie elastiche di diverse dimensioni.
TELAR è disponibile con e senza braccioli. La collezione comprende anche poltrone, chaise loungue e pouf. (www.paolalenti.it)


Ocean, Mater

Progettata da Nanna e Jorgen Ditzel nel 1955, Ocean è riproposta nel 2021 da Mater in una chiave sostenibile. La collezione nasce infatti dal riciclo di reti da pesca e plastica rigida.
A comporre le sedie un telaio in metallo verniciato e una struttura leggera con doghe ripetute.
La collezione Ocean comprende anche una panca e un tavolo. (materdesign.com)


Push, Myyour

Elegante e minimale. È Push, la sedia outdoor proposta da MYYOUR.
Push è composta da una sinuosa struttura in alluminio e da una seduta in textilene. Lo schienale è disponibile in due versioni: vuoto o con tessuto SUNBRELLA. Per rendere la seduta ancora più confortevole, si può aggiungere anche un cuscino imbottito impermeabile ma traspirante.
Push è impilabile, garantendo il minimo ingombro di spazio. (myyour.eu)


Ming, Stellar Works

Ming è la sedia outdoor firmata da Neri&Hu per Stellar Works. Un progetto in cui le storiche arti decorative cinesi incontrano la funzionalità degli arredi per esterno occidentali.
La sedia Ming è realizzata in alluminio, è molto leggera e facilmente impilabile.
La collezione comprende anche un tavolo da pranzo e un tavolino da caffè. (www.stellarworks.com)


Mali, Potocco

“Ho pensato di creare un prodotto outdoor che non fosse solo bello, ma che si integrasse alla perfezione in un contesto naturale, come avviene nelle culture orientali”.
Così Federica Biasi racconta Mali, la sedia da giardino per Potocco disegnata nel 2019. Una seduta semplice, dove tutto ciò che conta è la materia: il legno iroko dall’aspetto non finito della struttura e l’intreccio in cotone dello schienale. (potocco.it)


IDA, Lapalma

Il tubolare di alluminio piegato come fosse un nastro di seta. Possiamo riassumere così IDA, l’avvolgente sedia da esterno progettata da Anderssen & Voll per Lapalma.
IDA reinterpreta la classica seduta da caffè. Il legno curvato e la paglia di Vienna lasciano, però, il posto al metallo per la struttura e a una confortevole maglia in 3D per lo schienale.
Una sedia da giardino pratica, ma elegante con cui aggiungere una nota di stile al nostro rifugio outdoor. (www.lapalma.it)


Re-Wood, EMU

Re-Wood è la collezione firmata da Menghello Paolelli Associati per EMU.
Il cuore del progetto è nella scocca in fibra di bambù che, attraverso un’inedita lavorazione, viene modellata per creare seduta e schienale. Il risultato è una sorta di tessuto ligneo, dalla forma accogliente, che può accogliere morbidi cuscini.
Re-Wood rappresenta un’importante innovazione nel settore del design outdoor. È infatti la prima volta che viene adottata questa tecnologia per realizzare arredi da esterno. (www.emu.it)


Genoa, Trabà

La collezione di sedute Genoa, disegnata da Cesare Ehr per Trabà, si è arricchita nel 2019 con la versione outdoor. Elemento distintivo è lo schienale “one line”, ottenuto dalla curvatura di un unico tubo in metallo che, con la sua linea sinuosa, si estende fino ai braccioli.
La versione outdoor di Genoa è realizzata con scocca in poliuretano integrale, verniciato in massa e in stampo, ed è disponibile anche con uno schienale intrecciato in corda colorata. (traba.it)


Maia, Kettal

Una perfetta sintesi tra passato e presente. È questo il tratto che caratterizza Maia, la sedia outdoor progettata da Patricia Urquiola per Kettal. Se infatti l’intreccio parla la lingua della tradizione artigianale spagnola, i pattern sono contemporanei. Così come lo sono i materiali utilizzati: l’alluminio per la struttura, gli innovativi tessuti in porotex e ciniglia per i rivestimenti. (www.kettal.com)


Tribeca, Pedrali

Tribeca, il progetto di Simone Mandelli e Antonio Pagliarulo per Pedrali, è una rilettura moderna delle sedie da giardino in acciaio e materiale intrecciato degli anni ’60. Un’icona che qui si veste con un materiale plastico, resistente ma leggero, e con una palette ispirata ai colori del Mediterraneo.
Una seduta da esterno perfetta per dare brio alle nostre sere d’estate. (www.pedrali.it)


Moyo, Chairs & More

Moyo, la sedia outdoor lanciata qualche anno fa da Chairs & More, nel 2019 è stata affiancata da una nuova versione con schienale intrecciato a ventaglio, realizzato con la corda nautica. Un materiale ideale per gli esterni perché caratterizzato da robustezza, duttilità e lunga durata.
Sia la struttura in metallo sia l’intreccio in corda nautica sono disponibili in diversi colori. (chairsandmore.it)


Trill, Nardi

Trill di Raffaello Galiotto per Nardi è una linea di sedie e sgabelli outdoor essenziale e versatile, realizzata in resina fiberglass.
Prodotte interamente in Italia, queste sedute da esterno sono leggere, resistenti agli agenti atmosferici e riciclabili al 100%. Oltre a essere disponibili in una ricca tavolozza di colori che abbraccia anche tonalità vivaci, come il giallo senape e l’ottanio. (www.nardioutdoor.com)


AIIR, Dedon

“Volevamo disegnare una sedia da esterno che fosse in grado di trascendere la barriera della ‘finestra’ e si potesse spostare anche all’interno”.
Così i GamFratesi raccontano AIIR, la collezione che il duo italo-danese ha firmato per Dedon. Ed effettivamente AIIR, primo progetto di Dedon a introdurre sedili stampati a iniezione, è una sedia da esterno così leggera da poter essere spostata facilmente da un ambiente all’altro.
AIIR è disponibile nella versione con e senza braccioli, con gambe in teak affusolate e cuscini per seduta e schienale opzionali.
La palette di colori riflette le influenze italiane e nordiche dei due designer. (www.dedon.de)


Regista, Tribù

L’iconica poltrona da regista abbandona il suo classico outfit in tessuto, vestendosi con un più sofisticato intreccio. Chiudiamo la nostra rassegna sulle sedie outdoor di design con Regista, la sedia da giardino disegnata da Monica Armani per Tribù.
Regista coniuga un design classico con l’uso di materiali innovativi. I braccioli e lo schienale intrecciato sono realizzati in Tricord, un materiale resistente alle intemperie che sembra una corda. La seduta è in acrilico Sunbrella per il 50% riciclato, un tessuto impermeabile usato nelle barche. (www.tribu.com)


ALTRI ARREDI OUTDOOR DI DESIGN? GUARDA LA NOSTRA SELEZIONE DI DIVANI E POLTRONE DA GIARDINO.

Divani e poltrone outdoor di design? Ecco la nostra selezione. Per vivere con stile le vostre giornate all’aria aperta. 

Terrazzi e giardini arredati con la stessa cura del salotto di casa. È questa la tendenza dell’outdoor oggi. Già, gli spazi esterni sono sempre più un’estensione degli ambienti interni. Veri e propri salotti en plein air che richiedono arredi non solo funzionali e resistenti agli agenti atmosferici, ma anche belli. Così belli da poter essere utilizzati fra le pareti domestiche.

I designer hanno risposto all’appello. Sono, infatti, tanti gli arredi outdoor da far invidia a quelli per gli interni. Un mix di proposte molto vario per stile e materiali, che spazia da mobili e complementi minimali a soluzioni più decorative. Da prodotti in fibre naturali ad arredi realizzati in materiali sintetici, innovativi e tecnologicamente avanzati.

 


Divani e poltrone outdoor di design: ecco le proposte più interessanti 


Oggi abbiamo deciso di concentrarci sugli arredi per esterni dedicati al relax e alla convivialità: i divani e le poltrone outdoor di design.

Ecco la nostra selezione.

ISLA, GAN

Apriamo la rassegna con ISLA, la collezione di divani e poltrone outdoor firmata dal designer tedesco Sebastian Herkner per GAN. Un sistema di sedute versatile, caratterizzato da forme irregolari e volumi generosi. ISLA si compone di tre moduli – Menorca, Gomera e Arosa – che possono essere usati in modo indipendente o combinati insieme, dando vita a molteplici configurazioni. Ogni modulo è disponibile in sette diversi colori: Coral, Sand, Shell, Blue, Green, Silver e Garnet. (www.gan-rugs.com)


Jeko, Gervasoni

Si chiama Jeko la nuova collezione outdoor firmata da Paola Navone per Gervasoni. Il cuore del progetto è nel materiale impiegato: l’ECOTeak. Un legno che proviene dal riutilizzo di travi ed elementi in teak delle tradizionali abitazioni dell’isola di Giava, in Indonesia. La demolizione delle case è autorizzata dalle autorità locali e concessa solo in mancanza di vincoli a tutela del patrimonio architettonico nazionale. Il legno recuperato è tagliato su misura, riparato con legno riciclato, assemblato e levigato per evidenziare le venature originali. Alla fine, il teak è lucidato a mano con panni di canapa e trucioli. La collezione Jeco comprende poltrone e divani, anche in versione baldacchino. (www.gervasoni1882.it)


Rafael, Ethimo

Doghe in teak destrutturate, tenute insieme da graffe in metallo, e morbidi cuscini dai colori intensi. È Rafael, la nuova serie di arredi lounge disegnata da Paola Navone per Ethimo. Una collezione dall’aspetto un po’ tribale, come racconta la stessa Paola Navone, pensata per accompagnarci in ogni momento della giornata, dal caffè al tramonto. (www.ethimo.com)


Mareta, Diabla

Mareta è la poltrona outdoor disegnata da Héctor Serrano per Diabla. Priva di braccioli, Mareta accoglie il corpo in modo non convenzionale, permettendo infinite posizioni per rilassarsi. All’apparenza molto soffice, la poltrona ha una struttura rigida che garantisce il massimo comfort. È composta da un rivestimento in tessuto e da un’imbottitura realizzata con palline di polistirolo, rivestite con tessuto idrorepellente. (www.diablaoutdoor.com)


Molo, Kettal

Molo, il progetto di Rodolfo Dordoni per Kettal, è il divano modulare nella sua forma più pura. La sua geometria ortogonale si basa su un modulo rettangolare, che si può adattare facilmente a qualsiasi situazione. I moduli, smontabili e ricomponibili, permettono infatti di creare sempre nuovi usi e configurazioni. Il design minimale dà invece risalto alle varie combinazioni di colori e tessuti. La collezione comprende divani, daybed e tavolini. (www.kettal.com)


Arpa, MDF Italia

Arpa è la serie di divani e poltrone outdoor disegnata da Ramón Esteve per MDF Italia. Il tratto distintivo del progetto è l’intreccio in corda delle sedute, lavorato a mano proprio come lo strumento musicale da cui prende il nome. Una collezione semplice e forte allo stesso tempo, secondo lo stile distintivo di MDF Italia. (www.mdfitalia.com)


June, Potocco

Si chiama June la poltrona firmata da Bernhardt&Vella per Potocco. Una proposta versatile adatta ad arredare sia ambienti outdoor sia spazi indoor. A comporre il progetto una struttura in tubolare verniciato avvolta, in corrispondenza dei braccioli, da un intreccio cordino nautico o gassa, su cui sono appoggiati i generosi cuscini della seduta e dello schienale. Un arredo dal design senza tempo, secondo lo stile che caratterizza tutto il lavoro delle due designer. (potocco.it)


Pop e Cara, Kartell

La poltrona Cara di Philippe Starck e il divano Pop sono le proposte di Kartell per l’outdoor. Pop è un divano modulare, composto da moduli monoposto in policarbonato trasparente, ai quali si fissano schienale, seduta e braccioli. La poltroncina Cara unisce il rigore della struttura in policarbonato di ispirazione classica a un’ampia e comoda seduta. Cara è disponibile nei colori avorio, verde pallido, ruggine e nero. (kartell.it)


Happylife, SLIDE

Il divano outdoor Happylife di SLIDE diventa sostenibile nel 2020. La nuova collezione green è realizzata con rivestimenti in polietilene riciclato al 100%, proveniente da scarti di produzione o da fonti esterne. La linea sostenibile di SLIDE si distingue per il colore più scuro dei prodotti. (slidedesign.it)


Laze, Roda

LAZE è la serie di poltrone outdoor progettata da Gordon Guillaumier per RODA. Una poltrona dalle linee sinuose e avvolgenti, concepita dal designer come una seduta da ozio. La doppia altezza dello schienale si adatta ai momenti di conversazione o lettura, mentre la versione a dondolo, che richiama una culla, è perfetta per un sonnellino all’aria aperta. Per rendere LAZE ancora più confortevole, si possono aggiungere i cuscini sulla seduta e sullo schienale. (www.rodaonline.com)


Sabi, Paola Lenti

Sabi, la linea di poltrone da giardino creata da Francesco Rota per Paola Lenti, nel 2019 si è arricchita di un nuovo rivestimento intrecciato a mano, con una corda piatta in filato Rope. La particolarità è che l’intreccio può essere realizzato in un unico colore o con più colori, in modo da formare un originale decoro a quadri. (www.paolalenti.it)


Carousel, Emu

Carousel è la poltrona outdoor di Sebastian Herkner per Emu. Il progetto si caratterizza per la possibilità di abbinare alla struttura in alluminio una scocca realizzata con tre materiali diversi. Si può scegliere fra materiali a intreccio e un innovativo tessuto plastico multistrato che, con uno speciale processo di pressatura e curvatura, mantiene una superficie morbida. (www.emu.it)


Ribes, B&B Italia

Disegnato da Antonio Citterio per B&B Italia, Ribes è un sistema di sedute componibili pensato per l’outdoor. Divani, elementi centrali e terminali, poltrone, chaise longue e pouf, possono comporsi a piacere a seconda del gusto e delle necessità. Il sistema si basa su un “futon” con la struttura in alluminio e doghe flessibili in fibra di vetro, su cui si fissano braccioli e schienali. Ribes è disponibile in un’ampia varietà di rivestimenti e finiture. (www.luxurylivinggroup.com)


Marina, Officina Ciani

Struttura in ferro zincato e verniciato a polvere, cuscini rivestiti in tessuto Sunbrella. Parliamo di Marina, il divano outdoor disegnato da Simone Ciarmoli e Miguel Queda per Officina Ciani. Il cuore del progetto è nel contrasto fra le linee rigorose della struttura e la morbidezza dei cuscini imbottiti. La collezione comprende anche una poltrona, una chaise longue e un tavolino. (www.officinaciani.it)


Tami, Emu

Sempre di Emu è Tami, il sistema componibile di sedute per l’outdoor progettato da Patrick Norguet. Una collezione dalle linee pulite ed essenziali, adatta a diverse esigenze d’uso. Con l’aggiunta dei braccioli e degli schienali, Tami è un divano tradizionale. Senza diventa una base multifunzionale più informale. Inoltre, si tratta di un prodotto sostenibile. La base è infatti realizzata in Bamboo WPC. Un materiale ecologico innovativo, completamente riciclabile, pensato per un uso esterno. (www.emu.it)


Thea, Fendi Casa

La poltrona e il divano Thea di Fendi Casa sono la versione outdoor dell’omonima collezione per la casa. Ogni pezzo è realizzato artigianalmente. Il cordino, ad esempio, viene teso interamente a mano. I bordi sono decorati con il motivo a intreccio dell’iconica borsa Peekaboo creata dalla Maison romana. (www.fendi.com)


Knit rocking chair, Ethimo

Una poltrona per dondolarsi all’aria aperta. Ecco Knit rocking chair, la sedia a dondolo disegnata da Patrick Norguet per Ethimo. Una seduta con cui il designer francese ha trasformato un classico della tradizione in un arredo moderno adatto per gli esterni. I materiali di pregio con cui è realizzata la Knit rocking chair (teak naturale o mogano verniciato Nero Stromboli e l’esclusiva corda intrecciata Ethimo, Comfortable Flat Rope) e la sua forma accogliente la rendono, però, perfetta anche per gli interni. Per un relax che non conosce stagioni. (www.ethimo.com)


Vimini, Kettal

Quando ti avvicini, hai la sensazione di essere di fronte a un oggetto della memoria: ti fa sentire a casa. Ecco, si tratta di un oggetto della memoria”. Così Patricia Urquiola racconta Vimini, la sua famiglia di sedute outdoor di design per Kettal. Una collezione in fibra intrecciata che trae ispirazione da Basket, la poltroncina a forma di cesta progettata dai designer danesi Nanna Ditzel e Jørgen Ditzel negli anni ’50, rieditata da Kettal nel 2014. (www.kettal.com)


LAN, GAN

Con LAN, il sistema di sedute outdoor creato da Neri&Hu per GAN, il divano classico si scompone e viene trasformato in una serie di elementi informali da disporre in vari modi. La collezione comprende tappeti, pouf, cuscini e divisori per ambienti. Questi ultimi coperti da una fascia di tessuto ricamata a mano, sulla quale si possono appoggiare cuscini mobili. (gan-rugs.com)


Emma, Varaschin

Emma, la collezione di divani e poltrone outdoor disegnata da Monica Armani per Varaschin, si caratterizza per le sue forme rassicuranti e per l’uso dell’intreccio. Una lavorazione da sempre presente nella storia di Varaschin, che qui crea un pattern geometrico molto originale. Un altro tratto distintivo della collezione è il suo alto grado di personalizzazione. Infatti, Emma prevede infinite combinazioni di materiali e tessuti, adattandosi a diversi ambienti e stili. (varaschin.it)


Cliff collection, Talenti

Cliff Collection è il progetto firmato da Ludovica + Roberto Palomba per Talenti. Un sistema coordinato di sedute e tavolini per esterni, che si possono combinare in vario modo. Il divano modulare, cuore della collezione, prevede 5 cuscini di seduta e 6 schienali disponibili in 2 altezze e in due varianti, imbottita e intrecciata. Un vero e proprio salotto per l’outdoor, da vivere in totale libertà. (www.talentisrl.com)


Panama, Talenti

Sempre firmato da Ludovica+Roberto Palomba per Talenti è Panama. Una linea di sedute outdoor dalle forme ampie e accoglienti, i cui intrecci creano ombre che ricordano il movimento delle palme mosse dalla brezza marina. La collezione comprende sedie, poltrone, sunbed, pouf e divanetti realizzati intrecciando la corda sulle strutture. (www.talentisrl.com)

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Lanterne di Parole. Un arredo urbano per vivere nel verde

La città di Rho installa per prima le Lanterne di Parole, un sistema di arredi urbani progettati per vivere e socializzare circondati dal verde

Ispirate alle antiche voliere, le prime Lanterne di Parole LT sono state installate lo scorso dicembre nel parco di Villa Burba e nel parco di via Santorre di Santarosa di Rho. Si tratta di un interessante esempio di design urbano che strizza l’occhio allo spirito di condivisione nei verdi spazi cittadini.

Progettate dalla designer Sabrina Baroncini e realizzate dall’azienda Cagis di Piacenza nel rispetto dell’ambiente e del dialogo tra antico e moderno, le strutture si prestano bene come arredo a servizio delle biblioteche e trovano una loro ideale collocazione in qualsiasi parco urbano.

Genesi ed evoluzione progetto

La versione realizzata nei due parchi di Rho è un’elaborazione dell’originario progetto Lanterne di parole che ha vinto il primo premio del Concorso Design Verde di Milano 2017. Un contest promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, in collaborazione con l’Assessorato all’Urbanistica, Verde e Agricoltura. La forma a base ottagonale richiama alla memoria le antiche voliere (dismesse degli anni ’30) dello storico Parco Trotter di Milano.

È questa la genesi e la chiave di lettura del progetto: reinterpretare il passato per dar forma a una struttura modulare, destinata a tutti i parchi cittadini, facilmente trasportabile e assemblabile.

Eco sostenibilità ambientale e sviluppo sociale

I materiali utilizzati sono il bambù (un legno ecologico e molto resistente) e l’acciaio opportunamente trattato (riciclabile e versatile). La Lanterna si illumina al crepuscolo grazie a lampade led alimentate da un impianto fotovoltaico montato sulla copertura e integrato nella struttura.

Lanterna di Parole LT prevede 12 posti e una postazione per disabili. Per la loro geometria semplice questi arredi urbani possono essere accostati gli uni agli altri per creare sistemi più complessi e dare luogo a occasioni di lettura, ascolto e scrittura collettivi.

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Editor: Silvia Bigliardi

Il brand danese Carl Hansen & Son riedita Deck Chair, la collezione outdoor firmata da Børge Mogensen alla fine degli anni ’60.

Carl Hansen & Son arricchisce la sua collezione outdoor con la serie Deck Chair, disegnata dal maestro danese Børge Mogensen fra il 1968 e il 1970. Progettata dal designer danese per il balcone della propria casa di famiglia, la sedia è un arredo da esterno funzionale e confortevole, studiato per occupare il minimo spazio possibile.

Già, è la funzionalità il cuore della Deck Chair così come di tutto il lavoro di Mogensen. Conosciuto come “il designer delle persone”, Mogensen aveva un approccio al design democratico, ispirato allo stile Shaker e al design britannico del XIX secolo. Un approccio che troviamo perfettamente rappresentato dalla serie Deck Chair. La collezione, infatti, si basa sull’idea di poter piegare e appendere gli arredi non utilizzati a una struttura a parete, che funge anche da elemento decorativo.

Come è composta la serie Deck Chair

La serie Deck Chair comprende una sedia a sdraio con cuscino e poggiapiedi, un tavolino, un vassoio, un tavolo da pranzo con sedie e una struttura a parete. Gli arredi progettati da Mogensen all’epoca erano realizzati in faggio e frassino non trattati, nella riedizione di Carl Hansen & Son sono, invece, proposti in una versione in teak non trattato e provvisto di certificazione FSC®. Il teak, infatti, è un legno forte e durevole, con un’alta resistenza ai cambiamenti climatici. E nella versione non trattata assume nel tempo una tonalità argentea più elegante.

“Sono lieto che Carl Hansen & Son possa ora presentare la Deck Chair di Børge Mogensen, una serie funzionale e con un’estetica attraente. La serie è composta da elementi d’arredo funzionali e adattabili, facili da spostare e che occupano uno spazio minimo”, racconta il CEO di Carl Hansen & Son, Knud Erik Hansen.

L’amore per il legno

Funzionalità, dicevamo. Ma anche sensibilità per le proporzioni e una grande passione per il legno. Un amore per il legno che nella serie Deck Chair si riflette nel design semplice basato sull’assemblaggio di doghe in legno.

Nella sedia a sdraio, le doghe sono sagomate per assecondare le curve naturali del corpo. Con la sua funzione pieghevole e il telaio ad angolo, la sedia a sdraio ha un aspetto discreto e rilassato. Per rendere ancora più funzionale la sedia a sdraio, Carl Hansen & Son ha rivestito il cuscino rimovibile, la seduta del poggiapiedi e quella della sedia con tessuti Sunbrella, resistenti alle intemperie e facili da pulire. Mentre l’imbottitura del cuscino permette il passaggio dell’acqua piovana, riducendo il tempo di asciugatura.

La serie Deck Chair sarà rilanciata da Carl Hansen & Son in collaborazione con la famiglia di Børge Mogensen. “Finalmente questi arredi vengono riproposti per la gioia degli appassionati di design in tutto il mondo”, affermano Thomas e Peter Mogensen, aggiungendo che la scelta di impiegare il teak come materiale sarebbe stata appoggiata dal padre, considerato il suo interesse per la funzionalità e la durabilità degli arredi.

Il design semplice e i materiali della Deck Chair rendono la collezione ideale anche per l’uso interno.

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